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Cronaca

Tentativo di truffa a un novantenne sventato a Ostia dalla Polizia

Tentativo di truffa a un novantenne sventato a Ostia dalla Polizia, grazie a una chiamata al’112, il numero di emergenza unico europeo. Questo continua a ripetere la campagna per la sicurezza degli anziani messa in atto dalla Polizia di Stato. E così ha fatto la figlia di una novantenne, quando uno sconosciuto, ha tentato nei confronti di quest’ultima, una truffa al telefono. La sua segnalazione ha permesso agli investigatori del X Distretto Lido, che stavano appunto lavorando sulle c.d. truffe agli anziani, di circoscrivere la zona

Tentativo di truffa messo in atto da un 19enne campano

Diversi poliziotti sono così confluiti ad Ostia ponente e la loro attenzione è stata attirata da un giovane che, a bordo di uno scooter, stava parlottando con un anziano che aveva appena approcciato. Uno degli agenti, con molta descrizione, è riuscito ad arrivare così vicino ai due, tanto da riuscire a sentire quello che si dicevano. Il ragazzo, fingendosi amico di un figlio della vittima, lo ha convinto a farsi “anticipare” dei soldi. Appena è riuscito a farsi consegnare un centinaio d’euro, ovvero tutto quello che l’anziano aveva in tasca, ha provato a fuggire. Il tentativo è stato reso vano dai poliziotti che lo hanno immediatamente bloccato. Il 19enne, campano di origine e domiciliato nel sud pontino, è stato arrestato in flagranza perché gravemente indiziato del reato di truffa.

Denaro riconsegnato alla vittima

I soldi che aveva tolto all’anziano sono stati riconsegnati alla vittima stessa. Il Tribunale ha convalidato l’arresto del giovane. E prosegue la campagna della Questura di Roma rivolta alle persone anziane, e non solo, per ricordare loro quali sono i comportamenti giusti da osservare, nelle varie circostanze della vita quotidiana, per evitare di incorrere in truffe o raggiri. L’invito è quello di dubitare di chi vi avvicina in strada o per telefono mostrandosi “amico”, di chi chiede denaro (nessun ente invia propri agenti a riscuotere soldi a domicilio) e più in generale di chiamare sempre l’112 per qualsiasi dubbio. Su tutto il territorio della provincia di Roma si stanno organizzando incontri e seminari, inoltre, negli uffici di polizia e sui canale social della Questura, è disponibile una dettagliata brochure informativa.

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Cronaca

Incendiario seriale di auto fermato dai Carabinieri

Incendiario seriale di auto fermato dai Carabinieri di Ostia. I militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ostia, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere nei confronti di un romano di 28 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato di essere l’autore di alcuni incendi di veicoli che la notte tra il 16 e il 17 marzo scorsi provocarono la distruzione di due motocicli e il danneggiamento di 3 auto parcheggiate in diverse strade di Ostia. All’epoca dei fatti, i Carabinieri, unitamente ai Vigili del Fuoco, intervennero in via Vasco de Gama, via Adolfo Cozza e sul Lungomare Paolo Toscanelli dove erano andati in fiamme due motocicli e alcune auto parcheggiate.

Incendiario già con precedenti specifici

Gli immediati accertamenti dei Carabinieri orientarono sin da subito l’attenzione sul 28enne. I militari notarono l’uomo nei pressi degli interventi di spegnimento delle fiamme, mentre tentava di rendersi irriconoscibile, avendo alle spalle altri precedenti specifici. Il forte odore di combustione che aveva impregnato i suoi vestiti e la ricostruzione dei suoi spostamenti tramite gli impianti di videosorveglianza presenti nella zona hanno dato ulteriori conferme ai Carabinieri circa il suo coinvolgimento negli incendi. Nel corso degli approfondimenti investigativi, il ragazzo ammise poi le sue responsabilità in ordine agli incendi. Dopo la notifica del provvedimento, i militari hanno trasferito il 28enne in carcere, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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Ambiente

WWF Plastic free 2022

WWF Plastic free 2022, sabato 21 maggio e domenica 22. Rimboccarsi le maniche per ripulire i luoghi naturali: spiagge, boschi, prati, aree verdi in generale è un’attività molto apprezzata perché diventa anche un’ottima occasione di aggregazione e di condivisione. Ci capita di incontrare persone impegnate a raccogliere rifiuti sulle spiagge e nelle aree naturali anche a livello individuale.

WWF Plastic free per ridare dignità e bellezza ai luoghi degradati

È un’attività che dona una soddisfazione tangibile: ridare dignità e bellezza a luoghi che prima sembravano degradati. Rimuovere i rifiuti, soprattutto le plastiche (ossia rifiuti che si degradano in decine, talvolta centinaia, di anni) è un momento educativo importantissimo in quanto ci induce a fare riflessioni sul problema della produzione dei rifiuti. Purtroppo è esperienza quotidiana trovare tanto materiale plastico abbandonato che poi andrà a generare microplastiche: pezzetti di lunghezza non superiore ai 5 millimetri, che possono entrare nei cicli biologici, nelle catene alimentari degli animali marini di cui ci nutriamo e quindi arrivare all’uomo.

Appuntamento il 21 e 22 maggio

Appuntamento sabato 21 maggio a Focene Nord Marenostrum ore 9, e domenica 22 maggio a Castel Fusano, Oasi della duna di Ostia ore 9.

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Spettacolo

Max Angioni, Miracolato il 9 luglio a Ostia

Aperte le prevendite per il primo spettacolo di Palco Comico: Max Angioni, Miracolato, organizzato da Monica Savaresi per Savà Produzioni Creative, Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci, sabato 9 luglio al Teatro Romano di Ostia Antica. Max Angioni, reduce dai successi di Italia’s Got Talent, Zelig, Le Iene e Lol2, approda nei maggiori teatri italiani, consacrandosi come uno dei nuovi e pi˘ importanti volti del panorama comico italiano. La verve tipica della Stand-up Comedy accompagna, con ritmo serrato, i diversi quadri del racconto, in cui Max Angioni torna a stupire con il tema dei miracoli, con cui è diventato celebre.

Sferzante ironia nei monologhi di Max Angioni

Una sferzante ironia anima i monologhi incorniciati nella scena minimalista, in cui il comico racconta un condensato delle proprie esperienze: dalle conversazioni ai tempi dei social, alla sua relazione con lo sport, alla maledizione di arrivare secondo. Tra interazioni con il pubblico e incursioni del suo folle personaggio, Kevin Scannamanna, il talento di Angioni offre uno sguardo originale ed esilarante sulla realtà quotidiana. «Assecondando l’immaginazione rielaboro le mie sfighe attraverso la comicità, uso il palcoscenico per esorcizzare la mia realtà, e per offrire uno spunto agli altri per affrontare la propria», dichiara Max Angioni.

Comicità come strumento per rendere accessibili argomenti sacri

La comicità diventa uno strumento, divertente ed inaspettato, per rendere accessibili argomenti apparentemente troppo sacri per concedersi all’ironia, e per divulgare le storie più antiche del mondo, filtrandole attraverso una lente leggera e brillante. Lo spettacolo rientra nella programmazione della settima rassegna di Ostia Antica Festival 2022 che si svolge presso il Teatro Romano. La rassegna è organizzata dal consorzio di imprese “Antico Teatro Romano” in collaborazione con il Parco Archeologico di Ostia Antica. Evento realizzato grazie al contributo dei Fondi europei SIE della Regione Lazio e LazioInnova.

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Cronaca

Arrestati due rapinatori a Ostia

Arrestati due rapinatori di una farmacia ad Ostia. Al termine di una indagine coordinata dalla Procura della Repubblica, la Polizia ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare che ha portato in carcere 2 uomini gravemente indiziati per la rapina.

Rapinatori entrati con il volto coperto

I fatti risalgono allo scorso dicembre e sono avvenuti nel centro di Ostia: 2 uomini, poco prima della chiusura, sono entrati, entrambi con il volto coperto, in una farmacia. Uno è andato nella parte posteriore del negozio mentre l’altro, armato di un taglierino, ha “puntato” una delle dipendenti facendosi consegnare quanto contenuto in cassa. L’uomo che è andato nel retrobottega ha cercato, senza esito, la cassaforte e si è “accontentato” di rapinare una delle titolari che si è trovata di fronte.

Forzato accento abruzzese per depistare

Nel corso dell’azione criminale i due attori parlavano con un forzato accento abruzzese, tanto forzato da indurre le persone presenti a pensare che questo modo di parlare fosse un maldestro tentativo di mascherare il vero accento. Oltre a questo particolare gli investigatori del X Distretto Lido, in stretto coordinamento con la Procura di Roma, hanno passato al setaccio prima di tutto le immagini dei sistemi di videosorveglianza. I poliziotti non si sono però fermati alle immagini dell’evento ma hanno allargato la ricerca all’intero quartiere e per l’intero pomeriggio.

Intuizione decisiva per risalire ai rapinatori

L’intuizione si è rivelata esatta e sono riusciti ad acquisire anche le fasi di preparazione del colpo quando i due uomini, ignari di essere ripresi, parlottavano tranquillamente. L’altro prezioso contributo alle indagini è venuto dalla conoscenza del territorio dei poliziotti che, battendo le vie di Ostia, hanno individuato prima uno e poi entrambi i sospettati. Ulteriori conferme sono arrivate dalle perquisizioni delegate durante le quali, oltre ad alcuni degli abiti usati durante la rapina, sono stati trovati i mezzi di trasporto usati dai 2, tra i quali uno scooter rubato. Con il quadro indiziario di cui sopra la Procura ha chiesto ed ottenuta dal GIP del Tribunale di Roma, a carico di F.G e C.M , entrambi romani di 45 anni, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

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Cronaca

Polizia di Ostia recupera merce rubata per 47mila euro

Al termine di una certosina attività di analisi degli elementi acquisiti, gli uomini della squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Ostia hanno ricostruito la dinamica di un rocambolesco furto avvenuto in un negozio di abbigliamento, nel corso del quale un uomo aveva rubato vari capi di vestiario per un valore di circa 47 mila euro.

Elemento determinante per la Polizia la rilevazione delle impronte digitali

Elemento determinante nell’attività d’indagine è stata la rilevazione delle impronte digitali lasciate dall’uomo su di una vetrata dell’esercizio e la visione delle telecamere degli edifici limitrofi che ha portato a individuare l’autovettura usata per portar via la merce. Nel corso di una perquisizione locale, disposta dalla Procura di Roma nell’ambito di un’altra attività d’indagine, sia nei confronti dell’odierno indagato, ovvero F.G., 45enne, nonché del coetaneo C.M., gli agenti hanno rinvenuto la merce rubata di cui sopra nell’abitazione di C.M.

Titolare ha riconosciuto la merce asportata

Il titolare dell’attività commerciale in questione ha infatti potuto riconoscere i capi di abbigliamento grazie ai cartellini e ai codici a barre ancora presenti. In base ai consistenti elementi di prova emersi la Procura della Repubblica ha richiesto ed ottenuto dal GIP del Tribunale di Roma l’applicazione della custodia cautelare in carcere nei confronti di entrambi i sospettati. Ad F.G. contestato il furto, mentre a C.M. il reato di ricettazione. Il Tribunale, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto, per entrambi, l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Al termine delle procedura di repertazione i poliziotti hanno riconsegnato al legittimo proprietario quanto asportatogli.

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Cronaca

Ricatto con metodo mafioso a Ostia, doppio arresto dei Carabinieri

Questa mattina i Carabinieri del Gruppo di Ostia, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura della Repubblica di Roma, hanno eseguito un’ordinanza che dispone la custodia cautelare in carcere per due persone, sottoposte ad indagini per il reato di concorso in tentata estorsione, aggravata tra l’altro dall’utilizzo del metodo mafioso.

Tentata estorsione a un imprenditore di Ostia

Le attività di indagine, già avviate da diversi mesi, hanno consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza in ordine alla commissione di una tentata estorsione, con le modalità tipiche delle organizzazioni criminali mafiose, nei confronti di un imprenditore, impegnato in un progetto per la realizzazione di un complesso residenziale sul territorio lidense. La richiesta, giustificata a fini di asserita “protezione”, è stata avanzata per l’ammontare complessivo di € 500.000, da versare in cinque rate.

Intimidazione con metodo mafioso

L’imprenditore sottoposto a tale illecita attività è stato intimidito anche attraverso l’esplicito riferimento ad un violento episodio, accaduto alcuni anni fa sullo stesso territorio di Ostia, del quale uno degli indagati si è vantato, consistito nella gambizzazione di un personaggio ben noto nell’ambiente malavitoso, commessa sulla pubblica via ed in presenza di più persone, fatto peraltro per il quale egli stesso ha riportato condanna in via definitiva a pena già espiata. Nel corso dell’indagine, lo stesso indagato si è accreditato come soggetto di un livello superiore rispetto ai componenti delle altre compagini criminali locali, a tal punto da definirsi come “l’uomo degli equilibri”, ossia l’unico capace di svolgere il ruolo di mediatore tra tutte le organizzazioni criminali operanti su quel territorio.

Procedimento nella fase delle indagini preliminari

Il procedimento pende tuttora nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vige pertanto la presunzione di innocenza.

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Cronaca

Ad Ostia la “Befana della Legalità”

“La Befana vien di notte…” recitava un vecchio adagio. Stavolta invece la “Befana della legalità” ha scelto di muoversi in pieno giorno, per farsi vedere bene dalle famiglie, dal quartiere, portando quel messaggio di presenza dello Stato e di rispetto delle regole che possono costituire per le nuove generazioni il miglior regalo possibile, quello d una vita onesta e serena. L’iniziativa del Comitato collaboratori di Giustizia (Co.G.I), voluta dalla sua portavoce Maricetta Tirrito (per l’occasione travestiva da simpatica nonnina), ha visto come teatro due dei punti nevralgici della criminalità ostiense, piazza Gasparri e la zona della Skate park. Insieme a volontari e alle forze dell’ordine, le piazze dello spaccio sono diventate le piazze dei dolciumi e dei messaggi importanti. Tra caramelle e carbone dolce, i bambini, accorsi numerosissimi per incontrarla, hanno trovato anche la foto dei magistrati uccisi dalla mafia Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, con la scritta “Chi vive nella legalità non muore mai”. E la sorpresa, in verità, più che trovarla nelle calze l’hanno fatta proprio i bambini, che nonostante la tenerà età hanno mostrato di sapere benissimo chi fossero i due magistrati e quali valori rappresentassero le loro figure, che hanno strappato più di qualche applauso. «E’ stata un’Epifania speciale, entusiasmante – racconta Maricetta Tirrito – perché vedere così tanti bambini giocare felici e liberi in quelle piazze spesso dominio di malaffare è stato liberatorio. Ancor più vedere i bambini e le bambine consapevoli delle figure di Falcone e Borsellino, del valore dell’onestà, e respirare la voglia di crescere con principi sani. Ostia è pure questa, anzi è soprattutto questa, anche nelle zone dove meno potresti aspettartelo. Ostia è fatta di gente perbene e di famiglie sane che insegnano ai propri figli il senso profondo della legalità, del sacrificio, della correttezza».