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Quirinale, mostra fotografica a Roma: da De Nicola a Mattarella

Il primo presidente è stato Enrico De Nicola, oggi c’è Sergio Mattarella: tra loro, altri dieci presidenti della Repubblica. Sandro Pertini, Mattarella e Carlo Azeglio Ciampi i più amati, Giorgio Napolitano l’unico eletto due volte, Segni e Saragat spesso protagonisti di appuntamenti storici.

A Spazio5 dal 21 gennaio 2022 l’elenco “fotografico” completo, realizzato con le immagini esclusive dell’Archivio Riccardi con ritratti i capi dello Stato che si sono avvicendati al Quirinale dalla nascita della Repubblica italiana.
Carlo e Maurizio Riccardi, padre e figlio al servizio della Storia della nostra giovane Repubblica, i Presidenti li hanno fotografati tutti e dal 21 gennaio 2022, in vista dell’elezione del tredicesimo inquilino del “Colle più alto”.

L’associazione Quinta Dimensione è pronta a mostrarne alcuni scatti, molti dei quali inediti, per raccontare questo lungo percorso di democrazia scandito senza sosta dalla presenza sul campo dei due autori di questa esposizione.

L’inizio delle votazioni per eleggere il successore di Mattarella è fissato per il 24 gennaio 2022.

La data è stata indicata dal presidente della Camera Roberto Fico, il quale ha convocato il Parlamento in seduta comune: i Grandi elettori – cioè deputati, senatori e delegati regionali – saranno 1007: nei primi tre scrutini occorrono 672 voti per essere eletti, poi ne bastano 504.

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ALMANACCO: Aperto l’Aeroporto di Fiumicino

Il 15 gennaio 1961 fu ufficialmente aperto l’aeroporto di FIUMICINO con due piste, e rimpiazzò lo scalo di Ciampino, che rimase in servizio per i voli nazionali e i voli charter.
Il primo aereo di linea ad atterrare a Fiumicino, la notte fra il 14 e il 15 gennaio, fu un Lockheed Constellation della TWA; l’aereo proveniva da New York e aveva fatto uno scalo tecnico a Tunisi.
Il Leonardo da Vinci aveva comunque già accolto sin dall’agosto del 1960 alcuni voli charter, per alleviare il traffico aereo che stava congestionando Ciampino durante le Olimpiadi.
Per far fronte all’aumento del traffico aereo e alle limitate possibilità di sviluppo dell’aeroporto di Ciampino, il governo italiano sin dal 1947 si mise al lavoro per trovare un’area idonea a dotare Roma di un nuovo scalo.
Inizialmente furono individuati tre siti: la Magliana Vecchia (nella zona sud-ovest della città), Castel di Decima (nella periferia a sud) e Casal Palocco, nei pressi di Ostia.
Durante gli anni sessanta l’Alitalia investì notevolmente nel nuovo scalo, costruendo hangar e centri di manutenzione per i suoi DC 8.
Nel 1973 fu aperta la terza pista (16L/34R) e fu costruito un nuovo hangar per accogliere i Boeing 747.
Nello stesso anno, una legge dello Stato conferì la gestione dello scalo alla società Aeroporti di Roma S.p.a. (ADR), che cominciò a operare nel 1974.

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Sanremo 2022: Amadeus sta pensando di ricordare 4 grandi artisti

Dopo la conferma della presenza del pubblico al Teatro Ariston in occasione della rassegna ligure in programma dall’1 al 5 febbraio prossimi, oggi – 14 gennaio – la stampa ha ascoltato in anteprima le canzoni in gara.

A margine della conferenza stampa che si è tenuta per gli ascolti dei brani che verranno presentati a Sanremo, Amadeus ha parlato dell’intenzione di omaggiare, nel corso delle serate del Festival, quattro grandi artisti italiani.

Mentre nel 2021 si è pianta la scomparsa di tre importanti figure della musica e dello spettacolo italiani, Franco Battiato, Raffaella Carrà e Milva, quest’anno ricorre il decimo anniversario della morte di Lucio Dalla, scomparso nel marzo del 2012.

Proprio a loro il direttore e conduttore della settantaduesima edizione di Sanremo vorrebbe dedicare un momento in una delle serate della manifestazione: rispondendo alla domanda di un giornalista che ha chiesto se per Sanremo 2022 sono previsti tributi a Battiato, Carrà e Dalla, Amadeus ha fatto sapere di essere al lavoro per realizzare degli omaggi.

Nel corso della conferenza stampa odierna è stato anche chiesto come verrà ricordata la “Pantera di Goro”, scomparsa il 23 aprile 2021 e che – con 15 presenze, ma nessuna vittoria – detiene il record di partecipazioni al Festival insieme a Peppino Di Capri, Toto Cutugno e Al Bano.

Il direttore artistico, senza escludere un possibile omaggio da parte di uno degli artisti in gara a Sanremo 2022 nella serata dedicata alle cover, ha parlato dell’intenzione di ricordare anche Milva in una delle serate del Festival.

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Pasolini pittore,200 opere alla Gnam di Roma

Il talento di Pier Paolo Pasolini pittore viene messo a fuoco, nel centenario della nascita, avvenuta il 5 marzo 1922, in una grande mostra alla Galleria d’Arte Moderna di Roma, dal 14 ottobre 2022 al 16 aprile 2023.


    Curata da Graziella Chiarcossi, Silvana Cirillo, Claudio Crescentini e Federica Pirani, ‘Pasolini Pittore’ propone ritratti, nature morte e paesaggi dal sapore fortemente intimista e familiare fino alla serie di giovani ragazzi ritratti seduti, sdraiati o con fiori che, da un altro punto di vista, documentano l’eccezionale sperimentazione artistica del giovane Pasolini.

E poi i ritratti di Ninetto Davoli, Maria Callas, Laura Betti, Andrea Zanzotto, la serie di disegni dedicati a Longhi, dei decenni Cinquanta-Settanta.
    Circa 200 opere, provenienti per la maggior parte dal Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux di Firenze che custodisce la più importante raccolta di lavori pittorici dello scrittore e regista, partendo dal primo Pasolini pittore che va di pari passo con le prove poetiche in friulano.

Dipinti e disegni ne ricostruiscono l’iter artistico, anche grazie alla presenza di un fondamentale nucleo di opere dei primi anni Quaranta, realizzato a Casarsa della Delizia (Pn), da dove arriveranno in mostra.
    Un focus speciale è dedicato all’ambiente creativo bolognese de “Il Setaccio”, mensile della Gil, Gioventù Italiana del Littorio, di Bologna (novembre 1942 e il maggio 1943), in particolare sui disegni di Pasolini e Fabio Mauri, realizzati per questa rivista.

Sempre a Bologna nasce il forte interesse di Pasolini per la storia dell’arte intorno alla figura cardine di Roberto Longhi, al quale lo scrittore chiede la tesi di laurea incentrata sulla pittura italiana del Novecento, da Carlo Carrà a Giorgio Morandi e Filippo de Pisis.
    A corollario della mostra saranno organizzati una serie di incontri culturali, reading e proiezioni in varie sedi fra la Galleria d’Arte Moderna, la Sapienza Università di Roma e altre location.

Alla Sapienza sarà organizzato anche un grande convegno sul rapporto fra scrittura, pittura e cinema.

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ALMANACCO:14 Gennaio 1914 muore Giovanni Barracco.

Muore a Roma GIOVANNI BARRACCO. è stato un politico, alpinista, intellettuale, collezionista bibliofilo e mecenate italiano.
Il barone Giovanni Barracco nacque da Luigi e da Maria Chiara Lucifero dei marchesi di Aprigliano in una nobile e ricca famiglia del Regno delle Due Sicilie.
Le fortune dei Barracco erano principalmente legate alle vaste proprietà terriere situate nell’odierna Calabria.
Il latifondo Barracco si estendeva ininterrottamente per oltre 100 chilometri di lunghezza, dalle vette della Sila al Mar Ionio, su una superficie di oltre 2 250 chilometri quadrati.
Questa proprietà faceva dei Barracco i più grandi proprietari terrieri d’Italia e la famiglia più ricca del Regno delle Due Sicilie.
la sua intensa attività parlamentare di meridionalista sempre teso al progresso morale ed economico del Mezzogiorno d’Italia è ben documentata.
La sua passione culturale fu tuttavia sempre preponderante sugli altri interessi ed attività.
Questa lo portò a costituire sin dalla giovinezza una vasta biblioteca, donata poi al Comune di Roma assieme alla collezione archeologica, e comprendente l’opera omnia di autori quali Omero, Euripide, Tucidide e Senofonte, nonché testi di archeologia classica ed egizia, di cui Barracco fu grande conoscitore.
All’epoca del suo trasferimento a Roma (1871) data invece l’inizio dell’intensa attività di collezionista raffinato, che lo avrebbe portato a divenire fondatore di uno dei più pregevoli musei della capitale.
La collezione archeologica, ospitata nel vasto appartamento privato di Giovanni Barracco, situato in via del Corso 160, presso Montecitorio, fu progressivamente accresciuta dagli acquisti che il barone fece sino alla fine della sua lunga vita sul mercato antiquario nazionale e internazionale, ed arricchita da opere provenienti dagli scavi archeologici che coinvolgevano Roma negli anni successivi alla proclamazione della città a capitale del Regno.
Non avendo eredi diretti (non si era mai sposato e non aveva figli), Giovanni Barracco maturò la decisione di donare la sua collezione alla città di Roma.
Fu insignito per questo della cittadinanza onoraria di Roma.
Gli fu anche messa a disposizione un’area per farne un’adeguata sede museale, in Corso Vittorio Emanuele II, di fronte alla chiesa di San Giovanni dei Fiorentini.
Il museo, denominato Museo di Scultura Antica, fu progettato da Gaetano Koch, con il quale Barracco aveva già collaborato quando, da Questore del Senato del Regno, aveva presieduto alla ristrutturazione ed all’adeguamento di Palazzo Madama.

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Emma torna a Sanremo,dirige l’orchestra Michielin.

A 10 anni esatti dalla vittoria con il brano ‘Non è l’Inferno’, Emma, dopo aver co-condotto Sanremo nel 2015 con Carlo Conti ed aver calcato più volte il palco del teatro Ariston come superospite, torna in gara, per la 72/a edizione del Festival (1-5 febbraio) con ‘Ogni volta è così’, (Polydor/Universal Music Italy), brano scritto dalla stessa artista insieme a Davide Petrella, composto da Davide Petrella e Dario Faini e prodotto da Dorado Inc.

A dirigere l’orchestra per Emma sarà la collega Francesca Michielin.

“Quando Francesca mi ha detto che le sarebbe piaciuto dirigere l’orchestra per me a Sanremo – dichiara Emma – non ho avuto nessuna esitazione, ho detto sì.

Condividere quel palco con un’altra artista che si mette in gioco in maniera ‘diversa’ è stimolante e ricalca perfettamente il mio modo di vivere l’arte a 360 gradi in tutte le sue forme.

Sono felice e onorata di averla al mio fianco in questa avventura! Un modo per festeggiare i suoi 10 anni di carriera e per dimostrare ancora quanto siamo coraggiose e quanto amiamo la musica”.

“Per me è una nuova prima volta a Sanremo – racconta Francesca Michielin -. Torno in Riviera, ma in una veste inedita, quella di direttrice d’orchestra.

Sono orgogliosa di condividere questa esperienza con Emma, un’artista che stimo da sempre, di cui ho seguito la carriera fin da quel suo primo provino che vidi in tv solo pochi mesi prima di affrontare il mio, che mi ha cambiato la vita.

Ho sempre considerato Emma una persona diretta, senza retropensieri. Adoro il suo modo di essere e di fare.

Inoltre sono onorata di potermi confrontare con un’orchestra di grandi maestri e di vivere il festival da un’altra prospettiva, orchestrando, imparando, vivendo con i musicisti la dinamica e l’interpretazione di un pezzo bellissimo.

Sono sicura sarà una figata oltre che una meravigliosa dichiarazione di intenti”. 

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“Classici Ambienti Tossici”, la graphic novel di Cristina Gardumi

Il 23 gennaio dalle ore 17, Cristina Gardumi, l’autrice del murales che accoglie da anni il pubblico dell’Altrove Teatro Studio, torna sul “luogo del delitto” per una giornata da trascorrere a tu per tu con il pubblico, all’insegna della condivisione di parole e immagini. L’occasione è la prima presentazione romana della graphic novel “Classici ambienti tossici” edita da Barta edizioni, disegnata proprio da Gardumi e scritta dalla regista Cristina Ki Casini. Chi non ha mai avuto problemi con la figura della Madre? Perché di questo racconta “Classici ambienti tossici” e delle sue conseguenze. Relazioni tossiche, ricordi, sessualità sovversiva, rielaborazione, sopravvivenza, fuga, accettazione e il disegno come incantesimo, che può trasformare il passato, trasfigurandolo inaspettatamente.

Album di famiglia

Questi i temi che le opere sfacciatamente acrobatiche di Gardumi e le parole rimosse di Ki, affrontano dando forma ad una storia che è anche un prezioso album di foto di famiglia. Nel corso dell’evento Cristina disegnerà le dediche personalizzate sulle copie acquistate del libro, in un live painting insolito che coinvolgerà tutto il pubblico. Infatti, chi vorrà, potrà inviare all’indirizzo mail cristinagardumi@gmail.com le foto personali dei propri “classici ambienti” di famiglia, e l’artista interverrà su di esse in diretta, nel corso dell’evento.

Live Painting

Parallelamente alla presentazione e al live painting, nelle sale dell’Altrove si snoderà la mostra delle tavole originali. «Si tratta di foto d’epoca – afferma Gardumi – raccolte nel corso del tempo, su cui sono intervenuta inserendo con il disegno e la pittura nuovi elementi e personaggi, che con la loro sola presenza sono in grado di aprire nuovi livelli di lettura nell’immagine originale. Le mie creature portano la propria identità animale come una maschera, che nasconde, sì, ma così facendo rende più potente la loro gestualità. Credo che la mia formazione teatrale emerga anche da questo approccio compositivo alle immagini. Per questo non c’è luogo più adatto di un teatro in cui mostrare il mio lavoro».

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“Zombi Child” apre la rassegna Sala Europa alla Casa del Cinema

Si inaugura lunedì 17 gennaio alle ore 20 nella sala Deluxe di Casa del Cinema con l’anteprima del film di Bertrand Bonello, Zombi Child, la rassegna Sala Europa, iniziativa realizzata con il patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea e l’impegno diretto delle istituzioni di Francia (Institut français), Germania (Goethe Institut), Spagna (Istituto Cervantes). Alla presenza degli ambasciatori di Francia, Christian Masset, di Germania, Viktor Elbling, e di Spagna, Alfonso Dastis Quecedo, prende così il via un’avventura ideata dal giornalista e saggista Carlo Troilo e destinata ad offrire al pubblico per 12 settimane altrettanti appuntamenti con il miglior cinema di tre paesi europei fortemente impegnati nella promozione di un’unica cultura europea, resa più ricca proprio dalle sue diversità. Ad aprire la serata, insieme all’assessore alla Cultura di Roma, Miguel Gotor, sarà Emma Bonino, da sempre impegnata nelle battaglie per un’ideale comunitario, mentre sarà l’ambasciatore di Francia, dal 1° gennaio presidente di turno del Consiglio dell’Unione Europea, a fare gli onori di casa per un’iniziativa che proporrà opere recenti e capolavori storici in versione originale con sottotitoli italiani, tutti messi a disposizione dalle istituzioni culturali delle tre nazioni promotrici. Per tutto il mese di gennaio, ogni lunedì con ingresso a titolo gratuito, sarà di scena il cinema francese, mentre gli appuntamenti successivi saranno dedicati alla cinematografia tedesca e spagnola. «Crediamo profondamente nel valore simbolico di ‘Sala Europa’ – dice il direttore della Casa del Cinema, Giorgio Gosetti – e siamo convinti che essa potrà avere un futuro stabile, coinvolgendo di volta in volta, le altre cinematografie dell’Unione e le voci più originali della cultura europea».

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Anthony Fauci celebrato dalla Sapienza con il dottorato Honoris Causa

Anthony Fauci, probabilmente il virologo più importante e conosciuto al mondo, ha ricevuto il Dottorato Honoris Causa dalla Sapienza di Roma. La cerimonia, che si è tenuta online con Fauci collegato dagli Stati Uniti, è stata aperta dal Rettore della Sapienza Antonella Polimeni. L’introduzione è stata del cattedratico della Facoltà di Farmacia e Medicina Carlo Della Rocca, la presentazione del professor Fauci curata da Stefano D’Amelio. Fauci ha poi tenuto una Lectio Magistralis sul Covid-19 dal titolo: “Le lezioni imparate e le sfide che restano”. Al termine della cerimonia, il Professor Fauci si è fatto fotografare con il documento che attesta il dottorato.

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Esce al cinema “Takeaway” il nuovo film con Libero De Rienzo

Dopo essere stato presentato con successo alla Festa del Cinema di Roma, uscirà il 20 gennaio 2022 nelle sale cinematografiche italiane – compreso il Multisala Moderno di Rieti – “TakeAway” del regista Renzo Carbonera, film patrocinato da Comune di Rieti, Provincia di Rieti, Coni, oltre che da Mic – Ministero della Cultura e Regione Lazio.

La pellicola, prodotta da 39Films in collaborazione con Interzone Pictures, Rai Cinema e distribuita da Fandango, è stata girata in gran parte tra Rieti e il Terminillo nella primavera 2021.

Il film, che affronta la delicata tematica del doping, vede come protagonisti Libero De Rienzo e Carlotta Antonelli con Primo Reggiani e la partecipazione di Paolo Calabresi e Anna Ferruzzo.

“Negli ultimi tempi la nostra Città e tutto il Reatino sono stati riscoperti dalle grandi produzioni cinematografiche e televisive e TakeAway è certamente uno degli esempi di questo nuovo filone che può rappresentare un fattore importante per il futuro del territorio, sia in termini di promozione sia per le sostanziose economie che genera durante le riprese – spiega il consigliere delegato allo sport del Comune di Rieti, Roberto Donati – Oltre al Monte Terminillo, Rieti e i territori circostanti sono stati luogo di scouting per attori, comparse e maestranze del film, oltre ad essere stati per lunghe settimane luogo di dimora per tutti i tecnici, gli attori e lo staff.

Siamo dunque soddisfatti del lavoro che l’Amministrazione comunale ha condotto spesso in silenzio per riuscire ad aprire anche questo canale di sviluppo economico e promozionale e, nel ringraziare la produzione di TakeAway, invitiamo tutti i reatini ad acquistare il proprio biglietto per assistere agli spettacoli al Cinema Moderno a partire dal 20 gennaio”.