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Roma travolgente, espugnata Empoli

Nel primo dei due posticipi della 23esima giornata di Serie A (alle 20,45 si gioca Milan-Juventus) la Roma vince in trasferta al Castellani di Empoli e sale a 38 punti in classifica.

Al 20’ del primo tempo sono i padroni di casa ad avere una buona occasione con Bajrami, che raccoglie un assist di Henderson ma non riesce a centrare lo specchio della porta avversaria.

Da quel momento in poi sale in cattedra la squadra di Mourinho. Al 22’ il difensore dei toscani Ismajili respinge con il corpo un sinistro di Zaniolo.

Il vantaggio giallorosso è, però, rimandato solo di due minuti: Abrahm controlla un pallone calciato da Oliveira e da fuori area lascia partire una conclusione che trafigge l’estremo difensore dell’Empoli Vicario.

Al 32’ Vicario devia in angolo un tiro di Maitland-Niles, servito da Zaniolo, ma un minuto dopo Abrahm trova gol del due a zero: sugli sviluppi di un corner il portiere dei toscani respinge un colpo di testa di Mancini, ma nulla può sul tentativo dell’attaccante inglese.

Al 35’ terzo gol della squadra di Mourinho: questa volta è Oliveira, servito da Zaniolo, ad insaccare la sfera.

Il poker è servito al 37’ quando Mikhitaryan imbecca Zaniolo, il quale batte Vicario fissando il punteggio sul quattro a zero con cui si chiude la prima frazione di gioco.

Poker della Roma al Castellani, Empoli battuto 4 a 2

Al 10’ della l’Empoli accorciano le distanze: Bandinelli arriva sul fondo e serve Pinamonti in area: l’attaccante controlla il pallone e conclude verso la porta avversaria battendo Rui Patricio.

Pochi istanti dopo l’Empoli ci riprova con Henderson, ma il suo tiro è bloccato in due tempi da Rui Patricio.

I toscani riducono ulteriormente lo svantaggio al 27’: Henderson serve dalla sinistra Bajrami, che calcia e trova una deviazione di Mancini trafiggendo Rui Patricio.

Al 29’ è la squadra ospite a rendersi pericolosa con un colpo di testa di Ibanez, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, che finisce alto di poco.

Poco prima del 90’ nuova occasione per la squadra di Andreazzoli, con un colpo di testa di Pinamonti parato da Rui Patricio. In casa dell’Empoli finisce 4 a 2 per la Roma, che nella prossima giornata di campionato ospiterà il Genoa.

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Serie A, tra Lazio e Atalanta finisce a reti bianche

Poche emozioni e nessun gol all’Olimpico, dove Lazio e Atalanta pareggiano zero a zero nella 23esima giornata di campionato. I biancocelesti non riescono a trovare i tre punti, nonostante le tante assenze nelle file della squadra di Gasperini.

Dopo un primo tempo privo di occasioni da rete, nella ripresa la Lazio colpisce un palo al 19’ con un bel destro di Zaccagni, servito da Milinkovic Savic.

Dieci minuti dopo ci prova invece Marusic, ma il suo tiro da fuori area sfiora l’incrocio dei pali. Da quel momento al triplice fischio succede poco o nulla, il match finisce in parità.

Nella prossima giornata la Lazio sarà impegnata in trasferta contro la Fiorentina.

Lazio-Atalanta 0-0. Sarri: “Questa sera è mancata solo la gamba”

“Questa sera – ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore biancoceleste Maurizio Sarri – è mancata solo la gamba, dopo i 120′ di martedì. Ci è mancato il dinamismo e la brillantezza nel finale. Per il resto sono rimasto contento della prova sotto l’aspetto tattico ed offensivo, ad eccezione degli ultimi metri, perché siamo riusciti a superare bene la loro prima pressione. L’Atalanta aveva delle assenze ma anche noi avevamo alcuni indisponibili ed in più venivamo da 120′ disputati in Coppa Italia, che ci ha tolto qualcosa nei momenti chiave della partita. Sono 5 mesi che lavoro su un modo di fare calcio, non posso cambiare tutto a 5′ dalla fine di una partita”.

“Obiettivi? Inutile parlare di Champions League, visto che siamo ottavi – ha aggiunto Sarri -. Se saremo in zona quarto posto, parleremo di Champions League. La differenza tra noi e l’Atalanta non è siderale, nonostante loro giochino insieme da tanti anni, con questo percorso sono diventati forti a livello italiano ed europeo. Hanno qualcosa in più di noi ma nella partita singola ce la giochiamo. Stiamo facendo dei passi in avanti perché la squadra sta giocando corta, compatta ed a due tocchi. Prima invece si andava solo di strappi, con la partita spezzata in due”.

Negli altri anticipi del sabato zero a zero anche tra Genoa e Udinese, mentre l’Inter capolista ha superato in rimonta due a uno il Venezia. Con lo stesso risultato venerdì il Verona aveva battuto il Bologna. Questo il programma delle sfide di oggi: alle 12,30 Cagliari-Fiorentina; alle 15 Napoli-Salernitana, Spezia-Sampdoria e Torino-Sassuolo; alle 18 Empoli-Roma; alle 20,45 Milan-Juventus.

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La Roma supera il Cagliari, in gol Sérgio Oliveira

Con un gol del neoacquisto Sérgio Oliveira la Roma batte il Cagliari all’Olimpico per uno a zero nella ventunesima giornata di campionato. Quella odierna è la prima vittoria del 2022 della squadra di Mourinho dopo le sconfitte rimediate contro Milan e Juventus.

Dopo pochi minuti di gioco l’arbitro Maggioni fischia un rigore per i padroni di casa per un contatto in area cagliaritana tra Zaniolo e Carboni. Il direttore di gara, però, dopo aver visionato l’episodio al Var rivede la sua decisione. Al 13’ l’altro nuovo acquisto giallorosso Maitland-Niles crossa in area per Abraham, ma il colpo di testa dell’inglese è preda del portiere rossoblu Cragno.

Al 31’ Maggioni viene richiamato al Var per un possibile tocco di mano in area degli ospiti di Dalbert. L’arbitro assegna il penalty alla Roma: dal dischetto si presenta Sérgio Oliveira, che spiazza Cragno e porta in vantaggio la formazione giallorossa.

Nella ripresa gli uomini allenati da Mourinho hanno due occasioni in contropiede con Felix, che in entrambe le circostanze non riesce a concretizzare.

Al 20’ del secondo tempo Veretout prova la conclusione dal limite senza successo. Pochi minuti dopo ci prova Abraham, fermato in uscita dall’estremo difensore del Cagliari.

Intorno alla mezz’ora Zaniolo si libera di Carboni, entra in area e calcia di destro, ma non inquadra lo specchio della porta.
Al 37’ Abraham, servito da Mikhitaryan, spreca una buona occasione provando una girata di tacco. Tre minuti dopo sono invece gli ospiti a rendersi pericolosi con un tiro di Joao Pedro deviato sopra la traversa da Rui Patricio.

Nei minuti di recupero i sardi ci provano un lancio di Deiola per Nandez, che, però, a tu per tu con il portiere della Roma, non riesce a controllare il pallone.

Finisce uno a zero per la Roma, che sale in classifica a quota 35 punti. I giallorossi giovedì affronteranno il Lecce in Coppa Italia e domenica prossima saranno ospiti dell’Empoli in campionato.

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Tris della Lazio in casa della Salernitana, doppietta di Immobile

Facile vittoria per la Lazio nella ventunesima giornata di campionato in trasferta contro la Salernitana. La formazione di Sarri supera agevolmente gli avversari, ultimi in classifica e falcidiati dalle assenze: finisce tre a zero. A decidere il match i gol di Immobile, autore di una doppietta, e Lazzari.

I biancocelesti trovano il vantaggio al 7’ con Immobile. L’attaccante della Nazionale, servito da un pregevole colpo di tacco di Milinkovic-Savic, batte il portiere dei campani Belez con un sinistro in diagonale.

Passano solo tre minuti e arriva il raddoppio. A segno ancora Immobile, che insacca in scivolata su assist di Pedro dalla destra.

Il centravanti laziale sfiora la tripletta al 36’ con un colpo di testa che colpisce la parte interna della traversa prima di rimbalzare sulla linea di porta. Si va negli spogliatoi sul due a zero per la squadra ospite.

La ripresa si apre con un’occasione per la Salernitana: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Gondo colpisce al volo, ma il pallone finisce alto.

La Lazio torna a rendersi pericolosa al 10’ del secondo tempo con una conclusione di Immobile chiusa da Motoc in scivolata. Pochi istanti dopo è invece l’estremo difensore Belec ad essere impegnato da un colpo di testa di Zaccagni.

Al 21’ Lazzari, subentrato a Marusic, viene servito da Felipe Anderson e con una conclusione sul primo palo supera il portiere avversario trovando così il terzo gol biancoceleste.

Al 40’ Belec blocca un tiro Luis Alberto e a pochi minuti dal 90’ devia in angolo un colpo di testa di Immobile.

Il match si chiude sul tre a zero per la Lazio, che sale a quota 35 punti in classifica. Sabato prossimo la formazione allenata da Sarri ospiterà l’Atalanta. Prima, però, ci sarà l’impegno valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia martedì all’Olimpico contro l’Udinese.

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Non basta Immobile, al Meazza l’Inter batte la Lazio

La Lazio non riesce a riscattare la prova opaca di giovedì contro l’Empoli ed esce sconfitta per due a uno dal Meazza nel posticipo della ventunesima giornata di campionato contro l’Inter del grande ex Simone Inzaghi. Avanti con Bastoni e raggiunti da Immobile, i nerazzurri conquistano grazie a Skriniar la vittoria e i tre punti che gli permettono di ritrovare la vetta della classifica, nonostante una partita da recuperare.

La prima occasione per i padroni di casa è al quarto d’ora, quando Perisic, su cross di Barella, non riesce ad inquadrare la porta laziale. Pochi istanti dopo Lautaro segna, ma il suo gol viene annullato per fuorigioco.

Alla mezz’ora arriva il vantaggio nerazzurro: Bastoni raccoglie una respinta di Cataldi e da fuori area batte Strakosha con un sinistro che si insacca a fil di palo.

La reazione della squadra di Sarri non si fa attendere: al 35’ Immobile, su lancio di Cataldi, scatta alle spalle della difesa avversaria e trafigge il portiere interista Handanovic. Si va negli spogliatoi sull’uno a uno.

Skriniar decide Inter-Lazio: biancocelesti sconfitti

Nella ripresa al 19’ la formazione di Inzaghi sfiora due volte il vantaggio: prima con Dumfries, fermato in uscita da Strakosha, e poi con Perisic, sul quale salva il difensore biancoceleste Luiz Felipe.

Il due a uno per la squadra di casa arriva tre minuti dopo: cross di Bastoni per Skriniar, che di testa realizza la rete che decide il match. L’Inter conquista tre punti importanti, anche in vista dell’impegno di mercoledì sera (ore 21) contro la Juventus in Supercoppa italiana.

Nell’altro posticipo domenicale la Salernitana vince in trasferta in casa del Verona: campani in gol con Duric e Kastanos; inutile il momentaneo pareggio degli scaligeri messo a segno da Lazovic. A chiudere il quadro della ventunesima giornata saranno Torino-Fiorentina (domani alle ore 17) e Cagliari-Bologna (martedì alle ore 20,45).

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Roma sconfitta, la Juventus espugna l’Olimpico

Rocambolesco quattro a tre nella ventunesima giornata di campionato allo stadio Olimpico, dove la Juventus batte la Roma e ritorna alla vittoria dopo il pareggio di tre giorni fa contro il Napoli.

A rendersi pericolosa per prima è la squadra di Mourinho: al 7’ Abraham impegna di testa il portiere avversario Szczesny. Passano solo quattro minuti e i giallorossi trovano il vantaggio proprio con Abraham, che incorna su corner battuto da Veretout.

Al 18’ Dybala ristabilisce la parità. Servito da Chiesa, l’argentino batte Rui Patricio con un sinistro che si infila nell’angolo alla destra dell’estremo difensore romanista. Prima dell’intervallo la formazione di casa sfiora il gol del due a uno: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Smalling colpisce verso la porta, ma la conclusione viene fermata involontariamente dal suo compagno di squadra Abraham. La prima frazione di gioco si chiude sull’uno a uno.

Secondo tempo rocambolesco, la Juventus batte la Roma quattro a tre

Il secondo tempo inizia con il vantaggio giallorosso: al 3’ Mkhitaryan, su assist di Pellegrini, mette a segno il gol del 2 a 1, anche grazie ad una deviazione di De Sciglio. Cinque minuti dopo Lorenzo Pellegrini realizza con una punizione perfetta la rete del tre a uno.

Sembra fatta per la Roma, ma al 25’ gli ospiti accorciano le distanze con Locatelli, che di testa sfrutta al meglio un cross di Morata. Soltanto due minuti dopo i bianconeri pareggiano: su una conclusione di Morata indirizzata verso il secondo palo arriva Kulusevski, che impatta la sfera e trafigge Rui Patricio. L’arbitro Massa inizialmente annulla per un possibile off side di Quadrado, ma dopo il controllo del Var convalida la rete.

Non è finita: al 32’ la Juventus completa la rimonta. De Sciglio, dopo un assist di McKennie deviato da Smalling, si ritrova il pallone tra i piedi, si accentra e sigla la quarta rete bianconera. Al 36’ i padroni di casa hanno la grande occasione per tornare in parità: de Light tocca il pallone con la mano in area di rigore. Massa, dopo aver controllato al var, espelle l’olandese e concede il penalty alla Roma. Dal dischetto va Lorenzo Pellegrini, che però sbaglia: Szczęsny si tuffa alla sua destra e respinge.

Nei sei minuti di recupero concessi i giallorossi hanno una palla gol con un sinistro Carles Perez deviato in angolo dalla difesa avversaria. Finisce 4 a 3 per la Juventus. La Roma raccoglie così la seconda sconfitta del 2022 dopo quella di tre giorni fa a San Siro contro il Milan.

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Maitland-Niles dall’Arsenal alla Roma in prestito

È arrivata nel pomeriggio di oggi l’ufficialità dell’arrivo in prestito di Ainsley Maitland-Niles (foto asroma.com) alla Roma. Contratto fino al 30 giugno per l’ex giocatore 24enne dell’Arsenal, che spera di rimettersi in gioco e magari riuscire a convincere la società giallorossa a riscattarlo. «Sono entusiasta di essere qui – ha detto il giocatore inglese – e non vedo l’ora di iniziare. Voglio dare il mio contributo alla squadra e dimostrare che tipo di giocatore sono. Grazie a tutti i tifosi per il supporto che mi hanno già dimostrato. Speriamo di fare grandi cose prima da qui alla fine di questa stagione». Queste invece le dichiarazioni del gm giallorosso Pinto: «Con Maitland-Niles consegniamo alla Roma un calciatore giovane, che risponde ai requisiti che cercavamo per rinforzare la squadra e che sa ricoprire diversi ruoli. Quando abbiamo parlato con Ainsley siamo rimasti colpiti dal suo entusiasmo di unirsi al nostro gruppo e di mettersi a disposizione di Mourinho». Maitland – Niles può giocare sia esterno di centrocampo che di difesa. Considerando l’assenza per squalifica di Karsdorp (espulso in Milan-Roma), potrebbe esordire già domani contro la Juventus.

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Carbone nella calza di Roma e Lazio

Non è stata una “Befana” da ricordare per le due formazioni romane. Nella calza, prima la Lazio e poi la Roma, hanno trovato solo carbone. La squadra di Sarri, pur avendo a disposizione tante occasioni da rete, nel primo pomeriggio non è andata oltre il pareggio interno 3-3 con l’Empoli, mentre poi quella di Mourinho è stata battuta 3-1 da un Milan incerottato e con diverse assenze dovute alla Coppa d’Africa. Una prima di ritorno che probabilmente ha evidenziato i problemi tecnici delle capitoline, soprattutto in difesa. Errori, in qualche caso clamorosi, che si ripetono nel tempo. In classifica Roma e Lazio si ritrovano seste a 32 punti insieme alla Fiorentina che però deve recuperare una partita e il futuro prossimo, domenica 9 gennaio, non promette bene considerando le squadre che dovranno affrontare. La Lazio sarà infatti a San Siro per sfidare l’Inter di Inzaghi che, proprio dopo la sconfitta con i biancocelesti all’Olimpico, non ha più perso un colpo, la Roma che sarà priva di diversi titolari, ospiterà invece la Juventus. Fare punti per entrambe sarà davvero un’impresa da “Mission Impossible”. Intanto sul campionato (e sulla Lega di serie A) incombono le decisioni del governo. Le ASL hanno infatti ricominciato a dettare legge e con una difformità che mette spavento. Il protocollo UEFA, se deve valere, deve farlo per tutti e non a campione.