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“Andiamo avanti noi” per Gino Strada a Romics

Andiamo avanti noi per raccogliere la preziosa eredità lasciata da Gino Strada e trasmettere anche una cultura di diritti e di pace. È l’idea alla base della mostra collettiva che sarà ospitata da Romics Festival Internazionale del Fumetto, Cinema e Games dal 6 al 9 ottobre 2022 presso Fiera di Roma, con le opere originali di importanti autori di fumetti e illustrazioni che hanno messo a disposizione di Emergency la loro creatività sul tema “Grazie Gino, continuiamo noi”.

Andiamo avanti noi al Pala 8

Il Pala 8 Sala Grandi Eventi e Proiezioni accoglierà trenta tavole nate dallo slancio di altrettanti artisti in un’interpretazione libera sul tema. Un inno alla ricchezza della diversità nel nome di valori comuni per continuare, tutti insieme, un percorso di diritti e di pace. La mostra è ideata e realizzata da Emergency in partnership con lo IED – Istituto Europeo di Design.

Le opere esposte

Le opere che saranno esposte nella mostra sono di Giacomo Bevilacqua e Zerocalcare, Mauro Biani, Roberto Hikimi Blefari, Paolo Campana-Ottokin, Cecilia Campironi, Anna Laura Cantone, Alberto Casagrande, Stefano Disegni, Er Pinto, Camilla Falsini, Anna Formilan-NiNi, Marta Gerardi, Massimo Giacon, Gli scarabocchi di Maicol e Mirco, Riccardo Guasco, Gud-Daniele Bonomo, Laika, Elisa Macellari, Fabio Magnasciutti, Makkox, Riccardo Mannelli, Manuela Marazzi, Alessandro Martorelli Martoz, Stefano Piccoli S3KENO, Francesco Poroli, Chiara Rapaccini Rap, Irene Rinaldi, Giulia Rosa, Mattia Surroz e Lorenzo Terranera.

Gino Strada disegnato da Manara

Sarà esposto anche il ritratto di Gino Strada realizzato da Milo Manara e donato a Emergency dall’artista. Nei quattro giorni dell’evento alcuni illustratori e fumettisti di Romics si avvicenderanno per offrire il loro contributo artistico alla mostra “Andiamo avanti noi” con un live drawing su cavalletti. Le loro opere diventeranno parte integrante della mostra. Non solo, nel pomeriggio di domenica 9 ottobre la presidente di Emergency Rossella Miccio dialogherà con alcuni degli artisti della mostra sull’eredità di Gino Strada e sui progetti dell’associazione.

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Vincenzo Mollica Romics d’Oro

Vincenzo Mollica sarà celebrato con il Romics d’Oro alla XXVIII edizione di Romics, Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games in programma dal 7 al 10 aprile 2022 in Fiera Roma. Vincenzo Mollica, giornalista, scrittore, autore e conduttore televisivo e radiofonico, curatore di mostre e di riviste, disegnatore e pittore, durante la sua straordinaria carriera ci ha condotto e accompagnato alla scoperta di tanti sorprendenti universi creativi, di grandi artisti e artiste mondiali, di nuovi trend. Il suo lavoro è un contributo fondamentale, colonna portante per la diffusione e la valorizzazione di tutte le “arti dell’immaginario”.

Appassionato di fumetti fin da giovane

Fin da giovane è appassionato di fumetti, di cinema, di animazione, di tutta la musica e la canzone d’autore. Nel 1977 inizia a lavorare per una emittente locale. Nel 1980 viene assunto al Tg1 dallo storico direttore Emilio Rossi, e da lì inizia la straordinaria avventura in Rai. Dal 1981 è inviato a Sanremo, poi agli Oscar a Los Angeles, ai festival del cinema di Venezia e di Cannes. È il primo giornalista a parlare con cognizione di causa, e senza scandalismi, di fumetto e di cantautori. Tra le sue trasmissioni storiche: ricordiamo Prisma, Taratatà, Sviste, Per fare Mezzanotte e DoReCiakGulp! Tantissime le mostre da lui curate, sui maestri del cinema, della musica, del fumetto, oltre a decine e decine di libri e saggi che hanno visto la sua cura. Nel suo lavoro Mollica ha sempre interagito con gli artisti, fungendo spesso da loro volano creativo.

Collaborazioni con Fellini e Manara

Nascono ad esempio le collaborazioni tra Fellini e Manara, il rilancio delle parodie Disney di Cavazzano con Casablanca e La Strada. Forti le sue amicizie con Hugo Pratt, Crepax e Andrea Pazienza. Indimenticabile, inoltre, la sua trasformazione paperesca in Paperica per il settimanale Topolino; quella in pupazzo animato per Viva RaiPlay! di Fiorello e infine anche in una emoji per le chat social. A proposito del suo alter ego a fumetti, Mollica ama ricordare.

Primo a scoprire la vera faccia di Mollica è stato Andrea Pazienza

«Il primo a scoprire la mia vera faccia è stato Andrea Pazienza. Da magnifico visionario qual era, Paz è riuscito a superare il muro di carne che protegge, come un guscio, il papero disneyano che è in me, battezzandomi con un nome e un cognome indelebili: Vincenzo Paperica». E fu così che un decennio più tardi, come continua a raccontare Mollica: «Nella storia Paperino Oscar del centenario disegnata da Giorgio Cavazzano pubblicata su Topolino nel 1995, la mia identità segreta paperesca è stata definitivamente svelata al mondo. A Paperopoli faccio lo stesso mestiere di quando opero camuffato da umano, e cioè il cronista, sempre impressionista e impressionabile, inseguo interviste nella notte degli Oscar, incontrando i miei comici preferiti.

Incontro con l’adorato Paperino

Ma incontro soprattutto il mio adorato Paperino, il compagno di avventure, mio unico Virgilio nella commedia umana, un vero amico e un incallito sognatore, che non disarma di fronte a nessuna sfortuna ed è sempre pronto a ripartire, a ricominciare dal punto preciso in cui tutti gettano la spugna». A Romics una straordinaria occasione per celebrare Vincenzo Mollica e i suoi 40 anni di carriera, attraverso un imperdibile incontro che ripercorrerà i più emozionati momenti del suo lavoro e delle sue passioni, con contributi e saluti di colleghi e amici, la consegna del Romics d’Oro e un percorso espositivo davvero originale con la curatela del giornalista Riccardo Corbò, che ci farà scoprire Mollica attraverso gli occhi e le matite di grandi artisti.