La Roma batte lo Spezia in extremis nella 27esima giornata di campionato. A decidere l’incontro del “Picco” un rigore messo a segno da Abraham al 9′ minuto di recupero.
Prima occasione della partita al 3′ del primo tempo, quando Mancini, sugli sviluppi di un corner, impegna il portiere avversario Provedel. All’8 ancora pericolosa la squadra di Mourinho con un tiro a giro di Pellegrini che finisce di poco fuori.
Al 12′ lo Spezia perde per infortunio Sala, al suo posto entra Maggiore. Al 16′ Verde supera Zalewski e calcia verso la porta giallorossa con l palla che si spegne non lontana dall’incrocio dei pali.
Due minuti dopo palo degli ospiti con un destro dal limite di Pellegrini. Passa un minuto e a sfiorare il vantaggio è Abraham con un sinistro che termina fuori di un soffio.
Allo scadere dei primi 45 minuti di gioco la squadra di Thiago Motta resta in dieci per l’espulsione di Amian per doppia ammonizione.
La ripresa si apre con un colpo di testa di Abraham che non inquadra lo specchio della porta e con altro legno colpito dalla Roma, questa volta su un destro di Cristante.
All’11 ci prova lo Spezia con Nzola, sul cui sinistro Rui Patricio si fa trovare pronto. Un minuto dopo Veretout, servito da Zaniolo, non centra lo specchio della porta da buonissima posizione.
Al 25′ Provedel salva su una conclusione di Pellegrini. Il portiere dello Spezia devia in angolo al 29′ un diagonale di Zaniolo. Al 34′ un destro di Mkhitaryan finisce alto di poco. Non va lontana dallo specchio della porta neanche una punizione di Pellegrini all’87’.
Nel recupero lo Spezia si salva due volte, prima su Shomurodov e poi su Abraham, ma non può nulla al 99′ quando l’attaccante inglese della Roma trasforma un rigore decretato da Fabbri, dopo consulto al VAR, per un fallo di Maggiore su Zaniolo.
La partita finisce uno a zero per i giallorossi, che conquistano tre punti importanti con cui salgono in classifica a quota 44 punti. Sabato prossimo, nella ventottesima giornata di campionato, ospiteranno l’Atalanta.