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Tre spacciatori evitano posto di blocco, ma non la cattura

Tre spacciatori evitano posto di blocco, ma sono poi fermati dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Anzio. I militari hanno arrestato, in flagranza di reato, tre cittadini del Marocco, di 18, 32 e 34 anni, per resistenza e detenzione ai fini di spaccio. Nel corso di un posto di controllo alla circolazione stradale, i militari hanno notato i tre a bordo di un’autovettura e gli hanno intimato l’alt. Il conducente del veicolo ha improvvisamente accelerato la marcia non fermandosi, costringendo i Carabinieri a scansarsi per evitare di essere investiti.

Inseguimento dei tre spacciatori

Da qui un inseguimento, terminato circa 1 km dopo, all’altezza di via Lago Maggiore, dove i tre hanno arrestato la marcia e tentato la fuga a piedi per le vie limitrofe, ma sono stati bloccati. Durante la fuga, i militari hanno anche notato che i giovani si erano disfatti di due involucri, gettandoli sotto alcune auto parcheggiate. Recuperati gli involucri lanciati, i Carabinieri hanno scoperto che contenevano 7 g di cocaina e 15 g di hashish.

Perquisizione domiciliare a Nettuno

La successiva perquisizione domiciliare eseguita in un appartamento di Nettuno ove sono domiciliati, ha permesso ai militari di rinvenire e sequestrare anche sostanza utilizzata per il taglio della cocaina. Al termine dell’udienza di convalida, il conducente del veicolo è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari mentre gli altri due all’obbligo di presentazione in caserma, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

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Centri massaggi cinesi chiusi dai Carabinieri

Centri massaggi cinesi chiusi dai Carabinieri della Compagnia di Roma Piazza Dante. Su delega della Procura della Repubblica di Roma, i militari hanno eseguito perquisizioni presso 4 appartamenti che, alla luce degli elementi sinora raccolti, si ritiene fossero usati come centri “massaggi” cinesi.

Perquisizioni dei centri

Durante una perquisizione in via Marsala hanno sorpreso e arrestato in flagranza, gravemente indiziata di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, una 51enne cittadina cinese, incensurata. Nella stessa circostanza, i Carabinieri hanno anche proceduto, nei confronti di un uomo di 43 anni, cittadino cinese arrestandolo in flagranza per resistenza a un pubblico ufficiale, poiché al momento dei fatti, in piazza Vittorio Emanuele, ha tentato di divincolarsi, colpendo i Carabinieri.

Induzione alla prostituzione

Entrambi sono indiziati di essere i promotori ed effettivi gestori dell’attività di reclutamento di connazionali indotte a fornire prestazioni sessuali all’interno di quattro appartamenti, 2 ubicati a Roma, 1 a Pomezia e 1 a l’Aquila, per i quali curavano la pubblicità su siti internet e organi di stampa. In particolare la donna gestiva tutti gli appuntamenti dei clienti indirizzandoli ai 4 appartamenti direttamente dall’appartamento di via Marsala. Nel momento dell’accesso presso l’appartamento di via Marsala sorpreso un cliente che aveva consegnato il denaro alla donna arrestata, per poi appartarsi con un’altra donna.

Sequestrati denaro e cellulari

I Carabinieri della Compagnia di Roma Piazza Dante hanno inoltre sequestrato l’appartamento di via Marsala, 10 telefoni cellulari in uso alla donna arrestata; 3.300 in contanti ritenuti provento dell’attività illecita; materiale riconducibile all’attività di prostituzione; rendiconti e documentazione probante. La donna e l’uomo sono stati condotti in carcere in attesa della convalida, a seguito della quale il Tribunale di Roma ha disposto per lui la permanenza in carcere e per lei gli arresti domiciliari.

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Movida di Piazza Bologna e Trastevere sotto la lente dei Carabinieri

Movida di Piazza Bologna e Trastevere sotto la lente dei Carabinieri lo scorso fine settimana, con un servizio straordinario finalizzato al controllo del territorio e alla prevenzione generale di reati e fenomeni di degrado, così come pianificato in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Bruno Frattasi.

Per la Movida anche pattuglie in borghese e unità cinofile

Oltre le consuete pattuglie in uniforme sono state impiegate anche pattuglie in borghese, pattuglie con alcol test e sono stati svolti maggiori controlli sull’abuso di alcol e droga. Complessivamente, i Carabinieri hanno controllato 169 persone e 73 veicoli. In particolare, i Carabinieri della Compagnia Roma Parioli, supportati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria, hanno denunciato a piede libero un 25enne romano sorpreso alla guida con tasso alcolemico superiore al consentito e segnalato due persone all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma, quali assuntori di sostanze stupefacenti.

Intervento per schiamazzi in abitazione

I Carabinieri sono dovuti intervenire anche in un’abitazione nei pressi di piazza Bologna dove erano stati segnalati, da più chiamate giunte al 112, musica ad alto volume e schiamazzi. All’interno i Carabinieri hanno identificato 41 giovani che, causa pioggia, si erano radunati a festeggiare in casa di una 25enne, sanzionata per la violazione dell’articolo 12 del regolamento urbano (diffusioni sonore e disturbi oltre orari consentiti).

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Centinaia di dosi di sostanze stupefacenti sequestrate dai Carabinieri

Centinaia di dosi di sostanze stupefacenti e circa 3.000 euro in contanti, sequestrate dai Carabinieri in attività antidroga. Nei pressi della fermata metropolitana “Centocelle”, i Carabinieri del Comando Piazza Venezia, al termine di un servizio di osservazione, hanno arrestato un cittadino della Guinea 40enne già con precedenti. L’uomo, è stato notato con fare sospetto ed è stato fermato per un controllo. Sul posto, i militari hanno rinvenuto e sequestrato 11 g di eroina. La successiva perquisizione effettuata dai Carabinieri presso il domicilio dell’indagato ha portato al sequestro di altri 114 g di eroina, e 11 g di cocaina, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e la somma in contanti di circa 240 euro, ritenuta il provento dell’attività di spaccio.

Arresto in zona Tufello

In zona Tufello, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Montesacro hanno arrestato un 53enne romano, con precedenti, percettore di reddito di cittadinanza che, a seguito di un controllo d’iniziativa, è stato trovato in possesso di 16 involucri contente cocaina e la somma di 200 euro in contanti ritenuti proventi dell’attività illecita. In via Labicana angolo via Tommaso Grossi, i Carabinieri del Nucleo Operativo hanno arrestato un cittadino del Gambia di 39 anni con precedenti. In particolare l’indagato, nei pressi del parco di Colle Oppio, si è avvicinato ad un militare libero dal servizio offrendogli una dose di stupefacente. Il militare ha subito allertato i colleghi del reparto di appartenenza e, una volta giunti, hanno bloccato il 39enne. Nelle sue tasche i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 4 dosi di hashish.

Hashish in macchina a Porta Portese

In via Quirino Majorana, i Carabinieri della Stazione Roma Porta Portese, hanno arrestato un 57enne già con precedenti, L’uomo è stato fermato nel corso di un servizio di controllo alla circolazione stradale a bordo di un’utilitaria, risultato privo di copertura assicurativa. Durante la successiva perquisizione, i militari hanno rinvenuto un involucro in cellophane contenente sostanza stupefacente circa 98 g di hashish. Nel quartiere di San Basilio, in via Corinaldo, I Carabinieri della Stazione Roma San Basilio, hanno arrestato un romano di 46 anni, percettore di reddito di cittadinanza. L’uomo, già noto ai miliari è stato notato con fare sospetto ed hanno deciso di fermarlo per un controllo. La perquisizione sul posto ha permesso di rinvenire nelle tasche dell’uomo 12 involucri di contenente cocaina.

Eroina scambiata in autobus

A bordo dell’autobus linea 999, i Carabinieri del Nucleo Operativo Roma San Pietro, hanno notato uno scambio sospetto tra tre soggetti ed hanno deciso di bloccarli. Arrivati alla fermata di via Franco Basaglia, i militari hanno accertato che un 28enne del Gambia, già con precedenti, poco prima, aveva ceduto un involucro di eroina ad un romano di 49 anni e, subito dopo, un involucro di eroina ad un 55enne di Roma. La successiva perquisizione sull’indagato, ha permesso ai Carabinieri di rinvenire ulteriori cinque involucri della stessa sostanza.

Due fratelli in manette in via Carrara

I Carabinieri della Stazione Roma Montespaccato, in via Mario Carrara, all’esito di un mirato servizio in abiti civili, hanno arrestato in flagranza due fratelli di 25 e 26 anni. I militari, presso il loro domicilio hanno rinvenuto e sequestrato un involucro in cellophane contenente 100 g di hashish, 14 barattoli in vetro contenenti 170 g di marijuana, materiale utile per il confezionamento delle dosi, una pistola lanciarazzi cal.22 e la somma in contante di circa 3.000 euro.

Due egiziani fermati in via Gioberti

Infine i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante, hanno arrestato due cittadini egiziani di 26 e 21 anni, entrambi già con precedenti. In particolare, i militari hanno sorpreso i due soggetti, in via Gioberti angolo via Giolitti, mentre procacciavano un “cliente” per poi cedergli un involucro. I Carabinieri, intervenuti nell’immediato hanno accertato che i due indagati avevano ceduto un involucro contente hashish dietro il corrispettivo di euro 10 ad un cittadino italiano, identificato e segnalato al Prefetto, quale assuntore. La perquisizione personale sui due soggetti, ha permesso ai militari di rinvenire altre 3 dosi della stessa sostanza stupefacente.

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Occupazioni abusive e allacci illeciti a Tor Bella Monaca

Occupazioni abusive e allacci illeciti alle reti di distribuzione delle utenze di luce, acqua e gas negli alloggi di edilizia residenziale pubblica a Tor Bella Monaca, sotto il controllo dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma. Arrestate 4 persone, scoperta l’occupazione abusiva di un appartamento e denunciate a piede libero, complessivamente, 11 persone per furto aggravato e 1 per invasione di terreni o edifici.

Anche Nas di Roma e Unità Cinofile

I Carabinieri del Gruppo e della Compagnia di Frascati con quelli della Stazione di Tor Bella Monaca, del Nas di Roma, dell’ASL RM2 e unità cinofile del Nucleo di Santa Maria di Galeria, unitamente a funzionari dell’ufficio A.T.E.R. e al personale tecnico delle società ACEA ATO-2, ARETI S.p.a. e Italgas sono entrati in azione nei rispettivi settori di competenza. L’attività rientra nell’ambito di un più ampio piano strategico pianificato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma per prevenire e reprimere reati di natura predatoria e contrastare situazioni di degrado, abusivismo e illegalità, in linea con l’azione fortemente voluta dal Prefetto Bruno Frattasi in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Occupazioni abusive e non solo

Quattro persone, due uomini e due donne sono state arrestate per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, con il sequestro di 580 g tra hashish, cocaina e marijuana; in particolare in un appartamento di via dell’Archeologia 106, un uomo romano è stato sorpreso con la droga nell’appartamento che occupava abusivamente. In relazione all’occupazione abusiva l’uomo è stato denunciato in stato di libertà e al termine degli accertamenti, l’abitazione verrà restituita al Comune di Roma, ente proprietario dell’immobile. Occupazioni e allacci abusivi. Nel medesimo contesto, venivano infatti denunciate in stato di libertà, per furto aggravato 11 persone, durante i controlli alle palazzine di via dell’Archeologia nr. 57/d e nr. 79 /g, con verifica degli allacci alle reti di distribuzione elettrica, idrica e gas.

Scovati allacci abusivi a gas, rete elettrica a acqua

Alcune di queste persone erano allacciate abusivamente solo alla rete del gas, altre a rete elettrica e gas ma alcune sia a gas che a rete elettrica e acqua. Con l’ausilio del personale tecnico delle società di distribuzione gli allacci abusivi sono stati immediatamente rimossi. Ulteriori 11 allacci abusivi sono stati rimossi collegati ad appartamenti i cui occupanti sono in corso di identificazione. Nel corso dell’attività i Carabinieri, unitamente al personale del Nas di Roma e dell’Asl Roma 2, sempre a Tor Bella Monaca, hanno controllato e sanzionato una frutteria dove sono state riscontrate carenze igienico-sanitarie e strutturali per “presenza di feci di roditore” in due locali magazzino, nonché carenze strutturali per “muffa sulle pareti del locale” e l’Asl Roma 2 ha avviato l’iter per la chiusura temporanea dell’attività.

Bar sanzionato

Un bar dove è stata riscontrata la somministrazione di gastronomia fredda in assenza dei requisiti e anche qui l’Asl Roma 2 ha avviato l’iter per la chiusura temporanea di parte dell’attività; sanzionato un altro bar dove sono state riscontrate carenze igienico sanitarie, assenza del bagno previsto per gli operatori e mancata attuazione del piano di autocontrollo e gestione di alimenti non tracciati. Anche un bar tabaccheria, in cui è stata riscontrata la mancanza del programma di autocontrollo alimentare, è stato sanzionato.

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Minaccia di morte la madre e finisce in manette

Minaccia di morte la madre e finisce in manette. I Carabinieri della Stazione Roma Alessandrina hanno arrestato un 22enne romano, già conosciuto alle forze dell’ordine, poiché gravemente indiziato dei reati di tentata estorsione, maltrattamenti in famiglia, lesioni e porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere. I militari, mentre si trovavano in caserma, hanno sentito delle urla di una donna provenire dalla strada e sono immediatamente usciti per capire cosa stesse accadendo.

Minaccia con un coltello lungo

I Carabinieri hanno, quindi, notato il ragazzo impugnare un lungo coltello con cui stava minacciando di morte una donna, risultata poi essere la madre di 46 anni, che, nel tentativo di sfuggire all’ira del giovane, aveva trovato rifugio in una vicina attività commerciale. I Carabinieri sono immediatamente intervenuti, bloccando e disarmando il 22enne ancora in forte stato di agitazione.

Madre sotto shock

Per la mamma, sotto shock, sono stati attivati i soccorsi poiché lamentava dei dolori al costato, risultando poi affetta dalla frattura di una costola e una forte contusione al ginocchio destro, frutto di un pestaggio che, a suo dire, avrebbe subìto pochi minuti prima sempre dal figlio per essersi rifiutata di consegnargli del denaro, nel timore che potesse acquistare dosi di droga. In sede di denuncia, inoltre, la donna ha riferito che proprio a causa della dipendenza del 22enne, simili episodi si sarebbero verificati ripetutamente anche nel recente passato, sempre tra le mura domestiche, ma che non aveva mai avuto il coraggio di denunciare. Stavolta però non ha potuto sottrarsi.

Ragazzo scortato a Regina Coeli

Il ragazzo è stato portato nel carcere di Regina Coeli. Su richiesta della Procura della Repubblica, l’arresto è stato convalidato dal Gip del Tribunale che ha disposto la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, divieto di avvicinamento alla parte offesa e obbligo di presentazione giornaliera in caserma.

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Cinque arresti dei Carabinieri nella Capitale per furto aggravato

Cinque arresti dei Carabinieri nella Capitale nel corso del week end per furto aggravato, utilizzo fraudolento di carte di pagamento e ricettazione in concorso. Nei pressi di un noto esercizio commerciale di via del Corso, i Carabinieri del Comando di Roma Piazza Venezia hanno arrestato due cittadine straniere, una peruviana di 39 anni e una argentina di 24, entrambe senza fissa dimora e già con precedenti specifici, bloccate immediatamente dopo aver sottratto la borsa ad una turista italiana che si era appena distratta per cercare la sua taglia di un capo di abbigliamento. All’interno della borsa rubata, oltre agli effetti personali, documenti di identità, il cellulare c’erano anche 2000 euro in contanti. La borsa è stata riconsegnata alla vittima e le due donne sono state accompagnate e trattenute in caserma.

Rumeno in manette in Piazza della Repubblica

In piazza della Repubblica, ieri pomeriggio, i Carabinieri della Stazione Roma Quirinale hanno arrestato un cittadino rumeno di 45 anni, senza fissa dimora e con precedenti, bloccato dai militari all’uscita della metro linea “A”, su segnalazione di un privato cittadino che lo stava seguendo, dopo che, a bordo della metropolitana, lo aveva visto asportare con destrezza il portafogli contenente 700 euro, carte di credito e documenti personali, ad un cittadino italiano. La refurtiva è stata riconsegnata mentre il 45enne è stato condotto in caserma e trattenuto.

Ultimo dei cinque arresti grazie a un carabiniere libero dal servizio

Nella serata di ieri, i Carabinieri della Stazione Roma Macao su segnalazione giunta al numero di emergenza 112, sono intervenuti in un negozio di alimentari, dove hanno arrestato due cittadini stranieri, un 21enne marocchino e un 35enne tunisino, entrambi senza fissa dimora e con precedenti, che avevano cercato di portare via della merce senza pagare. Un Carabiniere libero dal servizio li ha bloccati.

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Serie di servizi interforze anti movida nel week end

Serie di servizi interforze nel week end trascorso, volti a prevenire e contrastare eventuali turbative legate al fenomeno della movida. Nel corso degli stessi svolti in zona Trastevere, con particolare riguardo alle aree maggiormente frequentate dai giovani, gli agenti del commissariato Trastevere e del V Distretto Prenestino sono intervenuti sabato in Vicolo del Bologna in seguito alla segnalazione di rissa in strada.

Sul posto della rissa

Giunti sul posto, la vittima dell’aggressione, un 21enne italiano, ha riferito di essere stato percosso da tre soggetti, uno dei quali l’avrebbe colpito con una testata e con dei lanci di bottiglia. I 3 che si erano dati alla fuga sono stati fermati in Piazza Trilussa dagli agenti tempestivamente intervenuti. I tre ragazzi italiani, 2 minorenni e un 20enne, sono stati deferiti in stato di libertà per minaccia aggravata e lancio di bottiglie di vetro. Al termine dei controlli sono 53 le persone identificate e sono state elevate 2 sanzioni amministrative per vendita di alcool oltre l’orario consentito e senza l’autorizzazione per la somministrazione.

Serie di servizi degli agenti

Nel corso dei servizi, gli agenti del commissariato San Lorenzo, del II Distretto Salario Parioli e personale dell’arma dei Carabinieri, hanno identificato 89 persone, hanno sottoposto a controllo 8 veicoli ed emesso 3 contestazioni al codice della Strada.

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Esercitazione anti terrorismo al Tempio Maggiore Ebraico

Esercitazione anti terrorismo nella notte tra il 16 e il 17 novembre, pianificata e organizzata dal Comando Provinciale dei Carabinieri e dalla Questura di Roma, previa condivisione nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Bruno Frattasi. Ha avuto luogo nell’area del Tempio Maggiore Ebraico di Roma. In particolare è stato simulato un intervento di emergenza, per individuare, bloccare e arrestare quattro terroristi, armati con pugnali, che dopo una prima azione offensiva al varco di Lungotevere de Cenci, avevano ferito alcuni passanti, per poi dividersi percorrendo via del Tempio, anche catturando alcuni ostaggi.

Esercitazione per testare la capacità di reazione e intervento

È stata l’occasione per testare le capacità di reazione dei dispositivi di pronto intervento nella Capitale attraverso il coordinamento tattico delle Unità di Primo Intervento/Squadra d’Intervento Critico del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato della Questura di Roma e delle Aliquote di Primo Intervento dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma con la Squadra Operativa di Supporto dei Carabinieri dell’8° Rgt. “Lazio”, per la gestione e la risoluzione di scenari di media complessità, connessi con azioni di natura terroristica. L’esercitazione è stata effettuata durante l’orario notturno al fine di ridurre i disagi alla circolazione stradale ed ha visto lo schieramento degli assetti tattico-operativi sul terreno con le suddette compagini oltre ad altre unità specializzate quali negoziatori, artificieri antisabotaggio e unità cinofile.

Partecipazione del personale della Sicurezza della Comunità Ebraica

L’attività è stata svolta con la partecipazione del personale della Sicurezza della Comunità Ebraica che quotidianamente si coordina con l’Arma dei Carabinieri e la Polizia di Stato, con la collaborazione della Polizia Locale di Roma Capitale, dei Vigili del Fuoco e di personale del 118 ed è stata preceduta da avvisi al 112 Nue e a tutte le centrali/sale operative delle varie Forze di Polizia, allo scopo di rassicurare i cittadini qualora fossero pervenute eventuali telefonate di allarme. Al fine di rispondere a un’offesa di natura terroristica che dovesse presentarsi repentinamente nell’ambito, o anche al di fuori, dei principali centri urbani, nel 2016 sono state costituite a livello provinciale, unità scelte specificamente selezionate, addestrate ed equipaggiate.

Le unità intervenute per l’esercitazione

Le Unità Operative di Primo Intervento (Uopi) per la Polizia di Stato e le Aliquote di Primo Intervento (Api), le Squadre Operative di Supporto (Sos) per i Carabinieri, in grado di fornire una ‘pronta risposta’ in caso di attacco terroristico, in attesa dell’arrivo dei ‘reparti speciali’ (Gis e Nocs) per l’intervento risolutivo. L’Arma dei Carabinieri e la Polizia di Stato continuano ad adeguare il proprio dispositivo di contrasto antiterrorismo alle minacce emergenti rappresentate, ancora oggi, come dimostrano i più recenti attacchi in altri paesi del mondo, da soggetti isolati o da nuclei di fuoco, spesso suicidi, addestrati ed equipaggiati militarmente.

Obiettivi civili affollati

Pronti a colpire obiettivi civili e affollati, attraverso l’incessante affinamento delle capacità operative esprimibili dai dispositivi specialistici di contrasto alla particolare minaccia, attraverso costanti e qualificati addestramenti nonché periodiche esercitazioni complesse interforze svolte in aree sensibili della Città, ove, sempre in un’adeguata cornice di sicurezza, vengono riprodotti con un elevato livello di realismo i tipici scenari di crisi che possono insorgere in caso di attacco terroristico.

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Colpo antidroga messo a segno dai Carabinieri in via di Torre Maura

Colpo antidroga messo a segno dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Casilina che hanno arrestato un romano di 29 anni, con precedenti, gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di quasi 87 kg di hashish.

Carabinieri in servizio antidroga

I Carabinieri in borghese, nel corso di un servizio antidroga, transitando in via di Torre Maura, hanno notato un’auto in sosta e il conducente discutere con un altro uomo, appoggiato al finestrino lato guida. L’auto è risultata noleggiata un’agenzia di Roma e a quel punto hanno deciso di controllarli. L’atteggiamento sospetto dell’uomo alla guida, un 29enne romano, ha spinto i militari ad approfondire, ispezionando l’auto dove, sotto il sedile, hanno rinvenuto un involucro contenente 15 grammi di hashish.

Abitazione perquisita

A quel punto, i Carabinieri hanno esteso la perquisizione anche all’abitazione del 29enne, dove hanno rinvenuto, nella camera da letto, nascosto in un sacchetto di plastica da cucina, un involucro con 50 g. della medesima sostanza. La perquisizione è poi proseguita in una cantina, nell’esclusiva disponibilità del giovane ma di proprietà della nonna, all’interno della quale hanno rinvenuto ben quasi 87 chili del medesimo stupefacente, suddivisi in panetti, in gran parte ancora sigillati in pacchi del peso di circa un chilo. Alcuni pacchi riportanti la sigla “INTER”, l’immagine di un personaggio di Dragon Ball e altri “RED MAGIC”, nonché due telefonini che saranno analizzati dagli esperti informatici dell’Arma per il prosieguo delle indagini.

Colpo da un milione di dosi

Dalla perizia eseguita dagli esperti è risultato che dallo stupefacente sequestrato si sarebbero potute ricavare oltre un milione di dosi. Il giovane è stato condotto in caserma e successivamente il suo arresto è stato convalidato e condotto in carcere in attesa del giudizio.