Superare la vecchia delibera capitolina sui matrimoni e le unioni civili per restituire linfa ad un settore, quello del “wedding”, anche nella Capitale.
E’ questo l’obiettivo sul quale ha cominciato a lavorare
il Campidoglio e su cui, la commissione turismo, ha avviato una discussione.
“Vogliamo migliorare la fruizione della città, da parte delle coppie
che scelgono Roma per sposarsi” ha spiegato il presidente della commissione turismo Mariano Angelucci “ne ho parlato con
l’assessore Onorato e l’idea è quella di scrivere una nuova delibera,
che consenta di migliorare quanto previsto da quella approvata nel 2017″.
LA SPIAGGIA DEGLI SPOSI DI OSTIA
Il vecchio atto, votato durante l’amministrazione di Virginia Raggi, prevedeva l’individuazione di nuovi luoghi per celebrare matrimoni
e unioni civili. Tra queste la “spiaggia degli sposi” di Ostia, sul lungomare Paolo Toscanelli. Una location a cui successivamente si è rinunciato “perché nessuno voleva sposarsi in una spiaggia degradata” ha commentato la consigliera Mariacristina Masi (FdI).
Una location però che andrebbe ripristinata perché, “una sede per matrimoni in una spiaggia della capitale potrebbe essere importante”
ha riconosciuto la stessa Masi, a patto che venga prima riqualificata. Condizione su cui è stato chiesto alla commissione turismo di lavorare.
ANGELUCCI:”VOGLIAMO SCRIVERE UNA NUOVA DELIBERA PER RILANCIARE IL SETTORE DEL WEDDING”
Ma non c’è solo la spiaggia di Ostia da ripristinare per rilanciare il settore del wedding. “Dobbiamo lavorare per realizzare una nuova delibera – ha spiegato Angelucci – che sappia cogliere le opportunità offerte da un settore che include anche gli alto spendenti, come avviene in altre regioni, individuando sedi dove svolgere sia la cerimonia che il ricevimento”. Anche perché notevoli sarebbero i benefici economici.
Per rilanciare il settore, è stato chiarito durante l’incontro, sarà necessario procedere anche ad una mappatura di ville storiche, parchi, luoghi di pregio di proprietà pubblica. “Per ora abbiamo fatto una prima seduta di commissione – ha dichiarato Angelucci a margine della commissione – proseguiremo, convocando anche gli operatori del settore in modo da arrivare a scrivere un provvedimento che possa rilanciare il comparto del wedding”. Incluso quello del lusso.