Categorie
Politica

Cangemi (Cuori Italiani): “Unito il centrodestra è competitivo”

Il consigliere regionale dell'opposizione di centrodestra in Regione Lazio Pino Cangemi (Cuori Italiani) è intervenuto ai microfoni di Radio Roma Capitale per commentare i risultati del primo turno delle amministrative nel Lazio. "Il dato di partenza di queste amministrative è che i Cinque Stelle non sono riusciti a sfondare in nessun comune e dove sono arrivati al ballottaggio ci sono arrivati per poco. La proposta del Movimento 5 Stelle, forse anche per la questione romana, è stata rigettata al mittente. Il centrodestra unito ha portato risultati importanti, non solo in grandi città come Frosinone e Rieti, ma anche centri come Montecompatri e Formello. Proprio a Formello, il centrodestra unito vince dopo 25 anni. Ovvio è che dove si va divisi si perde. A volte i nomi creano divisioni, ma è un qualcosa di superabile. Noi volevamno capire se il centodestra unito può essere competitivo per le prossime regionali e questo è un dato di fatto".

Categorie
Politica

Lazio, Comunali: Da Allumiere a Ventotene, Qui Tutti i Verdetti

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

PROVINCIA ROMA 

ALLUMIERE: eletto sindaco Antonio Pasquini (lista civica); ARDEA: ballottaggio tra Alfredo Cugini (lista civica) e Mario Savarese (M5S); CAMERATA NUOVA: eletto Settimio Liberati (lista civica); CAPENA: eletto Roberto Barbetti (lista civica); CASTEL GANDOLFO: eletta Milvia Monachesi (lista civica); CASTELNUOVO DI PORTO: eletto Riccardo Travaglini (lista civica); CERVETERI: ballottaggio tra Alessio Pascucci (lista civica) e Anna Lisa Belardinelli (Fdi-An + 3 liste civiche); CICILIANO: eletto Massimiliano Calore (lista civica); FONTE NUOVA: ballottaggio tra Piero Presutti (Fdi-An + 3 liste civiche) e Graziano Di Buò (Di + 2 liste civiche); FORMELLO: eletto Gian Filippo Santi (lista civica); FRASCATI: ballottaggio tra Raffaele Pagnozzi (Pd, Cd, + 3 liste civiche) e Roberto Mastrosanti (lista civica); GROTTAFERRATA: ballottaggio tra Luciano Andreotti (lista civica) e Stefano Bertuzzi (Pd, Udc-Alternativa popolare + 1 lista civica); GUIDONIA MONTECELIO: ballottaggio tra Emanuele Di Silvio (Pd, Ap + 2 liste civiche) e Michel Barbet (M5S); LABICO: eletto Danilo Giovannoli (lista civica); LADISPOLI: ballottaggio tra Marco Pierini (Pd + 4 liste civiche) e Alessandro Grando (Fdi-An + Ncs + 1 lista civica); LANUVIO: eletto Luigi Galieti (lista civica); LARIANO: eletto Maurizio Caliciotti (lista civica); MANZIANA: eletto Bruno Bruni (lista civica); MAZZANO ROMANO: eletta Nicoletta Irato (lista civica); MONTECOMPATRI: eletto Fabio D'Acuti (lista civica); NEMI: eletto Alberto Bertucci (lista civica); NEROLA: eletta Sabina Granieri (lista civica); TORRITA TIBERINA: eletta Rita Colafigli (lista civica);

 

PROVINCIA FROSINONE

CAMPOLI APPENNINO: eletto Pancrazia Di Benedetto (lista civica); CASTELNUOVO PARANO: eletto Oreste De Bellis (lista civica); CERVARO: eletto Angelo D'Aliesio (lista civica); FROSINONE: eletto Nicola Ottaviani (Fi, Ap, Fdi-An, Cuoritaliani + 5 liste civiche); PICINISCO: eletto Marco Scappaticci (lista civica); PIEDIMONTE SAN GERMANO: eletto Gioacchino Ferdinandi (lista civica); POFI: eletto Tommaso Ciccone (lista civica); SAN BIAGIO SARACINISCO: eletto Dario Giustino Iaconelli (lista civica); SAN GIOVANNI INCARICO: eletto Paolo Fallone (lista civica);

PROVINCIA RIETI 

ANTRODOCO: eletto Alberto Guerrieri (lista civica); CASAPROTA: eletto Marcello Ratini (lista civica); CITTADUCALE: eletto Leonardo Ranalli (lista civica); MONTENERO SABINO: eletto Ivano De Angelis (lista civica); NESPOLO: eletto Luigino Cavallari (lista civica); PESCOROCCHIANO: eletta Ilaria Gatti (lista civica); RIETI: ballottaggio tra Antonio Cicchetti (Agire, Fi, Fdi-An, Udc, Di, + 5 liste civiche) e Simone Petrangeli (Pd, Psi, + 4 liste civiche); SALISANO: eletta Gisella Petrocchi (lista civica);

PROVINCIA LATINA

CORI: eletto Mauro Primio De Lillis (lista civica); GAETA: eletto Cosmo Mitrano (lista civica); PONZA: eletto Francesco Ferraiuolo (lista civica); SABAUDIA: ballottaggio tra Giada Gervasi (lista civica) e Giovanni Secci (Fi,Fdi-An + 3 liste civiche); SAN FELICE CIRCEO: eletto Giuseppe Schiboni (lista civica); SANTI COSMA E DAMIANO: eletto Franco Taddeo (lista civica); SEZZE: eletto Sergio Di Raimo (Pd + 4 liste civiche); VENTOTENE: eletto Gerardo Santomauro (lista civica);

PROVINCIA VITERBO

BARBARANO ROMANO: eletto Rinaldo Marchesi (lista civica); CAPRANICA: eletto Pietro Nocchi (lista civica); CASTEL SANT'ELIA: eletto Vincenzo Girolami (lista civica); LATERA: eletto Francesco di Biagi (lista civica); MONTALTO DI CASTRO: eletto Sergio Caci (lista civica); RONCIGLIONE: eletto Mario Mengoni (lista civica); TARQUINIA: ballottaggio tra Pietro Mencarini (lista civica) e Giovanni Moscherini (lista civica).

Categorie
Politica

Palestre scolastiche, a Roma società sportive in rivolta: “Assegnazioni a rischio”

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Anna Dichiarante) – A settembre i cittadini che usufruiscono dei servizi dei centri sportivi municipali potrebbero avere una brutta sorpresa: le attività rischiano di non riprendere, a causa della scadenza delle concessioni degli spazi in cui le stesse si svolgono. Un problema che potrebbe verificarsi in molti Municipi della Capitale. I nuovi bandi per l’affidamento delle palestre utilizzate dalle associazioni sportive avrebbero dovuto essere emanati entro il 30 aprile, ma al momento solo in pochi casi sono stati pubblicati. E ciascun Municipio procede secondo criteri suoi, mancando un indirizzo unico a livello comunale. A sollevare la questione è il Coordinamento delle società sportive che oggi, alle 12.30, ha convocato una conferenza sotto la sede dell’assessorato allo Sport di Roma Capitale. «Il rischio — sostiene il Coordinamento — non è solo che bambini e anziani siano costretti a rivolgersi in alternativa a centri privati e più costosi, ma pure che si profili un danno erariale per l’amministrazione. Perché il Comune perderebbe i canoni pagati dalle società, in base a una tariffa oraria, per l’uso degli spazi».

Dagli anni Settanta il Comune gestisce il servizio dei centri sportivi municipali in regime di sussidiarietà, affidando alle associazioni le palestre e le strutture delle scuole elementari e medie, in orario extrascolastico. Per procedere a questi affidamenti di durata triennale, il Consiglio comunale approvò nel 2003 una delibera, tuttora in vigore, che individua criteri, procedure e quote associative. Secondo vari dirigenti municipali, però, questo regolamento sarebbe in contrasto con alcune norme del nuovo Codice degli Appalti. Così, in attesa dell’approvazione di un testo aggiornato da parte della giunta capitolina, l’anno scorso è stata accordata una proroga fino al 30 giugno 2017. Ma del nuovo regolamento ancora non c’è traccia. «La giunta — accusa il Coordinamento — si è contraddistinta per inerzia. I dirigenti municipali si stanno muovendo a macchia di leopardo, con criteri improvvisati che non tengono conto dell’esperienza e del radicamento delle realtà sportive ».

A suscitare la protesta, in particolare, è il criterio della rotazione nell’affidamento delle strutture che, secondo i soci, lederebbe il diritto degli utenti alla continuità didattica. Visto il ritardo nell’emanazione degli avvisi di affidamento, si teme poi che il servizio non parta all’inizio del prossimo anno scolastico. Per questo, il Coordinamento chiede all’Assemblea capitolina di approvare una proroga annuale degli affidamenti, in attesa dell’approvazione del nuovo regolamento e di un indirizzo politico unitario. Queste ragioni, del resto, sono condivise in parte anche dal presidente della Commissione Sport del Comune, Angelo Diario, che oggi parteciperà all’incontro con i soci. In una lettera inviata ai Municipi, Diario spiega come tra regolamento e Codice degli Appalti non ci sia un’incompatibilità «tale da impedire l’avvio della procedura per l’affidamento», salva la necessità di reinterpretare alcuni criteri di assegnazione.

(* immagine di Dave Lanovaz)

Categorie
Politica

Assessore Meleo a Radio Roma Capitale 93fm: “Contiamo che entro la fine di questo mandato i cittadini potranno utilizzare la funivia”

Linda Meleo, assessora alla Città in movimento del Comune di Roma, intervenendo oggi ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa", ha parlato della progetto della funivia Battistini-Casalotti: "I vantaggi sono i tempi brevi in cui si può realizzare e l'economicità rispetto ad altre infrastrutture. Anche l'impatto sul territorio è molto limitato. Questa infrastruttura è perfettamente rispondente alla domanda di mobilità della zona. Inoltre, la prima parte dello studio di fattibilità ha messo in evidenza cheil 70% della popolazione è favorevole".

"Contiamo – ha aggiunto l'assessora – che entro la fine di questo mandato i cittadini potranno utilizzare la funivia".

Categorie
Politica

Domenica al voto 55 Comuni del Lazio

Domenica prossima il voto amministrativo che nel Lazio coinvolge 55 comuni, di cui 9 in provincia di Frosinone, 8 in provincia di Latina e anche in quella di Rieti, 23 in provincia di Roma e 7 in provincia di Viterbo. Sono 13 i comuni con più di 15.000 abitanti in cui è possibile il secondo turno di ballottaggio dopo due settimane, nel caso in cui un candidato sindaco non riesca a raggiungere il 50% più 1 delle preferenze. Frosinone è la città più grande con 46.649 abitanti, Nespolo in provincia di Rieti la più piccola con 274. In tutto gli elettori interessati nella nostra Regione alla tornata elettorale saranno 530.260. Nei 13 comuni con oltre 15.000 abitanti 6 amministrazioni erano guidate dal Centrodestra e 7 dal Centrosinistra. Il M5S è presente in tutti i comuni superiori ai 15.000 abitanti e in altri centri importanti come Sabaudia e Formello.

Categorie
Politica

Testo base per la nuova legge elettorale del Lazio

La commissione Affari istituzionali del Consiglio Regionale del Lazio ha scelto all’unanimità di adottare come testo base per la riforma della legge elettorale del Lazio la proposta di legge n. 372. Il testo scelto è quello scaturito dal lavoro istruttorio svolto dalla commissione speciale sulle riforme istituzionali. I punti condivisi che sono confluiti nel testo base sono: l'abolizione del listino, la garanzia di rappresentanza per ciascuna provincia, la pari opportunità tra donne e uomini, attraverso la doppia preferenza di genere e il limite del 60 per cento alla presenza di candidati dello stesso sesso nelle liste circoscrizionali, il divieto del terzo mandato consecutivo alla presidenza della Regione ed elezioni entro tre mesi in caso di scioglimento anticipato del Consiglio Regionale.

Categorie
Politica

Anna Falcone a Radio Roma Capitale 93fm: no al dibattito su leadership e tatticismi, ma prima di tutto le persone. Il 18 in tanti a Roma

Anna Falcone, vicepresidente del Comitato per il NO al referendum costituzionale dello scorso dicembre, è intervenuta oggi ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa". In merito al voto parlamentare sulla legge elettorale, Anna Falcone ha dichiarato: "Ci rammarica vedere che non si riesce a ragionare in termini condivisi. Quella che ci troviamo a commentare è una situazione di disfacimento del ruolo del Parlamento che non farà altro che confermare la sfiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni".

"Anche se il Parlamento non riesce ad approvare la legge elettorale – ha aggiunto – nulla impedisce che si possa andare avanti su altri obiettivi. Come si è invocata la responsabilità istituzionale in altri momenti, si può fare anche adesso. Non credo che faccia bene al Paese andare ad elezioni anticipate".

In merito all'appello lanciato insieme a Tommaso Montanari per un incontro nazionale il 18 giugno a Roma, Anna Falcone ha detto: "Noi chiediamo alle forze civiche e alle forze politiche della sinistra di partire dalla Costituzione e dalla scrittura di un programma che miri al superamento delle diseguaglianze e alla riacquisizione dei diritto al lavoro, alla salute e all'istruzione. Vorremmo ripartire da un'assemblea partecipata in cui i cittadini si prendano la responsabilità di costruire un'area politica civica e ispirata ai valori della costituzione e della migliore sinistra. Non è una riedizione di precedenti esperienze e non è una proposizione di liste o di candidature fini a se stesse. A noi il dibattito su leadership, tatticismi e alleanze non ci interessa. Ci interessa un programma che dia risposte ai drammi quotidiani delle persone".

Categorie
Politica

Multiservizi, assessore Mazzillo a Radio Roma Capitale: gara a doppio oggetto per garantire l’efficienza dei servizi e salvaguardare i livelli occupazionali

Andrea Mazzillo, assessore al Bilancio del Comune di Roma, è intervenuto oggi ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa". In merito alla situazione della Multiservizi, Mazzillo ha dichiarato: "Noi stiamo lavorando seriamente lavorando per garantire l'efficienza dei servizi e allo stesso tempo per salvaguardare i livelli occupazionali. Il quadro normativo è però modificato, con il decreto legge Madia sono cambiate le regole e dobbiamo adeguarci il prima possibile. Ci dobbiamo muovere in un'ottica di mercato e dobbiamo coinvolgere anche un socio privato. La nostra soluzione è la gara a doppio oggetto".

Sul debito l'assessore ha spiegato: "Per quanto riguarda la gestione ordinaria, abbiamo già fatto un atto molto importante: abbiamo già ricontrattato il debito che abbiamo con Cassa depositi e prestiti potendo così investire più risorse sulla città. Per quanto riguarda tutto il debito pregresso, la competenza non è dell'assessore al Bilancio, ma di un commissario governativo"

"Con l'approvazione del nuovo bilancio preventivo – ha concluso Mazzillo – abbiamo ridotto la Tari".

Categorie
Politica

Campidoglio: alta tensione per Roma Multiservizi

Grande tensione in Aula Giulio Cesare, durante il consiglio comunale dedicato alle criticità della Roma Multiservizi, con la sindaca Virginia Raggi che ha affermato che la soluzione trovata in giunta sia la gara a doppio getto: “Multiservizi riparte da un progetto solido, perché il rilancio della società è stata nostra priorità. Abbiamo studiato un nuovo testo di legge, fatte riunioni di lavoro di studio, preso tempo necessario per lavoratori, individuato migliore soluzione per azienda e lavoratori. La nostra amministrazione ha scelto di percorrere la soluzione della gara a doppio getto. Rispetto alle ipotesi sul tavolo, questa strada è in grado di consegnarci una Multiservizi efficiente e diremo addio per sempre alle logiche clientelari. Non siamo qui per illudere nessuno come in passato hanno fatto altri, forse con uno scopo di accaparrarsi un consenso politico, e di questo dovrebbero vergognarsi. Io ricordo bene quando siamo entrati in consiglio nel 2013, quando si protestava in aula per salvare Multiservizi. La gara a doppio getto è la soluzione più solida, perché il Comune Roma avrà un contatto diretto e potrà garantire standard qualitativi, servizi e livelli occupazionali”. Le parole della Raggi sono però state accolte dai fischi dei lavoratori presenti in Aula Giulio Cesare che hanno protestato a lungo, constringendo il presidente De Vito a sospendere la seduta per alcuni minuti.

Categorie
Politica

Stadio della Roma, l’opera è di pubblico interesse: delibera approvata

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

La giunta capitolina ha approvato la delibera che ridefinisce il pubblico interesse dello stadio della Roma a Tor di Valle. La decisione è stato adottato alla luce dell'adeguamento del progetto da parte dei proponenti dell'As Roma ed Eurnova. Previste cubature ridotte del 50% ed opere per la città per un valore di 120 milioni di euro.