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La Roma saluta i tifosi all’Olimpico con il Venezia

Roma che saluta i suoi tifosi allo Stadio Olimpico (ore 20.45), affrontando il Venezia nel penultimo turno di serie A. La squadra di Mourihno ha bisogno di due vittorie per avere la certezza di conquistare almeno il sesto posto e quindi un posto in Europa League. L’ultima giornata i giallorossi la vivranno in anticipo rispetto a tutti gli altri. Torino-Roma è infatti programmata per venerdì 20 maggio. Questo per dare un po’ di riposo prima della finale di Conference League del 25 maggio a Tirana contro il Feyenoord. Un eventuale successo sugli olandesi permetterebbe alla Roma di disputare comunque la prossima Europa League, anche chiudendo all’8° posto. La Roma saluta i tifosi con il Venezia, senza particolari stravolgimenti, come sottolineato da Mourihno in conferenza stampa: «Non abbiamo una rosa per fare dei cambi importanti in campo. Possibili un paio con il Venezia e altrettanti con il Torino, non di più. Noi dobbiamo vincere perché ne abbiamo bisogno ed è l’ultima partita in casa con il nostro pubblico. Se vinciamo andremo in campo nell’ultima partita con il nostro destino in mano, senza dover aspettare quello che faranno gli altri. Con tutto il rispetto per il Venezia che si gioca il suo futuro».

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Mourihno carica squadra e ambiente per domani

Mourihno carica squadra e ambiente durante la conferenza stampa che precede la semifinale di ritorno di Conference League con il Leicester. Per vincere, visto che si riparte dall’1-1 maturato in Inghilterra, bisognerà dare il massimo. «È possibile, molto possibile, vincere – ha affermato l’allenatore della Roma – ma solo se saremo al massimo livello. E se la gente vuole giocare con noi giocherà con noi. Se avremo 70mila persone che verranno a vedere la partita è un conto, se avremo 70mila persone a giocare con noi allora sarà un’altra cosa».

Mourihno vuole Tirana

Per i giallorossi la sfida al Leicester appare una sorta di finale anticipata, ma Mourihno vuole arrivare a Tirana: «Ce lo meritiamo, questa è la nostra coppa, abbiamo iniziato ad agosto in Turchia. Non c’è dubbio sull’empatia tra noi. Siamo insieme da 10 mesi con momenti più o meno belli. Si gioca all’Olimpico e sarebbe bello festeggiare questa empatia che rimane al di là dei risultati. Ci meritiamo di finire bene. Ai tifosi dico che vorrei che loro giocassero la partita con noi. Si può stare allo stadio come spettatori e si può stare allo stadio a giocare. Ci sono squadre top che hanno due giocatori uguali per ruolo, noi no. Ma possiamo fare cose diverse. Non siamo una squadra perfetta, ma cercheremo di nascondere i difetti che abbiamo e cercheremo di esplorare le piccole fragilità che i nostri avversari sicuramente avranno. Vorrei come a Leicester una partita con una sola parata di Rui in 90’. In ogni caso i nostri giocatori devono avere la maturità per gestire in modo razionale e poco emozionale tutto quanto. Vogliamo andare in finale e lasciare tutto quello che abbiamo».

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Olimpico decisivo per promuovere la finalista di Conference League

Olimpico decisivo per promuovere la finalista di Conference League tra Roma e Leicester. L’1-1 maturato in Inghilterra lascia infatti le porte aperte a qualsiasi soluzione nella partita di ritorno, prevista nella Capitale giovedì prossimo. Questa l’analisi del tecnico giallorosso Mourihno alla fine del match. «Abbiamo perso troppo palla, in alcune situazione in uscita non siamo stati bravi. Quando l’energia era alta abbiamo pressato come volevamo, poi invece la squadra si è abbassata e la partita è stata difficile, soprattutto nel secondo tempo. Però se nei giorni scorsi avessimo detto ai tifosi di firmare che la qualificazione si sarebbe decisa all’Olimpico, tutti avrebbero accettato. Però adesso voglio pensare anche al Bologna, perché sarà difficile. Il Leicester può pensare solo alla coppa, invece noi abbiamo quattro partite di campionato in cui abbiamo bisogno di essere concentrati».

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Mourihno pronto per la sfida al Leicester

Mourihno pronto per la sfida al Leicester, nel match di andata delle semifinali di Conference League in programma questa sera alle 21. Il primo omaggio del tecnico portoghese in conferenza stampa è per Ranieri. «Siamo amici. Dico da tempo che tanti tecnici in Premier League hanno vinto tanti titoli tipo Ferguson, Wenger, io, Klopp, Guardiola. Quello che ha vinto Ranieri, però, è quello più speciale di tutti. Ho giocato quel campionato lì e lo ricordo come un momento importante. Per lui sarà sicuramente una partita speciale».

Mourihno non ha paura

E al giornalista inglese che gli chiede se ha paura, ricordandogli che il Tottenham lo esonerò prima della finale di Coppa di Lega, replica: «Non ho paura. Possiamo vincere. Crediamo che per il lavoro fatto quest’anno per migliorarci meritiamo la finale. Il calcio a volte restituisce i meriti. Ammetto che nella mia lunga carriera mi sono successe tante cose, ma Levy capisce molto di calcio». Complimenti anche per Rodgers, tecnico del Leicester.

La competizione della Roma

«Siamo stati insieme nel Chelsea e ci siamo divertiti tanto. Posso dire che abbiamo un rapporto d’amicizia, anche se il calcio ti porta in differenti direzioni. Non sono io ad affrontare lui, quindi voglio solo il meglio per lui, ha fatto un bel percorso e ha un futuro davanti, gli auguro il meglio. Giocheremo la tredicesima partita in Conference League. Abbiamo iniziato contro la squadra che avrebbe vinto il campionato turco, ora al punto chiave affrontiamo una squadra da Europa League. E per arrivarci dalla Premier devi essere forte. Ma non è la loro competizione, è la nostra competizione».

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Mourihno in silenzio prima di Inter-Roma

Mourihno in silenzio prima di Inter-Roma, gara della 34ma giornata di serie A in programma domani alle 18 a San Siro. Niente conferenza stampa pre-partita. Era già accaduto il giorno prima del match di andata del 4 dicembre scorso, con l’Inter che dominò 3-0 all’Olimpico, così come per la sfida di Coppa Italia dell’8 febbraio, con altro successo nerazzurro a San Siro per 2-0. L’Inter ricorda all’allenatore della Roma grandi successi e probabilmente non vuole parlarne, anche perché nella Capitale attualmente è adorato. Mourihno diviso tra due amori. Simone Inzaghi invece non ha disertato la conferenza stampa con i giornalisti: «Affrontiamo una delle squadre più forti del campionato che è in un ottimo momento e ed è allenata da un grande allenatore che sta facendo molto bene. Servirà attenzione, sarà una gara molto importante. Rispetto a inizio anno abbiamo alzato le aspettative, ma questo deve dare una marcia in più e non scoraggiare. Manca un mese, ma abbiamo tante partite ravvicinate. Dobbiamo stare tranquilli e sereni per preparare ogni partita di volta in volta. Per questo la Coppa Italia è già alle spalle, visto che affrontiamo una Roma che sta bene fisicamente e mentalmente. Servirà aggressività».

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Ex amato e odiato per la Roma a Pasquetta

Ex amato e odiato per la Roma, con la voglia di interrompere il lunedì di Pasquetta la serie positiva dei giallorossi in campionato. Luciano Spalletti e la Roma è un rapporto che resta, nonostante qualche fischio incassato nelle sue ultime apparizioni allo Stadio Olimpico. «Rapporto splendido con giocatori che ancora continuo a sentire». Poi una battuta su Nainggolan: «Al prossimo giro lo metto nel mio staff: con lui è facile far capire ai giocatori cosa non devono fare». Quindi parole per la sfida alla squadra di Mourihno: «Loro sono un’insidia per noi e noi per loro. Vincerà quella che si sentirà più minacciata. Non si vince con i ‘forza dai’, ma con la consapevolezza di quello che devi fare. Di Mourinho apprezzo molto quella capacità di farti arrivare quello che pensa. In questo mi ricorda molto mio fratello Marcello. Forse è un uomo che si avvia a diventare una leggenda. Tutti scrivete che non l’ho mai battuto ed è vero. Per vincere una sfida con lui bisogna battere una leggenda».

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Roma in campo per la Conference League

Tra poco più di un’ora la Roma scende in campo contro il Vitesse per l’andata degli ottavi di finale della Conference League. Mourihno non dovrebbe rinunciare alla coppia d’attacco formata da Zaniolo e Abraham, nel 3-4-1-2 preparato per affrontare gli olandesi. L’attaccante inglese potrebbe brindare al ventunesimo gol al primo anno in giallorosso stasera contro il Vitesse, partita numero 37 della sua già positiva stagione. Se addirittura facesse doppietta non solo supererebbe i due cannonieri dell’ultimo tricolore romanista Batistuta e Montella, ma sarebbe il giocatore più prolifico, al debutto, degli ultimi 90 anni. La società calcistica olandese di Arnhem occupa attualmente il 6° posto in Eredivisie con 40 punti conquistati in 24 gare disputate. La Roma parte con i favori del pronostico.

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Vitesse-Roma in Conference League

Vitesse-Roma per gli ottavi di finale di Conference League. Questo l’esito del sorteggio avvenuto alle 13 a Nyon nella sede UEFA. Per la squadra di Mourihno tutto sommato una pesca felice con la formazione olandese. I giallorossi avrebbero potuto infatti trovare nell’urna avversari di caratura decisamente superiore. Evitati gli inglesi del Leicester, i francesi del Marsiglia e gli olandesi del PSV Eindhoven. Anche i norvegesi del Bodo Glimt, che nel girone hanno strapazzato i giallorossi tra le mura amiche, sono stati scansati. Il Vitesse ha eliminato nel turno di Playoff il Rapid Vienna, rimontando la sconfitta subita nella gara di andata. Nella Eredivise il Vitesse occupa attualmente la sesta posizione con 37 punti e un bilancio di 11 vittorie, 4 pareggi e 8 sconfitte. Vitesse-Roma con gara di andata in Olanda il 10 marzo e ritorno la settimana successiva all’Olimpico.

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Maurizio Costanzo lascia la Roma

Maurizio Costanzo si è dimesso dall’incarico di advisor della Roma, spiegando: «Non riuscivo a fare le cose che volevo fare, in particolare sul fronte stadio». Il giornalista aveva iniziato a giugno scorso l’avventura in giallorosso, una strada forse troppo difficile da percorrere, considerando come è finita. Costanzo ha specificato che l’allenatore non ha influito sulla sua decisione di lasciare l’incarico. «Io sono assolutamente pro Mourihno, ma non mi informavano più, soprattutto dopo alcuni cambi. Avrei voluto fare molte cose, ma a partire dalla questione stadi non è stato possibile e ho deciso di lasciare».

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Torna la serie A per le capitoline

Torna la serie A con le capitoline divise tra oggi e domani per il 26° turno di campionato. In campo per prima la Roma che affronta questo pomeriggio all’Olimpico il Verona (ore18). La squadra di Mourihno deve dare continuità di risultati per non perdere il treno Europa, ma l’avversario odierno cerca punti per mettere al sicuro la salvezza e forse qualcosa in più, considerando la breve distanza proprio dai giallorossi. «Dovrò distruggere mezza Primavera e mi dispiace. Ma ci mancano troppi giocatori», ha detto Mourihno. Dopo il Porto nei Playoff di Europa League, altra trasferta per la Lazio in serie A. La squadra di Sarri sarà infatti protagonista a Udine domani sera (20.45). Da riscattare per i biancocelesti, ancora privi di Immobile, la sconfitta in Portogallo, ma anche il 4-4 dell’andata.