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Il Comitato Scientifico di Indirizzo e Coordinamento di Roma Capitale

In coerenza con le Linee programmatiche per il mandato amministrativo 2021–2026 che pongono la qualità del paesaggio urbano, inteso come ambiente di vita e luogo di incontro, la Giunta capitolina ha approvato l’istituzione di un Comitato Scientifico di Indirizzo e Coordinamento, finalizzato alla predisposizione di un Abaco delle soluzioni tecnologiche standard e a studiare progetti pilota in tema di riqualificazione di strade e spazi urbani.

Gli obiettivi del Comitato Scientifico di Indirizzo e Coordinamento

Tra gli obiettivi di lavoro individuati dall’assessorato ai Lavori pubblici e alle Infrastrutture per il prossimo semestre è infatti presente il tema della qualità dello spazio pubblico, declinato nei suoi molteplici aspetti e attuato tramite interventi sperimentali sulle pavimentazioni stradali e progetti pilota realizzati, anche nella città dei 15 minuti. In quest’ottica sarà predisposto l’Abaco di soluzioni tipologiche che, partendo dai vari strumenti già disponibili, possa individuare interventi standardizzati che, al contempo, siano anche in grado di tenere conto della specificità del contesto di riferimento.

I compiti assegnati

Il Comitato, composto da esperti interni ed esterni all’amministrazione, avrà infatti il compito di: effettuare la ricognizione degli abachi tipologici presenti presso l’amministrazione; effettuare la ricognizione di casi esemplari nazionali ed esteri; costruire l’Abaco delle soluzioni tecnologiche standard; verificare la possibilità di impiego di pavimentazioni pigmentate; studiare casi pilota nella città dei 15 minuti e nel Centro Storico; studiare progetti di riqualificazione di spazi urbani periferici.

Provvedimento importante

«È un provvedimento importante grazie al quale potremo garantire non solo l’omogeneità ma, soprattutto, la qualità degli interventi sullo spazio pubblico di Roma Capitale e sulle opere che verranno realizzate. Attraverso questo strumento, al quale il Sindaco Gualtieri tiene molto, potremo intervenire per garantire il decoro e per migliorare l’estetica in modo uniforme delle nostre strade, dei nostri marciapiedi e delle nostre piazze, sia nei quartieri centrali, sia in quelli più periferici», ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici di Roma Capitale, Ornella Segnalini.

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Roma. I Vigili urbani avranno il Taser. Ok dall’Aula

Arriva l’ok dall’Assemblea capitolina per dotare la Polizia locale dei taser.

E’ stata infatti approvata una mozione, a prima firma

del consigliere della Lista Calenda Dario Nanni, 

che impegna la Giunta e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri a lavorare per dotare la polizia municipale della pistola ad impulsi elettrici.

LE PAROLE DEL CONSIGLIERE DARIO NANNI

“Esprimiamo grande soddisfazione per la convergenza dell’Aula Giulio Cesare sulla nostra proposta.

Da alcuni giorni lo strumento dato in dotazione alle forze dell’ordine

è stato usato con risultati soddisfacenti.

Con il voto odierno si da una risposta concreta alle richieste degli operatori di Polizia Locale che ne amplia la dotazione a tutela dell’ incolumità e della sicurezza degli agenti e dei cittadini”. 

Così in una nota il consigliere della lista Calenda Dario Nanni. (ANSA).

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I lavori di ripristino del Ponte dell’Industria

Consegnato l’appalto dei lavori di ripristino dell’area del Ponte dell’Industria danneggiato da un incendio a ottobre 2021, che ha anche reso inagibile il marciapiede e la ciclabile sottostanti. Grazie al lavoro congiunto dell’assessorato capitolino all’Ambiente, quello ai Lavori pubblici e il Municipio XI, avviati gli interventi di ristrutturazione del marciapiede lato mare. Saranno completati nei prossimi 10 giorni.

Da lunedì 28 marzo operazioni coordinate dal Dipartimento Tutela Ambientale

Da lunedì 28 marzo cominceranno le operazioni coordinate dal Dipartimento Tutela Ambientale per la rimozione della passerella lunga circa 50 metri collassata nell’incendio in parte sulla banchina e nell’alveo del Tevere, un complesso intervento che vedrà anche l’impiego di sommozzatori per ancorare lo spezzone caduto e sollevarlo con speciali gru. Questo intervento si concluderà in 15 giorni.

Via al ripristino del Ponte dell’Industria

«Possiamo dare il via al ripristino dell’area del ‘ponte di ferro’. Un intervento tecnicamente complesso per il quale si sono dovute attendere le necessarie autorizzazioni della Soprintendenza Speciale di Roma e che è realizzato grazie alla collaborazione tra gli assessorati e le rispettive strutture tecniche a conclusione del quale, dopo una estesa operazione di bonifica, si procederà con il ripristino della ciclabile, il cui cantiere è in fase di allestimento», ha dichiarato Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale. «In questa settimana hanno preso avvio anche i lavori di sistemazione e ripristino del marciapiede del ponte dell’Industria lato mare danneggiato dall’incendio. Appena terminata la rimozione della passerella il Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana (SIMU) procederà con l’intervento per la riapertura della ciclabile», ha aggiunto Ornella Segnalini, Assessora ai Lavori pubblici e Infrastrutture di Roma Capitale.

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Protocollo d’Intesa tra Corecom e ARPA Lazio

Firmato oggi presso la sede della Giunta regionale il Protocollo d’Intesa tra Corecom e ARPA Lazio per il coordinamento delle attività di rispettiva competenza concernenti la vigilanza e la verifica sul rispetto delle norme vigenti relative ai tetti di radiofrequenze come compatibili con la salute umana. Documento firmato alla presenza dell’assessora alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale, Roberta Lombardi, dalla Presidente del Corecom, Maria Cristina Cafini, e dal Direttore Generale di ARPA Lazio, Marco Lupo.

Protocollo definisce la procedura per garantire il rispetto dei limiti delle radiofrequenze

«Con questo protocollo andiamo a definire e istituzionalizzare la procedura per garantire il rispetto dei limiti delle radiofrequenze previsti dalle norme vigenti indicando nero su bianco le competenze di ciascun ente coinvolto. Sono inoltre definiti i passaggi dell’iter da seguire nel momento in cui c’è una segnalazione da parte di un cittadino, Comune o altro ente locale su un’antenna o altro impianto, vicino alla propria abitazione o al proprio agglomerato urbano, volta a verificare se ci sia o meno un superamento dei limiti di radiofrequenze. Un passo in avanti verso il rispetto delle regole per contenere l’inquinamento elettromagnetico», ha dichiarato Roberta Lombardi, assessora alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale della Regione Lazio.

Per Corecom fondamentale la firma del protocollo

«Nella società odierna assistiamo ad una proliferazione di antenne e impianti che emettono onde elettromagnetiche, e il Corecom, che per legge ha il compito di vigilare sul rispetto dei valori stabiliti dalla normativa nazionale e regionale per i tetti di radiofrequenze, considera fondamentale la firma di questo Protocollo che mira a rafforzare la collaborazione tra le istituzioni dando ai cittadini gli strumenti per sollecitare gli interventi in difesa dei diritti alla salute e all’ambiente», ha dichiarato la presidente del Corecom, Maria Cristina Cafini.

Più fluido e chiaro il rapporto tra i soggetti che assicurano il rispetto dei limiti di emissione

«Il settore della tutela ambientale è caratterizzato da un forte frazionamento di competenze che rende più complesso lo svolgimento delle funzioni istituzionali dei soggetti pubblici e che spesso può risultare anche difficile da comprendere. Questo protocollo rende più fluido e chiaro il rapporto fra soggetti che hanno un ruolo complementare nell’assicurare il rispetto dei limiti di emissione e consente alle amministrazioni coinvolte di rispondere efficacemente alle preoccupazioni dei cittadini», ha dichiarato il Direttore Generale di ARPA Lazio, Marco Lupo.

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Regione Lazio. “Con la YOUth card 100mila euro in buoni libro.

ROMA (ITALPRESS) – Centomila euro in buoni libro, per oltre 120 librerie indipendenti in tutto il Lazio, destinati agli under 30 della regione: 

dopo il successo di adesioni della precedente edizione, anche per il 2022 e in occasione della Giornata nazionale per la promozione della lettura, 

la Regione Lazio rilancia l’iniziativa Buoni libro 

ARRIVA LA LAZIO YOUTH CARD

con LAZIO YOUth CARD, riproponendo la formula virtuosa che lo scorso anno ha decisamente contribuito alla conquista del premio di miglior carta giovani europea. 

“Vogliamo aiutare i nostri ragazzi ad innamorarsi della lettura perché leggere è fondamentale per la crescita e lo sviluppo di ognuno di noi. 

 Oggi per i giovani, che sono sottoposti ad una quantità infinita di informazioni spesso immediate e velocissime trasmesse dalle nuove tecnologie, un libro diventa un mezzo importantissimo per poter ancora sognare, approfondire e risvegliare i loro interessi e sogni più intimi, 

accrescendo peraltro anche il proprio bagaglio culturale.

Siamo particolarmente orgogliosi della YOUth Card che per due anni consecutivi è stata riconosciuta come miglior Carta Giovani d’Europa per i tanti servizi che offre.

Questa App è senza dubbio uno strumento che mettiamo nella mani dei nostri ragazzi per stimolare la loro curiosità, per spingerli ad affrontare nuove sfide e per fargli conoscere il mondo, anche attraverso i libri”, 

spiega il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

DAL 24 MARZO PER UNDER 30 BUONI LIBRO DA 10 EURO

 Dal 24 marzo 2022, ogni ragazzo under30 della regione, attraverso la LAZIO YOUth Card (l’app di Regione Lazio dedicata ai ragazzi tra i 14 e i 30 anni) potrà usufruire di un buono libro da 10 euro da utilizzare in una delle librerie indipendenti aderenti, valorizzando al tempo stesso le piccole librerie con la creazione di una vera e propria rete capillare di realtà territoriali e incentivando i giovani all’acquisto di libri e alla lettura. 

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La Capitale nell’Associazione dei Comuni enoturistici italiani

La Capitale entra nell’Associazione dei Comuni enoturistici italiani. Stamattina la presentazione in Campidoglio, della XX edizione del Concorso Enologico Internazionale, in programma a Priocca (Cuneo) dal 19 al 22 maggio. Roma Città del Vino! La capitale, con i suoi vigneti urbani ed extraurbani, la presenza di cantine e anche produzioni di qualità, entra nel circuito dei Comuni enoturistici italiani, oggi 470.

L’ingresso della Capitale alla questa mattina in Campidoglio

L’ufficializzazione dell’ingresso nell’Associazione Nazionale alla presenza dell’Assessora all’Agricoltura, Ambiente, Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi, e del Presidente di Città del Vino, Angelo Radica; del vicepresidente di Città del Vino, Alberto Bertucci; e del Presidente degli Ambasciatori delle Città del Vino, Carlo Rossi. Durante la cerimonia è stata presentata anche la XX edizione del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino; dal 19 al 22 maggio in programma a Priocca (Cuneo) le commissioni d’assaggio.

Alfonsi: ” Roma Città del Vino”

«Dopo aver aderito a fine febbraio all’Associazione Nazionale città dell’Olio quella di oggi alle Città del Vino è la naturale continuazione del percorso di sviluppo della food policy della nostra città che vede questa amministrazione fortemente impegnata a recuperare e valorizzare la propria vocazione agricola e anche a sostenere la rete dei nostri produttori locali», ha commentato l’assessora all’Agricoltura, Ambiente, Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi.

Associazione strumento per promuovere il nostro vino

«Anche a seguito del lavoro del Consiglio del Cibo, riunitosi per la prima volta nel febbraio scorso, e che in queste settimane avrà nuovo impulso con la convocazione dei tavoli di lavoro tematici – ha proseguito Alfonsi – crediamo che l’Associazione sarà uno strumento in più per sostenere, promuovere e valorizzazione il vino del nostro territorio e con esso il movimento dell’enogastronomia e dell’enoturismo. Un settore che oltre a un’importante valenza economica ha la capacità di valorizzare il paesaggio e recuperare aree rurali urbane e periurbane utili e riconnettere centro e campagna».

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Gian Luca Farinelli presidente del Cda della Festa del Cinema

Gian Luca Farinelli nuovo presidente del Cda della Festa del Cinema di Roma. Bolognese 58enne, dal dicembre del 2000 direttore della Cineteca di Bologna, è riconosciuto come uno dei maggiori esperti di restauro cinematografico.

Gian Luca Farinelli farà eccellente lavoro

«Sono convinto che Farinelli, la cui nomina è stata annunciata ufficialmente oggi dal Capo di Gabinetto del Sindaco, Albino Ruberti, nella seduta congiunta delle commissioni capitoline Bilancio e Cultura, farà un eccellente lavoro di indirizzo. Questo per rilanciare la Festa del Cinema di Roma nei prossimi anni. La figura di Farinelli è, di per sé stessa, una garanzia di altissima professionalità, autonomia e indipendenza, in grado di garantire scelte artistiche di alto profilo e grande qualità nell’interesse di Roma». Così l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor.

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Ater: 12 appartamenti per le famiglie di Rocca di Papa

Questa mattina l’assessore regionale all’Urbanistica e alle Politiche abitative, Massimiliano Valeriani, insieme al sindaco di Rocca di Papa, Veronica Cimino, e ai vertici dell’Ater della Provincia di Roma, ha consegnato 12 nuovi appartamenti di edilizia pubblica alle famiglie in graduatoria.

Due complessi di villini a schiera per 12 appartamenti da 75 mq

Con un finanziamento regionale di 1,5 milioni di euro l’Ater ha realizzato due complessi di villini a schiera. Ciascuno con sei alloggi ad alto efficientamento energetico, tutti di 75 mq con ingresso indipendente e giardino di pertinenza. «Abbiamo avviato una nuova stagione di interventi per sostenere una risposta concreta ai bisogni delle nostre città. Dalle attività di manutenzione e riqualificazione del patrimonio edilizio esistente alla realizzazione di nuove abitazioni, fino alla fornitura di maggiori servizi: nelle prossime settimane, infatti, apriremo altri cantieri nei comuni della provincia di Roma per dare un contributo reale nei confronti dell’emergenza abitativa», ha dichiarato l’assessore regionale all’Urbanistica e alle Politiche abitative, Massimiliano Valeriani.

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Zingaretti: Fare impresa nel Lazio, bando per giovani

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e l’assessore al Lavoro e Nuovi diritti, Scuola e Formazione, Claudio Di Berardino, hanno presentato questa mattina  

nella sede della Regione Lazio l’Avviso pubblico da 10 milioni di euro “Impresa Formativa. 

Incentivi per la creazione d’impresa a favore dei giovani e delle donne del Lazio”. 

INTERVENTO RIVOLTO AD UNDER 35

Gli obiettivi, in sintesi, sono migliorare l’accesso all’occupazione in particolare per i giovani e per donne senza occupazione e promuovere la partecipazione al mercato del lavoro sotto il profilo di genere. 

L’intervento, che si rivolge ai giovani under 35 anni e alle donne in stato di disoccupazione, 

sostiene attraverso un contributo a fondo perduto, che può arrivare fino al 100% della somma richiesta e a un massimo di 80 mila euro,

la costituzione e l’avviamento di attività di micro e piccole imprese con sede operativa nel territorio della Regione Lazio.

10 MILIONI DI EURO PER GIOVANI E DONNE

Nello specifico la dotazione finanziaria di 10 milioni di euro è così suddivisa: 5 milioni di euro per imprese giovanili (Priorità “Giovani”); 

e 5 milioni di euro per imprese femminili (Priorità “Occupazione”).

Il riconoscimento del contributo a fondo perduto è articolato in questo modo: per investimenti ricompresi tra 30.000 e 50.000 euro è possibile ottenere il 100% della somma richiesta; 

per investimenti ricompresi tra 50.000 e 75.000 euro l’agevolazione è pari al 90% della somma richiesta; per investimenti ricompresi tra 75.000 e 100.000 euro l’agevolazione è pari all’80% della somma richiesta. 

Questo bando si basa sul Modello Lazio costruito in questi anni e che contraddistingue l’attività dell’Amministrazione Zingaretti.

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Polizia Locale penalizzata dalla Regione

Mentre si procede al ritorno alla normalità sociale con la graduale eliminazione delle mascherine e del Green Pass per molte attività, la Regione Lazio impone ai lavoratori pendolari, appartenenti alla Polizia Locale, un nuovo obbligo di autocertificazione per l’uso dei treni.

Novità introdotta dal 14 marzo

La novità introdotta dal 14 di marzo dalla Pisana come condizione agli agenti della Polizia Locale dei Comuni del Lazio per poter usufruire del trasporto ferroviario per lo spostamento casa-lavoro in condizione di gratuità. Come già riconosciuto da 18 anni a favore di militari, polizie private, VV.F. e C.R.I. con esclusione, fino al 31 dicembre scorso agli operatori della Polizia Locale. Con la legge di bilancio del 30 dicembre scorso, la Giunta regionale ha ricompreso nella legge 16 del 16 giugno 2003 gli agenti della Polizia locale per il riconoscimento della gratuità del trasporto ferroviario nel tragitto casa-lavoro.

Autocertificazione per la Polizia Locale

Con successive linee guida, gli uffici competenti hanno imposto l’obbligo di consegnare un’autocertificazione per ogni viaggio al capotreno prima di salire a bordo. Pena la sanzione prevista per mancanza del titolo di viaggio.

Polizia Locale esclusa per 18 anni dai benefici

«Per 18 anni, nonostante reiterate nostre richieste, siamo stati esclusi da questo beneficio introdotto nel 2003 – spiega Sergio Fabrizi responsabile del Coordinamento nazionale UGL Polizia Locale – con la motivazione che le nostre qualifiche di P.G. e P.S. decadono fuori dall’orario di servizio e al di fuori del territorio comunale per poter essere equiparati alle FF.OO.

Benefit riconosciuto a militari in divisa

Inspiegabilmente, il benefit era riconosciuto a militari e operatori della vigilanza privata che, privi delle qualifiche delle FF.OO., per la Regione garantiscono un effetto deterrente per i malintenzionati viaggiando in divisa. La nostra divisa invece, per qualche burocrate regionale, non avrebbe nemmeno questa funzione visiva. Ora che la politica, finalmente, ha voluto sanare questa disparità – conclude il sindacalista – c’è sempre il burocrate di turno che riesce a creare una nuova discriminazione».