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Charlie danza Charlot al Teatro Lo Spazio dal 25 al 29 ottobre

Charlie danza Charlot debutta in prima assoluta al Teatro Lo Spazio dal 25 al 29 ottobre, un omaggio a Charlie Chaplin con le coreografie e la regia di Mario Piazza. «Al di là dei generi e degli stili, uno spettacolo puro. Danza, teatro, teatro-danza, e poi, modern-dance, e così via sono utili classificazioni da trattare con ogni rispetto, ma non erano queste le tecniche che mi interessavano nel momento in cui il soggetto di questa coreografia si è presentato alla mia fantasia creativa, bensì lo spettacolo in sé come forma di comunicazione», annota Mario Piazza.

Piazza: “Omaggio a Charlie Chaplin”

«Non a caso, quindi, forse anche in concomitanza con il restauro di uno dei film più fortunati di Chaplin, “Il grande dittatore”, ho voluto dar vita a questo omaggio, già rappresentato con successo nei maggiori Teatri italiani, ad uno dei più grandi artisti del cinema, quello in cui mi identifico maggiormente, Charlie Chaplin. Di Chaplin mi affascina la straordinaria capacità di comunicare concetti e sentimenti di interesse universale, attraverso la rappresentazione di storie minime».

Tra note biografiche e rievocazioni

Charlie danza Charlot si snoda, quindi, fra note biografiche (il riferimento alla madre, alla vita degli artisti del circo e delle troupes ambulanti della sua giovinezza) e brevi rievocazioni di alcune scene dei film di Chaplin. Si mette a fuoco il rapporto di Chaplin con il cinema e la sua magia, così come si aggiungeranno alcune scene sulla vita degli artisti: il personaggio di Calvero di “Luci della Ribalta ” e l’eterno alternarsi di successi e sconfitte, di giovinezza e declino nella vita, oltre che nell’arte e nel cuore del pubblico.

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Il 27 ottobre al cinema MAXXI: “Nino Migliori, la festa che rovescia il film per gioco”

Verrà proiettato, il 27 ottobre alle ore 17.45 al cinema MAXXI in anteprima alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Freestyle “Nino Migliori, la festa che rovescia il film per gioco” . Il secondo film di Elisabetta Sgarbi dedicato al celebre fotografo bolognese e ambientato a Viareggio durante la 150esima edizione del Carnevale di Viareggio.

Dopo il successo di “Nino Migliori. Viaggio intorno alla mia stanza”, presentato lo scorso anno in anteprima alla Festa del Cinema di Roma, proiettato in molte sale italiane e a Parigi in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi,

andato in onda su Rai 5 nell’ambito del programma Art Night, premiato ai Nastri d’Argento 2023 nella cinquina dei documentari ‘che raccontano protagonisti ed eventi di Cinema, Spettacolo, Cultura’, 

Elisabetta Sgarbi torna a rivolgere il suo sguardo sul fotografo, questa volta fuori dal suo atelier di Bologna (in Via Elio Bernardi 6, dove si svolgeva il primo film), in una dimensione inusuale e fuori dal tempo come quella dello storico Carnevale di Viareggio.

Tony Laudadio interpreta i testi di Vittorio Sgarbi e Sandro Veronesi. Il film si avvale della complicità di Marina Truant, direttrice della Fondazione Nino Migliori. Sono presenti fotografie inedite di Nino Migliori dedicate ai Carri di Viareggio, durante la preparazione e durante le sfilate. Le musiche originali sono di Mirco Mariani, polistrumentista e leader degli Extraliscio.

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“Closer” in scena al Teatro Golden dal 19 al 22 ottobre

 I rapporti di coppia e le loro dinamiche sono al centro dello spettacolo “Closer” di Patrick Marber, arrivato anche sul grande schermo

con l’omonimo film nel 2004 e un cast stellare: Jude Law,

Natalie Portman, Julia Roberts e Clive Owen. 

AL TEATRO GOLDEN DI ROMA DAL 19 AL 22 OTTOBRE

Un tema importante che riporta il testo anche al Teatro Golden di Roma dove, dal 19 al 22 ottobre 2023, sarà un cast di bravissimi giovani, Silvia Alibrandi, Niccolò Ferrero, Nina Pons, Alessio Romano e la regia di Alessio Inturri, a ruotare attorno ai conflitti molto comuni come il tradimento e il senso del possesso che caratterizzano molti legami, con annessi traumi che possono rimanere per tutta la vita. Analizzare queste problematiche e usare la rappresentazione teatrale per parlarne è uno strumento importante. 

LA TRAMA:

 La trama: Due donne e due uomini immersi in una metropoli così tanto caotica e veloce che rende tutti più vicini tra loro, ma nello stesso tempo anche più soli.

I personaggi di “Closer” sono tutti alla ricerca dell’amore vero, fedele, rassicurante e salvifico, ma in realtà sono una perfetta radiografia

degli istinti più primordiali, crudi e brutali dell’uomo, ciascuno con i propri bisogni da saziare. I giovani attori, tra cui alcuni ex allievi della Golden Actors, sono chiamati al difficile ma stimolante compito di dare vita a personaggi così complessi, tridimensionali e umani attraverso un percorso di analisi, studio e approfondimento del testo che avrà come naturale traguardo finale la messa in scena del dramma di Patrick Marber davanti al pubblico del Teatro Golden.

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Profondo Rosso (Joe T Vannelli Remix) esce venerdì 20 ottobre

Profondo Rosso (Joe T Vannelli Remix) esce venerdì 20 ottobre per celebrare la colonna sonora del film cult “Profondo Rosso” del regista romano Dario Argento uscito nel 1975. Dopo il successo ottenuto con il remix della hit estiva “Italodisco” dei The Kolors e di un grande classico del liscio dell’Orchestra Casadei, “Ciao Mare Amore”, Joe T Vannelli (foto Angelo Lanza) si mette ancora una volta alla prova lavorando su un brano di una delle più famose colonne sonore cinematografiche.

Interpretazione di Profondo Rosso

Prodotto da Dream Beat Rec, il pezzo è un’interpretazione contemporanea, innovativa e coinvolgente ma che allo stesso tempo preserva l’atmosfera di suspense e mistero caratterizzata dai momenti di tensione e dai picchi di intensità sonora che hanno contribuito a rendere “Profondo rosso” un classico senza tempo celebre in tutto il mondo. Dopo il tour che quest’estate l’ha visto infiammare le consolle dei più importanti locali e club del mondo, Joe T Vannelli è protagonista di diverse serate che lo vedono alle consolle più prestigiose italiane ed europee.

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Il Letto Ovale debutta al Teatro de’ Servi dal 24 ottobre

Il Letto Ovale, brillante commedia di Ray Cooney e John Chapman, diretta da Matteo Vacca, debutta in prima assoluta al Teatro de’ Servi, dal 24 ottobre al 5 novembre. Che cosa faresti se un amico ti chiedesse casa in prestito per una seratina piccante con la sua amante? Ma soprattutto cosa succederebbe se la migliore amica di tua moglie facesse la stessa cosa con lei, la stessa sera? Se poi il tuo amico è anche il marito della migliore amica di tua moglie… Il disastro è servito! Inganni, doppi sensi, scene piccanti, tradimenti e piccole ripicche sono il cuore di questa commedia davvero esilarante, dove ogni personaggio finge di essere qualcun altro in un vortice di situazioni dal ritmo incalzante che troveranno soluzione solo nel finale… forse!!!

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Cultura Spettacolo

“Le ali della città” dal 19 ottobre al 30 novembre nel quartiere Corviale

Le ali della città è un festival musicale di intrattenimento sperimentale, realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura . Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2023 promosso da Roma Capitale – Dipartimento Attività Culturali la cui direzione artistica è affidata a Luigi Cinque

Ideata e svolta nel “non-centro” di Roma, a Corviale, la rassegna si svolgerà dal 19 ottobre al 30 novembre 2023 negli spazi del giardino del RistoBar, punto-ristoro del centro polivalente Nicoletta Campanella di Corviale (ingresso gratuito – in Via Marino Mazzacurati, 74°- RM)del parco antistante del punto ristoro e della Biblioteca Renato Nicolini. 

Il festival

“Le ali della città”, dedicato ai sobborghi della capitale ma che in realtà vuole anche mettere in discussione le categorie diffuse di centro e periferia, è un festival di nuove musiche.

Un incontro tra solisti di varia estrazione jazz contemporanea ed etnica che contribuiranno a costruire, oltre alle serate di un festival originale,

il corpo e la soundtrack di un immaginario film diretto da Luigi Cinque che firma anche la direzione artistica di questo Festival.

“La Ali della Città” è un set cinematografico vivente.

Mentre la nuova società liquida ha cambiato i connotati e l’anima della città, facendo diventare il centro cittadino un “malato terminale” soffocato da turismi onnivori e infestanti,

la periferia, con tutte le sue contraddizioni fortissime, inizia a produrre linguaggio e opportunità culturali.

La nuova edizione di “Le Ali della Città” avrà inizio giovedì 19 ottobre con una grande festa popolare che interesserà anche le giornate del 20 e 21 ottobre, con la partecipazione di Stefano Saletti e Barbara Eramo con Baobab Ensemble, didattica e spettacolo con l’esplorazione tra le musiche e le lingue del Mediterraneo, e con il LabBosio, sulla canzone popolare romana diretto da Sara Modigliani. 

Didattica e spettacolo seguiranno anche il 27 e 28 novembre con Nando Citarella e gli Equivox & Cymbalus Lab.

Il programma del festival vedrà, poi, giustapposti nomi di protagonisti della cultura musicale del nostro tempo.

Nelle settimane di svolgimento si alterneranno artisti come Alex Balanescu, violino solo; Antonello Salis, solista d’eccezione con il suo concerto narrante da Armstrong e Duke Ellington fino ad arrivare all’oggi, passando da Charlie Parker, Monk, Coltrane.

ll mediterraneo arabo e sefardita di Peppe Frana, la giovane Anais Drago, astro nascente del nuovo “violinismo” jazz e new elektronic muzik.

Un band leader affermato del jazz contemporaneo come Roberto Ottaviano, in due diverse giornate con diverse formazioni con Luigi Cinque .

 Efren Lopez, ispanico del mondo, una stella della world music e considerato, tra l’altro, uno dei più importanti suonatori di ghironda di sempre.

E poi gli esperimenti musicali di Gabriele Mirabassi, la chitarra battente di Francesco Loccisano, Marcello De Carolis e molti altri.

Il mese di novembre sarà interpolato di date speciali che consisteranno in una serie di lezioni concerto e vedranno la presenza (in diretta o in video) di artisti come Antonello Salis, Luigi Cinque, Patrizio Fariselli, Petra Magoni, Giovanna Famulari, Silvia Brè, Lello Voce, Ricky Gianco,  Badara Seck.

A fine concerto sarà possibile cenare e godere di un momento conviviale insieme agli artisti.

Informazioni: info@mrf5.it  +39 342 166 2800 Sito: www.mrf5.it Anche in streaming su www.facebook.com/incontrifestival

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“Punto Palestrina” in scena al Teatro Porta Portese dal 27 al 29 ottobre

Un’opera che rimembra un tempo passato, di sete e organze, di broccati e mussole, di rocchetti, e fili colorati, di ditali e spilli.

Dal 27 al 29 ottobre in scena al Teatro Porta Portese “Punto Palestrina”, scritto e diretto da Mariella Pizziconi.

La pièce, ambientata negli anni ’60 a Palestrina, racconta una storia di famiglia. Tre sorelle, due nubili, l’altra separata dal marito a causa dei maltrattamenti subiti, si trovano a dover crescere Rodolfo, il figlio molesto della quarta sorella, morta improvvisamente. Educarlo non sarà facile, ci proverà anche la governante Nina, simpatica frascatana che lo vizierà come una mamma arrendevole.

Il cast

Sul palcoscenico Simona Ciammaruconi nel ruolo di Elda, la più grande delle sorelle. Forte e severa non riesce, tuttavia, a farsi valere con Rodolfo. Il suo rapporto con la sorella Lisa, di qualche anno più giovane, è simbiotico e protettivo.

Rita Pasqualoni è Lisa, la mezzana, severa ma fragile, si aiuta con il fernet quando fa notte fonda per terminare un ricamo da consegnare. Pende dalle labbra di Elda e le fa eco quando deve rimproverare il nipote ribelle.

Felicetta è interpretata da Serena Canali: la più giovane delle tre sorelle, si è separata dal marito violento ed è tornata a vivere con Elda e Lisa. Mal sopporta il nipote Rodolfo che ritiene essere stato troppo viziato dalle altre due.

Rita Gianini è Nina, la governante nativa di  Frascati: simpatica e vivace, è attaccatissima alle due ricamatrici più anziane che l’hanno salvata dalla miseria, ma anche a Rodolfo che ha cresciuto e coccolato come una madre, fin troppo arrendevole e protettiva.

Marco Guidotti è Rodolfo, il nipote capriccioso: cresciuto come un principe viziato, farà passare alle poverette le pene dell’inferno riducendole in miseria. Accanto a Rodolfo troviamo Peggy, interpretata da Catia Cesaroni: la fidanzata e successivamente moglie dell’uomo, ricchissima e di 10 anni più giovane è molto odiata dalle zie.

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Tor Bella Monk, Jazz senza confini dal 13 al 25 novembre

La rassegna “Tor Bella Monk – Jazz senza confini” è l’evento che si svolgerà – dal 13 al 25 novembre – all’interno dell’Università di

Tor Vergata in un moderno e funzionale Auditorium – dedicato al maestro Ennio Morricone. Altre location saranno il Villaggio Breda, Piazza Erasmo Piaggio e il Cinema Antonio Cerone.

Tor Bella Monk – Jazz senza confini proporrà eventi volti a promuovere nelle aree periferiche di Roma Capitale, progetti di inclusione sociale, di riequilibrio territoriale e tutela occupazionale, nonché a valorizzare il patrimonio culturale attraverso le arti performative.

L’INGRESSO AGLI EVENTI FORMATIVI, DIDATTICI E ARTISTICI E’ GRATUITO

L’ingresso agli eventi informativi, didattici ed artistici, è gratuito.

Tor Bella Monk sarà una rassegna di narrazioni musicali in cui i musicisti (e non solo) in prima persona raccontano la storia, i personaggi, gli stili, gli anniversari e i capolavori della loro arte. Quest’anno l’omaggio sarà rivolto al Maestro Ennio Morricone.

Una narrazione che sarà intervallata da momenti musicali.

IL CARTELLONE IN PROGRAMMA

Ad aprire Tor Bella Monk- Jazz senza confini, venerdì 13 ottobre, nell’Auditorium “Ennio Morricone” dell’Università di Tor Vergata, Javier Girotto & Aires Tango, con l’intervento di Luigi Caloia

manager e produttore di Ennio Morricone. Venerdì 20 ottobre,

sempre nell’Auditorium “Ennio Morricone” dell’Università di Tor Vergata, Francesco Bruno “Jazzista songwriter suona Morricone”.

Sabato 21 ottobre, nell’Auditorium “Ennio Morricone” dell’Università di Tor Vergata, Giulio Todrani, “Una famiglia in musica. Giovedì 26 ottobre, nell’Auditorium “Ennio Morricone” dell’Università di Tor Vergata, Eleonora Strino incontra Chris Smith: “Morricone visto dagli States”. Venerdì 27 ottobre, nell’Auditorium “Ennio Morricone” dell’Università di Tor Vergata Federico Zampaglione, con un omaggio a Ennio Morricone. Domenica 12 novembre, al Villaggio Breda, Piazza Piaggio, ancora Federico Zampaglione, questa volta con la His Big Mama Blues Family. Infine, a chiudere, Tor Bella Monk- Jazz senza confini, sabato 25 novembre al Cinema Antonio Cerone, Rosalia De Souza.

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Al Teatro Ghione, dal 19 al 21 ottobre, Animals Pink Floyd Celebration

Al Teatro Ghione di Roma, da giovedì 19 a sabato 21 ottobre, Animals Pink Floyd Celebration. Durante il concerto, oltre all’esecuzione integrale di The Dark Side of The Moon, gli Animals riproporranno anche tutti i più grandi successi anni 70’ dei Pink Floyd, accompagnati dai video originali d’epoca proiettati sul grande schermo circolare e immersi nel nuovo disegno luce e laser, oltre a riprodurre fedelmente il palco, l’abbigliamento, e la strumentazione della mitica band inglese. Gli Animals Pink Floyd Experience sono: Aldo Recalchi, voce e basso, Andrea Codispoti, voce e chitarre, Marco Novielli, voce e tastiere, Gianluca Catalani, batteria. Completano la formazione Alberto Sorrentino, chitarre, Elena Cherubini, Valentina Gagliardi, Giorgia Corsi ai cori e Tonino Ciotti, sax e chitarre.

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Nino racconta Calvino all’Altrove Teatro Studio, domenica 22 ottobre

Nino racconta Calvino all’Altrove Teatro Studio, domenica 22 ottobre. L’avventura di un soldato, con Luca Manfredi. Non tutti forse sanno che Italo Calvino, grande autore della nostra letteratura, e Nino Manfredi, grande attore della storia del nostro cinema, hanno incrociato i loro destini e si sono incontrati sul territorio comune dell’arte del racconto. In occasione del Centenario della nascita di Italo Calvino, i direttori artistici dell’Altrove Teatro Studio, Ottavia Bianchi e Giorgio Latini celebrano degnamente questa data e lo fanno, come sempre, in modo inconsueto.

Nino Manfredi e Italo Calvino

Dopo una breve lettura che coinvolge i giovani allievi dell’Accademia d’Arte Scenica, Luca Manfredi ci racconterà i tempi e i modi della nascita dell’idea, da parte di suo padre, di coniugare due passioni, quella per Italo Calvino e quella per Charlie Chaplin, ne “L’avventura di un soldato” che diresse e interpretò nel 1962 e che fa parte del film “L’amore difficile”. A seguire, la proiezione integrale dell’episodio “L’avventura di un soldato”.