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Ondata di arresti della Polizia in zona Termini

Ondata di arresti della Polizia nei confronti di persone gravemente indiziate di diversi reati di stampo predatorio grazie al rafforzamento delle attività di prevenzione e repressione, in particolare intorno alla stazione Termini. L’obiettivo è quello di fornire una maggiore percezione della sicurezza attraverso la presenza sul territorio di pattuglie in divisa e in borghese, con compiti di pronto intervento e di repressione dei reati.

Ondata partita dalla Stazione Termini

Proprio l’aumento della presenza dei poliziotti della Questura di Roma nel quadrante tra la stazione Termini e il quartiere multietnico Esquilino ha permesso, negli ultimi giorni, l’arresto di 4 persone. In via Giolitti gli agenti del commissariato Viminale hanno arrestato due cittadini magrebini di 26 e di 30 anni perché colti in flagranza mentre stavano tentando di derubare un cittadino asiatico. Nello specifico, una poliziotta libera dal servizio ha visto i due uomini che si avvicinavano alla vittima per poi strapparle una collana. Dopo averli inseguiti, con l’ausilio degli agenti in borghese del commissariato Viminale in servizio presso quell’area, i due sono stati bloccati e arrestati. All’interno dello zainetto di uno dei due è stata trovata la collana e l’accaduto è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza presenti nel plesso ferroviario Termini. L’arresto è stato convalidato.

Tentata rapina all’Esquilino

I poliziotti del commissariato Esquilino, invece, hanno arrestato un cittadino romeno di 25 anni per il reato di tentata rapina impropria. L’uomo, unitamente ad un complice, poi datosi alla fuga, ha tentato di strappare la borsa ad una cittadina cinese che stava camminando su via Napoleone III. I poliziotti, nel transitare, hanno assistito ai fatti e sono riusciti a bloccare l’uomo prima che questi riuscisse a darsi alla fuga. L’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria. Grazie all’intensificazione dei controlli effettuati dalla Polizia di Stato presso le fermate della metro A in zona Tuscolana, gli agenti in borghese del commissariato Tuscolano hanno arrestato una donna di 40 anni per furto.

Arresto per furto in viale Appio Claudio

I poliziotti sono giunti in viale Appio Claudio a seguito della segnalazione di una donna anziana vittima di borseggio da parte di un’altra donna. Ricevuta la descrizione della sospettata, gli agenti si sono messi alla ricerca dell’autrice del reato, notata poco dopo mentre, insieme alle due figlie minori, stava tentando di appropriarsi di un portafogli dalle tasche di un signore anziano. A quel punto i poliziotti sono rapidamente intervenuti, bloccando la donna e restituendo la refurtiva alla vittima. A seguito di convalida da parte dell’Autorità Giudiziaria, nei confronti della sospettata è stata disposta la misura degli arresti domiciliari.

Rapina in via dell’Acqua Bullicante

Ha ferito l’addetto alla sicurezza con un taglierino per rubare pochi alimenti. Per questo motivo un tunisino di 43 anni è stato arrestato per rapina dagli agenti del Commissariato Porta Maggiore grazie al pronto intervento del dipendente. Il fatto si è consumato presso un supermarket in via dell’Acqua Bullicante e, nei suoi confronti è stata disposta dall’Autorità Giudiziaria la misura del divieto nel Comune di Roma.

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Contrasto ai borseggi nella Capitale: otto arresti

Contrasto ai borseggi nella Capitale: otto persone arrestate in tre giorni è il bilancio di una attività di portata avanti dai Carabinieri del Gruppo di Roma, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica capitolina.

Tre arresti alla stazione Flaminia

Tre cittadini rumeni di 42, 46 e 47 anni sono stati arrestati dai Carabinieri della Stazione di Roma Madonna del Riposo perché gravemente indiziati, all’altezza della fermata metro Flaminia, all’interno del vagone della metropolitana, di avere accerchiato, appena prima di scendere dal mezzo, un turista straniero, allo scopo di distrarlo e di avergli asportato dalla tasca il portafogli. I Carabinieri di pattuglia sul mezzo proprio per degli specifici servizi preventivi hanno notato la scena e hanno bloccato i tre e recuperando il maltolto poi restituito al turista.

Due fermi in via Nazionale

In via Nazionale invece, all’incrocio con via delle Quattro Fontane, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma San Pietro hanno arrestato 2 cittadini romeni, un uomo di 34 anni e una donna di 35, perché gravemente indiziati di aver rubato il borsello ad un turista straniero. I Carabinieri che stavano pattugliando la zona proprio per prevenire furti del genere hanno visto la donna che simulava una caduta per distrarre il turista, che si è offerto di aiutarla a rialzarsi, mentre il compagno gli strappava il borsello. Anche in questo caso i Carabinieri presenti sono subito intervenuti e hanno recuperato la refurtiva.

Contrasto concentrato all’interno della linea metro A

All’interno della fermata Spagna, della metropolitana linea “A”, i Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina hanno arrestato un cittadino romeno di 37 anni, gravemente indiziato di avere asportato con destrezza il portafoglio ad una turista straniera. Un amico della vittima ha dato l’allarme ed un Carabiniere del Reggimento Corazzieri, libero dal servizio è immediatamente intervenuto bloccando l’uomo in attesa dei Carabinieri di pattuglia che lo hanno portato in caserma, restituendo il portafogli. Infine, i Carabinieri della Stazione di Roma Viale Libia, nei pressi della metro A, fermata Termini, hanno arrestato due cittadini stranieri di 31 e 22 anni, senza fissa dimora, gravemente indiziati di avere asportato con destrezza il cellulare dalla tasca della giacca di un turista italiano, prontamente bloccati dai militari.

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Metro A rallentata da un feeder rotto

Metro A rallentata da un feeder rotto. I tecnici ATAC hanno accertato che l’interferenza elettrica che ha impedito il regolare esercizio della linea nella mattinata di oggi è stata provocata dalla rottura di un feeder. Un alimentatore elettrico aggiuntivo che non fa parte della linea aerea di trazione elettrica ma contribuisce a bilanciare la resistenza elettrica della linea e l’assorbimento di corrente. Il feeder, che corre lungo la linea, si è corroso a causa di una infiltrazione d’acqua che proviene dall’esterno, sulla quale si era intervenuti in passato con un lavoro di canalizzazione che però non è stato sufficiente a impedirne il danneggiamento e lo sfilacciamento all’altezza di un giunto che unisce due gallerie.

Metro A interrotta a Lepanto

Al passaggio del treno, vicino alla stazione Lepanto, sono scattate le protezioni che hanno interrotto la corrente determinando la sospensione parziale della linea. Il treno, non potendo proseguire la marcia, ha dovuto essere evacuato, operazione avvenuta secondo le procedure di sicurezza. Nel contempo mobilitate le squadre di pronto intervento che hanno operato il più rapidamente possibile per ripristinare il servizio.

Bus sostitutivi

Per poter operare in piena sicurezza per ripristinare la continuità dell’alimentatore è stato necessario creare una tratta tampone, da Termini fino al capolinea di Ottaviano, determinando temporaneamente un’estensione del tratto sospeso. Le caratteristiche costruttive della linea, infatti, non presentano possibilità diverse di sezionamento per poter svolgere lavori con esercizio in corso.

Intervento durato circa un’ora

L’intervento tecnico specifico di messa in sicurezza del feeder è durato circa un’ora. Per tutta la durata dell’interruzione ATAC ha messo in campo fino a 90 bus navetta di superficie per mitigare il disagio dei passeggeri. Aggiungere altri mezzi avrebbe solo peggiorato la fluidità della mobilità di superficie già complicata dalla congestione presente. L’evento di oggi è una evidente conseguenza dell’anzianità dei tanti componenti strutturali delle linee metro più datate (linea A e linea B), mai sostituiti da quando la linea è in esercizio. Neanche si è mai provveduto, nel passato, a un intervento complessivo di sanatoria delle infiltrazioni che ancora insistono lungo la metro A.

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Centro della Capitale sotto l’occhio vigile dei Carabinieri

Centro della Capitale sotto l’occhio vigile dei Carabinieri, che nelle ultime ore hanno arrestato quattro persone con l’accusa di furto. Presso la fermata metropolitana “Termini”, i Carabinieri della Stazione Roma Viale Eritrea hanno arrestato un 34enne georgiano, senza fissa dimora, con precedenti e già sottoposto al divieto di dimora nel Comune di Roma, bloccato mentre asportava lo smartphone dalla tasca di in giovane che attendeva la metropolitana sulla banchina.

Arresto a Termini

Sempre a Termini, i Carabinieri della Stazione Roma San Pietro hanno arrestato una 44enne argentina, senza fissa dimora e con precedenti, sorpresa a bordo di un convoglio a derubare una turista tunisina. La donna, dopo aver nascosto la sua mano in un sacchetto di plastica, sfilava lo smartphone e il portafogli dalla borsa che la vittima portava a tracolla. I Carabinieri l’hanno bloccata, recuperando la refurtiva.

Giovane bulgara fermata a via Gioberti

I Carabinieri della Stazione Roma Piazza Dante, invece, hanno arrestato una 28enne bulgara, senza fissa dimora, che con l’aiuto di una complice che fungeva da “palo”, una sua connazionale di 25 anni, denunciata a piede libero, ha avvicinato alle spalle una 80enne romana e l’ha derubata del portafogli mentre era intenta a fare degli acquisti all’interno di un negozio in via Gioberti. Scoperte dai Carabinieri, le due hanno tentato la fuga e hanno cercato di disfarsi della refurtiva, gettandolo sotto un’auto in sosta lungo la via, ma sono state bloccate. Infine, in manette, arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma San Loreno in Lucina, è finito anche un 50enne romeno, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, che simulando un cambio di banconote e distraendo abilmente la cassiera di un negozio, ha asportato la somma di 100 euro.

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Quartiere Esquilino e Stazione Termini passate al setaccio

Quartiere Esquilino e Stazione Termini passate al setaccio dai Carabinieri della Compagnia Roma Centro e quelli della Compagnia Piazza Dante, con il supporto del Nucleo Carabinieri Cinofili di Santa Maria Galeria. L’attività rientra nell’ambito di un più ampio piano strategico pianificato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma per prevenire e reprimere reati di natura predatoria e contrastare situazioni di degrado, abusivismo e illegalità, in linea con l’azione fortemente voluta dal Prefetto Bruno Frattasi in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Bilancio attività tra quartiere e stazione

Il bilancio dell’attività nel quartiere è di 2 persone arrestate, 13 denunciate a piede libero e 10 quelle sanzionate amministrativamente. Identificate oltre 200 persone, più di cento i veicoli controllati e diverse le verifiche anche ad esercizi commerciali e strutture ricettive. In particolare, in via Prenestina, i Carabinieri hanno arrestato un cittadino straniero di 36 anni, senza fissa dimora e con precedenti, che avrebbe cercato più volte di fornire false attestazioni sulla propria identità. Denunciato anche con l’accusa di ricettazione.

Arresto per furto di ciclomotore

Lo straniero stava viaggiando a bordo di un ciclomotore, quando alla vista dei militari ha gettando a terra il mezzo e cercato di fuggire a piedi ma, senza successo, poiché i carabinieri lo hanno bloccato. Nell’immediatezza anche un secondo soggetto che lo procedeva a bordo di un altro ciclomotore, ha effettuato la stessa manovra riuscendo però a dileguarsi. A seguito degli accertamenti i due ciclomotori sono risultati rubati e quindi sequestrati.

In via Gioberti bloccato rapinatore

Mentre, in via Gioberti, i militari hanno bloccato un 26enne, senza fissa dimora e con precedenti, che avrebbe rapinato un ambulante del Bangladesh. Dopo averlo colpito al volto con un pugno gli avrebbe sottratto alcuni accessori per cellulari per poi fuggire. Raggiunto dai militari è stato bloccato, dopo aver cercato più volte di sottrarsi all’identificazione. I militari hanno denunciato un 50enne, senza fissa dimora, per ricettazione ed estorsione, poiché avrebbe restituito il borsello ad un turista straniero, sottratto poche ore prima nella metropolitana, in cambio di 150 euro. Denunciato un 23enne straniero, SFD, per detenzione ai fini di spaccio, trovato in possesso di 4 g. di hashish e di circa 25 euro in contanti.

Sei denunce a Termini

Infine sono 6 le persone denunciate per l’inosservanza del divieto di ritorno nel Comune di Roma, emesso nei loro confronti e altre due quelle sorprese dai militari mentre molestavano i viaggiatori all’interno della stazione ferroviaria “Termini”, avvicinandosi con insistenza, richiedendo loro l’elemosina ed offrendo “assistenza” nei pressi delle biglietterie.

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Cronaca

Nuovo servizio straordinario alla Stazione Termini

Nuovo servizio straordinario di controllo dei Carabinieri della Compagnia Roma Centro nell’area della stazione ferroviaria “Termini” e le vie circostanti fino a tutta piazza dei Cinquecento, frequentata da numerose persone, tra cui turisti e pendolari. L’attività rientra nell’ambito di un più ampio piano strategico pianificato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma per prevenire e reprimere reati di natura predatoria e contrastare situazioni di degrado, abusivismo e illegalità, in linea con l’azione fortemente voluta dal Prefetto Bruno Frattasi in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Bilancio del nuovo servizio straordinario

Il bilancio dell’attività è di 8 persone denunciate a piede libero e 9 sanzionate amministrativamente. Un cittadino 37enne originario della Campania, è stato denunciato per il reato di utilizzo fraudolento di carte di pagamento. L’indagato è stato notato dai militari nei pressi di uno sportello ATM in atteggiamento sospetto ed è stato fermato per un controllo. I Carabinieri hanno rinvenuto nella disponibilità dell’uomo, diverse carte di pagamento, documentazione bancaria, timbri, copie di documenti intestati ad altre persone e società, e della somma contante di circa 8.800, della quale non ha saputo giustificare la provenienza.

Quattro molestatori denunciati

Quattro soggetti invece, sono stati denunciati poiché sono stati sorpresi dai militari mentre molestavano i viaggiatori all’interno della stazione ferroviaria “Termini”, avvicinandosi con insistenza, richiedendo loro l’elemosina ed offrendo “assistenza” nei pressi delle biglietterie, mentre, mentre altri due sono stati denunciati per l’inosservanza del divieto di ritorno nel Comune di Roma emesso nei loro confronti. Un cittadino del Bangladesh è stato denunciato poiché inosservante del divieto di accesso all’area urbana della stazione ferroviaria Termini cd. “Daspo Urbano”. Altre 9 persone, infine, sanzionate amministrativamente dai Carabinieri per violazione del divieto di stazionamento nei pressi della stazione Termini. A loro carico emesso contestuale ordine di allontanamento per 48 ore dalla predetta area.

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Quattro arresti dei Carabinieri

Quattro arresti dei Carabinieri del Gruppo di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, in diverse attività.

Primo dei quattro arresti a Termini

All’interno dell’area shopping dello scalo ferroviario Roma Termini, i militari del Nucleo Scalo Termini hanno arrestato un cittadino tunisino di 47 anni, gravemente indiziato del reato di rapina impropria. L’uomo, dopo aver rubato alcuni capi di abbigliamento del valore di 650 euro, al fine di garantirsi la fuga, ha aggredito e spintonato l’addetto alla sicurezza, in servizio all’interno del negozio, che aveva cercato di bloccarlo. I militari hanno notato la scena ed hanno fermato e ammanettato il 47enne.

Rapinatore preso a piazzale della Radio

I Carabinieri della Stazione Roma Portese hanno arrestato un cittadino georgiano di 42 anni gravemente indiziato del reato di rapina. I militari lo hanno bloccato mentre stava minacciando e colpendo un addetto alla sicurezza di uno store di abbigliamento di piazzale della Radio, che lo aveva sorpreso mentre stava rimuovendo il dispositivo di antitaccheggio su alcuni capi di abbigliamento.

Furto di bicicletta elettrica

Una pattuglia in abiti civili della Stazione Roma Trastevere, ha arrestato un romano di 39 anni subito dopo aver rubato una bicicletta elettrica, del valore di circa 1500, parcheggiata in via Quirino Majorana, risultata di proprietà di un “rider”. In piazza dei Cinquecento, i Carabinieri del Nucleo Scalo Termini hanno arrestato un cittadino somalo di 28 anni, già con precedenti, gravemente indiziato del reato di furto con strappo in danno di una turista minorenne. I militari, nel corso di un servizio di pattuglia appiedata all’interno dello scalo ferroviario, sono stati allertati dal padre di una turista peruviana, alla quale era stato appena strappato dalle mani il telefono cellulare da un uomo. I Carabinieri sono intervenuti nell’immediato ed hanno bloccato il 28enne a pochi metri di distanza.

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Cronaca

Stazione Termini sotto la lente dei Carabinieri

Stazione Termini e le vie circostanti, fino a tutta piazza dei Cinquecento, frequentata da numerose persone, tra cui turisti e pendolari, sotto la lente dei Carabinieri. L’attività rientra nell’ambito di un più ampio piano strategico pianificato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma per prevenire e reprimere reati di natura predatoria e contrastare situazioni di degrado, abusivismo e illegalità, in linea con l’azione fortemente voluta in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Bilancio del controlli alla stazione e nelle zone limitrofe

Il bilancio dell’attività è di 9 persone denunciate a piede libero e altrettante 9 sanzionate amministrativamente. I militari hanno denunciato un cittadino rumeno poiché, nel corso di un controllo d’iniziativa in Piazza dei Cinquecento, trovato in possesso di uno zaino e dei libri risultati provento di furto.

45enne somala denunciata

Una 45enne di origini somale, è stata denunciata poiché è stata sorpresa dai militari mentre molestava i viaggiatori all’interno della stazione ferroviaria “Termini”. Avvicinandosi con insistenza, richiedeva loro l’elemosina, offrendo “assistenza” nei pressi delle biglietterie. 7 persone denunciate invece per l’inosservanza del divieto di ritorno nel Comune di Roma emesso nei loro confronti. Altre 9 persone, infine, sanzionate amministrativamente dai Carabinieri per violazione del divieto di stazionamento nei pressi della stazione Termini. A loro carico emesso contestuale ordine di allontanamento per 48 ore dalla predetta area.

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Cronaca

Stazione Termini sotto osservazione dei Carabinieri

Stazione Termini sempre sotto osservazione dei Carabinieri del Gruppo di Roma che hanno eseguito un nuovo servizio straordinario di controllo nell’area e in quella che si estende a piazza dei Cinquecento, frequentata da numerose persone, tra cui turisti e pendolari. L’attività rientra nell’ambito di un più ampio piano strategico pianificato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma per prevenire e reprimere reati di natura predatoria e contrastare situazioni di degrado, abusivismo e illegalità, in linea con l’azione fortemente voluta dal Prefetto di Roma Matteo Piantedosi in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Bilancio dell’attività alla Stazione è di un arresto e diverse denunce

Il bilancio dell’attività è di 1 persona arrestata, 12 denunciate a piede libero e altre 17 sanzionate amministrativamente. I Carabinieri hanno arrestato una persona, con precedenti, sorpresa in un grande magazzino di via Gioberti dal personale di vigilanza subito dopo aver rubato uno zaino da un espositore e averlo riempito di capi di abbigliamento dopo averne rimosso la placca antitaccheggio. Un’altra persona, sorpresa in possesso di una confezione di profumo, appena rubata in un negozio del “Forum Termini”, è stata denunciata a piede libero. Altre due persone sono state denunciate perché sorprese in possesso di telefoni cellulari di dubbia provenienza.

Inosservanza al divieto di accesso

Cinque invece le persone denunciate all’interno della stazione, per l’inosservanza al divieto di accesso all’area urbana della stazione ferroviaria termini (cd. “Daspo Urbano”) e 4 persone per l’inosservanza del divieto di ritorno nel Comune di Roma emesso nei loro confronti dalla Questura di Roma. Altre 17 persone, infine, sono state sanzionate amministrativamente dai Carabinieri per violazione del divieto di stazionamento nei pressi della stazione Termini. A loro carico è stato emesso contestuale ordine di allontanamento per 48 ore dalla predetta area.

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Economia

Riqualificare la Stazione Termini

Riqualificare la Stazione Termini, nel progetto di Confesercenti Roma. «Bene ha fatto la Presidente del I Municipio a lanciare l’allarme e proporre il coinvolgimento del Prefetto e delle forze dell’ordine», dichiara il Presidente della Confesercenti di Roma Valter Giammaria, per affrontare l’emergenza Termini. «Noi siamo convinti che occorra però anche avviare subito una azione di riqualificazione dell’intero quadrante anche con il coinvolgimento attivo delle attività commerciali, turistiche e di servizio che operano nell’area, in via Marsala e le strade adiacenti, come in Via Giolitti, Piazza Indipendenza e la stessa Piazza Dei Cinquecento».

Riqualificare anche grazie alla rete d’impresa Nuovi Termini

A questo riguardo il Progetto della rete d’impresa “Nuovi Termini”, promossa dagli esercenti della zona e dalla Confesercenti e che riunisce realtà della ristorazione e della ricezione turistica di via Milazzo e via Magenta, nel Rione Castro Pretorio, adiacenti a Via Marsala, è il tentativo di dare una risposta strutturale e di stimolo alla riqualificazione dell’area, dichiarano da Confesercenti. «Proprio alla luce degli ultimi episodi intorno alla Stazione Termini, la Rete d’impresa “Nuovi Termini”, costituita da oltre 25 attività, è ancora più convinta del progetto presentato per aderire al Bando Regionale Le strade del Commercio», afferma il Presidente della costituenda rete, Marco Massaro gestore del Caffè Fondi di Via Milazzo, rappresentante dei pubblici esercizi, Consigliere Presidenza FIEPET.

Fermare il degrado riqualificando

«Fermare il degrado del Rione, rivitalizzando e riqualificando quest’area urbana con una mini zona pedonale, facilmente raggiungibile con tutti i mezzi di trasporto cittadini e di nuova mobilità, vicina ad una delle più grandi aree di parcheggio in centro città d’Europa, al cui interno sarebbe proposto un calendario di eventi e iniziative culturali e la cui sicurezza sarebbe garantita con sistemi di videosorveglianza e il lavoro congiunto di forze dell’ordine e vigilanza privata, concordando la pulizia e il decoro con azioni congiunte di cittadinanza attiva e AMA».