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Peppa Pig arriva nella Capitale il 3 dicembre

Peppa Pig arriva finalmente nella Capitale! Il mondo del cartone animato dell’adorabile piccola Peppa, il personaggio di una delle serie TV per bambini più amate, sbarca per la prima volta nei teatri del nostro Paese dopo un grandissimo successo in tutta Europa con migliaia di biglietti venduti. Peppa Pig Live! La gita in spiaggia è il nuovissimo spettacolo dal vivo, presentato da Red Group e Applauso. Questo divertente family musical show arriverà nelle principali città italiane dal 19 novembre 2022 fino all’8 gennaio 2023.

Peppa Pig a Gaeta e Roma

Nel Lazio il 26 novembre Gaeta (Teatro Ariston) e il 3 dicembre a Roma con due spettacoli (ore 15 e 18, Teatro Italia). Uno spettacolo, tutto in italiano, con storie e musiche create appositamente per il teatro, ricco di nuove canzoni e scenografie. Il pubblico sarà elettrizzato poiché non sono mai state viste o ascoltate prima. Un’esperienza dal vivo sorprendente, e tanto divertimento per tutta la famiglia! Peppa Pig Live! La gita in spiaggia porta il pubblico nel magico mondo di Peppa e dei suoi amici George, Pedro, Suzy, Papà Pig, Mamma Pig e Miss Rabbit. Racconta di una gita scolastica con l’intera classe. Con gli zaini addosso, il pranzo al sacco e Miss Rabbit al volante. Finalmente è arrivato il grande giorno!

Viaggio indimenticabile

Sarà un viaggio indimenticabile per l’amabile e buffa Peppa e per le sue amiche. Con oltre 40 edizioni, 1000 licenziatari e 180 broadcaster in tutto il mondo, Peppa Pig è una brand prescolare globale ed evergreen, con con un forte awereness tra i consumatori di tutte le età. Gli episodi sono andati in onda su Netflix, Nickelodeon (canale kids di Sky), Rai YoYo e sul canale satellitare Disney Junior. In Italia la prima stagione è uscita nel 2005. Peppa Pig deve il suo successo in tv alla semplicità e umorismo. Protagonista della serie animata, l’adorabile maialina Peppa: simpatica, curiosa, molto chiacchierona e per niente timida, adora giocare e divertirsi con i suoi amici. Insieme a mamma Pig, papà Pig e il fratellino George, riescono a trasmettere preziosi insegnamenti e valori, come l’amicizia, la gentilezza, la lealtà, il senso della famiglia.

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The Rocky Horror Show dal 1 al 6 novembre al Teatro Olimpico

Torna a Roma con tutte le caratteristiche di un classico della

musica senza distinzione di generi The Rocky Horror Show,

il musical grottesco e trasgressivo che imperversa dal 1973

e continua a divertire generazioni di appassionati.

A proporre lo spettacolo, che unisce il rock e una trama zeppa di sesso

e provocazioni tra uno scienziato folle travestito e bisex con corsetto e calze a rete, mostri e zombies che animano un castello inquietante

dove una notte si rifugia una coppia di ingenui innamorati, è l’Accademia Filarmonica Romana che continua così ad allargare

il raggio della sua offerta per dimostrare soprattutto ai giovani che la musica di qualità non ha confini.

DAL 1 AL 6 NOVEMBRE AL TEATRO OLIMPICO

Il musical di Richard O’Brien terrà banco dal 1 al 6 novembre, occasione da non perdere per quanti sono rimasti stregati anche

dalla versione cinematografica uscita due anni dopo che alimentò il rituale degli spettatori a teatro con travestimenti a tema, recitando

in coro le battute, cantando e danzando sulle note di Sweet Transvestite, Damn it Janet e, tra tutti, il motivo conduttore Time Warp. The Rocky Horror Show, realizzato in collaborazione con LSD Edizioni,

sbarca nella capitale dopo le tappe di Milano e Trieste con la regia dell’inglese Christopher Luscombe, che da 16 anni oltre che

in patria l’ ha portata in Australia e Nuova Zelanda.

LO SPETTACOLO RAPPRESENTATO IN 30 PAESI E TRADOTTO IN 20 LINGUE

 ”Vidi nel 1983 la versione cinematografica – ha ricordato – e mi colpì molto per la straripante carica di energia e gioia esplosiva che riusciva

a trasmettere.

Quarant’anni dopo è ancora di culto e in questa decade così frantumata, ipocrita, rigida e ottusa in cui la trasgressione è scimmiottare in

modo trash ciò che fu fatto meglio, quest’Opera continua a stupire

per le liriche oltraggiose, per gli ammiccamenti e per le battute caustiche”. 

Lo spettacolo, rappresentato in 30 paesi e tradotto in più di 20 lingue, cominciò la sua avventura fortunata con una piccola produzione a Londra in un teatrino da 60 posti e il successo dalla prima sera fu

tale che in poco tempo conquistò King’s Road Theatre registrando

il tutto esaurito fino al 1974, quando debuttò negli Stati Uniti. (ANSA).

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Elisa Forte torna a vestire i panni di Cenerentola

Elisa Forte torna a vestire i panni di Cenerentola al Teatro Ghione di Roma il 6 novembre alle ore 19 e il 7 e 8 novembre alle 10.30, nella favola più amata da grandi e piccini “Cenerentola – L’incanto di una notte”. Lo spettacolo, tratto dalla fiaba dei fratelli Grimm, ha il testo scritto da Chiara Alivernini e la regia di Giuseppe Brancato. La storia è nota a tutti: Amore, Magia, Famiglia, una ragazza, un principe, un ballo. Questi sono gli ingredienti di una splendida pozione dal nome Cenerentola – l’incanto di una notte. Una scarpetta, una storia d’amore, una matrigna, una coppia di simpatici sovrani tutti con un unico obiettivo: Realizzare un Sogno. Da qui parte la magia. Anche se forse il vero prodigio non è nell’incantesimo, quanto nell’incanto più antico del mondo…l’amore.

Elisa Forte

«Torno in scena con Cenerentola e sono felice di poter far sognare nuovamente con questo magico spettacolo. È stato davvero emozionante leggere lo stupore negli occhi di grandi e piccini. Il mio vestito si trasformerà sotto gli occhi di tutti proprio come una vera e propria magia e sarà bello farlo di nuovo lì al Teatro Ghione dove ci sono già state le prime repliche qualche mese fa», ha affermato l’attrice.

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Pinguini Tattici Nucleari allo Stadio Olimpico di Roma il 23 luglio 2023

Stadio Olimpico Roma, 23.07.2023. Dopo un fulmineo

tutto esaurito per l’appuntamento dell’11 luglio 2023 a San Siro,

i Pinguini Tattici Nucleari sono pronti ad abbracciare la Capitale.

Una nuova data che accompagna un successo che – a partire dal

primo palazzetto sold out in 20 giorni nell’ottobre 2019 per

il tour del quattro volte Platino “Fuori Dall’Hype”, e dal successivo podio al Festival di Sanremo nel 2020 – non ha mai smesso di accompagnare la band.

Ricordi, l’ultimo singolo già certificato Disco D’Oro e al primo posto

di tutte le classifiche Airplay e FIMI/Gfk, è solo un nuovo,

bellissimo risultato per i Pinguini Tattici Nucleari, che da oltre due anni collezionano numeri da record.

LE PAROLE DEL LEADER RICCARDO ZANOTTI

“Roma è sempre stata una città difficile da espugnare per tutti i musicisti. La sua coscienza musicale è molto alta, decide lei a chi regalare grandi soddisfazioni”, racconta Riccardo Zanotti,

leader dei Pinguini Tattici Nucleari. 

 “La prima volta che ci siamo andati, per suonare in un piccolo locale del Pigneto, il pubblico ci ha accolto come fossimo amici, quasi parenti. Con alcuni dei presenti siamo tuttora in contatto, perché Roma

ti sa far sentire a casa anche se provieni da milioni di chilometri di distanza.

L’Olimpico è un traguardo enorme e favoloso, che suggella il nostro amore per la Città Eterna.” 

IL 23 LUGLIO 2023 IL CONCERTO

Una nuova tappa, quella del 23 luglio 2023, che va a consacrare il percorso dei sei ragazzi non solo come band, ma come team che negli anni ha saputo fare del gioco corale il proprio punto di forza.

Una squadra capitanata da Riccardo Zanotti, accompagnato dagli inseparabili Elio Biffi, Nicola Buttafuoco, Simone Pagani,

Matteo Locati e Lorenzo Pasini, che è passata dai lunghi viaggi

“in un Ducato con le chitarre in mano”, come recita il testo di Dentista Croazia, a conquistare spazi sempre più grandi nel cuore delle persone e delle città.

Tutte le info su magellanoconcerti.it (ANSA).

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Lepre in concerto a Roma il 4 novembre all’Asino che Vola

Lepre in concerto a Roma il prossimo 4 novembre all’Asino che Vola. Live in trio, accompagnato da Giorgio Maria Condemi al basso e Daniele Borsato alla chitarra, Lepre (foto Eliana Giaccheri), all’anagrafe Lorenzo Lemme, cantante e batterista romano, presenterà il disco d’esordio “Malato” con un set esplosivo ad esprimere lo spirito sonoro di questo suo progetto solista.

Concerto di Lepre con l’album “Malato”

Il concerto all’Asino che Vola sarà l’occasione per proporre dal vivo l’essenza musicale dei brani che compongono l’album “Malato”: un lavoro dal gusto audace, dalle connotazioni ‘anti-pop’, in cui le melodie si lasciano consapevolmente contaminare da parti più sperimentali che riescono a svincolare la musica di Lepre dal bisogno di definirsi in un unico genere. Quello di Lemme non è un volto nuovo nel panorama musicale. Già noto nella scena romana con il progetto LeSigarette e al fianco di Lucio Leoni sin dal 2016 come batterista e membro stabile della band, Lorenzo Lemme, sotto lo pseudonimo Lepre, ha dato vita a un progetto solista che racchiude in sé tutta la sua formazione da musicista e le sue esperienze, con uno slancio consapevole verso la ricerca di suoni.

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Dal 27 ottobre all’Argot “L’amore segreto di Ofelia”, con Chiara Francini

La nuova stagione di Argot Studio si apre il 27 ottobre con

L’amore segreto di Ofelia, una riscrittura acida e ironica di uno

dei grandi classici del Bardo a cura di Steven Berkoff, diretta dall’occhio visionario dell’ensemble composto da Chiara Lagani

e Luigi De Angelis.

In scena fino al 30 ottobre due grandissimi protagonisti:

Chiara Francini, celebre talento apprezzato tanto nel grande e

nel piccolo schermo quanto sul palcoscenico, accompagnata da

Andrea Argentieri, Premio UBU U35. 

“L’AMORE SEGRETO DI OFELIA”

Due attori provano a distanza il testo di Berkoff:

lei è Ofelia e si immaginava il suo Amleto in modo molto diverso da quello a cui la realtà l’ha messa a confronto.

Dopo un iniziale disappunto, però, la fascinazione per il testo, con le sue spiraliformi e sensuali circonvoluzioni retoriche, prende il sopravvento e la costringerà (drammaticamente) a rivedere le sue posizioni iniziali.

È così che sulla scena noi vediamo infine proprio quello spettacolo, provato conflittualmente a distanza, e che alla fine ha preso forma.

L’amore segreto di Ofelia di Steven Berkoff ha la forma di uno scambio epistolare:

si tratta delle ben note lettere che Ofelia, in un punto molto famoso della tragedia shakespeariana, restituisce ad Amleto e il cui contenuto il Bardo ci tiene genialmente (e opportunamente) nascosto.

Nel voler esporlo a tutti costi, rivelando l’indicibile, si misura qui una sorta di strappo, di rottura del senso del pudore, talora quasi comica,

che ci mette a contatto con la parte oscena, in senso etimologico (cioè “fuori dalla scena”) e, appunto, segreta, di quell’amore così celebre.

DAL 27 AL 30 OTTOBRE ALL’ARGOT STUDIO

La sproporzione tra contenuti pulsionali e spirito adolescenziale da una parte e il linguaggio arcaico dei versi dall’altra, e in parallelo quella tra gli attori e il testo che devono andare a interpretare, imprimono a poco a poco una strana accelerazione all’immobilità della scena, che viene enfatizzata dal procedere inevitabile e fuori campo della tragedia, dalla quale sono stati prelevati i due sfortunati protagonisti.

Il loro destino drammatico si compie fatalmente in un altrove misterioso e sconosciuto, di cui però il pubblico conosce già tutti i dettagli:

le morti, la follia, il tragico finale. Nell’inevitabile incedere del dramma, però, si incastrano qui questioni nodali anche per la nostra epoca:

la distanza tra passione e azione, il rapporto conflittuale con un ruolo obbligato a cui dobbiamo o vogliamo per forza aderire, il sentimento di un tempo implacabile che tutto trascina, la sovrapposizione tra finzione e realtà, sogni e desideri. 

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Gigi D’Alessio in concerto il 31 ottobre all’Auditorium Parco della Musica

Gigi D’Alessio fa tappa all’Auditorium Parco della Musica con il suo “Noi due tour 2021”.

Super ospite sul palco del Festival di Sanremo 2020, reduce

dal successo televisivo con Vanessa Incontrada di “20 anni che siamo italiani”e dai sold-out dello spettacolo con Nino D’Angelo

“Figli di un Re minore”, Gigi torna davanti al suo pubblico nella dimensione più intima dei teatri con uno spettacolo che punta

a rendere protagonisti tutti i fan:

“a gentile richiesta” infatti, gli spettatori potranno intervenire per richiedere le canzoni da suonare, dai grandi successi ai brani

dell’ultimo disco “Noi due” uscito a ottobre, e interagire così direttamente col cantautore.

Sul palco, ad affiancare Gigi, una band con la quale il cantante ha

ormai raggiunto una grande intesa:

Alfredo Golino, Giorgio Savarese, Lorenzo Maffia, Roberto D’Aquino, Maurizio Fiordiliso e Pippo Seno.

ILCALENDARIO DELLE NUOVE DATE DEL TOUR:

27 ottobre VARESE – Teatro Varese (recupero del 3 aprile e 25 ottobre 2020 e 13 novembre 2021)

31 ottobre ROMA- Auditorium Parco della Musica ( recupero del 19 maggio e 5 ottobre 2020 e 31 ottobre 2021)

5 novembre TORINO – Teatro Colosseo (recupero del 7 aprile, 5 maggio e 27 ottobre 2020 e 12 novembre 2021)

6 novembre BOLOGNA – Europauditorium (recupero del 18 marzo e 16 novembre 2020 e 3 novembre 2021)

8 novembre MILANO – Teatro Lirico (recupero del 24 maggio e 13 novembre 2020 e 8 novembre 2021)

10 novembre PARMA – Teatro Regio (recupero del 1° aprile, 27 maggio e 28 ottobre 2020 e 29 ottobre 2021)

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Cinema: incassi +21%, primo Black Adams, secondo Il Colibrì

Boccata d’ossigeno per il botteghino al cinema:

l’ultimo weekend di programmazione ha fatto segnare un +21%

rispetto alla settimana precedente, con 5 milioni 130mila euro

d’incasso (erano stati 4 milioni 231mila sette giorni fa).

A trainare gli incassi, come negli Stati Uniti, è soprattutto

Black Adams, undicesima pellicola del DC Extended Universe.

L’adattamento cinematografico dei fumetti DC Comics creati da

Otto Binder e C.C. Beck sul celebre antieroe Black Adam,

interpretato da Dwayne Johnson, racimola quasi la metà del totale

degli incassi sfiorando i 2 milioni di euro (1 milione 989mila)

in quattro giorni. 

IL COLIBRI’ SCIVOLA IN SECONDA POSIZIONE

Al secondo posto, ma ben distanziato, c’è Il Colibrì, film di apertura della Festa del Cinema di Roma tratto dal romanzo di Sandro Veronesi, con protagonista Pierfrancesco Favino, che porta a casa 764mila euro (1.874.654 in due settimane).

Terzo gradino del podio per Halloween ends con 392mila euro (1.299.067 in due settimane). La coppia d’oro George Clooney-Julia Roberts nella commedia Ticket to Pardise, che ha superato

i due milioni in tre settimane, è quarta con 341mila euro. 

 Seguono Smile e Il ragazzo e la Tigre, in quinta e sesta posizione.

TRE NEW ENTRY

Poi tre new entry: il film d’animazione A spasso con il Panda – Missione Bebè (144mila euro), la delicata commedia di Gianni Di Gregorio direttamente dalla Festa del Cinema, Astolfo (127mila euro) e Brado

di e con Kim Rossi Stuart alla sua terza regia (111mila euro).

Chiude la top ten, la commedia corale di Paolo Virzì vista a Venezia 79, Siccità, che alla quarta settimana in sala guadagna 94mila euro (1.574.579 in totale). (ANSA).

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“Questa laurea prende solo polvere” al Teatro di Documenti

“Questa laurea prende solo polvere” dal 28 al 30 ottobre al Teatro di Documenti nel cuore di Testaccio a Roma. Dove trovare le risposte alle domande e alla complessità del presente quando, come Amedeo, si è un laureato, ormai non più giovanissimo, che arranca in lavoretti di fortuna con la mano del suo amico di sempre Marcello? La precarietà e le sfide del nostro mondo contemporaneo sono al centro di “Questa laurea prende solo polvere”, commedia in due atti prodotta dalla compagnia stabile teatrale dell’associazione Caracas di Napoli e diretta da Armando Chartier.

Questa laurea prende solo polvere con testo scritto da Amedeo Ambrosino e Marcello Cozzolino

Il testo, scritto dagli attori Amedeo Ambrosino e Marcello Cozzolino, vede il protagonista Amedeo dormire beatamente su un precario letto quando, tra sogno e realtà, si ritroverà ad affrontare con ironia e con l’aiuto di una serie di personaggi incredibili le paure più profonde e l’incertezza del futuro, cercando una risposta alle sue domande più intime. Nella seconda parte, il regista e musicista Armando Chartier concluderà lo spettacolo cantando alcuni brani classici della tradizione napoletana. Il progetto è sostenuto da Save NGR e Metrotermica. Lo spettacolo si terrà venerdì e sabato alle ore 20.45, la domenica alle 17.30, al Teatro di Documenti.

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Il leggendario gol di Turone arriva sul grande schermo

L’ultima giornata della Festa del Cinema di Roma ha ospitato la presentazione del film documentario “Er gol de Turone era bono”. La pellicola, prodotta da Gianandrea Pecorelli per Aurora Film e da Paolo Del Brocco per Rai Cinema, sarà nelle sale dal 24 al 27 ottobre. La distribuzione è di Altre Storie.

Il film riporta alla sfida tra Juventus e Roma del 10 maggio 1981. La gara, decisiva per lo scudetto, fu segnata dall’annullamento di un gol a Maurizio “Ramon” Turone, difensore giallorosso. Si tratta di un episodio diventato leggendario, di cui ancora si parla negli ambienti della tifoseria giallorossa.

I registi Francesco Miccichè e Lorenzo Rossi Espagnet raccontano quanto accadde a Torino con immagini e dibattiti dell’epoca. I filmati si intrecciano alle testimonianze dei calciatori che erano in campo, lo stesso Turone, Prandelli, Pruzzo, Falcão, Marocchino. Ma anche dell’arbitro di quella partita, Paolo Bergamo.

Ad arricchire il film anche gli aneddoti di Paolo Calabresi ed Enrico Vanzina, oltre ai racconti dei fondatori del Commando Ultrà e del presidente dell’Unione Tifosi Romanisti. Ma hanno spazio anche i commenti di chi in quel 10 maggio 1981 era allo stadio a tifare Juventus, come il giornalista di JTV Paolo Rossi e il critico d’arte e opinionista Luca Beatrice.

Il racconto è impreziosito anche da divertenti scene tratte da film e serie tv, da “Vacanze in America” a “Boris”, che si sono ispirate a quel gol, a dimostrazione di come quell’evento sia entrato nell’immaginario collettivo.

“Er gol de Turone era bono” accompagna gli spettatori in un viaggio attraverso i diversi punti di vista, al fine di comprendere come quella rete annullata si è trasformata in un evento leggendario. La pellicola rappresenta non solo un’occasione per rivivere insieme le emozioni legate al gol di Turone, ma anche per ricordare il calcio di quegli anni.