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Sport

L’hockey prato di serie A riparte con il Derby

Il derby dell’hockey prato per riprendere la serie A. Domani al Tre Fontane alle ore 15 la sfida HC Roma-Lazio Hockey per l’inizio della seconda parte della stagione, fatta ancora di 11 partite e di tante attese. I giallorossi arrivano da una prima parte molto deficitaria che li vede al 7° posto con soli 4 punti in 5 partite e cercheranno, in questi tre mesi, di provare a recuperare quel quarto posto che significherebbe la promozione nella Elite che vedrà il suo battesimo nel 2022/23. Di fronte però una Lazio emergente con 8 punti sempre in 5 partite e, alla pari dell’Amsicora, al 4° posto della classifica provvisoria. I biancocelesti hanno duramente impegnato la Tevere Eur nella sfida di Coppa Italia, mentre i giallorossi sono finiti KO con il Butterfly.

Derby durissimo

«I nostri ragazzi stanno crescendo – afferma il presidente dell’HC Roma Enzo Corso – e stanno lavorando con tanta voglia di recuperare la classifica. Partita sulla carta durissima, considerando che per anni i biancocelesti hanno militato in A2 e non ci siamo incontrati. Tra l’altro da qualche anno dividiamo lo stesso campo di allenamento in giorni alterni e, pur avendo ottimi rapporti tra giocatori e dirigenti, la rivalità sportiva è fortunatamente sempre viva. Sarà sicuramente una partita giocata con grinta e correttezza in campo e fuori».

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Politica

Nidi e scuole dell’infanzia di Roma per i bimbi ucraini

La Giunta Capitolina ha approvato oggi una memoria sull’accoglienza nei nidi e nelle scuole dell’infanzia di Roma Capitale dei bambini e delle bambine ucraine in fuga dalla guerra, delineando una serie di azioni affidate al coordinamento del Dipartimento Scuola, Lavoro e Formazione Professionale.

Task force dal 2 marzo in Campidoglio

Il Sindaco Roberto Gualtieri ha costituito il 2 marzo in Campidoglio una task force per coordinare le azioni di aiuto, assistenza e accoglienza. Inoltre, all’interno dell’unità di crisi regionale, il Sindaco di Roma è soggetto attuatore per tutte le attività di natura socioassistenziale e di inclusione, anche scolastica, nei confronti della popolazione ucraina.

Bimbi ucraini accolti nei nidi e nelle scuole dell’infanzia

Nei nidi e nelle scuole dell’infanzia a gestione diretta di Roma Capitale saranno accolti bambini e bambine ucraine della fascia tra zero e sei anni e si procederà anche a verificare con i gestori dei nidi in convenzione con Roma Capitale la possibilità di accogliere bambine e bambini nella fascia tra zero e tre anni. In coordinamento con il Dipartimento Politiche sociali potranno essere attivati strumenti di pieno sostegno all’inserimento e al diritto allo studio dei bambini e delle bambine e favorite attività extrascolastiche, in rete con enti del Terzo Settore, associazioni di genitori e altri soggetti associativi e di volontariato. Inoltre, verrà istituita una cabina di regia per raccogliere e coordinare tutte le richieste di iscrizione nei nidi e nelle scuole dell’infanzia.

Servizi senza oneri d’utenza

I servizi, compreso quello di refezione scolastica in tutte le scuole in cui il servizio è gestito da Roma Capitale, si svolgeranno senza oneri per l’utenza. Il Dipartimento Organizzazione e Risorse Umane monitorerà il fabbisogno di personale educativo e scolastico e, dove necessario, attiverà anche provvedimenti per aumentare quello disponibile. «Roma è vicina al popolo ucraino che soffre la tragedia della guerra, un’aggressione inaccettabile che condanniamo.

Continueremo a mobilitarci per chiedere la pace

Continueremo a mobilitarci per chiedere la pace e la fine dell’offensiva militare russa e a fare tutto il possibile per offrire solidarietà concreta a chi fugge dal conflitto. Con la nostra risposta a questa crisi umanitaria forniamo non solo accoglienza ma anche tutti gli strumenti a nostra disposizione per l’integrazione dei rifugiati. La scuola è uno dei primi e più importanti luoghi di inclusione. Garantiremo alle bambine e ai bambini ucraini l’inserimento scolastico e favoriremo attività e iniziative per il diritto allo studio e la socialità. Roma c’è e continuerà a mostrare il suo volto di solidarietà e di pace», ha affermato il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

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Spettacolo

Du Botte a Settimana domani al Teatro Europa di Aprilia

Du Botte a Settimana è una commedia divertente, dalla trama semplice, che sfrutta il miglior repertorio di Marco Marzocca e Leonardo Fiaschi: a legare la trama c’è anche la naturale verve comica di Stefano Sarcinelli. Al Teatro Europa di Aprilia domani alle 21. Stefano Toro (Stefano Sarcinelli) è un produttore non proprio illuminato.

Personaggi particolari in Du Botte a Settimana

Nel suo studio passano personaggi particolari come Rocco Siffredi (Leonardo Fiaschi), più che mai intenzionato a ripulirsi l’immagine diventando un narratore di favole per bambini, o come un grande conoscitore della musica italiana di nome ‘Sputify’ (ancora interpretato da Fiaschi) che ‘sputa’ non appena si imbatte in un brano ignoto. A livello personale le cose non vanno meglio. Come confessato al suo psicanalista nel prologo, il produttore soffre a causa della perdita della madre e del rapporto conflittuale col padre (un ricco notaio che ha il volto di Marco Marzocca).

Incursioni in scena del burbero genitore

A fare qualche incursione in scena c’è proprio questo burbero genitore, Ariel il domestico filippino combinaguai, il manesco portiere dello stabile, un agente del fisco e altri bizzarri personaggi per un totale di una decina di anime. In attesa dell’ironico colpo di scena finale.

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NEWS

Caro carburante sulle tavole degli italiani

Il caro carburante pesa dai campi alle tavole degli italiani, passando per logistica e trasporti. A lanciare l’allarme è Coldiretti Lazio e CAIaagromec, la federazione degli aeromeccanica, in riferimento alla corsa dei prezzi dell’energia, dal gasolio all’elettricità, dal gas alla benzina.

Stop autotrasporto da danni incalcolabili alla filiera agroalimentare

A tutto questo si aggiunge lo stop dell’autotrasporto che può calcolare danni incalcolabili alla filiera agroalimentare con l’85% delle merci che viaggia su strada. Sono a rischio i prodotti più deperibili, dall’ortofrutta al latte. «Tutto questo rischia anche di alimentare una pericolosa psicosi negli acquisti sugli scaffali dei supermercati», dice il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri, in merito alla protesta degli autotrasportatori per il caro gasolio. «Una situazione che – aggiunge Granieri – aggraverebbe ulteriormente le già rilevanti difficoltà della filiera agroalimentare, costretta a far fronte a pesanti aumenti dei costi di produzione per le materie prime e l’energia, con l’esplosione della guerra in Ucraina, che sta ostacolando gli scambi commerciali in un Paese come l’Italia fortemente dipendente dall’estero».

Caro carburante ha fatto esplodere i costi delle lavorazioni agromeccaniche

Il caro carburanti con il balzo dei prezzi del gasolio agricolo ha fatto esplodere i costi orari delle lavorazioni agromeccaniche dei terreni cresciuti dal 25% al 100% in più per le normali operazioni nei campi come aratura, rullatura, erpicatura, raccolta e altre lavorazioni. Proprio nei giorni giorni scorsi Coldiretti Lazio ha chiesto alla Regione lo stato di crisi del settore agricolo, gravato già da due anni di pandemia e ora alle prese con le ripercussioni del conflitto in Ucraina. «In questo momento non possiamo permetterci di perdere neanche un chilo di prodotto ed è necessario che siano garantiti i ritiri e le consegne a industrie e distribuzione commerciale per assicurare le forniture alla popolazione», conclude Granieri in merito allo stop dell’autotrasporto.

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Cultura

La presentazione di Farò Cultura alla LUISS il 19 marzo

Sarà presentato sabato 19 marzo a Roma, presso la LUISS, Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli, il programma nazionale EDU 2022 Farò Cultura che l’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO (AIGU) dedica annualmente al Patrimonio. Il tema della conferenza, che si svolgerà in presenza e in diretta streaming sui canali social dell’Associazione a partire dalle ore 10,30, sarà rivolto esclusivamente alla Cultura, al fine di mettere in luce il suo essere fonte di benessere e nuova energia per una società inclusiva e sostenibile. «La consapevolezza e l’attivismo – dichiara la presidente di AIGU Chiara Bocchio – nascono a partire dalla scuola, incubatore di sogni, speranze e capacità di tanti giovani, dal momento che è proprio l’educazione scolastica a poter ispirare efficaci cambiamenti.

Inserimento del progetto EDU

Qui si inserisce il nostro progetto EDU, programma nazionale rivolto alle scuole e alle università, che annualmente vede l’attivazione da parte dei nostri gruppi regionali di laboratori didattici su tematiche UNESCO e che negli ultimi cinque anni ha coinvolto più di 7000 studenti in oltre 200 istituti scolastici con molteplici attività, tra cui iniziative di valorizzazione relative ad aree interessate da designazioni UNESCO, progetti di sensibilizzazione su inquinamento del mare, diversità culturale, parità di genere, rigenerazione urbana e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale».

Farò Cultura il titolo della nuova edizione di EDU

“Farò Cultura”, questo il titolo della nuova edizione di EDU, intende formare i giovani come cittadini consapevoli e responsabili attraverso attività laboratoriali che aiutino a conoscere il Patrimonio culturale (materiale e immateriale) del territorio nonché la sua importanza per la comunità tutta. A seguito dell’emergenza da Covid-19, il settore culturale è stato uno dei più colpiti ed ha visto, con la chiusura dei luoghi preposti e la sospensione delle specifiche attività, venir meno quei momenti di aggregazione legati all’intrattenimento tipici della vita quotidiana.

La necessità della Cultura

La necessità della Cultura, non solo come rimedio all’angoscia ma come sale della vita stessa impone la comunicazione della sua essenza e funzione alle nuove generazioni, con la responsabilità di preservarne e valorizzarne il patrimonio, affinché tale eredità possa essere fruita anche in un futuro lontano.

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Sport

Le frecce azzurre al Giulio Onesti

Dal 13 al 17 marzo le frecce azzurre svolgeranno il primo incontro tecnico all’aperto al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” di Roma. Archiviati gli europei e i campionati italiani indoor, la nazionale olimpica è pronta a concentrarsi esclusivamente sulla stagione all’aperto che prenderà il via ufficialmente nel mese di aprile. Il primo appuntamento della stagione outdoor sarà la prima tappa di coppa del mondo ad Antalya, in Turchia, prevista dal 18 al 24 aprile.

Marzo e aprile per preparare Antalya

Il mese di marzo e aprile saranno quindi utilizzati dallo staff tecnico per preparare al meglio questo impegno internazionale e, soprattutto, per decidere quali saranno gli arcieri che vestiranno la maglia azzurra in questa occasione. A differenza del solito, il prossimo raduno degli azzurri non si svolgerà al centro tecnico federale di Cantalupa. Il gruppo azzurro farà tappa a Roma e, dal 13 al 17 marzo.

11 Frecce azzurre al Giulio Onesti

Al centro di preparazione olimpica “Giulio Onesti” sarà allestita la linea di tiro per 11 azzurri, negli stessi spazi dove, già dallo scorso anno, hanno svolto alcuni raduni gli arcieri della Nazionale paralimpica prima della partenza per Tokyo e gli azzurrini, sempre nel 2021, in almeno tre circostanze. Il raduno vedrà sulla linea di tiro capitolina i portacolori dell’Aeronautica Militare Marco Galiazzo, David Pasqualucci e Federico Musolesi, insieme ad Alessandro Paoli (Arcieri Iuvenilia), Yuri Belli (Arcieri Aquila Bianca) e l’azzurrino Francesco Gregori (Arco Club Riccione) convocato “in visione” tra i senior. Nel gruppo delle donne ci saranno le portacolori delle Fiamme Oro Lucilla Boari e Tatiana Andreoli, Tanya Giaccheri e Karen Hervat dell’aeronautica e Selene Lagazzoli (Compagnia Arcieri Padovani).

Lo staff per il DT Giorgio Botto

A coadiuvare il direttore tecnico Giorgio Botto saranno presenti anche il coordinatore di settore e vicepresidente federale Sante Spigarelli, i coach Matteo Bisiani, Natalia Valeeva e Amedeo Tonelli, con il preparatore atletico Jacopo Cimmarrusti, lo psicologo Manolo Cattari e il fisioterapista Andrea Rossi.

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NEWS

Matteo Acitelli nei “Number One Under 30” di Forbes Italia

L’influencer e content creator Matteo Acitelli inserito nella classifica dei “Number One Under 30” di Forbes Italia. La prestigiosa rivista, punto di riferimento in tutto il mondo per milioni di imprenditori, ha pubblicato la lista 2022 dei migliori under 30 che scriveranno il futuro del nostro Paese.

Matteo Acitelli tra i migliori 5 influencer

L’influencer Matteo Acitelli compare tra i 5 migliori della categoria Media, e tra i 100 nomi che, divisi in 20 categorie, sono menzionati nella Top 100 Under 30 pubblicata nel numero di marzo 2022 della celebre rivista. Insieme al nome di Acitelli troviamo volti noti del mondo dell’imprenditoria, dello sport e della musica tra cui il tennista Matteo Berrettini, il cantante Blanco, vincitore insieme a Mahmood dell’ultimo Festival di Sanremo, il rapper Rkomi, Sangiovanni e l’attore Filippo Scotti, che nel film “È stata la mano di Dio” interpreta Paolo Sorrentino da giovane, le due attrici de “L’amica geniale” Gaia Girace e Margherita Mazzucco e Ludovico Tersigni, attore e conduttore di X-Factor.

Esperto di social media

In qualità di esperto di social media, negli anni Acitelli ha partecipato come speaker in numerosi eventi e panel nazionali ed internazionali, realizzando anche docenze in università italiane e corsi per aziende.

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Cronaca

Covid-19, numeri stabili nel Lazio

«Oggi nel Lazio su 10.060 tamponi molecolari e 42.684 tamponi antigenici per un totale di 52.744 tamponi, si registrano 6.052 nuovi casi positivi (-84). I decessi sono 17 (=), 1.046 i ricoverati (+9), 73 le terapie intensive (-6) e 8.199 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è all’11,4%. I casi a Roma città sono a quota 2.823. Sono già oltre 210 i pediatri che volontariamente si sono offerti per l’assistenza ai bambini ucraini che stanno scappando dalla guerra. Attivi a Roma gli Hub di Ostiense e Termini dedicati ai cittadini in fuga dall’Ucraina. Sono state rilasciate 2.830 tessere STP (Straniero Temporaneamente presente». Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

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NEWS

Accordo rinnovato tra Areti e RSE

Areti, società del Gruppo ACEA che opera nel settore della distribuzione elettrica, e RSE – Ricerca Sistema Energetico, hanno rinnovato oggi un accordo di collaborazione per l’evoluzione delle infrastrutture elettriche finalizzato a una sempre più rapida e completa modernizzazione delle reti, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione previsti dall’Agenda 2030.

L’intesa tra Areti e RSE firmata oggi

L’intesa, siglata oggi da Massimo Bonato, AD di Areti, e Maurizio Delfanti, AD di RSE, avrà durata triennale e consentirà di proseguire e approfondire le attività di ricerca e innovazione avviate nell’ambito del progetto europeo “Platone”, con l’obiettivo di abilitare meccanismi innovativi di flessibilità energetica per i cittadini, in sinergia con le metodologie tradizionali di gestione delle reti elettriche di distribuzione. Il progetto, coordinato da ACEA e Areti, è al momento in fase di attuazione in via sperimentale in alcuni quartieri della città di Roma. In tale contesto, RSE svilupperà le metodologie di monitoraggio dell’impatto sulle reti della ricarica smart dei veicoli elettrici, nonché il quadro di sostenibilità regolatoria ed economica, sviluppando adeguati indicatori tecnico-economici.

Mobilità elettrica percorso da affrontare per l’Italia

«L’evoluzione verso la mobilità elettrica è un percorso che l’Italia dovrà affrontare con convinzione, inserendosi nel più ampio scenario di cambiamento che il nostro Paese è chiamato a compiere in ottica di decarbonizzazione. La sinergia con Areti si pone in questa direzione, con lo scopo di individuare soluzioni tecnologiche compatibili con le esigenze operative, di innovazione e di sostenibilità della rete», ha commentato Maurizio Delfanti. «Areti è costantemente impegnata nel perseguire gli obiettivi di transizione ecologica nella città di Roma, investendo su questo tema importanti risorse sia economiche che umane, tanto da rappresentare ormai un riferimento a livello europeo su questo tema. La collaborazione con RSE ci consentirà di accelerare l’ottenimento dei risultati attesi a beneficio dei cittadini romani e del sistema elettrico nazionale», è stato il commento di Massimo Bonato.

Accordo Areti RSE ampia portafoglio attività strategiche

L’accordo amplia anche il portafoglio di attività strategiche sulle quali Areti e RSE potranno lavorare in maniera sinergica sia a livello nazionale che internazionale. Questa collaborazione, infatti, si inserisce nell’ambito dell’iniziativa globale Mission Innovation che vede l’Italia, e in particolare RSE e Areti, a supporto del Ministero per la Transizione Ecologica nella definizione e l’attuazione di progetti legati alle attività di ricerca e innovazione della “Green Powered Future Mission” a guida di Italia, Cina e Regno Unito.

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Politica

Tre parchi di Roma da riqualificare grazie al Pnrr

Via libera dalla Giunta capitolina ai progetti di fattibilità tecnica ed economica per il recupero e la riqualificazione di alcuni tra i parchi più prestigiosi della città. Si tratta di tre progetti che consentono di partecipare all’avviso pubblico nazionale per finanziare con i fondi del Pnrr il restauro e la valorizzazione di parchi e giardini storici.

I tre parchi: Villa Glori, Villa Celimontana e Villa Ada

Interessati dai lavori di riqualificazione saranno i parchi di Villa Glori, Villa Celimontana e Villa Ada. Più nel dettaglio, il progetto per il parco di Villa Celimontana intende finanziare interventi per 2 milioni di euro che riguardano le alberature e i giardini (bonifica vegetazione infestante, messa a dimora nuove piante, sistemazione aiuole e siepi, rifacimenti manto erboso, potature e anche trattamenti contro i parassiti).

Spostamento della Porta del Sole a Villa Gori

Per il parco di Villa Glori, i lavori, anche in questo caso da 2 milioni di euro, sono relativi alla sistemazione dei viali e dei percorsi, primi interventi sulle alberature, la realizzazione della segnaletica, alcuni lavori di restauro sulle fontane e lo spostamento della Porta del Sole. Infine, il parco di Villa Ada, dove il progetto da 2 milioni di euro prevede di intervenire su sistemazione o realizzazione di percorsi pedonali e aree sosta o didattiche e anche interventi sulla riqualificazione o la sistemazione del verde, il monitoraggio e la gestione delle alberature e, cosa non meno importante, sulla valorizzazione e l’incremento della biodiversità.

Parte un processo di rilancio per i tre parchi

«Oggi parte un processo di rilancio atteso da anni, intervenendo su quei magnifici parchi e giardini storici che sono elementi fondamentali della stessa identità cittadina. Abbiamo presentato tre progetti concreti per accedere ai fondi del Pnrr, per riqualificare tre realtà storiche come Villa Ada, Villa Glori e Villa Celimontana che noi vogliamo rendere sempre più belle e fruibili ai cittadini, a partire dalla sistemazione e dalla cura degli alberi, dei giardini, dei percorsi pedonali e di ogni spazio in grado di valorizzare questo immenso patrimonio verde», ha affermato il sindaco Gualtieri.