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Cronaca

Controlli straordinari dei Carabinieri alla Cecchignola

I Carabinieri della Compagnia Roma Eur, supportati dai colleghi del NAS di Roma e del Gruppo Carabinieri Forestale, hanno effettuato un servizio di controllo straordinario nei quartieri Cecchignola e Laurentino 38. Nei pressi di viale Cesare Pavese, i militari hanno sanzionato due attività di ristorazione, la prima per inosservanza delle norme sulla conservazione degli alimenti e la seconda per carenze igienico sanitarie.

Controlli in diverse attività commerciali della Cecchignola

Nella zona di via Francesco Sapori e via Filippo Tommaso Marinetti, i Carabinieri hanno controllato diverse attività commerciali. In quattro negozi di vicinato i militari hanno fatto scattare sanzioni amministrative per un totale di 20.000 euro, in violazione della normativa relativa all’utilizzo di materiale plastico e di buste non conformi. Nel corso del servizio i militari hanno identificato 210 persone, controllato 128 veicoli ed elevato 4 sanzioni amministrative ai sensi del codice della strada.

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Spettacolo

XX Secolo prosegue con un tributo a Peter Bogdanovich

XX Secolo. L’invenzione più bella, la rassegna promossa da CSC – Cineteca Nazionale con il sostegno del Ministero della Cultura e in collaborazione con Circuito Cinema, in programma al cinema Quattro Fontane di Roma fino al 29 giugno, prosegue con un tributo, lunedì 14 marzo, martedì 15 marzo e domenica 20 marzo, al regista Peter Bogdanovich. Nel 1971 arrivò sugli schermi americani “L’ultimo spettacolo” e venne subito salutato come un capolavoro.

Peter Bogdanovich nuovo enfant prodige della regia nel 1971

Peter Bogdanovich, al suo secondo film, era il nuovo enfant prodige della regia. In effetti il film aveva una forza dirompente e, come già era successo con Cinque pezzi facili di Bob Rafelson e Mash di Robert Altman, tagliava i ponti con quel cinema tradizionale delle Majors che mostrava il fianco da oltre un decennio. Girato in un desueto bianco e nero, raccontava le vite di un gruppo di persone in una cittadina del Texas negli anni ’50 senza fare ricorso al convenzionale uso della trama. La macchina da presa stava sui personaggi, la narrazione era frammentata e la musica non era commento musicale ma arrivava, come parte dell’azione, dalle radio o dai juke box.

Protagonisti tre perfetti sconosciuti

Altra novità, i tre protagonisti, Timothy Bottoms, Cybill Shepherd e Jeff Bridges, erano dei perfetti sconosciuti. Nel cast c’era però un vecchio attore dimenticato, Ben Johnson, che veniva dai film di John Ford e (insieme all’uso del bianco e nero) era una spia precisa del fatto che Bogdanovich non avesse intenzioni eversive, anzi, amava profondamente il cinema classico. Prima di morire stava lavorando al Director’s cut di Squirrels to the Nuts, il suo ultimo film rimaneggiato pesantemente dalla produzione e uscito come She’s Funny That Way. Lascia oggi un’eredità ricca e complessa di pubblicazioni di ogni genere, ma soprattutto di grandi film.

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NEWS

Primo intervento chirurgico con Hugo al Gemelli

Effettuato, per la prima volta in Europa, presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS a Roma, un intervento di chirurgia ginecologica con Hugo, il nuovo sistema di chirurgica robot-assistita (RAS) messo a punto da Medtronic, azienda leader di HealthCare Technology.

A utilizzare Hugo il Professore Scambia

A effettuare questo primo intervento di istero-annessiectomia (asportazione di utero e ovaie) su una donna di 62 anni è stato il professor Giovanni Scambia, Direttore del Dipartimento Universitario Scienze della Vita e di Sanità Pubblica dell’Università Cattolica e Direttore Scientifico della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. «Quello effettuato oggi presso la Fondazione Policlinico Gemelli – spiega il professor Scambia – è il primo intervento di chirurgia ginecologica realizzato in Europa con il nuovo sistema di chirurgia robot-assistita Hugo, una nuova piattaforma robotica che, oltre a essere frutto di tecnologie avanzate e innovative, ha costi molto competitivi rispetto alla robotica precedente.

Sdoganare questa branca della chirurgia

E questo potrebbe finalmente sdoganare e far decollare questa branca della chirurgia, nata vent’anni fa e ancora utilizzata in appena il 3% di tutti gli interventi chirurgici effettuati ogni anno nel mondo. Avere a disposizione questa nuova strumentazione rende il Policlinico Gemelli ancora più all’avanguardia a livello internazionale. Abbiamo in programma di utilizzare il nuovo sistema di chirurgia robot-assistita Hugo, non solo per patologie ginecologiche benigne di crescente complessità, ma anche per la patologia oncologica, arrivando pian piano ad effettuare interventi sempre più complessi e mininvasivi».

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Politica

Fondo taglia tasse della Regione Lazio

Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e il Vicepresidente, Daniele Leodori, hanno presentato l’Accordo firmato con le sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil sulle misure prese e sulle risorse messe a disposizione dalla Regione Lazio per incrementare il ‘Fondo taglia tasse’ e ridurre la pressione fiscale a partire dai redditi più bassi.

Riformulata la legge di bilancio per il Fondo taglia tasse

A seguito dei rilievi mossi dalla Corte dei Conti, la Giunta regionale dopo l’approvazione del rendiconto alla fine dello scorso anno, ha dovuto riformulare una legge di bilancio in grado di aumentare a 296 milioni di euro il ‘Fondo taglia tasse’, fondo per la riduzione strutturale della pressione fiscale previsto dalla proposta di legge di stabilità regionale del 2022, intervenendo anche sulla rimodulazione della spesa corrente per tutelare i redditi più bassi. La legge approvata dalla giunta regionale, a seguito dell’accordo sottoscritto con i sindacati, sarà oggetto di discussione in Commissione Bilancio e successivamente dovrà essere sottoposta al vaglio e all’approvazione del Consiglio.

Confronto serrato con sindacati

Grazie a un confronto serrato e proficuo in questi mesi tra l’Assessorato al Bilancio e i sindacati, si è prodotto l’importante risultato, contenuto nell’accordo firmato dalle parti, di reperire tutti i fondi sufficienti per dare continuità e rafforzare gli accordi stipulati precedentemente tra Regione e Cgil Cisl e Uil, offrendo una risposta concreta e importante a lavoratori, pensionati e imprese della nostra regione. Nello specifico l’accordo prevede: L’esenzione per il 2022 per i redditi fino a 35mila euro dalla maggiorazione dell’addizionale regionale Irpef come avvenuto nel 2021.

Introduzione Bonus Energia

L’introduzione del Bonus Energia attraverso una detrazione del valore di 300 euro per mitigare gli effetti dell’aumento dei costi energetici per tutti i redditi da 35.001 a 40.000 euro. Inoltre per il futuro si è stabilita la possibilità di neutralizzare o rimodulare la maggiorazione dello 0.50% (cosiddetto Irpef Sanità) per il 2023. Le misure introdotte permetteranno, su un totale di 2 milioni e 828mila contribuenti nel Lazio, di avere una platea di quasi 2 milioni e 200 che non subiranno la maggiorazione Irpef e di applicare a quasi 200mila contribuenti la detrazione prevista dal Bonus Energia. In pratica oltre l’80% dei contribuenti del Lazio avrà dei benefici dalla manovra fiscale approvata dalla giunta regionale.

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Cronaca

Esquilino al setaccio dei Carabinieri

I Carabinieri della Compagnia Roma piazza Dante, con il rinforzo dei militari delle Compagnia Roma Casilina, Roma EUR, Roma Parioli e Roma Montesacro, delle “Gazzelle” del Nucleo Radiomobile di Roma e di personale dell’8° Reggimento “Lazio”, hanno passato al setaccio le strade del quartiere “Esquilino”. L’attività, finalizzata alla prevenzione, e laddove necessario, alla repressione di eventuali fenomeni di illegalità diffusa, ha portato i Carabinieri ad ispezionare esercizi commerciali e strutture ricettive, oltre che ad effettuare i normali compiti di controllo del territorio.

Due attività dell’Esquilino sanzionate per 2.666,64 euro

Delle 6 attività controllate, per due casi, entrambi affittacamere, i Carabinieri hanno elevato sanzioni per complessivi 2.666,64 euro, dopo aver riscontrato un sovrannumero di posti letto rispetto a quelli consentiti. Nel corso delle attività, hanno anche denunciato due cittadini stranieri per essersi rifiutati di esibire i documenti di identità e di fornire le proprie generalità ai Carabinieri che li stavano controllando.

Altro dispositivo di controllo al Nuovo Salario

Altro importante dispositivo di controllo è stato messo in campo nella zona del Nuovo Salario dai Carabinieri della Compagnia Roma Montesacro, questa volta con la collaborazione dei militari specializzati del N.A.S. di Roma. A finire nei guai i titolari di 2 ristoranti-paninoteche della zona, nei confronti dei quali sono scattate le segnalazioni all’ASL competente per importanti carenze strutturali. Proposta anche la chiusura per uno di questi. In totale, i militari hanno controllato 184 persone e 99 veicoli.

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Sport

Concluso il 41mo Campionato Invernale d’altura

Si è concluso il 41mo Campionato Invernale d’altura di Roma, la manifestazione velica che da fine ottobre ai primi di marzo coinvolge oltre 400 velisti in una delle manifestazioni veliche “fuori stagione” con il maggior numero di partecipanti. Oltre 70 le imbarcazioni al via che in otto giornate hanno affrontato il mare per divertirsi davanti al tratto costiero romano per l’evento organizzato dal Circolo Velico di Fiumicino, in collaborazione con Nautilus Marina, CS Yacht Club e con il supporto della FIV, dell’Unione Vela d’Altura Italiana e del Comune di Fiumicino.

Condizioni meteo difficili per il Campionato Invernale

Le condizioni meteo non sempre hanno consentito di disputare le regate nelle giornate previste, ma il Comitato organizzatore si è dimostrato efficiente e attento alle esigenze dei concorrenti, provvedendo a riprogrammare le giornate di regata, concludendo il campionato invernale nel migliore dei modi. Diverse le categorie in regata: dalla più competitiva classe Regata, con imbarcazioni tecnicamente “tirate” per vincere, alla classe crociera dedicata alle imbarcazioni da diporto più pensate per la navigazione, alla categoria Vele bianche, dedicata agli appassionati del mare meno attenti al risultato e più desiderosi di navigare, ma sempre con uno spirito sportivo.

Conferma per Stillitano

E proprio fra le barche attrezzate da regata si è confermato al comando “Nautilus 41.42”, l’X-41 di Pino Stillitano, che durante il campionato non si è lasciato sfuggire un appuntamento, tagliando sempre il traguardo per primo. Una vittoria davvero incontrastata che conferma l’alto livello tecnico dell’equipaggio capitanato dall’armatore, vero “lupo di mare”. Nella classifica ORC segue in classifica “Pestifera”, l’Este 39 di Gherardo Maviglia con a bordo gli allievi del Centro Roma Vela, seguito sul terzo gradino del podio da “Felgiva”, l’Elan 40 di Carlo Di Carlo.

Fuori dal podio Quadrana con Blue Whale

Fuori dal podio, per appena cinque punti, troviamo il presidente del Circolo Velico Fiumicino, Franco Quadrana, con il suo Blue Whale “Kalima”. Distanze davvero risicate nella classe Regata 2 con “Sly Fox” di Pino Raselli che vince con un solo punto di distacco dall’imbarcazione gemella “No Fix” di Carlo Colabucci. E, sempre distanziato di un punto, completa il podio Edoardo Lepre con l’equipaggio di giovani velisti del Vrolijk 37 “M.Art”.

Proietti davanti nelle classifiche ORC e IRC

Sia nella classifica ORC che IRC del raggruppamento Crociera, è Andrea Proietti con “Gaia” ad imporsi su una flotta che vedeva al via oltre 20 concorrenti, merito di piazzamenti regolari che hanno visto il Comet 36 concludere le prove mai oltre la terza posizione. In ORC è stato invece un duello aperto fino all’ultimo fra il First 31.7 “Olivia” di Guglielmo Carducci e il Saffier 8m “Lysithea” di Roberto Bocci: ad avere la meglio è stato Carducci che per un solo punto conquista l’argento. Con il sistema di compensi IRC mantiene il primato fra i regata “Nautilus 41.42”, che di trova alle spalle in seconda posizione “No Fix” di Colabucci e “Sly Fox” subito dietro, nel raggruppamento regata 1, mentre fra i regata 2 è “Felgiva” di Carlo di Carlo ad avere la meglio sull’Este 39 “Pestifera”. Bronzo per il First 35 “Jolie Brise” di Federico Ceccacci.

Fra le piccole emerge Lysithea di Roberto Bocci

Se, come detto, nei Crociera 1 Andrea Proietti con “Gaia” si è aggiudicato la vittoria in ORC e in IRC, fra le più piccole questa volta è Lysithea di Roberto Bocci a salire sul gradino più alto del podio, davanti a Zucchero e Cannella di Enzo Cittadini e al First 31.7 Akela di Manuela Ferruzzi che chiude con la medaglia di bronzo.

Campionato Invernale delle Vele Bianche dominato da Mercuzio

Nella categoria Vele Bianche è Mercuzio, il Comet 12 di Gianluca Gullotta a dominare il Campionato invernale, con ottimi risultati in tutti e otto gli appuntamenti invernali. Dietro di lui troviamo Zahir di Arturo Luciani, seguito sul podio da Speedy, il Sun Fast 3200 di Guido Pagani. La consegna dei premi ai vincitori di ciascuna categoria sarà sabato 19 marzo alle 17 presso la sede del Circolo Velico Fiumicino. Nella medesima occasione sarà presentato anche il calendario degli appuntamenti della stagione 2022 che si aprirà il 25-27 marzo con il Trofeo Porti Imperiali – Memorial Emanuela Paola Re, valido come selezione per il Campionato italiano offshore.

Il commento del DS Pettirossi

«Il tempo è stato poco clemente – ha commentato il direttore sportivo, Massimo Pettirossi – perché più volte siamo stati costretti ad annullare le regate. Grazie alle capacità dei giudici che ci hanno affiancato durante l’inverno siamo comunque riusciti a pianificare delle giornate di recupero e a concludere otto splendide prove. Ora la stagione entra nel vivo con la selezione per il Campionato italiano e le regate costiere che aprono la stagione 2022».

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NEWS

Covid: Lazio. Dati confortanti, sono oltre 97% vaccinati e guariti.

“Nella nostra Regione coloro, dai 12 anni in su, che non hanno neanche una dose di vaccino sono 152.890. 

Di questi un terzo nella fascia 40-49 anni (54.129), mentre sono oltre 27 mila nella fascia 30-39, e oltre 21 mila nella fascia 50-59 anni. 

OLTRE IL 97% DELLA POPOLAZIONE E’ VACCINATA E GUARITA

Nonostante la copertura dei vaccini più e guarigioni sia la più alta al livello nazionale con oltre il 97%, rimangono fortemente esposte ancora queste fasce di popolazione che invitiamo alla vaccinazione per evitare delle complicanze.

Nella giornata di ieri, tra i decessi, vi è stato un uomo di 48 anni senza alcuna vaccinazione”.

Lo dichiara l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio
D’Amato. (ANSA).

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Cultura

Roma restituisce Picasso alla Russia, “Giovane donna” torna all’Ermitage.

Il conflitto tra Russia e Ucraina continua ad avere i suoi effetti anche sul mondo dell’arte.

Mosca ha richiesto indietro le opere prestate dall’Ermitage di San Pietroburgo a Milano e Roma, ma anche a Parigi,

secondo quanto riferito ieri dal primo cittadino meneghino, Beppe Sala.

C’E’ TEMPO FINO AL 29 MARZO PER AMMIRARE IL CAPOLAVORO CUBISTA

Così il dipinto, “Giovane donna” di Pablo Picasso, in mostra a Roma, tornerà in Russia, in anticipo rispetto al previsto.

Il pubblico avrà ancora fino al 29 marzo 2022 per ammirare il capolavoro cubista del 1909, presentato per la prima volta in Italia

grazie al mecenatismo culturale della Fondazione Alda Fendi – Esperimenti presso gli spazi espositivi di rhinoceros gallery all’interno di Palazzo rhinoceros in via del Velabro 9A a Roma.

“La Fondazione Alda Fendi – Esperimenti ha ricevuto la richiesta dalla Russia di restituire l’opera”, rende noto la presidente Alda Fendi unitamente al direttore artistico Raffaele Curi, “consentendo nel frattempo al pubblico di visitare la ‘Giovane donna’ di Picasso ancora per venti giorni”.

Proveniente dalla collezione di Sergej Ščukin, il dipinto di Picasso è un ritratto della modella Fernande Olivier,

per quasi otto anni amante del pittore, costruito secondo i dettami del cubismo analitico.

LA MOSTRA COMUNQUE CONTINUA FINO AL 15 MAGGIO

 Il percorso espositivo continua infatti a proporre, fino al 15 maggio, con ingresso libero, un’ampia mappa esperienziale costruita da Raffaele Curi, artefice della linea artistica della fondazione, 

intorno alla figura di Pablo Picasso, tra accenti spagnoli e le suggestioni parigine di inizio Novecento, con un approccio multimediale.

Attraverso i vari ambienti e i diversi livelli espositivi della rhinoceros gallery, il visitatore viene condotto lungo un percorso allestitivo capace di mescolare musica, danza

e memorie fotografiche della vita del pittore, con un focus dedicato al rapporto tra l’artista spagnolo e l’attore italiano Raf Vallone,

che presenta rare fotografie provenienti dall’archivio del figlio

Saverio Vallone.

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Minimarket, continuano le chiusure?

Torniamo a parlare della questione “malamovida” a Roma, da mesi ormai al centro del dibattito pubblico locale. Una problematica di cui abbiamo discusso a lungo anche noi di Radio Roma Capitale, tanto negli articoli di attualità quanto nei nostri collegamenti radiofonici.

La situazione rimane infatti, nonostante i tanti provvedimenti e proposte a riguardo, complessa. Soprattutto ora che, dato un primo miglioramento della situazione, si pensa di continuare con le chiusure e le limitazioni.

L’ordinanza anti-minimarket

È scaduta il 6 marzo scorso l’ordinanza “anti-minimarket”, che imponeva la chiusura degli esercizi di prossimità, che vendono prodotti alimentari e bevande alcoliche, nel weekend. Il provvedimento, insieme all’istituzione degli “steward della notte”, rientra nei piani del Campidoglio per cercare di arginare il fenomeno della cosiddetta malamovida, tasto dolente delle nottate nella Capitale.

Dopo le tante proteste dei cittadini, infatti, il Comune aveva deciso di provare a cambiare le cose. Tra le nuove imposizioni, proprio la chiusura dei minimarket alle ore 22, dal venerdì al sabato. L’obiettivo era quello di disincentivare così il consumo di alcolici per strada. Soprattutto, nelle zone del I e II Municipio, i luoghi in cui si concentravano maggiormente gli episodi di movida scatenata fino a tarda ora.

Continueranno le disposizioni anti-malamovida?

La decisione adottata ha portato dei benefici, contribuendo, a quanto sembra, a ridurre in parte la malamovida romana. Ecco allora che le presidenti dei due municipi in questione, Francesca Del Bello e Lorenza Bonaccorsi, hanno chiesto al sindaco Roberto Gualtieri di estendere ulteriormente il provvedimento.

«Le cose sono migliorate, anche perché c’è stato un presidio più esteso e costante del territorio da parte delle forze dell’ordine» ha commentato la minisindaca Del Bello, in merito alle chiusure, coordinate a nuovi progetti per la gestione della sicurezza nel territorio. «Sono cinque fine settimana che a San Lorenzo abbiamo il camper della squadra mobile della Polizia di Stato: la situazione è più sotto controllo al momento». Un miglioramento che, secondo la presidente, non deve però fermarsi a questo primo sospiro di sollievo. Anzi, l’idea è che questo sistema possa continuare ancora a lungo, al fine di non ritornare alle difficoltà precedenti, portate dalla malamovida.

Un parere condiviso anche con da alcuni esercenti.

«Il rafforzamento dei controlli e la chiusura anticipata dei minimarket hanno contribuito senza dubbio a migliorare la situazione. Quasi sicuramente ci sarà una proroga, come confermato anche dall’assessora Lucarelli in un incontro con noi» fa sapere Claudio Pica, presidente della Fiepet Confesercenti Roma e Lazio.

Non solo minimarket, diversi i controlli

Ma non solo i minimarket sono stati sottoposti a controllo: sanzioni e verifiche hanno colpito, nelle ultime settimane, anche tantissimi pub, ristoranti e attività, complici dei bagordi. A questo proposito, Claudio Pica ribadisce «Se c’è qualcuno che sbaglia è giusto che paghi, ma parliamo di forse l’1% del totale. Ci sono 8.000 locali a Roma che fanno attività serale, al massimo 50 o 60 ha la cattiva abitudine di aggirare le regole».

Secondo il rappresentante, tuttavia, per cambiare davvero le cose sono necessari anche altri provvedimenti. «Innanzitutto individuare luoghi dove installare le telecamere capendo, nei casi in cui sono già presenti, se sono veramente collegate a una centrale operativa pronta a intervenire. E poi sarebbe auspicabile l’istituzione di un tavolo permanente allargato alle associazioni come la nostra. Tra dieci giorni dovrebbe riunirsi l’osservatorio sulla sicurezza, speriamo di esserci».

Le proteste

Ovviamente, però, non tutti concordano con le decisioni stabilite dal Campidoglio. «Pago le tasse, ho due dipendenti regolarmente assunti, ho sempre rispettato le regole: perché il comune ha deciso che è mia la colpa della malamovida a Roma?» ha domandato un esercente di origine bengalese, che nella Capitale è proprietario di due mini-market nel cuore di Trastevere.

«Ho rilevato un’attività ventennale da una signora italiana e ho mantenuto la clientela. La gente viene da me per fare la spesa, spesso molto tardi la sera, soprattutto nel fine settimana. Il venerdì e il sabato c’è chi arriva alle 23 per comprare il latte o il pane, magari mentre porta il cane a fare pipì sotto casa. Da quando abbiamo l’obbligo della chiusura anticipata ho perso tra il 30 e il 40% dei miei introiti perché molti dei clienti fissi hanno dovuto trovare una soluzione alternativa» spiega.

Il problema sono davvero i minimarket?

Secondo l’imprenditore, il discorso sulla vendita di alcolici ai minorenni, come scusante della chiusura degli esercizi di prossimità, non regge. «Il 95% delle attività come la mia ha sempre chiuso a mezzanotte quindi chi la fa la malamovida? Di chi sono i bicchieri in mano ai ragazzini alle quattro di mattina? Io non ho mai venduto una birra o altri alcolici senza vedere un documento d’identità e a mezzanotte, pur rinunciando a parecchi introiti data la folla di persone che c’è ogni sera qui a Trastevere, ho sempre abbassato le saracinesche» ha commentato il commerciante.

«Perché non vengono fatte chiudere anche paninerie, enoteche, pizzerie dove i ragazzini fanno avanti e indietro acquistando birra e altro ogni sera? Mi sembra quasi una decisione su base etnica. Se Gualtieri proroga l’ordinanza un altro mese, non so che fine facciamo come mini-market. Pago 2.700 euro di affitti, domani vado a pagare 1.000 euro di Iva, ne ho quasi 1.000 di contributi a trimestre, poi le bollette, gli stipendi. Così non va bene».

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Interconnettiamoci: parliamo di differenza di genere

Si è svolto martedì scorso, 8 marzo 2022, in occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna, il convegno “Interconnettiamoci: la differenza di genere come opportunità tra territorio e tecnologia”. Un lavoro promosso dall’Associazione Culturale Percorsi di Crescita.

Il progetto è finanziato dal Ministero del Lavoro e dalla Regione Lazio nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Comunità Solidali 2020”. Ha poi ottenuto anche il patrocinio del Comune di Bracciano. Si avvale, inoltre, della collaborazione dell’Istituto Comprensivo di Bracciano e dell’istituto paritario Salvo d’Acquisto di Bracciano.

Il progetto

L’obiettivo del progetto “Interconnettiamoci: la differenza di genere come opportunità tra territorio e tecnologia” è quello di istituire una serie di iniziative, che si susseguiranno nel corso dei prossimi mesi, finalizzate alla decostruzione degli stereotipi di genere. Un lavoro complesso, che si svolgerà attraverso l’ascolto e la valorizzazione delle differenze.

Le iniziative saranno destinate sia agli insegnanti che agli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado del territorio di Bracciano. Consisteranno in incontri in classe sugli stereotipi di genere e di ruolo, laboratori per l’empowerment e la valorizzazione delle differenze di genere, un Urban Game e un Convegno, a conclusione di progetto per la diffusione dei risultati conseguiti.

Interconnettiamoci: l’importanza di partire dalle scuole

La scuola è il luogo educativo e formativo per eccellenza. Lì si pongono le basi per lo sviluppo della crescita personale e civica dei futuri cittadini e delle future cittadine. Per questo l’uguaglianza, le pari
opportunità di genere e la valorizzazione delle differenze devono essere temi trasversali e fondativi di tutto il “fare scuola”.

Sulla base di queste considerazioni il progetto “Interconnettiamoci” si è proposto di diffondere la cultura di genere nei percorsi scolastici primari e secondari di primo e secondo grado. È proprio in questo periodo scolastico, infatti, che bambine, bambini e adolescenti incominciano a strutturare in modo più definito l’identità, personalità e a sviluppare caratteristiche e capacità individuali. Da qui l’importanza di riflettere sulle differenze e sugli stereotipi di genere, al fine di cambiare la realtà del mondo contemporaneo.

Un’opportunità, quindi, per progettare un percorso di vita o formativo e professionale, sulla base delle proprie inclinazioni e aspirazioni. “Interconnettiamoci” è un format sulle differenze di genere pensato come un percorso formativo. Diviso in moduli teorici e laboratori pratici si pone l’obiettivo di cambiare le cose partendo propriamente dalle scuole.

Un’iniziativa che, dal territorio di Bracciano, speriamo possa estendersi all’Italia intera. Al fine di portare già nelle scuole, primo e fondamentale luogo di formazione, la lotta agli stereotipi di genere.

Maggiori informazioni al riguardo sul sito di Percorsi di Crescita e sui social dell’Associazione.