Tre auto, un furgone e la vetrina di un negozio. E’ quanto danneggiato da un uomo con delle pietre senza un apparente motivo.
Un pomeriggio di apprensione cominciato nella zona di Casal Bruciato e terminato al Tiburtino III dove il vandalo, un cittadino del Senegal
di 31 anni, è stato poi fermato dalla polizia non senza difficoltà.
Sono state decine le richieste d’intervento al 112 a partire da poco prima delle 13:00 di giovedì 11 maggio dalla via Tiburtina.
All’altezza del cavalcavia con via Filippo Fiorentini sono quindi intervenuti gli agenti dei commissariati San Lorenzo e Sant’Ippolito.
Sul posto i poliziotti hanno quindi trovato due operai che hanno riferito loro che poco prima un uomo di carnagione scura, aveva danneggiato il parabrezza del loro furgone aziendale, incrinandolo, dopo avergli lanciato contro una pietra.
PIETRE CONTRO LE VETRINE E LE AUTO
Il mezzo dal lavoro ma non solo, poco prima il 31enne aveva infatti rivolto lo stesso trattamento alla vetrina del negozio di un arredo bagni
e a tre auto. Anche qui stesso copione con le macchine e la vetrina danneggiate in seguito al lancio di grosse pietre.
Ascoltati gli operai hanno quindi riferito di aver visto l’uomo scappare – dopo averlo seguito – in un edificio abbandonato di via del Frantoio, nella zona di Santa Maria del Soccorso. Al civico 44 sono quindi arrivati i poliziotti che hanno poi trovato il 31enne, con ancora le pietre in mano. Particolarmente agitato l’uomo ha provato a scappare.
Bloccato dai poliziotti ha reagito e si è scagliato contro di loro colpendoli con calci e pugni.
ARRSTATO 31ENNE DEL SENEGAL
Bloccato non senza difficoltà è stato portato in commissariato. Identificato in un 31enne del Senegal, senza dimora e con precedenti,
è stato arrestato con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e denunciato per danneggiamento.
I due poliziotti feriti sono invece stati refertati in ospedale con prognosi di 5 e 7 giorni.