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A Roma il 14 e 15 gennaio torna “Nebbiolo nel cuore”

 “Nebbiolo Nel Cuore”, l’evento enogastronomico diventato ormai

un ‘Must’ per enofili, wine-lovers e operatori del settore del

nobile vitigno italico, torna a Roma con la sua nona edizione,

che si svolgerà sabato e domenica presso il Grand Hotel Palatino

di via Cavour.

Un traguardo raggiunto da Riserva Grande dopo anni di edizioni realizzate con grande successo, grazie a una mission semplice

ed ambiziosa, portata avanti con determinazione: la promozione culturale del Nebbiolo e delle sue terre di elezione.

EVENTO RISERVA GRANDE SI SVOLGERA’ IN QUESTO FINE SETTIMANA

Il vitigno a bacca rossa tra i più noti e amati anche oltre i confini nazionali, re di tanti variegati terroirs nordici italiani,

a “Nebbiolo Nel Cuore” verrà presentato attraverso le sue

molteplici declinazioni ed espressioni: Roero, Barbaresco e Barolo, Gattinara e Ghemme, Boca e Lessona, Bramaterra e Fara, Sizzano

e Valli Ossolane, Colline Novaresi e Coste della Sesia, Valle D’Aosta

e Valtellina, Monferrato, Carema e Canavese e le altre micro realtà sparse sul territorio.

Il format dell’evento, sperimentato edizione dopo edizione, non verrà cambiato: attraverso banchi di assaggio e seminari i visitatori

avranno l’opportunità di valutare ed esperire le diverse declinazioni territoriali del grande vitigno.

Riserva Grande nel corso di questa nona edizione ha deciso di presentare una nuovissima e innovativa guida sul Nebbiolo

e sui suoi territori d’eccellenza, che sarà creata anche come un vero

e proprio Vademecum per i suoi utenti, realizzato per mezzo di una

app “Nebbiolo Nel Cuore”.

E questo come strumento utile anche ai viaggiatori appassionati

di Nebbiolo che vogliano visitare i luoghi in cui il grande vitigno

viene prodotto.

Quindi, oltre a riportare tutte le indicazioni utili a visitare

le cantine aderenti, nella app verranno menzionate anche le

strutture ricettive (hotels, B&B, agriturismi, ristoranti, locande)

che possano accogliere gli enoturisti appassionati desiderosi di soggiornare nelle terre d’eccellenza del Nebbiolo.
    (ANSA).

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Il Governo aumenta il prezzo dei carburanti e scarica sui Gestori

Il Governo aumenta il prezzo dei carburanti e scarica la responsabilità sui Gestori che diventano i destinatari di insulti ed improperi degli automobilisti esasperati. Avviata contro la Categoria una campagna mediatica vergognosa. Dichiarato lo stato di agitazione su tutta la rete e lo sciopero contro il comportamento del Governo. Si preannuncia presidio sotto Montecitorio. Beatificati i trafficanti di illegalità che operano in evasione fiscale e contributiva e che sottraggono all’Erario oltre 13 miliardi di €uro/anno.

Protesta contro il Governo

Per porre fine a questa “ondata di fango” contro una Categoria di onesti lavoratori e cercare di ristabilire la verità, le Associazioni dei Gestori, unitariamente, hanno assunto la decisione di proclamare lo stato di agitazione della Categoria, su tutta la rete; di avviare una campagna di controinformazione sugli impianti e proclamare, per le giornate del 25 e 26 gennaio 2023, una prima azione di sciopero, con presidio sotto Montecitorio. Le motivazioni della protesta saranno illustrate nel corso di una Conferenza Stampa che si terrà Giovedì 19 gennaio 2023, presso l’hotel Nazionale (Piazza Montecitorio), con inizio alle ore 11.

Esecutivo a caccia di risorse

L’impressione che la Categoria ha tratto da questa vicenda è quella di un Esecutivo a caccia di risorse per coprire le proprie responsabilità politiche, senza avere neppure il coraggio di mettere la faccia sulle scelte operate e ben sapendo che l’Agenzia delle Dogane, il Mimit, e l’Agenzia delle Entrate hanno, già oggi, la conoscenza e la disponibilità di dati sul movimento, sui prezzi dei carburanti e sull’affidabilità delle comunicazioni giornaliere rese dalla Categoria. È un imbroglio mediatico al quale le Organizzazioni di Categoria intendono dare risposte con la mobilitazione dei Gestori. Così il comunicato stampa unitario dei Distributori Carburanti.

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Box office italiano in ripresa

Il box office italiano ha incassato 306.622.567 euro per un numero di presenze in sala pari a 44.535.891. Rispetto al 2021, quando i cinema hanno riaperto a partire dal 26 aprile, si tratta di una crescita degli incassi e delle presenze rispettivamente dell’81% e del 79,6%. Tuttavia sono ancora forti gli effetti della pandemia: rispetto alla media del periodo 2017-2019 c’è in generale di un calo del 48,2% degli incassi e del 51,6% delle presenze.

Nel box office 19,7% degli incassi per la produzione italiana

Significativa la quota per la produzione italiana (incluse le co-produzioni) che nel 2022 ha registrato il 19,7% degli incassi e il 21,2% delle presenze corrispondenti a 60.3 milioni di euro e 9.4 milioni di presenze. Una quota vicina a quella del 2021 (21,5% degli incassi, 22,5% delle presenze) e in linea con la media del periodo 2017-2019 (20,6% degli incassi e 21% delle presenze). È invece rispettivamente del 58,5% e del 56,1% la quota di incassi e presenze del cinema statunitense per un totale di circa 179.2 milioni di euro e 24.9 milioni di presenze. Si tratta anche in questo caso di un dato vicino al 2021 (57,9% degli incassi, 56,8% delle presenze), ma sempre inferiore alla media del 2017-2019, ovvero prima della pandemia.

Nel 2022 distribuiti 498 film

Nel 2022 sono stati distribuiti in sala 498 nuovi film di prima programmazione (+141 rispetto al 2021, -43 rispetto alla media del periodo 2017-2019) di cui 251 di produzione o co-produzione italiana (+95 rispetto al 2021) per una quota del 50,4% sul totale (43,7% nel 2021). Nel complesso sono usciti in sala 624 nuovi titoli, 186 in più rispetto al 2021. Il primo incasso di produzione nazionale al 31 dicembre 2022 (e il 13° assoluto) è La stranezza con 5.4 milioni di euro (il 9% del totale della produzione italiana), primo incasso in assoluto è stato Avatar – la via dell’acqua (27.5 milioni di euro; 3.1 milioni di presenze), seguito da Minions 2, Doctor Strange nel multiverso della follia, Top Gun: Maverick e Thor: Love and Thunder.

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Taglio del nastro al frantoio “Colli Sabini” di Op Latium

Taglio del nastro con il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida al frantoio “Colli Sabini” di Op Latium, l’Organizzazione di filiera dei produttori olivicoli del Lazio diretta da Francesco Bosio a Palombara Sabina. Un impianto realizzato con tecniche innovative, che si estense su duemila metri quadri ed è in grado di lavorare e stoccare oltre 1 milione di litri di olio. Una struttura che utilizza per la lavorazione delle olive, metodi sostenibili e all’avanguardia, nel rispetto dei disciplinari delle diverse DOP e del nuovo IGP Olio Roma. Ed è anche alla divulgazione del nuovo marchio IGP Olio di Roma che il frantoio “Colli Sabini” sta lavorando da oltre un anno con grandi risultati economici sia in Italia che all’estero.

Taglio del nastro per un centro di stoccaggio importante

«A Palombara Sabina abbiamo costruito un centro di stoccaggio importante – spiega il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – che ad oggi è già al completo e fattura 12 milioni di euro. Bisogna avere la capacità di leggere il mercato e di guardare al futuro ed è quello che abbiamo fatto con la realtà che abbiamo inaugurato. Questo territorio da pochi anni è stato inserito per legge regionale in area di bonifica ed è quindi strategico per la coltivazione delle olive. Una coltivazione che avrà sempre maggiore bisogno di acqua, anche alla luce dei cambiamenti climatici che stiamo vivendo.

Nuova denominazione Igp Olio di Roma

Ed è sempre con uno sguardo al futuro che abbiamo voluto promuovere la nuova denominazione Igp Olio di Roma – aggiunge Granieri – che rappresenta un grande passo in avanti. Ringraziamo il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, per la sua presenza in un momento così importante per l’olivicoltura. Un progetto di successo che replicheremo anche per altre filiere». All’evento erano presenti i rappresentati istituzionali e di settore, il sindaco di Palombara Sabina Alessandro Palombi, che ha sottolineato quanto la sua città rappresenti un’eccellenza per la produzione agroalimentare e in particolare dell’olio extravergine, il vice presidente della Commissione Agricoltura della Regione Lazio, Giancarlo Righini, che insieme al ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida e al presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri, dopo l’inaugurazione del frantoio “Colli Sabini”, hanno proseguito il dibattito sull’olivicoltura presso l’Istituto Alberghiero I.P.S.A.R. – I.P.S.S.E.O.A.

Il Ministro Lollobrigida

«A Palombara Sabina ho avuto modo, ancora una volta, di vedere come la millenaria storia che lega l’uomo alla terra – spiega il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida – quando incontra competenze tecniche e sconfinata passione crea benessere e costituisce un volano economico per la comunità. C’è bisogno di fare rete tra le realtà del settore, mettere insieme le forze per dare sviluppo e attrattiva al territorio».

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Roma. Sciopero Trasporti, lunedì 16 gennaio metro e bus a rischio.

Primo sciopero dei trasporti a Roma in questo 2023. 

Per lunedì 16 gennaio, il sindacato Faisa Confail ha proclamato

infatti una mobilitazione di quattro ore, che riguarderà

l’intera rete Atac.

IL TRASPORTO PUBBLICO NON SARA’ GARANTITO DALLE ORE 8.30 ALLE 12.30

Lunedì 16 gennaio il servizio di trasporto pubblico sull’intera rete non sarà garantito dalle ore 8.30 alle ore 12.30.

Alle ore 12.30 saranno riattivati i servizi eventualmente sospesi.

Nel territorio di Roma Capitale sono a rischio bus, tram e metro gestiti da Atac, ma non i collegamenti eseguiti da altri operatori in regime di sub affidamento (linee 021-043-77-113-246-246P-319-351-500-551-718), e dunque non il servizio erogato da RomaTpl e Cotral.

Durante le ore di sciopero, nelle stazioni della rete metro ferroviaria che resteranno eventualmente aperte non sarà garantito il servizio di scale mobili, ascensori e montascale.

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Meteo: Freddo in arrivo sull’Italia

Il 15 gennaio potrebbe essere la data della prima svolta verso un deciso cambio di stagione in Italia con l’arrivo dell’inverno.

Da domenica aria più fredda e instabile infatti potrebbe guadagnare terreno verso il Mediterraneo riportando condizioni meteo più tipiche della stagione in atto.

Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, conferma infatti che,

dopo qualche pioggia attesa tra questa sera e domani, la rimonta dell’anticiclone avrà vita breve.

DA DOMENICA 15 GENNAIO E’ PREVISTO UN CAMBIO DI STAGIONE

Da domenica 15 gennaio è probabile, ma ovviamente da confermare, un cambio di stagione con nevicate non solo sulle Alpi ma anche sugli Appennini: una buona notizia per il comparto turistico sciistico delle regioni centro-meridionali.

La situazione sinottica del weekend vedrà infatti il ritiro dell’anticiclone delle Azzorre verso il proprio luogo di origine, quindi verso le isole Azzorre in pieno Atlantico. Non proteggendo più il Mediterraneo, correnti polari marittime dal Mare del Nord potrebbero affondare il colpo verso Sud.

Da domenica sono attese precipitazioni, nevose localmente anche

a bassa quota ad inizio della nuova settimana in Pianura Padana e a quote collinari sulla dorsale appenninica con temperature verso

la media del periodo.

Stiamo parlando di temperature verso la media del periodo e non

di una bordata gelida artica, ma questo già fa notizia: rientrare nella media di gennaio dopo settimane di caldo anomalo ci ricorda che siamo nel mese più freddo dell’anno insieme a febbraio.

LE TEMPERATURE SONO OLTRE LA MEDIA DEL PERIODO

Nell’attesa del cambio di stagione, ci aspettano ancora giornate con massime oltre i 15°C, giornate che ricorderanno più l’autunno che l’inverno. Nel dettaglio, il tempo oggi sarà in prevalenza sereno con punte di 17 gradi in Sardegna, Sicilia e Calabria.

Dalla sera una veloce perturbazione porterà qualche piovasco al Nord ed in Toscana; durante la notte le piogge attraverseranno le regioni centrali e domani troveremo il fugace maltempo al Sud con qualche nuova nevicata sui 1200 metri tra Abruzzo e dorsale meridionale.

Data la velocità di questa blanda perturbazione atlantica, il sole tornerà protagonista tra venerdì e sabato ma, come detto, da domenica 15 gennaio potremo assistere a un generale cambiamento: sono attese precipitazioni dapprima su Liguria e Nord-est e da lunedì anche lungo il versante tirrenico; da martedì infine il maltempo potrebbe colpire in modo diffuso gran parte dell’Italia con possibile neve a bassa quota in Piemonte.

PREVISIONI FINO A VENERDI’ 13 GENNAIO

Oggi, mercoledì 11 gennaio – al Nord, cielo sereno o poco nuvoloso; nuvolosità in aumento dalla sera. Al centro: bel tempo prevalente, in serata nubi verso la Toscana. Al sud: alternanza tra nubi e schiarite, in un contesto asciutto.

Domani, giovedì 12 gennaio – al Nord, variabile al mattino poi migliora. Al centro: piogge sparse sul versante tirrenico fino al mattino poi ampie schiarite. Al sud: piogge in arrivo, specie sul basso Tirreno.

Venerdì 13 gennaio – al Nord, poco nuvoloso salvo addensamenti in Liguria. Al centro: nubi sparse sulle regioni tirreniche, sole altrove. Al Sud: ultimi rovesci sul basso Tirreno poi migliora rapidamente già dal mattino.

TENDENZA:

Tendenza: tempo stabile e in prevalenza soleggiato sabato, peggiora nuovamente da domenica e nei giorni successivi.

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Tranvia Togliatti – Cinecittà – Ponte Mammolo: il 16 gennaio presentazione del progetto

Si terrà lunedì 16 gennaio(ore 17), presso la Casa della Cultura

la presentazione del progetto tranvia viale Palmiro Togliatti – Cinecittà – Ponte Mammolo che vede coinvolti tre Municipi (IV, V, VII)

del quadrante est della città.

L’INFRASTRUTTURA DOVREBBE OSPITARE 42MILA PERSONE AL GIORNO

L’infrastruttura, che si stima dovrebbe trasportare circa 42mila persone al giorno, è considerata un’opera di grande rilevanza strategica per

la mobilità sostenibile poiché permetterebbe l’intermodalità con le metro A, B e C, con il Tram Termini – Giardinetti -Tor Vergata e con la linea ferroviaria FL2.

Nel corso dell’incontro con i cittadini verranno affrontati i dettagli del progetto (costo, finanziamenti, tempistiche, iter) che prevede la realizzazione di 19 fermate + 2 capolinea.

All’evento parteciperanno, tra gli altri, rappresentati istituzionali di Roma Capitale e dei Municipi interessati.

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Casina di Raffaello saluta l’arrivo del nuovo anno

Casina di Raffaello saluta l’arrivo del nuovo anno con una nuova e ricca programmazione. Dal 14 gennaio al 26 febbraio 2023, ogni sabato e domenica, nello spazio arte e creatività dell’Assessorato alla Scuola, Formazione e Lavoro, gestito in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, le bambine e i bambini potranno divertirsi e imparare con nuovi laboratori ludico-educativi ispirati alla Musica, agli Animali e al grande pittore francese Henri Matisse.

Casina di Raffaello per bambini di ogni età con tanti giochi

Gli adulti con i propri bambini più piccoli, dai 24 ai 36 mesi, potranno giocare insieme modellando animali con l’argilla o colorando la musica. Le bambine e i bambini dai 3 ai 5 anni potranno invece divertirsi a creare un proprio “timbro” per realizzare un memory, oppure giocare con tagli e buchi sulla carta per evocare ambientazioni fantastiche e strambi personaggi. Infine, le bambine e i bambini dai 6 agli 11 anni potranno cimentarsi con la stampa dei caratteri mobili e con i colori e le forme artistiche del grande pittore francese Henri Matisse. Tornano inoltre, a grande richiesta, i due progetti speciali presentati la prima volta nelle scorse settimane.

Alla scoperta delle emozioni

Alla scoperta delle emozioni (per bambini di 24-36 mesi) e Let’s play together! (per bambini di 4-7 anni). Il primo prevede un ciclo di incontri e attività creative e sarà condotto dalla psicologa Marta Ferranti, mentre il secondo si articola in un ciclo di laboratori teatrali in lingua inglese condotti da Natalìa Cavalleri e Chiara Carpentieri, attrici ed operatrici teatrali per l’infanzia. La prenotazione alle diverse attività e il relativo pagamento online sono obbligatori telefonando al call center 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19).

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Canapa Mundi alla Fiera di Roma dal 17 al 19 febbraio

Canapa Mundi torna alla Fiera di Roma dal 17 al 19 febbraio, con 250 brand, 25.000 presenze annue e uno spazio espositivo di 11.000 mq. Tre giorni di appuntamenti, biodiversità, sostenibilità, cibo, benessere ma anche tessile, edilizia, innovazione e cultura, per scoprire i nuovi orizzonti della canapa con le sue mille anime, in un evento che chiama a raccolta specialisti del settore, neofiti, curiosi e famiglie.

VIII edizione di Canapa Mundi

Giunta nel 2023 all’VIII edizione, sempre raccontando un futuro sostenibile e a impatto zero, anche per il 2023 Canapa Mundi si preannuncia una festa aperta a tutti nel segno dell’ambiente e dell’innovazione, con esposizioni, djset, area bimbi, workshop, area food, spettacoli, mostre e numerosi momenti culturali con espositori provenienti da tutto il mondo. Fin dal suo debutto, infatti, tra tradizione e modernità, la fiera ha raccontato il mondo della canapa in modo innovativo ed ecosostenibile, creando un luogo di incontro per media, addetti ai lavori, ricercatori e scienziati che, insieme ad artisti e artigiani, hanno scelto la canapa come risorsa versatile e polifunzionale, facendone il perno della propria attività.

Pianta coltivata dai primi del ‘900

Pianta generosa per eccellenza, coltivata in Italia già fin dai primi del ‘900, la Canapa emerge oggi come settore produttivo italiano storicizzato e proiettato nel futuro con un occhio all’ambiente. La fibra della canapa, infatti, è una tra le fibre organiche più resistenti, aspetto che garantisce una lunga durata dei suoi prodotti, dall’abbigliamento all’edilizia, tendendo una mano alla crisi della sovrapproduzione e all’ecosostenibilità. La coltivazione della canapa è possibile anche senza l’utilizzo di pesticidi e agenti inquinanti; la pianta, inoltre, porta con sé una forte azione disinquinante, con la capacità di assorbire una quantità notevole di Co2 e di crescere molto velocemente restituendo i nutrienti che prende dal terreno.

Contatto tra uomo e natura

Un vero e proprio strumento per mettere in contatto l’uomo con il terreno e la natura, per un utilizzo dei frutti della terra senza il bisogno di sfruttarla. Canapa Mundi, ufficialmente riconosciuta Fiera Internazionale dalla Regione Lazio, nasce nel 2015 da un’idea di Gennaro Maulucci, fondatore e pioniere del mercato della Canapa in Italia, in collaborazione con Luca Marino, Silvio Saraceno e Mario Sammarone, esperto programmatore informatico. Fin dalla sua nascita, la manifestazione è stata un volano per il mercato della Canapa: uno dei pochi settori in crescita per fatturato e posti di lavoro.

Canapa Mundi dal 17 al 19 febbraio

Canapa Mundi si svolge il 17, 18 e 19 febbraio 2023 alla Fiera di Roma. Venerdì 17 e sabato 18 dalle 11 alle 20, domenica 19 Febbraio dalle 11 alle 19. Venerdì biglietto intero € 5,00, sabato e domenica biglietto intero € 8,00, ridotto € 5,00 Abbonamento 3 giorni intero € 12,00. La biglietteria chiude un’ora prima. Ingresso gratuito per persone disabili, accompagnatori e ragazzi fino a 10 anni, accompagnati. Per gli adulti oltre i 65 anni è valido il biglietto ridotto. La fiera e le casse aprono alle ore 11.

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Maltempo: Lazio, allerta gialla per vento da domani per 24-30 ore

Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento

della Protezione Civile ha emesso oggi l’avviso di condizioni meteorologiche avverse con indicazione che dalle prime

ore di domani, martedì, e per le successive 24-30 ore, si prevede

sul Lazio il persistere di venti forti o di burrasca dai quadranti settentrionali; la ventilazione riguarderà in special modo i settori costieri, con mareggiate lungo le coste esposte.

BOLLETTINO CON ALLERTA GIALLA PER VENTO DA DOMANI SU TUTTO IL LAZIO

 Il Centro Funzionale Regionale ha effettuato la valutazione dei Livelli di allerta e criticità e ha pertanto inoltrato un bollettino con allerta gialla per vento da domani su tutto il Lazio.

La Sala Operativa Permanente della Regione Lazio ha diramato l’allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza.

Per ogni emergenza la popolazione potrà fare riferimento alle strutture comunali di Protezione civile alle quali la Sala Operativa Regionale garantirà costante supporto. (ANSA).