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Cronaca

Fermata la gang dei tassisti che truffava i turisti

Sono tutti autisti tra i 30 e i 50 anni quelli al centro dello scandalo. Sono stati denunciati in sei per il loro comportamento scorretto nei confronti dei clienti e non solo, minacce e botte ai colleghi che si opponevano al loro sistema. Le indagine sono durate un anno e si è arrivati ora all’identificazione del gruppo organizzato, una vera e propria gang di tassisti che oltre truffare i turisti minacciava di morte i colleghi che tentavano di opporsi.

L’indagine condotta della squadra giudiziaria della Polaria, non è stata semplice per il clima teso a Fiumicino, sono state di sussidio le immagini della telecamere e le dichiarazioni della vittime, che hanno comprovato i dubbi sorti ormai da due anni.

Oltre che scegliere i clienti più remunerativi per chilometri e distanza, assoggettando a loro vantaggio la scelta delle corse, venivano preferiti i turisti americani, a quali sono stati richiesti cifre fino a 400 euro per raggiungere il centro, con un utilizzo inesistente del tachimetro.

E’ stata smantellata una vera e propria gang che era ormai diventata una vera e propria sciagura per i malcapitati turisti in arrivo a Fiumicino.

Alessia Torcasio

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Cronaca

Violenza a Santa Marinella, in 4 contro la vittima

Doveva essere una serata tranquilla per i locali del litorale, una serata tra amici che si è trasformata in un orrore. La vittima, adescata dagli amici con la proposta di una spensierata uscita si è trasformata in tutt’altro. Si tratta di 3 uomini e 1 donna, tra i 30 e 40 anni tutti di origine Italiana, che hanno abusato della ragazza al termine della serata, in auto di ritorno sull’Aurelia.

La vittima, di 54 anni, è stata prima violentata e poi brutalmente picchiata dagli uomini; in particolare due di loro che le hanno procurato la rottura del naso ed una costola; la donna la quale era considerata “amica” complice del tutto la invitava a “stare buona”, seduta davanti nella vettura, mentre il quarto uomo guidava.

Non è chiaro se ci sia stato abusi di alcolici, ciò non cambia la gravità della situazione, la donna è riuscita a scappare quando l’auto si è fermata, fuggendo per Via Aurelia ha poi chiesti aiuto ed è stata soccorsa dalla polizia.

I 4 sono stati identificati, fermati ed arrestati. Sono tutti accusati di violenza sessuale di gruppo, lesioni personali aggravati.

Alessia Torcasio

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Cronaca

Per il Giubileo della Speranza arrivati oltre 5,5 milioni di pellegrini

Per il Giubileo della Speranza arrivati oltre 5,5 milioni di pellegrini nei primi cinque mesi e se ne attendono 1 milione per il Giubileo dei Giovani e la Giornata Mondiale della Gioventù, prevista tra il prossimo 28 luglio e il 3 agosto. I dati, emersi durante l’evento “Giubileo 2025. Pratiche di viaggio spirituale e impatto sui territori”, organizzato all’Università Cattolica del Sacro Cuore a Roma da Cattolicaper il Turismo, con Ce.R.T.A. – Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi e Publitalia ’80, evidenziano la rilevanza del Giubileo 2025 per la città di Roma e, più in generale, per il territorio regionale e quello nazionale.

Giubileo 2025 simile al precedente

Il Giubileo 2025, che nei suoi primi cinque mesi si allinea al precedente Anno Santo in termini di viaggiatori coinvolti, genera un impatto su quattro dimensioni diverse e correlate. Su Roma, con le sue cinque porte sante (le quattro basiliche e quella del carcere di Rebibbia), mete dei pellegrinaggi. Poi, la reticolarità “fisica” dei territori limitrofi che sono coinvolti per viaggi a vocazione religiosa, spirituale o culturale, entro la Regione Lazio ma anche al di fuori di essa: Viterbo e la Tuscia (15% di turisti stranieri nei musei), Napoli (previsti 4 milioni di turisti da Roma), l’Umbria (nel primo trimestre 2025 presenze in crescita dell’8%) e Assisi (218mila presenze).

Comunicato Stampa

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Cronaca

Rapina una farmacia fingendosi straniero: 46enne pugliese in manette

Rapina una farmacia fingendosi straniero: 46enne pugliese in manette. Ha parcheggiato il suo scooter in via Collatina e, col casco ancora indossato, è entrato in una farmacia fingendosi un turista ed abbozzando frasi senza senso in inglese. Poi, ha minacciato le commesse e ha messo a segno l’incasso. L’uomo, identificato per un quarantaseienne di origini pugliesi, è stato fermato dalla Polizia di Stato. È accaduto nel primo pomeriggio, nella zona di grotta di Gregna. Il sedicente turista avrebbe, fin da subito, puntato la cassa più vicina, rovistando tra i cassetti alla ricerca del denaro.

Rapina diventa italiana…

Poi, non pago del risultato ottenuto, dimenticando per un attimo la sua “copertura”, ha iniziato a minacciare in perfetto italiano le farmaciste per farsi consegnare l’incasso. Una volta conquistata la prima parte del bottino, pari a 500 euro, ha costretto una delle due a mostrargli un’altra cassetta presente in un locale retrostante adibito a magazzino. Dopo averla strattonata per mano, ottenuti altri 150 euro, è scappato via a bordo del suo scooter. Nel frattempo, però, l’allarme era già scattato e la sala operativa della Questura di Roma aveva già predisposto un piano ad hoc inviando vari equipaggi sul posto. È stata una Volante a notare, non distante dal luogo della rapina, un uomo che sembrava corrispondere alle descrizioni fornite nella segnalazione all’112.

Fine dei giochi

Fermato per un controllo, è stato poi riconosciuto come la persona che, poco prima, aveva messo a segno il colpo. Indossava ancora lo stesso casco bianco a bordo dello scooter che era stato immortalato dalle immagini di videosorveglianza mentre schizzava via per dileguarsi dopo il colpo messo a segno. Identificato per un quarantaseienne di origini pugliesi, pregiudicato per reati contro il patrimonio e la persona e già precedentemente ristretto in carcere, l’uomo è stato immediatamente sottoposto a fermo di indiziato di delitto ed accompagnato a Regina Coeli.

Comunicato Stampa

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Cronaca

Roma: controlli Tuscolano, Quadraro, Don Bosco e Appio Claudio, 1 arresto e 7 denunciati

I carabinieri della Stazione Quadraro e Cinecittà, con il supporto di altri militari della Compagnia Casilina e quelli del Gruppo Forestale di Roma, hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio nei quartieri Tuscolano, Quadraro, Don Bosco e Appio Claudio arrestando una persona e denunciandone altre 7. In manette è finito un 42enne, in esecuzione di un ordine di sospensione dell’affidamento in prova con contestuale ordine di carcerazione. Sono state invece denunciate una bulgara di 38 anni per furto di capi di abbigliamento, un romano di 19 per guida senza patente perché mai conseguita, un italiano di 43 sorpreso alla guida senza patente di guida poiché già ritiratagli, un 27enne del Marocco senza fissa dimora per violazione della misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Roma, un romano di 15 anni e uno di 35 anni per possesso di armi o oggetti atti ad offendere e infine una peruviana per invasione di edifici o terreni, abusivamente all’interno di un immobile di proprietà dell’Inps.

I Carabinieri hanno anche segnalato alla Prefettura di Roma 7 persone trovate con modiche quantità di hashish e cocaina per uso personale; sanzionato un mini market gestito da un 49enne del Bangladesh per violazione del divieto di commercializzazione di buste di plastica. Sequestrate 3 chili circa di buste non conformi. Nel corso dei numerosi posti di controllo effettuati sul territorio, i militari hanno identificato 168 persone, controllato 95 veicoli e hanno sanzionato diversi conducenti al codice della strada per un importo superiore ai 7000 euro.

(Sil/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
04-Jun-2025 13:10

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Cronaca

Violenza a Rebibbia: torna la protesta della Polizia Penitenziaria

Violenza nel carcere di Rebibbia, a Roma, per i disordini di un gruppo di detenuti. Torna a protestare con veemenza il personale della Polizia Penitenziaria, per una situazione penitenziaria esplosiva, nota ai vertici dell’Amministrazione penitenziaria regionale ma rispetto alla quale nessun provvedimento era stato assunto.

Distrutto un reparto

Ricostruisce l’accaduto Maurizio Somma, segretario per il Lazio del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE: «Ieri pomeriggio, nella Casa circondariale Nuovo Complesso, è stato distrutto un piano del reparto G11. Ci sono state risse tra stranieri, sono stati chiamati in servizio personale libero dal servizio e persino personale che in mattinata aveva partecipato alla parata militare per fronteggiare il trasferimento di detenuti presso altri istituti. I poliziotti di servizio nel carcere, dopo una longa opera di mediazione, hanno contenuto la folle protesta e riportati la situazione alla normalità.

Tensione e violenza nelle carceri

Eventi comunque già ampiamente preannunciati dal SAPPE a testimoniare la tensione che da mesi si vive nelle carceri. Chiediamo un sopralluogo tecnico da parte del PRAP e una visita ispettiva da parte dell’ASL per valutarne l’idoneità sotto il profilo dell’igiene e della sicurezza dei luoghi di lavoro». Il segretario generale del SAPPE Donato Capece, rinnova al DAP la richiesta di potenziamento degli organici della Polizia Penitenziaria dei Reparti regionalima anche la dotazione, per il personale del Corpo, di strumenti di tutela e garanzia non letali come i flash ball ed i bola wrap.

Comunicato Stampa

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Cronaca

Cocktail bar chiuso dai carabinieri a Trastevere

Cocktail bar in via del Moro chiuso dai carabinieri. Lo scorso pomeriggio, i militari della Stazione Roma Trastevere hanno notificato un provvedimento di sospensione della licenza ex art. 100 Tulps, per 10 giorni, emesso dal Questore di Roma, alla titolare del locale. Il provvedimento scaturisce dalla proposta dei Carabinieri a seguito delle reiterate violazioni amministrative rilevate dai militari di Trastevere nel corso dei controlli effettuati negli ultimi tempi, rientranti nell’ambito di una serie di servizi durante la movida nello storico quartiere, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Comunicato Stampa

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Cronaca

Movida a Colleferro sotto il controllo dei carabinieri

Movida a Colleferro sotto il controllo dei carabinieri che, lo scorso fine settimana, con un articolato dispositivo che ha visto in campo i militari del NORM Aliquota Radiomobile ed Operativa, delle Stazioni di Montelanico, Gavignano, Carpineto e Labico, hanno passato al setaccio l’area calda della città. I controlli, iniziati la sera e proseguiti nel corso della notte hanno visto i Carabinieri ancora impegnati a garantire la sicurezza dei cittadini nei luoghi di divertimento Colleferrini in un controllo straordinario volto alla prevenzione e repressione dei reati in genere, disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma.

Attività dei militari durante la Movida

Al termine dell’attività i militari hanno denunciato due uomini sorpresi alla guida di autovetture sotto l’effetto di sostanze alcooliche/stupefacenti, che a richiesta si rifiutavano di sottoporsi agli accertamenti previsti con conseguente ritiro immediato della patente di guida. Il dispositivo di prevenzione messo in campo ha consentito inoltre di rintracciare e segnalare alla Prefettura 5 giovani tra cui 3 cittadini italiani e due stranieri, trovati in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti destinate all’uso personale. Complessivamente i Carabinieri hanno identificato 70 persone, controllato 41 veicoli, e redatte sanzioni amministrative al codice della strada con una multa complessiva da 4mila euro, tra cui due autovetture sono risultate prive di assicurazione obbligatoria.

Comunicato Stampa

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Cronaca

Le strade più pericolose di Italia a Roma

Con una media di novantadue incidenti al giorno, Roma si assesta come la città più rischiosa per incidenti. Questo macabro primato è dovuto a motivi più disparati, tra cui principalmente le buche, i cartelli malmessi, l’asfalto dissestato ed i limiti non rispettati.

In un anno e mezzo il numero delle vittime è ammontato ad un totale di 166 morti, Roma presenta un indice IPS ( indicatore pericolosità stradale ) pari a 450,38, presentandosi come la città più pericolosa d’Italia, seguita successivamente da Milano (323,73) e Genova (197,84).

Importante è il distacco con le altre capitali europee per qualità stradale, infatti il Global competitiveness report del World economic forum colloca l’Italia solo al 20° posto, peggio di Estonia e Repubblica Ceca.

Ad oggi per le strade di Roma sono stati spesi 405 milioni di euro all’anno per la manutenzione, ovvero circa 145 euro per ogni suo abitante, cifre ingenti ma che non sono riuscite a fronteggiare i disagi.

Gualtieri protesta contro la decisione presa dal governo di ridurre i fondi destinati alla manutenzione, una decisione che è costata alla capitale 13 milioni di fondi in meno precedentemente destinati alle strade della capitale, rispetto 18 milioni previsti.

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Cronaca NEWS

Roma: 5 bambini intossicati dopo bagno in piscina, il più grave in terapia intensiva

Cinque bambini hanno avvertito dei malori, probabilmente intossicati, dopo il bagno nella piscina di un centro sportivo in via della Capanna Murata, in zona Borghesiana, a Roma. Trasportati al pronto soccorso, due sono stati dimessi subito, due sono stati ricoverati in reparto pediatrico e il più grave, 9 anni, è ancora ricoverato in terapia intensiva. E’ successo intorno alle 17.45 di ieri. Sul posto i poliziotti. Al momento non risulta eseguito alcun sequestro.

ISSN 2465 – 1222
03-Jun-2025 10:26

Miani, “ecco tutti gli effetti dell’inalazione di cloro gassoso, da ustioni a infezioni polmonari”.

“Pericoloso aumento in Italia intossicazioni in piscina. L’incidente avvenuto a Roma, dove 5 bambini sono stati ricoverati tra cui uno in terapia intensiva, è solo l’ultimo di una serie di gravi episodi che si stanno verificando con sempre più frequenza nelle piscine italiane, e che mettono a rischio la salute dei cittadini”. Lo afferma la Società italiana di medicina ambientale (Sima).

“I prodotti chimici normalmente utilizzati per la disinfezione delle acque delle piscine (ad esempio ipoclorito di sodio e di calcio, acido solforico, acido tricloroisocianurico, ecc.) sono classificati come pericolosi perché in gran parte corrosivi”, spiega il presidente Sima, Alessandro Miani. “Nel caso in cui ipocloriti e cloroisocianurati vengano a contatto con i correttori di acidità (acido solforico, cloridrico, ecc.) – continua – possono liberare cloro gassoso, gas tossico per inalazione responsabile di intossicazioni acute anche molto gravi. In pochi sanno che sostanze molto diffuse come cloro e ammoniaca causano nell’uomo gravi ustioni a naso, gola, occhi, trachea e grandi vie aeree anche solo dopo pochi minuti dall’esposizione, e provocano spesso tosse ed emissione di sangue con l’espettorato, oltra a conati di vomito e difficoltà respiratorie”.

L’intossicazione cronica da cloro, conclude il presidente Sima, “porta a congiuntiviti, anemie, bronchite cronica, alterazioni neuropsichiche, turbe dispeptiche, alterazione dentaria, insufficienza renale, edemi. In caso di esposizione prolungata e massiccia si può arrivare a complicanze più gravi, come lesione delle vie aeree e infezioni polmonari. I casi di intossicazione nelle piscine italiane stanno purtroppo aumentando: tuttavia i soggetti più a rischio sono i lavoratori addetti alla produzione di insetticidi, disinfettanti, metallurgia, e quelli che operano nel campo della potabilizzazione delle acque”.

(Ram/Adnkronos Salute)

ISSN 2465 – 1222
03-Jun-2025 12:04