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Due persone arrestate per rapina aggravata a Roma

Due persone arrestate per rapina aggravata a Roma, grazie all’intensificazione dei controlli del territorio da parte degli uomini dei Distretti, dei Commissariati e della Sezione Volanti e dagli agenti della Squadra Mobile, disposta dal Questore. Nel tardo pomeriggio di venerdì scorso gli agenti della Sezione Volanti e del II Distretto Salario Parioli, prontamente intervenuti in seguito ad una segnalazione di rapina ai danni di una coppia di adolescenti all’interno del parco di Villa Borghese, hanno arrestato un tunisino ed un egiziano, rispettivamente di 18 e 21 anni.

Aggrediti alle spalle da due persone mentre erano seduti in panchina

Le vittime hanno raccontato ai poliziotti che poco prima, mentre erano sedute su una panchina, erano state aggredite alle spalle dagli indagati e che uno di loro, armato di coltello, aveva ferito alla mano il ragazzo, gli aveva preso il cellulare e, sempre minacciandolo con l’arma, si era fatto consegnare tutti i soldi che i 2 avevano, per un totale di 40 euro, prima di scappare in direzione di Piazza del Popolo.

Pattuglie sulle tracce degli aggressori

Acquisite le dettagliate descrizioni degli autori del reato, le pattuglie si sono immediatamente messe sulle loro tracce scovandoli e bloccandoli poco dopo: addosso avevano ancora il telefono, il denaro, il coltello con lama lunga 10 centimetri ed una carta di debito non a loro intestata, e sono stati così arrestati per rapina aggravata. La Procura di Roma ha chiesto ed ottenuto, dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma, la convalida dell’operato della polizia giudiziaria e l’applicazione, nei confronti di entrambi, della misura cautelare della custodia in carcere.

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Spaccio nella Capitale colpito duramente dalla Polizia

Spaccio nella Capitale colpito duramente dalla Polizia di Stato che, negli ultimi giorni, ha portato all’arresto di 9 persone gravemente indiziate del reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Arrestato durante un posto di controllo in via Fosso di S. Maura, dagli agenti della Sezione Volanti. L’uomo, un 53enne italiano, è stato notato dagli agenti mentre a bordo di un motoveicolo, quando li ha visti, ha invertito la marcia. Insospettiti da tale atteggiamento, hanno deciso di fermarlo. Durante il controllo, gli agenti lo hanno trovato in possesso di 90 grammi di cocaina nascosti nel vano sottosella, 1750 euro in contanti e 3 smartphone.

Perquisizione e sequestro di circa 3 kg di sostanza stupefacente

Successivamente, durante la perquisizione a casa, i poliziotti hanno sequestrato complessivamente 2 kg. di cocaina, 608 grammi di hashish suddivisi in 6 panetti e vario materiale per il confezionamento delle dosi oltre ad un bilancino di precisione. Inoltre, in una borsa da viaggio, nascondeva oltre 18 mila euro in contanti.

Spaccio fermato in via delle Cincie

Ha invece appena 18 anni il giovane fermato durante un servizio straordinario per il controllo del territorio, dagli agenti del VI Distretto Casilino in via delle Cincie. Durante un controllo da parte dei poliziotti è stato trovato in possesso di circa 50 grammi di hashish e 390 euro in contanti. Arresto convalidato. Durante l’ordinaria attività di pattugliamento quando gli agenti della Polizia di Stato della Sezione Volanti, in via San Biagio Platani, nel quartiere di Tor Bella Monaca, nota zona di spaccio, hanno notato la presenza in strada, di un uomo con maglietta bianca e pantaloncini neri, 43 enne italiano, già conosciuto agli operatori per reati inerenti lo spaccio di stupefacenti.

Spacciatore già noto alle forze di Polizia

Hanno così deciso di procedere ad un controllo dello stesso che accortosi della loro presenza, quando li ha visti scendere dalla volante, ha lasciato cadere a terra un pacchetto di sigarette cercando poi di allontanarsi in tutta fretta. Nel pacchetto recuperato, gli agenti hanno rinvenuto 2 bustine contenenti una 8 involucri termosaldati contenenti cocaina per un peso di circa 3,35 grammi e l’altra 11 involucri con dentro del crack pari a 5 grammi. Dalla relazione chimico tossicologico, è emerso che la cocaina sequestrata, avrebbe prodotto 26 dosi singole.

In manette per spaccio un romano 25enne con precedenti di Polizia

In manette anche un romano di 25 anni, con precedenti di polizia, che nella medesima via qualche giorno dopo, è stato sottoposto a controllo dagli agenti della Sezione Volanti mentre con fare sospetto, si intratteneva con un probabile acquirente di stupefacente. Il giovane pusher, alla vista dei poliziotti ha iniziato a gridare agevolando la fuga dell’acquirente e facendo cadere a terra un pacchetto di sigarette poi recuperato. All’interno rinvenuti 10 involucri termosaldati contenenti cocaina e crack per un totale di 3,8 grammi.

Arresti in via Giovanni Amendola e in via della Stazione Tuscolana

Altri 2 arresti effettuati nei confronti di un cittadino del Mali di 32 anni e di un italiano di 28 anni. Il primo, in via Giovanni Amendola dove dopo aver ricevuto una somma di denaro pari a 11 euro, ha consegnato ad un altro soggetto un involucro risultato poi essere hashish. Il secondo invece pizzicato in via della Stazione Tuscolana all’interno del parcheggio di un supermercato. Durante un controllo, i poliziotti, in abiti civili, hanno rinvenuto 27 involucri contenenti cocaina pari a grammi 17 e 60 euro in contanti. Da una fotografia presente sul telefono cellulare del giovane, gli investigatori sono risaliti ad un appartamento in via Latina, dove vive la fidanzata.

Perquisizione in via Latina

Qui, durante la perquisizione, all’interno della camera in uso allo stesso, hanno rinvenuto una scatola con dentro 67 involucri contenenti 49 grammi di cocaina oltre alla somma di 3975 euro in contanti, una bilancia di precisione e materiale per il confezionamento.

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Sventato il furto di un furgone cisterna dalla Polizia

Sventato il furto di un furgone cisterna con circa mille litri di gasolio, dalla Polizia. Tre uomini hanno tentato di mettere a segno il colpo nella zona di Ponte di Nona, alle 5 del mattino. Gli odierni indagati non hanno però considerato che il mezzo poteva, come poi era nella realtà, essere dotato di un GPS antifurto.

Sventato il colpo grazie al segnale GPS

Appena il furgone è partito, il sistema ha inviato un segnale di allarme, poi giunto alla sala operativa della Questura di Roma. Immediatamente è scattato il piano di controllo delle Volanti e poco lontano dal luogo del furto il mezzo è stato intercettato. Il conducente ha tentato sottrarsi all’Alt degli agenti di polizia ed ha proseguito la marcia fino a via Gessopalena.

Tentativo di fuga a piedi fallito

Qui i 3 occupanti hanno abbandonato il mezzo tentando una fuga a piedi. Il primo dei 3, un 30enne, è stato bloccato subito, mentre gli altri 2, un 52enne ed un 33enne, sono stati fermati poco dopo. Quest’ultimo si è opposto all’arresto ed al termine dell’intervento 3 operatori della Sezione Volanti sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso. Oltre a ferire i poliziotti l’uomo ha anche danneggiato l’auto di servizio della Polizia di Stato con cui è stato trasportato negli uffici di polizia. Questa mattina, al termine dell’udienza di convalida, il Giudice del Tribunale di Roma ha disposto per il 33enne la custodia cautelare in carcere, per il 52enne l’obbligo di dimora nel suo comune di origine e per il 30 l’obbligo di presentazione alla PG.

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Inseguimento e arresto su via Casilina della Sezione Volanti

Nella tarda mattinata di ieri, dopo un breve inseguimento, la Polizia di Stato ha arrestato un 35enne serbo per furto aggravato e ricettazione.

Pattuglia della Sezione Volanti in azione

Una pattuglia della Sezione Volanti, impegnata nel controllo del territorio, in via Casilina, poco dopo le 12 di ieri, ha dato l’Alt ad una Citroen C3. Appena il conducente dell’utilitaria ha visto l’auto della polizia ha subito accelerato tentando di evitare il controllo.

Breve inseguimento e arresto in flagranza di reato

Ne è nato un breve inseguimento finito in via del Fosso Scilicino dove la C3 è finita contro un muro di cinta. Inutile l’ennesimo tentativo di fuga a piedi del 35enne. La Citroen, risultata poi essere stata rubata un paio di giorni prima, era piena di pacchi di una nota ditta di spedizioni e di attrezzatura da lavoro. Sul sedile dell’utilitaria, quindi a portata di mano, è stato rinvenuto un piede di porco. Gli immediati accertamenti hanno permesso di rintracciare il proprietario dell’auto, il titolare della ditta edile a cui era stata rubata l’attrezzatura ed anche il corriere a cui, pochi instanti prima di essere fermato dalla polizia, il 35 enne avrebbe rubato il contenuto del suo furgone.

S.R. arrestato con l’accusa di furto aggravato

S.R., queste le iniziali del 35enne serbo, è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato. Dopo la convalida dell’arresto, l’Autorità Giudiziaria ha disposto per lui la misura degli arresti domiciliari con applicazione del dispositivo di controllo elettronico. Si procederà invece separatamente per quanto riguarda la ricettazione dell’auto ed eventualmente per gli altri oggetti sequestrati.