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Torna a Garbatella The Toxic Avenger

Torna a grande richiesta The Toxic Avenger uno dei musical più divertenti e irriverenti di questa stagione. Dall’8 al 10 aprile la storia d’amore tra Sarah e Melvin e la loro lotta contro i cattivi del pianeta, catturerà il pubblico del Teatro Garbatella di Roma. Grande attesa per il ritorno dello spettacolo che ha già registrato un enorme successo di pubblico e di critica lo scorso gennaio.

The Toxic Avenger presentato il 1° aprile

I fan sono in trepida attesa anche per la presentazione che si terrà il 1 aprile alle ore 19 nel giardino del Teatro Garbatella. Una festa a tema organizzata dalla produzione in cui i fan potranno incontrare i personaggi dello show. Non mancheranno gli interventi del regista, del cast e del direttore artistico del teatro. I Cocktail’s e la musica dal vivo, in perfetto stile Toxic allieteranno tutti coloro che prenderanno parte all’evento di presentazione. Tratto dal film cult di Lloyd Kaufman del 1984 e vincitore dell’Outer Critics Circle Award per il miglior musical off-Broadway, The Toxic Avenger è un’affascinante storia d’amore tra una ragazza non vedente e un ragazzo nerd che vorrebbe fare di tutto per salvare la sua città dall’inquinamento e dalla corruzione dilagante.

Il Musical riprende l’opera di Kaufman

Il Musical riprende l’opera di Kaufman, arrivata sul palco grazie ai testi di Joe Di Pietro e la musica di David Bryan, e ora finalmente in Italia grazie alla compagnia Corepix Italia trascinerà il pubblico del Teatro “Lo Spazio” di Roma in un vortice di risate. Un musical ironico, potente e disarmante, invita il pubblico a riflettere sull’urgenza delle tematiche ambientali. Toxie è una creatura mutante che si propone di salvare il mondo dal riscaldamento globale mentre cerca di conquistare il cuore della sua amata Sarah, ma a inseguirlo è il malvagio sindaco della città di Traumaville che farà di tutto per sbarazzarsi di lui. La versione Italiana è stata curata da Nicholas Musicco e Michelangelo Nari.

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Memorie Antiche, nei parchi storici della via Tiburtina

Dal 10 aprile fino al 5 giugno, i 22 spettacoli di Memorie Antiche con il Teatro Mobile – Drammaturgie d’ascolto e nuove percezioni animano i parchi storici di Appia Antica, Ostia Antica e Tivoli, con un’esperienza che congiunge lo spettacolo dal vivo con la valorizzazione dei beni culturali e con le nuove tecnologie declinate nella fruizione specifica dell’audio in cuffia. Un’operazione culturale che vedrà drammaturgie inedite, scelte in funzione del luogo, presentate nell’innovativa modalità “in cuffia” per cercare la memoria antica dei luoghi e farla rivivere in un immaginario contemporaneo.

Cartellone con 22 eventi originali

Il cartellone contiene 22 eventi originali con nuove produzioni, semplici e complesse, appositamente ideate e presentate in prima assoluta; ai cast dei vari spettacoli si aggiungono grandi interpreti come Paolo Bonacelli, Evelina Meghnagi e Galatea Ranzi. Il progetto di Teatro Mobile, realizzato in partnership con Illoco Teatro, propone un viaggio fra antico e contemporaneo che coprirà tutto il periodo primaverile: si parte ad aprile dalla via Appia Antica, con una serie di eventi pensati sul percorso della regina viarum; a maggio si esce da Roma verso il mare, sulla direttrice della via Ostiense, per “abitare” il Parco Archeologico di Ostia Antica, la città del mare di Roma, con le sue strade, case, templi e il suo teatro, fino, nel Comune di Fiumicino, a luoghi recentemente riaperti al pubblico come il Porto di Traiano, il Museo delle Navi e la Necropoli di Porto.

Memorie Antiche si chiuderà a giugno seguendo la via Tiburtina

Questa ricognizione ideale si concluderà nel mese di giugno, seguendo la via Tiburtina, in un luogo straordinario del Parco di Tivoli Villa Adriana, Villa d’Este: il Santuario di Ercole Vincitore. L’innovativa formula del teatro in cuffia garantisce eventi a impatto zero, senza scenografie o illuminazione aggiuntiva e privi di impatto acustico, e che rispondono alle esigenze di tutela e rispetto dei luoghi oltre che ai bisogni dello spettatore-visitatore.

Lo spettatore partecipa all’evento

Con l’utilizzo della trasmissione via radio e della tecnologia di controllo digitale, lo spettatore partecipa all’evento (anche itinerante) ascoltando la partitura testuale, sonora e musicale, dalla cuffia sterilizzata di cui viene dotato all’inizio del “viaggio”. Gli accadimenti, visivi e spaziali, sono le azioni attoriali dal vivo. Spazi attraversati e visioni spettacolari, messinscene pensate come installazioni con coinvolgimento di attori, esperti e musicisti dal vivo. Gli spettatori si muovono in gruppo, guidati nel percorso spettacolare con incontri-apparizioni di attori, artisti, musicisti e divulgatori. Si parte con alcuni eventi prima di Pasqua.

10 aprile il primo appuntamento

Il 10 aprile il primo appuntamento con 15 Stazioni, Via Crucis Laica nel tempo della Pasqua con drammaturgia site specific di Pina Catanzariti, con Galatea Ranzi e Dario Carbone, e con la partecipazione di Evelina Meghnagi, che si terrà alle ex Cartiere Latine in una versione in forma di Oratorio. Segue, il 15 aprile, il “Giuda” secondo Giuseppe Berto, il monologo che, articolato come una appassionata confessione di quel che è accaduto, rivela Giuda come una perfetta incarnazione del tormento. E ancora, 15 Stazioni torna sabato 16 aprile in una versione in forma viaggio “migrante” lungo due dei tratti più suggestivi della via Appia Antica, da San Sebastiano al Mausoleo di Cecilia Metella.

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Luca Argentero in scena all’Auditorium Conciliazione con “È questa la vita che sognavo da bambino?”

In scena Luca Argentero in “E’ questa la vita che sognavo da bambino?” , scritto da Gianni Corsi, Luca Argentero ed Edoardo Leo, 

che ne cura anche la regia, musiche di Davide Cavuti, martedi 29 marzo 2022, all’Auditorium Concilazione di Roma, organizzazione:

Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno e Ventidieci e Savà Produzioni.

LA STORIA DI TRE GRANDI SPORTIVI

Luca Argentero in  “E’ questa la vita che sognavo da bambino?

spettacolo prodotto dalla Stefano Francioni Produzioni,

racconta le storie di grandi personaggi dalle vite straordinarie 

che hanno inciso profondamente nella società, nella storia e nella loro disciplina.

Raccontati sia dal punto di vista umano che sociale,

con una particolare attenzione al racconto dei tempi in cui hanno vissuto. 

Luisin Malabrocca, Walter Bonatti e Alberto Tomba, 

tre sportivi italiani che hanno fatto sognare, tifare, ridere e commuovere varie generazioni di italiani.

Tre storie completamente diverse l’una dall’altra, tre personaggi accomunati da una sola caratteristica, essere diventati, ognuno a modo proprio, degli eroi”.

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Al Nuovo Cinema Aquila, donne in lockdown “Tutte a casa”

Fuori dalle case, finalmente al cinema: il film “Tutte a casa”, documentario partecipato sul primo lockdown del 2020

narrato dal punto di vista delle donne, approda a Roma, l’8 aprile alle 20:00,  al Nuovo Cinema Aquila per una prima davvero speciale.

In sala verrà proiettata una nuova versione cinematografica del film 

e sarà presente il Collettivo Tutte a casa pronto a rispondere alle domande del pubblico.

UN FILM SULLA QUARANTENA DELLE DONNE

Nel marzo 2020 la regista Cristina D’Eredità, ha lanciato su Facebook l’idea di realizzare un film sulla “quarantena” delle donne:

il progetto è stato portato avanti da 16 professioniste del mondo del cinema, del teatro, autrici e giornaliste.

Insieme hanno fondato il collettivo e lanciato, in pieno lockdown per l’emergenza sanitaria dovuta al Covid, una call in cui è stato chiesto a donne di tutte le età e provenienze sociali di inviare video realizzati con lo smartphone, in cui si narrasse la loro “quarantena”.

Supportate da una regia a distanza, grazie ad un montaggio poetico e ritmato, ne è nato un affresco di voci dal lockdown da marzo a giugno 2020 in Italia, narrato dal punto di vista femminile. 

Le protagoniste raccontano così “la versione delle donne” della pandemia

intrecciando inconsapevolmente temi come la casa, il corpo, la cura, la crisi, la rinascita e la libertà. 

Temi che sono poi diventati “parole chiave” per dipanare il racconto che oggi si rivela come un documento storico, 

PREVISTO MONOLOGO DI ANTONIA FAMA

La proiezione sarà preceduta da un breve e sferzante monologo di Antonia Fama: l’attrice torna per la prima volta sul palco, dopo la lunga pausa imposta dal Covid, con un pezzo teatrale che ironizza su figli, lavoro e ansia sociale causata dalla pandemia.

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Jesus Christ Superstar in scena al Sistina dal 6 aprile

Riparte dal Teatro Sistina il nuovo tour di Jesus Christ Superstar.

L’opera rock più amata di tutti i tempi nella versione di Massimo Romeo Piparo con oltre 2 milioni di spettatori in Italia e in Europa,

torna il mitico Ted Neeley nel ruolo di Gesù, Frankie Hi-Nrgi che interpreta per la prima volta Erode in versione hip-hop.

PREVISTO UN FINALE PER UCRAINA

Nello spettacolo un nuovo finale, con il grido di dolore dell’Ucraina nella scena delle 39 frustate inferte a Gesù,  in cui saranno proiettate le 39 immagini di martiri contemporanei.

Il musical, prodotto dalla PeepArrow Entertainment nella versione originale di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice, comincerà il tour italiano il 6 aprile dal palco del Teatro Sistina.

Protagonista ancora una volta il carismatico Ted Neeley, il Gesù originale del film di Norman Jewison del 1973, 

chiamato a dare volto, corpo e voce a un personaggio che rinnova un mito eterno con il suo messaggio di pace, spiritualità e dialogo necessario oggi più che mai.

 La “Resurrezione” di Cristo sul palcoscenico sarà emblema di rinascita, dopo la catastrofe umana e culturale lasciata dalla pandemia, e ora dalla guerra. 

L’ESORDIO DI FRANKIE HI ENERGY

Tra le novità ci sarà l’esordio di Frankie Hi-Nrg nel ruolo di Erode, per la prima volta in versione hip-hop.

Precursore italiano del genere (è stato il primo italiano a pubblicare un brano hip-hop per una major nel ’92), Frankie Hi-Nrg vestirà i panni di un personaggio che evoca tristemente la tremenda attualità di un comandante egoista e concentrato su se stesso.

L’ Orchestra dal vivo è diretta dal maestro Emanuele Friello e un cast di oltre 30 artisti.

LE TAPPE DI JESUS CHRIST SUPERSTAR

La storica edizione italiana firmata Piparo, in scena dal 1994, oltre Roma (Teatro Sistina dal 6 al 17 aprile) toccherà nel corso del 2022 molte città italiane:

Firenze (Teatro Verdi dal 22 al 24 aprile), Bari (Teatro Team dal 30 aprile al 1 maggio), Bassano del Grappa (Pala Bassano 2, 6 maggio) Genova (Politeama Genovese, dall’11 al 14 maggio), 

Torino (Teatro Colosseo dal 17 al 19 maggio), Reggio Emilia (Teatro Municipale Valli dal 27 al 29 maggio), Bologna (Teatro EuropAuditorium dal 31 maggio al 1 giugno), Parma (Teatro Regio dal 7 all’8 giugno). (ANSA).

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Sergio Rubini dal 29 marzo all’Ambra Jovinelli con “Ristrutturazione”

Sergio Rubini arriva al Teatro Ambra Jovinelli in “Ristrutturazione”

ovvero disavventure casalinghe raccontate da Sergio Rubini.

Uno spettacolo di Sergio Rubini e Carla Cavalluzzi, con musiche eseguite dal vivo da Musica da Ripostiglio  e regia di Sergio Rubini.

LA STORIA DELLO SPETTACOLO

Dopo anni passati a pagare l’affitto, metti che un bel giorno ti svegli e decidi di starla a sentire quella vocina che da anni ti dice di fare quel passo che non hai mai avuto il coraggio di fare:

metterti sulle spalle un mutuo e comprare finalmente una casa tutta tua. 

I benefici di essere proprietario di un immobile li conoscono tutti.

Ciò che nessuno dice sono i sicuri disastri a cui andrai incontro il giorno in cui deciderai di mettere quell’unico bene che possiedi nelle mani di una ristrutturazione.

Ristrutturazione è il racconto appunto, in forma confidenziale, della ristrutturazione di un appartamento, un viavai di architetti e ingegneri, allarmisti e idraulici, operai e condòmini.

Una pletora di personaggi competenti e incapaci, leali e truffaldini, scansafatiche ed operosi fino all’esaltazione che si avvicendano nella vita dello sfortunato padrone di casa stravolgendola senza pietà. 

E questa vita sconvolta lo è ancor di più se i padroni di casa sono due, un Lui e una Lei… 

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Al Teatro Belli Iliade, con Corrado d’Elia

Dal 5 al 10 aprile, in scena al Teatro Belli Iliade con Corrado d’Elia, uno spettacolo ricco di emozioni e dalla potenza evocativa straordinaria. Ascoltare Omero davanti ad un moderno cantore, ad un aedo contemporaneo, vuol dire riavvolgere quel filo che collega anche oggi, soprattutto oggi, mito, epica, narrazione e presente. È questo il senso dello spettacolo “Iliade” che Corrado D’Elia, attore, regista, drammaturgo, porta in scena al Teatro Belli di Roma, dal 5 al 10 aprile. D’Elia si immerge in un classico della nostra letteratura privilegiando la forza comunicativa della parola.

Iliade in immagini, personaggi e sentimenti

Evoca immagini, personaggi e sentimenti mutando il suo tono, a volte urlando, a volte sussurrando, e accompagna lo spettatore fino al cuore della storia e dei suoi personaggi. Attraverso una scenografia minimalista e un uso ponderato delle luci e delle musiche, si mette di fronte al pubblico e ritrova un rito antico, quello dei racconti e delle storie, delle narrazioni senza tempo, in cui chi racconta e chi ascolta condividono lo stesso “sentire”. E così gli Achei, i Troiani, Ettore, Agamennone, Achille, Elena, Andromaca non sono più personaggi distanti ma sono esseri umani fatti di emozioni, passioni e debolezze che appartengono a ciascuno di noi e, quindi, a tutta l’umanità.

Spettacolo che restituisce un patrimonio di identità, di cultura e di valori universali

Iliade è uno spettacolo che restituisce un patrimonio di identità, di cultura e di valori universali, che consegna emozioni che riguardano l’uomo in modo trasversale. È l’origine, il master, il conio da cui ancora oggi muoviamo per raccontare e immaginare le nostre passioni, le nostre vite, le nostre relazioni e la nostra storia.

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“Non domandarmi di me, Marta mia…” al Teatro Palladium il 26 e 27 Marzo

Un notturno dedicato alla relazione tra Luigi Pirandello e Marta Abba, la sua Musa,

attraverso una rilettura dell’appassionato carteggio che i due si scambiarono nell’arco di dieci anni.

IN SCENA AL PALLADIUM IL 26 E 27 MARZO

“Non domandarmi di me”è lo spettacolo scritto da Katia Ippaso, diretto da Arturo Armone Caruso e interpretato da Elena Arvigo, in scena in prima romana al Teatro Palladium il 26 e 27 marzo.

nell’ambito della collaborazione con l’Istituto di Studi Pirandelliani per il centenario della prima rappresentazione dell’opera di Pirandello Sei personaggi in cerca d’autore. 

LA STORIA DI “NON DOMANDARMI DI ME”

Si sviluppa in un preciso momento nel tempo, 10 dicembre del 1936, data della morte di Luigi Pirandello, e in un preciso punto dello spazio, New York, dove Marta Abba stava recitando al Plymouth Theatre di Broadway.

Quella sera, dopo aver annunciato al pubblico l’improvvisa scomparsa di Pirandello, alla fine dello spettacolo, Marta si trova da sola nella sua camera di Manhattan,

non molto distante dalla Fifth Avenue, di fronte alla cattedrale di St.Patrick.

Nella calma allucinata di quella notte, si trova a dover fare i conti con il suo passato.

Marta Abba ripercorre la corrispondenza avuta con il Maestro scoprendosi all’improvviso vulnerabile, e sola. 

 L’irruzione improvvisa della morte non può non influenzare l’interpretazione del passato facendo vacillare le certezze e portando la protagonista a farsi delle domande mai fatte prima. 

 È una notte di veglia, in cui si fa vivo non solo il fantasma di Pirandello ma vengono chiamate a raccolta anche le immagini fantasmatiche di tutte le eroine pirandelliane che il grande scrittore aveva inventato per lei, per la sua Marta.

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Ultimo lancia il suo nuovo inedito “Equilibrio mentale”

A cinque mesi dall’uscita dell’album “Solo”, Ultimo arricchisce il progetto con – Home piano session – una raccolta di sette brani

che il cantautore romano ha deciso di portare nella dimensione a lui più congeniale: pianoforte e voce.

IL BRANO INEDITO EQUILIBRIO MENTALE

L’album contiene un’ulteriore sorpresa per i fan: “Equilibrio mentale”,

un brano inedito che tratta il delicato tema della salute mentale.

“‘Equilibrio mentale’ ha davvero un posto speciale nel mio cuore-

ha scritto Ultimo sui social -. Ricordo tutto di quando l’ho scritta, perfino i respiri tra una frase e l’altra.

Spero possa essere d’aiuto per chiunque voglia superarsi in un momento di difficoltà. In fondo il senso della mia vita è tutto qui. Vi voglio bene”.

Nell’inedito il cantante racconta un’importante presa di coscienza. Da una parte riconosce l’importanza della solitudine, ma dall’altra sottolinea il valore della condivisione nella vita di ognuno.

LE ALTRE CANZONI DELL’ ALBUM

Gli altri brani contenuti nell’album sono: ‘Il bambino che contava le stelle’, ‘Solo’, ‘Isolamento’, ‘Niente’, ‘Quel filo che ci unisce’ e ‘Sul finale’. 

PARTE IL TOUR IN 15 STADI

Dopo quest’ultima sorpresa per i fan, il cantante può ora prepararsi al tour, rimandato per due anni a causa del Covid. 

Ultimo si esibirà in 15 stadi, diventando così l’artista italiano più giovane di sempre a intraprendere una tournee negli stadi.

I biglietti venduti sono già oltre 500mila.

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La notte degli Oscar non ignorerà l’Ucraina.

‘The Show Must Go On’, ma con il cuore rivolto all’Ucraina.

La cerimonia per la 94/a edizione degli Oscar che si svolgerà domenica 27 marzo non poteva ignorare una realtà tragica che purtroppo non è un film e quindi dedicherà un momento di riconoscimento della crisi in Ucraina.

LE PAROLE DEL PRODUTTORE ESECUTIVO PACKER

“Sono davvero tempi importanti per la storia dell’umanità – ha detto il produttore esecutivo Will Packer durante la conferenza stampa per la cerimonia – e ne siamo consapevoli. 

Quindi non si può mettere in scena uno show come questo senza tenerne conto o senza trovare un modo rispettoso

per riconoscere dove siamo e quanto siamo fortunati persino ad essere riusciti ad organizzare questo spettacolo”. 

Qualche giorno fa, Amy Schumer presentatrice della cerimonia con Wanda Sykes e Regina Hall,

aveva suggerito di dare spazio al presidente ucraino Volodymyr Zelensky con un collegamento via satellite.

Packer non ha specificato se l’idea è stata accolta o meno, mentre ha spiegato che la costruzione dell’evento è ancora in via di definizione. 

PRESENTE ALLO SHOW PAOLO SORRENTINO

Con il pensiero rivolto all’Ucraina ci sarà anche Paolo Sorrentino, il cui film ‘E’ stata la mano di Dio’ è candidato a Miglior film straniero.

Poi lo show andrà avanti con un allestimento che sarà con pochi precedenti. 

Sarà all’insegna delle prime volte, quindi.

TRE DONNE PRESENTATRICI

Tra queste un trio di donne presentatrici, appunto la Schumer, Hall e Sykes.

La cerimonia, inoltre, dopo il trasferimento forzato per la pandemia alla Union Station, ritrova casa al Dolby Theater, l’iconico teatro di Hollywood.

Il coro di proteste non ha fermato la decisione della produzione di eliminare la premiazione di alcune categorie dalla diretta televisiva. 

Tra gli esclusi ‘miglior trucco e acconciatura’, ‘ migliore colonna sonora’, ‘miglior montaggio’.

I premi per le otto categorie escluse saranno consegnati in una cerimonia che si svolgerà circa un’ora prima della diretta tv. 

I MOMENTI MUSICALI

I momenti musicali saranno con Beyonce’ che canterà ‘Be Alive’ dal film sei volte candidato ‘King Richard’ e Billie Eilish e il fratello Finneas la cui ‘No Time To Die’ è in corsa come miglior canzone originale.

Altri omaggi sono previsti per ‘Il padrino’ che ha da poco compiuto 50 anni e James Bond il cui primo film della saga festeggia 60 anni.

Tra i ‘presenters’, ossia coloro che annunciano i vincitori, ci saranno Kevin Costner, Zoë Kravitz, Lady Gaga, Rami Malek, Uma Thurman, Mila Kunis, Lupita Nyong’o, John Travolta, Halle Bailey.

DOVE VEDERE LA NOTTE DEGLI OSCAR

In Italia nella notte tra il 27 e il 28 marzo Sky trasmetterà in diretta la 94ª edizione degli Academy Awards: dalle 00.15 su Sky Cinema Oscar con il Red Carpet e tutte le premiazioni dal Dolby Theatre di Los Angeles, mentre la diretta della cerimonia sarà trasmessa anche su Sky Uno, in streaming su NOW e in chiaro su TV8, sempre dalle 00.15. (ANSA).