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Roma, una strada per Abebe Bikila: ok dell’aula

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Una strada per Abebe Bikila. L'Assemblea capitolina ha approvato, con 25 voti favorevoli e 6 astenuti, la mozione presentata dal gruppo dei consiglieri Pd per intitolare una strada della Capitale all'atleta etiope che il 10 settembre 1960 alle Olimpiadi di Roma vinse la maratona correndo a piedi nudi, conquistando il primato nel mondo e divenendo il simbolo delle Olimpiadi di Roma.
Nella mozione del gruppo dem si legge che «tenuto conto che Roma Capitale ricorda e celebra personaggi che hanno dato lustro alla città attraverso l'intitolazionedi strade, piazze e altri luoghi toponomastici di particolare rilievo» e che «nel 2009, in previsione del cinquantesimo anniversario della storica vittoria del campione etipoe a Roma, la commissione toponomastica aveva espresso parere favorevole all'intitolazione ad Abebe Bikila di una strada e da allora presente nei toponomi di riserva», l'Assemblea capitolina impegna la sindaca e la giunta «ad intitolare una strada, piazza o altro luogo toponomastico di rilievo ad Abebe Bikila, atleta che è stato esempio di valore morale e sportivo e la cui impresa sportiva a Roma è rimasta nell'immaginario di tutto il mondo». La scorsa settimana il nome del celebre atleta, morto nel 1973, era rimbalzato sul web e sulla stampa per una gaffe sul sito del Comune che lo aveva annoverato tra i partecipanti all'Appia Run, errore poi subito corretto.

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Mobilità, entro 2020 700 colonnine ricarica elettrice a Roma: ok da Assemblea

(Fonte: www.omniroma.it)

Arriveranno entro il 2020 a Roma almeno 700 colonnine di ricarica per i veicoli elettrici, per favorire la mobilità sostenibile sia nel centro che nelle periferie della Capitale.
E’ quanto prevede il Piano della mobilità elettrica di Roma Capitale e il nuovo regolamento che disciplina l’installazione e la gestione degli impianti di ricarica, approvato in Assemblea Capitolina con 28 voti favorevoli, 1 astenuto e nessun contrario. Con il via libera dell’Aula Giulio Cesare si va a delineare un quadro di regole che puntano allo sviluppo di un mercato aperto a tutti gli operatori disposti a investire sul territorio, alla tutela del servizio e degli operatori e alla realizzazione di un’App che consenta a tutti i cittadini di poter far richiesta di colonnine elettriche sul territorio. Il regolamento definisce la distribuzione capillare delle 700 colonnine elettriche che copriranno tutte le sei zone del Piano generale del traffico urbano e la cornice in cui collocare le colonnine per uno sviluppo orientato dell’offerta, ma non pone limiti alle richieste complessive di installazioni pur tracciando un percorso normativo, legato alla fattibilità tecnica. Ogni operatore potrà fare richiesta per un massimo di trenta lotti, ognuno dei quali è composto da quaranta colonnine di pubblico accesso per un totale di 1.200 colonnine per azienda. Inoltre per garantire la distribuzione capillare su tutto il territorio di Roma, dal centro alle periferie, le società saranno tenute a distribuire nelle sei zone Piano generale del traffico urbano e in maniera uniforme il 60% degli impianti di ricarica, mentre saranno libere di poter collocare il restante 40%. Nel regolamento, inoltre, si specifica che il 20% dei nuovi impianti sarà ad alta potenza.

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Campidoglio e Municipio I, ripulita l’area antistante l’ostello Caritas in via Marsala

Questa mattina l’area di via Marsala antistante l’ostello ‘Don Luigi Di Liegro’, gestito dalla Caritas, è stata ripulita e sanificata grazie a un intervento congiunto dell’Ama, dei Pics, della Polizia Locale – Primo Gruppo (Reparto Nae) con il supporto della Sala Operativa Sociale (SOS) di Roma Capitale. Alle operazioni hanno partecipato anche agenti della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Sul posto erano presenti 5 persone senza dimora, di cui 2 hanno accettato la proposta formulata dalla SOS e sono state prese in carico presso il circuito di accoglienza capitolino. L’intervento rientra in un complessivo processo di monitoraggio del territorio, che include azioni programmate e periodiche finalizzate a contrastare degrado, abusivismo e criminalità, garantendo la presa in carico delle persone in condizioni di fragilità. «Innanzitutto esprimo la mia vicinanza a tutte le persone coinvolte nell’incendio dell’altro giorno. La nostra interlocuzione con la Caritas e con le altre realtà che operano sul territorio è costante, con appuntamenti fissi. In questo modo possiamo pianificare il lavoro, sulla base delle esigenze del territorio, evitando di affidarci a interventi legati alla mera emergenza. Fondamentale, in questo senso, si sta rivelando il raccordo puntuale tra i diversi livelli istituzionali», spiega l’assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre. «Stiamo lavorando per assicurare sicurezza e supporto sociale in tutte le aree del Municipio, garantendo una particolare attenzione a quelle in cui si concentrano maggiori criticità. Nessuno strada può essere abbandonata e per questo è in corso un’azione di analisi permanente del territorio, che permette di intervenire in base alle necessità e mettendo in campo, con approccio interistituzionale, tutti i soggetti coinvolti. Un impegno congiunto consente infatti maggior efficacia», osserva l’assessore alle Politiche sociali, Promozione della Salute e Politiche per lo Sport del Municipio I Emiliano Monteverde.  Questa mattina l’area di via Marsala antistante l’ostello ‘Don Luigi Di Liegro’, gestito dalla Caritas, è stata ripulita e sanificata grazie a un intervento congiunto dell’Ama, dei Pics, della Polizia Locale – Primo Gruppo (Reparto Nae) con il supporto della Sala Operativa Sociale (SOS) di Roma Capitale. Alle operazioni hanno partecipato anche agenti della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
Sul posto erano presenti 5 persone senza dimora, di cui 2 hanno accettato la proposta formulata dalla SOS e sono state prese in carico presso il circuito di accoglienza capitolino. L’intervento rientra in un complessivo processo di monitoraggio del territorio, che include azioni programmate e periodiche finalizzate a contrastare degrado, abusivismo e criminalità, garantendo la presa in carico delle persone in condizioni di fragilità.
«Innanzitutto esprimo la mia vicinanza a tutte le persone coinvolte nell’incendio dell’altro giorno. La nostra interlocuzione con la Caritas e con le altre realtà che operano sul territorio è costante, con appuntamenti fissi. In questo modo possiamo pianificare il lavoro, sulla base delle esigenze del territorio, evitando di affidarci a interventi legati alla mera emergenza. Fondamentale, in questo senso, si sta rivelando il raccordo puntuale tra i diversi livelli istituzionali», spiega l’assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre.
«Stiamo lavorando per assicurare sicurezza e supporto sociale in tutte le aree del Municipio, garantendo una particolare attenzione a quelle in cui si concentrano maggiori criticità. Nessuno strada può essere abbandonata e per questo è in corso un’azione di analisi permanente del territorio, che permette di intervenire in base alle necessità e mettendo in campo, con approccio interistituzionale, tutti i soggetti coinvolti. Un impegno congiunto consente infatti maggior efficacia», osserva l’assessore alle Politiche sociali, Promozione della Salute e Politiche per lo Sport del Municipio I Emiliano Monteverde.

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VIII Municipio, Ciaccheri a Radio Roma Capitale: le primarie sono un appuntamento importante; proponiamo un nuovo modello di centrosinistra

Amedeo Ciaccheri, candidato alle primarie del centrosinistra di sabato 28 aprile per le elezioni dell'VIII Municipio, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa".
Ciaccheri ha dichiarato: "Auspicavamo la costruzione di una coalizione nel territorio e nel corso dei mesi ci siamo riusciti". 

"Il Campidoglio – ha aggiunto Ciaccheri – sta dando poca visibilità a queste elezioni municipali. Per noi le primarie sono un appuntamento importante per fare informazione e costruire partecipazione. Stiamo inoltre rappresentando un modello nuovo di centrosinistra rispetto a quella che abbiamo conosciuto in passato".

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Roseto comunale: il 21 aprile la riapertura

«Da sabato 21 aprile riapre al pubblico il Roseto comunale, lo splendido spazio ai piedi dell’Aventino. Un Natale di Roma speciale tra le oltre mille varietà di rose botaniche, antiche e moderne provenienti da tutto il mondo che potranno essere ammirate da cittadini e turisti. L’ingresso è libero e gratuito». Così in una nota la Sindaca di RomaVirginia Raggi. Fino al 17 giugno, tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30, comprese le domeniche e i festivi, si potrà ammirare una delle più prestigiose collezioni botaniche di rose, che permette di ripercorrere la storia e l’evoluzione della rosa dall’antichità ai giorni nostri. «Il Roseto ospiterà sabato 19 maggio – unico giorno di chiusura al pubblico – il “Premio Roma”, organizzato dall’assessorato alla Sostenibilità Ambientale, prestigioso concorso internazionale per nuove varietà di rose ottenute da ibridatori stranieri e italiani. Dal 20 maggio al 17 giugno anche l'area concorso verrà aperta al pubblico», spiega Pinuccia Montanari, assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale.

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Meloni: con il Regolamento sul commercio più decoro nel Centro Storico

«Spiace che dalla Cna Commercio arrivi una lettura confusa, distorta e parziale del Regolamento sul commercio nel Centro Storico approvato ieri. Come è noto, il Regolamento non disciplina le attività di somministrazione, che sono sottoposte ad una normativa specifica. Attualmente nel Centro Storico non è possibile l’apertura di nessuna nuova attività di somministrazione, per cui le critiche avanzate sul punto sono del tutto infondate. Al contrario, con il Regolamento sul commercio abbiamo posto un preciso limite alla trasformazione delle attività alimentari in somministrazioni “di fatto”, indicando la superficie massima per il consumo sul posto, il divieto di somministrazione assistita e prescrivendo arredi minimali. Il consumo sul posto è del tutto vietato nel Sito Unesco. Quanto alle norme sulla qualità dei prodotti alimentari, il provvedimento recepisce la normativa nazionale in materia sulla tracciabilità e impone l’obbligo a carico del titolare di esporre l'elenco delle materie prime utilizzate. Obbligo che vale anche per i laboratori di trasformazione. Dobbiamo ristabilire un equilibrio al settore commerciale in un’area sottoposta negli ultimi anni ad una pressione eccessiva di esercizi alimentari. Equilibrio destinato ad andare a tutto vantaggio delle attività “tutelate”. Per finire, spiace notare che le osservazioni avanzate restringano il campo visivo degli obiettivi del provvedimento, non tenendo conto delle prescrizioni sul decoro – stop a insegne di cattivo gusto, stop a vetrine-magazzino, stop ai superalcolici in vetrina – che puntano a proteggere il nostro Centro Storico dall’invasione di negozi-suk». Lo dichiara in una nota Adriano Meloni, assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale.

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III Municipio, Caudo a Radio Roma Capitale: le primarie saranno aperte; la mia è una candidatura per dare rappresentanza a chi è sfiduciato

Giovanni Caudo, candidato alle primarie del centrosinistra di domenica 28 aprile per le elezioni del III Municipio, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa".
Caudo ha dichiarato: "Il III Municipio ha più abitanti di una città come Parma, deve essere connesso e coeso con la città di Roma". 

"La mia – ha aggiunto Caudo – è una candidatura che si fa in piazza, scendendo in strada, l'obiettivo è di dare rappresentanza a tutti coloro che non si sentono rappresentati. Le primarie non sono di partito, ma sono aperte in quanto possono votare tutti i residenti del Municipio. Faccio un appello a tutte le persone stanche e sfiduciate: andiamo a votare alle primarie, facciamole tornare uno strumento non in mano ai partiti ma alla politica che si fa per strada. I Municipi non hanno un grande potere, ma possono dare una rappresentanza politica vera".

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Roma, grana per Atac. Il ministero dei Trasporti: garanzie sui conti o il servizio sarà sospeso

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Simone Canettieri e Lorenzo De Cicco) – Per Atac, l'azienda di trasporto pubblico di Roma, è un vero e proprio aut aut. Il ministero dei Trasporti in una lettera intima all'azienda municipalizzata di iscriversi entro 60 giorni al Ren, il registro elettronico nazionale per gli operatori della mobilità, altrimenti è pronto a revocarle la concessione del servizio pubblico.  Si tratta fondamentalmente di una fideiussione da ripresentare, perché quella vecchia è scaduta il 31 marzo e non è stata ancora rinnovata. Il Ren certifica l'idoneità economica, tecnica e finanziaria dell'azienda che in questo momento si trova ancora alle prese con l'accoglimento o meno del concordato preventivo da parte del tribunale fallimentare. Dal Campidoglio trapela tranquillità: «Si tratta di una procedura amministrativa – filtra dalla giunta Raggi – risolveremo il problema il prima possibile. Non c'è pericolo per la circolazione dei mezzi». Il Pd, con il capogruppo Giulio Pelonzi, chiede che sia la sindaca Raggi sia l'assessore Meleo riferiscano in Aula già domani, senza aspettare il consiglio straordinario di giovedì prossimo». «Roma e tutti i cittadini possono rimanere tranquilli: gli autobus continuano a circolare
regolarmente. È in corso una procedura per rilanciare l'azienda e farla rimanere di proprietà dei romani. C'è qualche politico che spera di svenderla? Questa amministrazione non lo permetterà mai». Lo scrive su Fb il capogruppo del M5S Paolo Ferrara. «In corso la procedura per rilanciare Atac chi fa allarmismo lo fa inutilmente. Non ci sarà nessun disservizio. Il Pd sa bene che Atac deve rimanere pubblica, dei romani. Nessuno speri di farla crollare per toglierla dal pubblico, venderla o anche solo cederne il servizio», twitta pure il consigliere comunale M5S Pietro Calabrese. «La cagnara che si è scatenata dopo un'indiscrezione non meglio precisata secondo cui il MIT starebbe per ritirare la concessione« ad Atac, nella quale numerosi esponenti politici si sono distinti stracciandosi precipitosamente le vesti per una notizia che subito dopo è stata fortemente ridimensionata, dimostra che la vera questione è quella di garantire ai cittadini una corretta informazione sull'appuntamento referendario del 3 giugno e
sul merito di quanto esso propone ai romani». Lo dichiarano Riccardo Magi, deputato di +Europa e Alessandro Capriccioli, consigliere regionale del Lazio di +Europa, promotori del referendum «Mobilitiamo Roma».

LA NOTA DEL MINISTERO DEI TRASPORTI
Il dicastero di via XX Settembre spiega: «Relativamente alla lettera inviata dal Mit ad Atac si precisa che si tratta di una comunicazione nell'ambito delle normali interlocuzioni tra le due amministrazioni. La lettera interviene, dopo la precedente proroga di sei mesi dell'iscrizione di Atac al Registro Elettronico Nazionale (REN), iscrizione per la quale è necessaria l'idoneità finanziaria. Scaduti i sei mesi, il Ministero informa, infatti,
della possibilità di presentare gli atti e i documenti necessari entro i prossimi due mesi, quindi altri 60 giorni, al fine di mantenere l'iscrizione al Registro, necessaria per l'esercizio delle imprese di trasporto. Immotivato quindi qualsiasi allarme di interruzione del servizio».

LA NOTA DI ATAC
«Non è avvenuta alcuna revoca della concessione del servizio di trasporto pubblico da parte dell'Ufficio Motorizzazione Civile del Mit». Lo scrive Atac in una nota. «L'Ufficio della Motorizzazione Civile ha soltanto riconosciuto ad Atac un termine di 60 giorni entro cui presentare memorie o documenti per riscontrare la propria idoneità finanziaria all'esercizio del trasporto pubblico. Si tratta di un adempimento previsto dalla legge al quale l'azienda sta ottemperando, d'intesa con Roma Capitale»

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Campidoglio, soluzione Atac in due mesi

(Fonte: www.ansa.it) 
"Rassicuro subito i cittadini e i lavoratori di Atac, non c'è alcun rischio di interruzione del servizio. Quello che è in corso tra il Ministero dei Trasporti, in particolare la Motorizzazione Civile, ed Atac è semplicemente una procedura burocratica. Atac sta lavorando per produrre tutta la documentazione richiesta e quindi chiudere l'iter amministrativo entro 60 giorni. Roma Capitale sta lavorando a fianco all'azienda, non ci saranno interruzioni del servizio, la questione sarà risolta entro 60 giorni". Lo ha detto l'assessore alla Mobilità di Roma Linda Meleo in merito alla lettera del Mit con cui si danno 60 giorni di tempo all'Atac per fornire garanzie finanziarie pena la revoca dell'autorizzazione all'esercizio.

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Rastrellamento del Quadraro, consegnate sette onorificenze dalla Sindaca di Roma

In occasione del 74° anniversario del Rastrellamento del Quadraro la Sindaca di Roma Virginia Raggi ha consegnato sette onorificenze di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana ai sei rastrellati ancora viventi e ai figli di uno di loro recentemente deceduto. La cerimonia si è svolta in Campidoglio, in Aula Giulio Cesare. «Sono onorata di accogliervi nella casa dei cittadini romani, in un anniversario che ha reso Roma ancora più famosa per il suo coraggio. Il quartiere del Quadraro è stato uno dei centri nevralgici della Resistenza romana. Sopravvivere, nelle mani di chi mostrava il massimo disprezzo per la vita umana, è stato un atto di coraggio. Essere venuti qui, oggi, a ricordarci un momento importante della storia cittadina e nazionale, è un dono prezioso. Un patrimonio che siamo onorati di ricevere, che ci testimonia il valore di ogni singola vita umana», dichiara la Sindaca di Roma Virginia Raggi. Le onorificenze sono state conferite dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con decreto del primo febbraio 2018 e consegnate dalla prima cittadina. La cerimonia, realizzata in collaborazione con l’ANRP – Associazione nazionale reduci dalla prigionia, dall'Internamento, dalla Guerra di Liberazione e loro familiari – ha visto la partecipazione anche del presidente dell’Assemblea Capitolina Marcello De Vito, della presidente del VII Municipio Monica Lozzi, del presidente del V Municipio Giovanni Boccuzzi, del consigliere della Regione Lazio Paolo Ciani, del presidente nazionale dell’Anrp Enzo Orlanducci, e del ricercatore storico Pierluigi Amen. «Mi piace ricordare, con una punta di orgoglio, che il 17 aprile dell’anno passato l’Assemblea Capitolina ha dedicato, come mai avvenuto prima, una seduta per ricordare la drammatica deportazione. Aver presieduto una seduta come quella ha avuto un significato particolare per Roma perché il Rastrellamento del Quadraro è una vicenda storica che per troppo tempo è stata trascurata. In Aula Giulio Cesare siamo riusciti a restituire a quella tragica pagina della storia della nostra città e del nostro Paese la degna Memoria», afferma il presidente dell’Assemblea capitolina Marcello De Vito. Sulla triste pagina del Rastrellamento del Quadraro, l’ANRP è impegnata da anni in una approfondita ricerca storica sulla base di documenti e testimonianze inedite. L’11 aprile 2017 l’Assemblea capitolina ha approvato all’unanimità una mozione, di cui è stata prima firmataria la presidente della Commissione capitolina Cultura Eleonora Guadagno, per il sostegno di Roma Capitale nella richiesta al Presidente della Repubblica di conferimento delle onorificenze.