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Sport

Rissa tra tifosi della Roma e del Vitesse.

Ci risiamo. Quando arrivano i tifosi olandesi non c’è mai pace.

Se quelli del Feyenoord hanno devastato il centro di Roma (Barcaccia di Piazza di Spagna compresa) nel 2015

però quelli del Vitesse (temuti per i tanti episodi di violenza nel loro paese) ieri hanno scatenato una rissa con un gruppo di ultrà romanisti.

LA RISSA SCATENATA IN VIA DEL COLOSSEO

Il fatto è accaduto ieri sera al pub Shamrock proprio in via del Colosseo alcuni tifosi del Vitesse che brindavano lì in attesa della partita di ritorno stasera di Conference League tra le due squadre allo stadio Olimpico.

Il gruppo di olandesi era composto da circa 20 persone, erano circa le 22,45 quando all’improvviso è comparso un gruppo numeroso di tifosi romanisti. 

Dopo qualche scaramuccia è scattata la rissa.

Il rumore delle sedie lanciate e dei cori ha fatto allontanare i pochi turisti presenti e svegliato gli abitanti della zona.

Non ci sarebbero feriti però.

L’INTERVENTO DELLA POLIZIA

L’intervento della Digos ha riportato la tranquillità. Il timore è che entro stasera possano esserci nuovi “incontri”.

All’Olimpico sono attesi oltre 800 tifosi del Vitesse, con l’Uefa che ha rafforzato le misure di sicurezza.

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Cronaca

Soldi della camorra a Roma. 9 arresti, anche un produttore cinematografico

Dalle prime luci dell’alba, a Roma e a Napoli, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, 

i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma stanno dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di  nove persone,  

tra cui un produttore cinematografico, gravemente indiziate, a vario titolo, di riciclaggio in concorso con l’aggravante dell’agevolazione mafiosa.

SEQUESTRATI DALLA FINANZA 1 MILIONE E 500 MILA EURO

Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma della Guardia di Finanza ha dato esecuzione alle misure cautelari reali (sequestro preventivo) disposte in relazione al medesimo procedimento per un valore complessivo di oltre 1 milione e 500mila euro.

COINVOLTO UN PRODUTTORE CINEMATOGRAFICO

Il provvedimento cautelare trae origine da una costola dell’indagine, svolta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di via on Selci,

che lo scorso 18 gennaio aveva portato all’esecuzione di misure cautelari personali relative a soggetti gravemente indiziati di aver costituito due sodalizi armati dediti al narcotraffico.

Le indagini avevano fatto emergere i rapporti con un produttore cinematografico finalizzati alla realizzazione del sequestro di persona di un imprenditore

che aveva accumulato un rilevante debito nei confronti del clan camorristico D’Amico-Mazzarella, progetto poi non andato a buon fine.

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Cultura

Almanacco: 17 marzo 1980, muore a Roma Bice Valori

Il 17 MARZO 1980 Muore a Roma BICE VALORI. è stata un’attrice e comica italiana di teatro, cinema e televisione.

In Accademia la giovanissima attrice conobbe Paolo Panelli, con il quale avrebbe instaurato un lungo e proficuo sodalizio sia artistico che affettivo.

Dal loro matrimonio è nata, nel 1957, la figlia Alessandra, anch’ella attiva in campo artistico.

A partire dai primi anni cinquanta, l’attrice cominciò a lavorare con successo nel teatro di rivista.

Tra i numerosi spettacoli ricordiamo Controcorrente (1953), Senza rete (1955) e Oh quante belle figlie madama Doré (1955), quest’ultimo insieme al caro amico Walter Chiari.

IL SUCCESSO GRAZIE ALLA TELEVISIONE

Il vero successo arrivò grazie alla televisione.

Sia da sola che insieme al marito Paolo Panelli, Bice Valori fu protagonista di numerosi lavori televisivi, quasi sempre di genere brillante.

È stata spumeggiante ed ironica intrattenitrice in famosi varietà come Doppia coppia (1969-70), di cui si ricorda il suo esilarante personaggio della centralinista della Rai,

Speciale per noi (1971), insieme a Paolo Panelli, Aldo Fabrizi e Ave Ninchi, e, dopo un’assenza di qualche anno per impegni teatrali, Ma che sera (1978).

LE SUE ESPERIENZE A TEATRO

Notevoli le sue partecipazioni alle commedie musicali firmate da Garinei e Giovannini, tra cui Rugantino (1962), con Nino Manfredi e Aldo Fabrizi (grandissimo successo, rappresentato anche in America), e due fortunate produzioni accanto al marito Paolo Panelli, Aggiungi un posto a tavola (1975) e Accendiamo la lampada (1979).

Nel 1978 fece nuovamente parte del cast di Rugantino, nello stesso ruolo di Eusebia, sorella del protagonista, stavolta interpretato da Enrico Montesano.

LE SUE PARTECIPAZIONI AL CINEMA

Tante le sue partecipazioni anche al cinema sin dal 1950, tra cui si segnalano in particolare quelle ai film, entrambi di grande successo, La bisbetica domata (1967) ove impersonava una vedova, e soprattutto Il medico della mutua (1968) di Luigi Zampa.

Bice Valori è morta nel 1980, cinque mesi dopo il fratello Michele e a soli 52 anni di età, per le conseguenze di un tumore.

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Cronaca

Dal 21 marzo i lavori sulla Pontina

Al via da lunedì 21 marzo i lavori riguardanti la sostituzione delle barriere di spartitraffico centrale della statale 148 “Pontina”, tra il km 10.550 (Viale dell’Oceano Pacifico) ed il 24 (Castel Romano), per un investimento di oltre 5 milioni di euro.

Potenziamento e riqualificazione della Pontina

L’intervento, che rientra nell’ambito del piano di potenziamento e riqualificazione per la strada statale 148 “Pontina”, presentato da Anas lo scorso 29 aprile 2021, ha l’obiettivo di innalzare ulteriormente i livelli di sicurezza dell’arteria interessata da elevati flussi di traffico sia in entrata che in uscita dalla Capitale. Lo spartitraffico preesistente verrà sostituito con una nuova barriera in calcestruzzo di ultima generazione, progettata e brevettata da Anas, denominata NDBA (National Dynamic Barrier Anas). La particolarità di questa barriera, alta 1,2 metri, consiste nella capacità di contenere eventuali urti con uno spostamento molto ridotto, anche in caso di mezzi pesanti e di due urti in rapida successione.

Lavori sul tratto compreso tra il km 14.055 e il 17.670

I lavori interesseranno il tratto compreso tra il km 14,055 (Tor de cenci – Spinaceto sud) e il km 17,670 (Castel di Decima – Castel Porziano) e prevedono l’istallazione di un cantiere mobile, per un tratto di solo 500 metri, e per il quale si rende necessaria la chiusura al traffico delle corsie di sorpasso, garantendo il transito della circolazione solo lungo le corsie di marcia. Al fine di poter allestire il cantiere in piene condizioni di sicurezza sia per l’utenza in transito che per le maestranze coinvolte, la chiusura della statale sarà effettuata in orario notturno 22-06, nel tratto interessato dai lavori. Nelle notti del 21 e 22 marzo saranno chiuse le corsie in direzione Terracina mentre nelle notti del 23 e 24 marzo saranno chiuse le corsie in direzione Roma.

Completamento del primo stralcio entro fine maggio

Il Completamento del primo stralcio dei lavori è previsto entro la fine di maggio garantendo la piena transitabilità già per il ponte del 2 giugno. Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.

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NEWS

Spiragli di pace frenano prezzo di grano e mais

Gli spiragli di pace frenano la speculazione sui prezzi di grano e mais che invertono al tendenza e scendono dopo aver raggiunto quotazioni da record storico. È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sugli andamenti al Chicago Board of Trade punto di riferimento mondiale delle materie prime agricole.

Aspettative per la pace tra Russia e Ucraina

Un andamento spinto dalle aspettative sul raggiungimento dell’accordo tra Russia ed Ucraina ed il superamento delle difficoltà nel commercio internazionale dei cereali, con blocchi alle esportazioni e dei trasporti che hanno riguardato anche la disponibilità di fertilizzanti necessari alla coltivazione spingendo verso l’alto le quotazioni. Il contratto future più attivo sul grano con l’inizio della guerra era arrivato a superare i 13,6 dollari per bushel (27,2 chili), mentre il mais a 7,8 dollari per bushel al top da 10 anni.

Livelli raggiunti solo durante le rivolte del pane in Africa

Si tratta infatti di livelli raggiunti solo negli anni delle drammatiche rivolte del pane che hanno coinvolto molti Paesi a partire dal nord Africa, come Tunisia, Algeria ed Egitto che è il maggior importatore mondiale di grano e dipende soprattutto da Russia e Ucraina. Una situazione determinata dal fatto che i due Paesi in guerra insieme controllano circa il 29% delle vendite mondiali di grano tenero per la panificazione, il 19% del commercio del mais destinato all’alimentazione degli animali negli allevamenti e circa l’80% dell’olio di girasole impiegato per la produzione di conserve, salse, maionese, condimenti spalmabili da parte dell’industria alimentare, oltre che per le fritture.

Emergenza prezzi che riguarda l’Italia

Una emergenza internazionale che riguarda però direttamente l’Italia che è un Paese deficitario ed importa addirittura il 64% del proprio fabbisogno di grano per la produzione di pane e biscotti e il 53% del mais di cui ha bisogno per l’alimentazione del bestiame, secondo l’analisi della Coldiretti. L’aumento di mais e soia sta mettendo in ginocchio gli allevatori italiani che devono affrontare aumenti vertiginosi dei costi per l’alimentazione del bestiame (+40%) e dell’energia (+70%), a fronte di compensi fermi su valori insostenibili.

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Cronaca

Covid-19, rapporto tra positivi e tamponi al 15.3%

«Oggi nel Lazio su 11.508 tamponi molecolari e 45.672 tamponi antigenici per un totale di 57.180 tamponi, si registrano 8.756 nuovi casi positivi (-1.806). I decessi sono 11 (-3), 1.030 i ricoverati (-24), 69 le terapie intensive (-5) e 8.523 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi al Covid-19 è al 15,3%. I casi a Roma città sono a quota 4.344. Oggi sono andato a trovare i piccoli pazienti ucraini ricoverati all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, 16 in tutto. Il sistema sanitario regionale ha dato ampia disponibilità ad accogliere pazienti in fuga dalla guerra in Ucraina. Siamo fortemente impegnati nel prestare loro l’assistenza sanitaria necessaria. Voglio esprimere un ringraziamento particolare agli straordinari operatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù per la cura e la professionalità che quotidianamente mettono nel loro lavoro ed oggi anche per curare piccoli feriti della guerra in Ucraina». Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

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Politica

Ospedale di Colleferro a rischio

L’Ospedale di Colleferro è a rischio per gli stessi sanitari. «Le criticità della sanità del Lazio – dichiarano Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale della Ugl Salute e Valerio Franceschini, Segretario Provinciale di Roma – sono ogni giorno sotto gli occhi di tutti. Riguardano il personale, numericamente insufficiente per garantire standard qualitativi di assistenza adeguati, e le strutture. Negli anni la miopia politica e istituzionale ha portato alla chiusura di tanti ospedali e quelli che sono aperti sono spesso vittime dell’incuria.

È il caso dell’Ospedale di Colleferro

È il caso di quello di Colleferro. Ci è giunta oggi una segnalazione di calcinacci caduti a ridosso della postazione dell’Ares 118 sfiorando gli operatori sanitari in servizio e mettendo così a rischio la loro incolumità. Già alcune settimane fa si era verificata una situazione del genere e ad essere colpita era stata una autovettura di una dipendente.

Intervenga la Direzione della asl Roma 5

Chiediamo alla Direzione della asl Roma 5 di intervenire con urgenza per la verifica e gli interventi del caso. Allo stesso tempo sollecitiamo la Regione Lazio perché predisponga gli adeguati sopralluoghi presso l’Ospedale di Colleferro e tutte le strutture per certificarne sicurezza ed agibilità», concludono i sindacalisti.

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Sport

Campionati Europei Young Rider di Completo nel 2023 a Montelibretti

Si è svolto un importante incontro conoscitivo tra Città Metropolitana di Roma e Centro Militare di Equitazione di Montelibretti, per avviare una collaborazione tra vari enti in vista dei Campionati Europei Young Rider di Completo, che si svolgeranno nelle strutture militari a Settembre 2023. Il Vicesindaco Pierluigi Sanna e la Consigliera Delegata Alessia Pieretti, accompagnati da Dirigente di CM Stefano Carta, sono stati accolti dal Colonnello Carlo Colaneri, Comandante del Centro Militare, dal Capo Reparto Agonistico Ten. Col. Francesco Guarducci e dal Capo Ufficio Addestramento Ten. Col. Gabriele Bosi.

Visita agli impianti sportivi

C’è stata anche una visita agli impianti sportivi, dove era ancora presente il Cavaliere Australiano plurimedagliato Olimpico Andrew Hoy. Nell’occasione si è evidenziata la possibilità di realizzare importanti sinergie istituzionali che possano coinvolgere il territorio tramite il comune denominatore del cavallo. «Un’importante iniziativa – ha dichiarato il Vice Sindaco Pierluigi Sanna – nella quale ci impegniamo già da subito ad avviare tutte le necessarie iniziative per sostenere questo appuntamento internazionale.

Gettate le basi per i Campionati Europei Young Rider di Completo

Abbiamo gettato le basi per una solida collaborazione che pone il nostro Ente metropolitano come uno dei protagonisti dell’evento». Così la consigliera Pieretti: «Siamo orgogliosi di poter diventare partnership di questa manifestazione sportiva che si colloca in un panorama europeo e che darà visibilità internazionale alla Città metropolitana e nello stesso tempo salderà una collaborazione futura con gli organizzatori».

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Spettacolo

Elettra al Teatro Vascello

Al teatro Vascello di Roma in prima nazionale il 25 marzo 2022 fino al 3 aprile va in scena Elettra. Il dramma mostra tre personaggi femminili spezzati, che vivono nel desiderio di essere altro da ciò che sono: chi madre ed è figlia (Crisotemi), chi figlia ed è orfana (Elettra), chi vittima ed è carnefice (Clitennestra). E non è affatto semplice riuscire a trovare le parole per narrare la zona di confine, l’ibrido, la soglia, il doppio, la complessità; spesso si entra nella balbuzie, nell’inciampo linguistico, nell’incapacità di far proseguire la frase: «Le parole astratte, a cui la lingua, secondo natura, deve pur ricorrere per esprimere un qualsiasi giudizio, mi si sfacevano nella bocca come funghi ammuffiti».

Servirsi dell’antichità come uno specchio magico

Servirsi dell’antichità come uno specchio magico in cui speriamo di ricevere il nostro proprio volto. Parte da questo impulso intellettuale Hofmannsthal, accingendosi alla riscrittura del classico sofocleo. Spoglia l’immagine dei miti da ogni possibile dimensione storica, culturale e antropologica, restituendo corpi secchi, minimali, fuori da qualsiasi retorica e pathos. Rovescia sopra le pagine del mito una bottiglia di whisky e lascia vivere i personaggi in un’ebrezza feroce, senza tregua, in una sorta di spazio onirico in cui si è più ombra che figura.

Elettra grande messa in scena della psiche

Elettra, così ci appare, come una grande messa in scena della psiche, con i protagonisti alla ricerca delle parole con cui raccontarsi; quelle parole, quella lingua, che non hanno accesso agli abissi della vita.

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Politica

Emergenza turismo non solo a Roma

«Stiamo vivendo un’emergenza chiamata turismo, non solo a Roma, ma in tutta l’Italia. Le procedure di licenziamento collettivo che gravano come macigni sulle lavoratrici e i lavoratori degli alberghi Sheraton, Majestic, Cicerone, Ambasciatori Palace, per citarne alcuni, ne sono un triste riflesso.

Manifestazione #SalviAmoilTurismo al Ministero dello Sviluppo Economico

Oggi alla manifestazione #SalviAmoilTurismo organizzata presso la sede del Ministero dello Sviluppo Economico, ho ascoltato le voci di quella che è una forza lavoro che da oltre trent’anni crea valore aggiunto alle imprese della nostra Capitale. È necessario salvaguardare i livelli occupazionali del comparto turistico e le professionalità che contraddistinguono il sistema ricettivo territoriale. Se di fronte alla possibilità di accedere agli ammortizzatori sociali e ai sostegni, alla disponibilità manifestata dai lavoratori a rimanere legati all’attività in questo momento, con ciò che ne consegue pur di non perdere il lavoro.

Emergenza turismo problema nazionale

Se premesso tutto ciò le aziende procedono sorde con i licenziamenti collettivi, appare chiaro quanto il problema non sia di Roma o del Lazio, ma sia nazionale. Non può passare un simile messaggio, la questione rischia di generalizzarsi». Questo ha dichiarato l’Assessore al Turismo della Regione Lazio Valentina Corrado, che ha poi aggiunto: «Come Regione Lazio abbiamo fin da subito e in ogni sede opportuna sollevato la questione facendoci carico di istanze, richieste e bisogni. Abbiamo organizzato tavoli di confronto con le parti datoriali e sindacali, nonché sollecitato l’applicazione di strumenti alternativi ai licenziamenti. Urge trovare soluzioni condivise e rapide utili alla tutela della filiera del turismo e dell’intero indotto, il nostro impegno non si ferma».