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Il trombettista Fabrizio Bosso alla Casa del Jazz domenica 25

Il trombettista Fabrizio Bosso in concerto alla Casa del Jazz di Roma, domenica 25 giugno alle 21, per rendere omaggio, con il suo quartetto e il clarinettista Nico Gori come special guest, al genio musicale di Stevie Wonder con il nuovo progetto “We Wonder”. Alle 19.30, Bosso (foto Roberto Cifarelli) si unirà al leggendario giornalista/produttore americano Ashley Kahn e a Luciano Linzi per scavare nelle radici blues, gospel e jazz di Wonder, per spiegare la sua attrazione per la maestria compositiva e per ascoltare uno o due esempi delle sue prime esecuzioni jazz. L’ingresso a questo incontro è gratuito fino a esaurimento posti.

Il trombettista interpreta Stevie Wonder

L’energia e la vitalità che caratterizzano lo stile inconfondibile di Stevie Wonder, la forza espressiva delle sue più celebri ballad, insieme alla tecnica e al lirismo della tromba di Fabrizio Bosso, la cura degli arrangiamenti e la personalità musicale di ciascun musicista del quartetto, sono tutti elementi che rendono unico e prezioso questo nuovo progetto. We Wonder è anche un album, pubblicato nel 2022 dalla Warner Music e disponibile in cd, vinile e digitale. Non è stato facile per Bosso selezionare i brani da una discografia così ampia e che ha influenzato gran parte della musica del secolo scorso, contribuendo alla nascita di nuovi generi musicali.

Le canzoni più significative di Wonder

La tracklist dell’album contiene 9 canzoni tra le più significative di Stevie Wonder, scelte da un repertorio molto ampio che abbraccia un periodo che va dalla fine degli anni sessanta fino all’ultima pubblicazione discografica del 2004: Another star, Isn’t she Lovely, My Cherie Amour, ma anche Sir Duke, Moon Blue e altre. Non manca anche Overjoyed, già pubblicato il 13 maggio come singolo su tutte le piattaforme digitali, in occasione del compleanno di Stevie Wonder. Non è stata questa una scelta a caso, perché Overjoyed parla anche di sogni che si realizzano.

Fabrizio Bosso felicissimo

È, infatti, un Fabrizio Bosso “felicissimo”, quello che non solo qui interpreta uno dei brani più famosi di Stevie Wonder, suo idolo sin da quando ha cominciato a suonare le prime note alla tromba, ma che rinnova con questo nuovo progetto anche la scelta fatta quando era poco più che adolescente, ovvero, diventare musicista. La tromba di Fabrizio Bosso, il pianoforte e le tastiere di Julian Oliver Mazzariello, il basso e il contrabbasso di Jacopo Ferrazza, la batteria di Nicola Angelucci, insieme al clarinetto di Nico Gori qui in veste di special guest, sono i protagonisti assoluti di un omaggio alla musica di uno degli artisti più iconici della musica internazionale.

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L’altro Festival nel week end al TBM

L’altro Festival, venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 giugno, al TBM (Teatro Tor Bella Monaca). Andrea Palombi è l’organizzatore artistico, coadiuvato da Valerio Villa e Laura De Carolis al coordinamento. “L’Altro Festival” esprime il suo “benvenuto a ogni condizione sociale” facendo convergere diverse forme d’arte. Le tre serate saranno dedicate alla danza, alla musica dal vivo con il gruppo musicale “La scelta”, al teatro con proiezioni cinematografiche e mostre d’arte. Ospiti importanti, coinvolti attivamente sul territorio, offriranno la loro testimonianza parlando e presentando importanti iniziative sociali. “L’Altro Festival” vuole evidenziare e rimettere in discussione la “necessità di volersi intrappolare in una categoria”, dividendosi, così facendo, tra realtà etniche, linguistiche, religiose, di genere, di identità e orientamento sessuale. La manifestazione ha una importante missione: intende trasformarsi in un luogo aperto, protettivo che abbraccia tutte le differenze, celebrando e promuovendo l’umanità.

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Pierluca Mariti @Piuttosto_ a Viterbo il 30 giugno

Pierluca Mariti @Piuttosto_che porta in scena per l’ultima volta in Italia il suo spettacolo “Ho fatto il Classico” nella città dove tutto è cominciato, Viterbo, proprio nel teatro dove ha mosso i primi negli anni del liceo. @Piuttosto_che (foto Luca Finotello) sarà sul palco del Teatro San Leonardo di Viterbo il 30 giugno alle ore 21.15 con la comicità che lo ha reso uno degli stand up comedian più famosi del web tanto da contare oggi una community di 240mila follower.

L’ironia dissacrante di Pierluca Mariti

Fra Ludovico Ariosto e Britney Spears, Ho fatto il Classico è una lettura antologica, ironica e dissacrante dei grandi classici onnipresenti nei programmi scolastici italiani, per guardarli con la lente dell’attualità, senza la pretesa di voler trarre grandi insegnamenti di vita, ma piuttosto con la voglia di ridere del presente in un viaggio attraverso le parole del passato. Già candidato nel 2022 ai Diversity Media Awards come “creator dell’anno” e protagonista nel 2023 degli account social del Festival di Sanremo, sul suo profilo Instagram Pierluca Mariti @Piuttosto_che offre la ricetta del buonumore grazie a un mix di balli amatoriali, ricette finite male, parodie e poste del cuore che non risolvono problemi.

Trentenne alle prese con la vita quotidiana e i suoi cambiamenti

Partendo dalla sua prospettiva di trentenne alle prese con la vita quotidiana, @Piuttosto_che racconta il cambiamento nella società indagando le relazioni, i diritti, le questioni di genere e la cultura pop attraverso un racconto leggero e ironico, all’occorrenza con la dovuta serietà. “Fa ridere ma anche riflettere”, come si suol dire. È così che Ho fatto il Classico è un irresistibile ibrido fra recitazione, scrittura e improvvisazione che crea collegamenti sorprendenti tra la contemporaneità e le opere del passato. Astolfo che recupera il senno dell’Orlando furioso ci ricorda che alla fine la bussola si può ritrovare, Puccini ci insegna a non abbandonarsi ad attese infinite in amore perché spesso finiscono male, l’inno d’Italia viene rivisto in un’ottica più attuale, soprattutto alla luce degli scossoni politici dell’ultimo anno, in Italia e non.

Show senza pretese letterarie

Uno show senza pretese letterarie o filologiche in cui molti potranno riconoscersi, ma anche un modo per @Piuttosto_che di sfondare la quarta parete rappresentata dallo schermo dello smartphone per raccontarsi anche dal vivo. Perché “ride bene chi ride di sé”. Il tour è prodotto dall’associazione culturale We Reading, progetto di letture non convenzionali diffuso in diverse città italiane.

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Il tour estivo di Rancore entra nel vivo nella Capitale

Il tour estivo di Rancore entra nel vivo nella Capitale. Dopo il live di Bari lo scorso 15 giugno, il rapper si prepara a salire sul palco del Rock in Roma il prossimo 23 giugno con il suo incredibile show pensato per accompagnare il pubblico alla scoperta dello “Xenoverso”: attraverso un allestimento immersivo Rancore (foto Mattia di Tella)porta sul palco il concept dell’album, in un continuo viaggio tra i mondi e tra i versi. Quello che porterà in tour questa estate è uno spettacolo inedito che Rancore racconta così:

Rancore racconta il tour

«Questo è forse il live più teatrale che abbiamo mai fatto. Un palco diviso in due: da una parte una grande U che indica il nostro Universo e tutto ciò che conosciamo e viviamo, mentre dall’altra una grande X che è il simbolo dello Xenoverso, un mondo a noi sconosciuto, misterioso e inafferrabile. Il palco diventa quindi una realtà di confine attraverso la quale si può viaggiare tra queste due dimensioni, in una narrazione costruita per far immergere totalmente lo spettatore nel caleidoscopico immaginario dello Xenoverso. Sarà uno spettacolo di musica e luci, di rap ermetico e narrazioni fuori dal tempo, uno show unico nel suo genere».

Un concerto tutto da scoprire

Un concerto tutto da scoprire e un’esperienza raccontati dal rapper nello “Xenoverso live documentary”, pubblicato nei mesi scorsi su YouTube. Pubblicato ad aprile 2022, in formato digitale, CD e 2LP, “Xenoverso” arriva dopo la duplice esperienza di Rancore al Festival di Sanremo, dapprima nel 2019 al fianco di Daniele Silvestri come co-autore del pluripremiato brano “Argento vivo”, e successivamente nel 2020 con la sua “Eden” che gli è valsa la vittoria del premio Sergio Bardotti per il miglior testo. Il disco è stato presentato con ampie interviste e recensioni entusiaste sulle maggiori testate nazionali.

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Coma_Cose a Rock in Roma 2023 il 27 giugno

Nella lunga lineup di Rock in Roma 2023 spiccano anche i Coma_Cose. Reduce dal successo di Sanremo 2023 con il brano L’addio, la coppia sarà protagonista all’Ippodromo delle Capannelle il prossimo 27 giugno.

COMA COSE IN CONCERTO IL 27 GIUGNO ALL’PPODROMO DELLE CAPANNELLE

Il duo canterà sul palco i suoi più grandi successi, coinvolgendo

il pubblico nel bel mezzo dell’estate.

L’apertura porte è prevista per le 19,30, l’inizio del concerto per le 21,45.

Tutte le informazioni sul concerto e sui biglietti sono reperibili sul sito ufficiale di Rock in Roma 2023. 

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Roma. Notti di cinema a Piazza Vittorio e Arena Cinevillage

Le arene cinematografiche organizzate dall’Associazione Nazionale Esercenti Cinema (ANEC) del Lazio e dall’Agis Lazio Srl tornano

ad essere protagoniste dell’estate romana. A Piazza Vittorio all’Esquilino (XXIII edizione di Notti di Cinema a Piazza Vittorio)

e Largo Ravizza a Monteverde (II edizione di Arena Cinevillage Monteverde) riprendono da giugno fino a settembre le iniziative territoriali all’insegna della cultura condivisa.

BIGLIETTO A PREZZO POPOLARE A 3,50 EURO

Novità dell’estate, grazie all’iniziativa ‘Cinema revolution 2023 che spettacolo l’estate’ promossa dal Ministero della Cultura, la possibilità di rivivere le emozioni del grande schermo con un biglietto a prezzo popolare: 3.50 euro per tutti i film italiani ed europei, con un tetto massimo di 5 euro per quelli non europei.

A PIAZZA VITTORIO PARTIRA’ IL 23 GIUGNO FINO AL 16 SETTEMBRE

A Piazza Vittorio l’estate partirà il 23 giugno e fino al 16 settembre sarà in programma un caleidoscopio di eventi diversificati a corollario dell’arena cinematografica. Sullo storico maxischermo si proietteranno ogni sera alle ore 21:30 i film di successo della stagione, con una raffinata selezione di opere. Il ciclo, a cura del critico cinematografico Franco Montini, ospiterà alcuni appuntamenti di eccezione con attori e registi di assoluto rilievo, quali Roberto Andò, Pupi Avati, Giuseppe Battiston, Marco Bocci, Alessandro Borghi, Gianni Di Gregorio, Ivano Di Matteo, Beppe Fiorello, Riccardo Milani, Rocco Papaleo, Edoardo Pesce, Michele Placido, Carlo Verdone e Daniele Vicari.

Tra le iniziative sociali, l’Associazione Piazza Vittorio APS organizzerà un torneo di scacchi gratuito per il 24 giugno, con turni di gioco gratuiti e in simultanea con istruttori della Federazione Scacchistica Italiana, che saranno anche a disposizione di coloro che ne faranno richiesta per lezioni volanti e consigli tecnici. Inoltre l’APS promuoverà degli appuntamenti gestiti dall’Associazione Parsec per il progetto “Gioco d’azzardo, gioco bugiardo”, contro la dipendenza dai giochi.

Il Villaggio dello Sport arriverà da luglio in piazza nei fine settimana con una serie di iniziative, a cura del Comitato Lazio del CONI,

atte a promuovere le diverse discipline sportive.

A MONTEVERDE DAL 28 GIUGNO AL 10 SETTEMBRE

A Monteverde, dal 28 giugno al 10 settembre, il piccolo parco di quartiere di Largo Ravizza diventerà un punto di riferimento nei pomeriggi e serate estive anche per un territorio più vasto di cittadini, con l’obiettivo di coinvolgere soprattutto le nuove generazioni organizzando, oltre alle classiche proiezioni serali, anche un’area di servizi culturali e di ristoro.

Il Totem Bar anche per quest’anno incontrerà giovani talenti e darà spazio ad attività ricreative, in sinergia con il cinema in piazza: incontri, rassegne musicali, intrattenimento con musica, danza, spettacoli di stand up comedy e attività per i più piccoli.

L’aperitivo culturale di tardo pomeriggio sarà con ‘Libri e Spritz’, concernente presentazioni di libri e incontri con autori e artisti

del mondo dello spettacolo tutti i martedi e giovedi dalle 18:30, mentre

il format ”Per fare un gioco”, in programma tutte le domenica dalle ore 17, stimolerà l’attività di pittura all’aria aperta, insieme a concerti musicali in acustico, dj set al tramonto, tango, spettacoli comici e

tante altre attività, in fascia preserale, che renderanno ricca l’estate del Municipio XII.

Infine, davanti al maxischermo di quasi 400 posti, si proietteranno

i film di successo della stagione in corso con una raffinata selezione

di opere e si ospiteranno incontri di approfondimento con i protagonisti dell’opera proiettata: tra gli artisti in arrivo nel primo mese si segnalano Pupi Avati, Marco Bellocchio, Marco Bocci e Ivano Di Matteo.

Si informa che nelle due arene tutte le attività dal vivo si svolgeranno non oltre le ore 23.Il programma in dettaglio delle due arene, in continuo aggiornamento, è consultabile al sito ufficiale www.cinevillageroma.it

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La ‘mezza stagione’ del Teatro Golden di Roma

Sarà la comicità al tempo stesso amara e surreale di Gene Gnocchi

ad aprire la ‘mezza stagione’ ufficiale, quella autunnale e invernale, del teatro Golden di Roma, con lo spettacolo ‘Se non ci pensa Dio ci penso io’ che lo vedrà a partire al 5 ottobre protagonista nella

triplice veste di autore, regista e attore.

IL CARTELLONE DEGLI SPETTACOLI

Il cartellone della sala nel quartiere San Giovanni, affidata alla direzione artistica di Andrea Maia, proporrà quest’anno due possibilità di abbonamento: la formula tradizionale con cinque spettacoli da ottobre

a gennaio e quella dedicata all’arrivo della saga teatrale di grande successo “Stremate” con i 4 episodi – ‘Parzialmente stremate’,

‘Stremate dalla luna’, ‘Le bisbetiche stremate’, ‘Tre stremate e un maggiordomo’ – in una sola stagione spalmata fra settembre e aprile

per il cult scritto da Giulia Ricciardi.

Gli altri spettacoli in cartellone sono: ‘Il sequestro’ con Roberto Ciufoli

e Simone Colombari; ‘Mi accompagno da me’ di e con Michele La Ginestra; ‘Il regalo perfetto’ del trio autoriale Andrea Maia,

Vincenzo Sinopoli, Toni Fornari con quest’ultimo anche in cabina di regia a dirigere la coppia formata da Simone Montedoro e Michela Andreozzi; per finire, è il caso di dire, con ‘La ciliegina sulla torta’ scritto e diretto da Diego Ruiz per l’interpretazione di Edy Angelillo, Blas Roca Rey e Milena Miconi.

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Il Grande Dittatore restaurato in prima mondiale a Caracalla il 23 giugno

 La versione restaurata del Grande Dittatore di Charlie Chaplin

sarà proiettata in prima mondiale al Caracalla Festival 2023,

venerdì 23 giugno, con le musiche eseguite dal vivo dall’Orchestra dell’Opera di Roma.

Il capolavoro di Chaplin, restaurato dalla Cineteca Nazionale di Bologna, vedrà sul podio Timothy Brock, che ha curato il restauro

della partitura originale del film, le cui musiche sono state composte

da Charlie Chaplin e Meredith Willson.

L’ORCHESTRA DELL’OPERA PER LE MUSICHE DEL CAPOLAVORO DI CHAPLIN

Tra queste, anche quelle per la celeberrima scena della danza con

il mappamondo di Adenoid Hynkel su musiche dal Lohengrin di Wagner, e quelle che accompagnano l’episodio del barbiere ebreo

sulle Danze ungheresi di Brahms.
La pellicola costituisce l’ultimo capitolo di un progetto nato nel 1999, che intende mettere in scena tutti i film di Chaplin con l’esecuzione dal vivo della colonna sonora. “La Cineteca di Bologna – dice Gianluca Farinelli, direttore della Cineteca e presidente della Festa del cinema di Roma – lavora da quasi 25 anni sull’opera di Charlie Chaplin. Un progetto enorme, che non è solo sinonimo del lavoro di catalogazione e digitalizzazione dell’archivio o del restauro di una filmografia di soli capolavori: il Progetto Chaplin fa rivivere il suo cinema nel mondo contemporaneo e lo fa conoscere alle nuove generazioni”- “Il Teatro dell’Opera di Roma torna a Caracalla per la seconda volta dopo la pandemia e dopo lo straordinario successo della scorsa estate – aggiunge Francesco Giambrone, sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma – e quest’anno lo fa con l’obiettivo di realizzare un Festival interdisciplinare”.

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Fuori Programma, torna oggi a Roma il festival di danza contemporanea

Corpi sospesi che sfidano la gravità e tensioni verso l’infinito al ritmo

di musica rock.

Indagini sulla mascolinità e reinterpretazioni del pianto rituale.

Tra queste, anche quelle per la celeberrima scena della danza con

il mappamondo di Adenoid Hynkel su musiche dal Lohengrin di Wagner, e quelle che accompagnano l’episodio del barbiere ebreo

sulle Danze ungheresi di Brahms.

TORNA DAL 20 GIUGNO AL 7 LUGLIO FUORI PROGRAMMA

Torna dal 20 giugno al 7 luglio Fuori Programma, il festival internazionale di danza contemporanea della Capitale con la direzione artistica di Valentina Marini, giunto alla sua VIII edizione.
Prodotto da E.D.A, sostenuto dal ministero della Cultura e con il contributo dell’Ambasciata di Israele in Italia e realizzato in collaborazione con Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Teatro Biblioteca Quarticciolo e Direzione Musei Statali della città di Roma, tre settimane di spettacoli, incontri con gli autori, residenze, workshop e progetti speciali fra il Teatro India, Castel Sant’Angelo, il Teatro Biblioteca Quarticciolo e il Parco Tor Tre Teste.

UNISONO. A PIU’ VOCI TITOLO DELLA RASSEGNA 20 GIUGNO-7 LUGLIO

Da Jacopo Godani che apre le cerimonie al progetto speciale site specific di Silvia Gribaudi che chiude il festival; dalla folta presenza

di produzioni israeliane con le creazioni di Ophir Kunesch,

Lior Tavori, Olivia Court Mesa e Andrea Costanzo Martini agli sguardi di coreografi e danzatori provenienti da diverse parti del mondo come l’australiano di base in Francia Thomas Alfred Bradley, Elìas Aguirre

e il collettivo Qabalum dalla Spagna e l’artista di origini bulgare Krassen Krastev che arriva al Festival con una produzione svizzera.

E poi gli italiani Francesco Marilungo, Salvo Lombardo, mk e

Daniele Ninarello con una creazione che coinvolge la pluripremiata indie-rocker Cristina Donà e il Premio Tenco Saverio Lanza, l’italo-giapponese Masako Matsushita.
Artisti nazionali e internazionali, autori dalla solida carriera e le nuove scoperte del panorama coreutico sono dunque le voci plurali che danno corpo e senso al tema e titolo di questa edizione 2023: ‘Unisono. A più voci’. 

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Concerto di Tiziano Ferro allo Stadio Olimpico di Roma il 24 e 25 giugno

Il tour di Tiziano Ferro attraverserà l’Italia nell’estate 2023.

TNZ 2023 è il titolo del viaggio che il cantautore di Latina compirà a partire da giugno.

Il suo tour, inizialmente era previsto per il 2020 poi era stato spostato al 2021 e poi riprogrammato per il 2023.

IL 24 E 25 GIUGNO ALLO STADIO OLIMPICO DI ROMA

E’ iniziato il 7 giugno da Lignano Sabbiadoro e arriverà anche nella Capitale, esattamente il 24 e 25 giugno allo Stadio Olimpico.

Il tour poi proseguirà in altre città italiane fino al 14 luglio 2023.

In TNZ 2023 Tiziano Ferro porterà al suo pubblico i brani del nuovo album “Il mondo e nostro”, uscito nel 2022 oltre ad altri brani che hanno lasciato il segno nella sua ventennale carriera.