Oggi nel nostro almanacco ricordiamo il 27 febbraio 1865:
Viene inaugurata a Roma la nuova sede della manifattura tabacchi
progettata dall’arch. Antonio Sarti presso la chiesa di Santa Maria dell’Orto a Trastevere.
Il Papa Pio IX ha presieduto la cerimonia.
Trastevere e il tabacco sono legati da una lunga tradizione: già nel Seicento l’edificio per la lavorazione del greggio si trovava dove oggi
è via Garibaldi. Dopo vari spostamenti, nel XIX secolo i tabacchi
erano lavorati e depositati in tre diversi edifici del Rione: presso Santa Margherita per quanto riguarda i tabacchi da fiuto, in un locale del
San Michele, dove si facevano i sigari forti e in un ambiente dell’Ospedale di Santa Maria dell’Orto per i sigari leggeri.
LA MANIFATTURA FU REALIZZATA DAL 1860 E IL 1863 SU PROGETTO DI ANTONIO SARTI
La Manifattura fu realizzata tra il 1860 e il 1863, su progetto di
Antonio Sarti. E’ in tardo stile neoclassico, con la facciata ornata al centro da otto semicolonne doriche su alta base bugnata, sovrastate da trabeazione e timpano triangolare.
Sopra le finestre del primo piano, tra le colonne si notano tre stemmi: quello al centro è di Pio IX, a sinistra c’è quello della Camera Apostolica e a destra quello di monsignor Ferrari, allora Ministro delle Finanze.
In origine l’edificio era molto più lungo e il prospetto si estendeva
per 178 metri, grazie a due edifici laterali in seguito demoliti.
Il portale risulta piuttosto basso, rispetto al maestoso edificio,
tanto è vero che Pio IX, durante la sua visita del 14 ottobre 1869,
si lasciò andare a una battuta ironica: “Adesso che sono entrato dalla finestra, fatemi vedere dov’è la porta d’uscita!”-
All’architetto Andrea Busiri Vici fu affidata la realizzazione del cosiddetto “Quartiere Mastai”, con una serie di case ad affitto
ridotto da destinare ad abitazione del personale della fabbrica.