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Politica

Accordo tra Lazio Innova e SRTIP a Dubai

In occasione della missione della Regione Lazio ad Expo Dubai 2020, Lazio Innova e “Sharjah Research Technology and Innovation Park” (SRTIP) hanno firmato un protocollo di intesa a sostegno delle attività di internazionalizzazione delle imprese laziali nei paesi arabi.

Accordo funzionale per sostegno all’innovazione

Si tratta di un accordo funzionale per il sostegno all’innovazione, alla ricerca e al mondo della produzione, in linea con gli obiettivi dell’esposizione universale emiratina e coerenti con quanto la Regione Lazio sta mettendo in campo per supportare le imprese del territorio che vogliono affacciarsi, in particolare, sui mercati arabi. «Un accordo importante che permette alle eccellenze del nostro territorio di ampliare il loro raggio d’azione e far crescere la dimensione internazionale dell’Ecosistema della ricerca e dell’innovazione del Lazio», ha dichiarato Paolo Orneli, assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Startup e Innovazione della Regione Lazio.

Opportunità per imprese ed enti di ricerca italiani

Secondo il CEO di SRTIP, Hussain Al Mahmoudi, ci sono diverse opportunità per le imprese e gli enti di ricerca italiani negli Emirati Arabi, in particolare nel Parco Tecnologico: «L’Italia ha una grande storia nel campo della tecnologia. Possiamo offrire una piattaforma per le tecnologie del Lazio e per le aziende che intendono entrare nel mercato mediorientale». Il Parco tecnologico “Sharjah Research Technology and Innovation Park” è una realtà molto importante nel panorama dell’innovazione e un centro di eccellenza che collega 22 università, con oltre 70.000 studenti e 2.000 dottori di ricerca, tra i cui obiettivi c’è lo sviluppo di un modello a “tripla elica” dei processi innovativi tra atenei, centri di ricerca, governo e aziende.

Accordo Lazio Innova e SRTIP fa seguito all’incontro di Roma

L’accordo fa seguito all’incontro avvenuto lo scorso settembre a Roma, presso la sede di Lazio Innova, in cui sono stati trattati i temi legati ai big data e agli strumenti di sostegno al mondo imprenditoriale e della ricerca, come leva strategica per promuovere l’innovazione, le startup e le PMI innovative. In questo contesto, il protocollo d’intesa sottoscritto quest’oggi dal CEO di SRTIP, Hussain Al Mahmoudi e dal Presidente di Lazio Innova, Nicola Tasco, sancisce la nascita di una collaborazione e di una sinergia tra i due enti, volta ad approfondire nuove opportunità di collaborazione in tema di innovazione, sostenibilità e di open innovation, in uno scambio di informazioni nei settori di reciproco interesse per diffondere il Made in Italy nella penisola araba.

Sostenere l’innovazione nel mondo

«Il nostro obiettivo – ha sottolineato il presidente di Lazio Innova Nicola Tasco – è quello di sostenere, anche attraverso importanti accordi internazionali, l’innovazione del mondo della produzione e la nascita e lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali, che altrimenti resterebbero escluse dal mercato. Negli Spazi Attivi regionali offriamo un sistema articolato e integrato di servizi, anche in modalità digitale, tra cui laboratori per l’insediamento e l’accelerazione di progetti imprenditoriali; spazi di talent working, per la co-progettazione, dove talenti e team imprenditoriali possono confrontarsi quotidianamente con tutor, mentor e coach; e il FabLab Lazio, uno spazio condiviso, dotato di attrezzature e tecnologie innovative».

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Cronaca

Servizio anti contraffazione a Castel Sant’Angelo

Nella giornata di ieri, nelle aree di Castel Sant’Angelo e dei musei vaticani, i Carabinieri della Compagnia di Roma San Pietro, coadiuvati da personale della Polizia Locale di Roma Capitale, hanno eseguito un’attività di controllo straordinario volto ad accertare l’osservanza delle prescrizioni finalizzate a garantire lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali, ma anche un servizio anti contraffazione.

Attività illegale di promozione e vendita di biglietti per musei

I militari hanno sanzionato 4 cittadini stranieri, due del Bangladesh, un iraniano e un romeno, sorpresi a svolgere, senza autorizzazioni, attività di intermediazione e promozione di tour turistici e vendita dei biglietti per i musei. Sanzionati, inoltre, altri 3 cittadini stranieri, due del Bangladesh e uno del Senegal, poiché esercitavano abusivamente l’attività di vendita di gadget di vario genere (braccialetti, manufatti in legno, cavi Usb) intralciando la circolazione e la fruibilità del patrimonio artistico.

Al termine del servizio anti contraffazione: circa 700 articoli sequestrati

I Carabinieri hanno anche denunciato un 34enne del Senegal perché esponeva per la vendita 18 cappelli contraffatti di varie marche di lusso. I Carabinieri, nello specifico della Stazione di Roma San Pietro e Roma Prati e gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale hanno, in totale, elevato sanzioni per 19.000 euro e emesso, per 5 dei soggetti multati, anche l’ordine di allontanamento e il divieto di accesso dall’area Unesco per le prossime 48 ore. Sequestrati 614 articoli e 18 borse contraffatte.

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NEWS

Arte da Bere a Palazzo Doria Pamphilj di Valmontone

Dopo gli appuntamenti enogastronomici a Palestrina e Valmontone, e quello culturale a Piglio, torna “Arte da Bere – Le Dimore del Vino” con un viaggio alla scoperta di Palazzo Doria Pamphilj di Valmontone il 19 marzo. Il progetto, finanziato dalla Regione Lazio, prevede la promozione del territorio che va da Valmontone a Piglio scoprendo le eccellenze enogastronomiche e quelle culturali. E non poteva mancare quindi il palazzo baronale di Valmontone fatto edificare nel ‘600 dalla famiglia Pamphilj, all’epoca una delle più importanti di Roma.

Struttura superstite dell’antico nucleo urbano di Valmontone

Palazzo Doria Pamphilj è una delle pochissime strutture superstiti dell’antico nucleo urbano della città di Valmontone, quasi del tutto distrutta dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Situato in un punto strategico rispetto all’ambiente circostante, si presenta come una soluzione intermedia tra il classico palazzo nobiliare e la fortezza. L’aspetto fortificato è accentuato all’esterno dai profili angolari a bugne lisce che comprimono l’espansione del volume.

Il Palazzo sorge sulla struttura del Castello Sforza

Il Palazzo sorge sulla struttura dell’antico Castello Sforza che venne quasi completamente demolito nel 1652 dai Pamphilj. Quando, nel 1651, il principe Camillo Pamphilj acquista dai Barberini il feudo di Valmontone, si pone l’obiettivo di creare una storta di città ideale, definita dalle cronache dell’epoca “città panfilia”, da interpretarsi come uno degli ultimi riflessi della teoria rinascimentale sulla città. Il Palazzo era solo una parte di questo ambizioso progetto, che comprendeva anche la chiesa vicina e altri edifici. Per realizzarlo, nominò architetto responsabile il gesuita Benedetto Molli che, a sua volta, coinvolse nel progetto alcuni tra i più importanti artisti dell’epoca. Il 19 marzo ospiterà Arte da Bere.

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Sport

Torna la Corsa di Miguel

Torna la Corsa di Miguel, anche per l’Ucraina. Torna con i versi oggi più attuali che mai del maratoneta poeta argentino desaparecido: “Per te atleta/che traversasti paesini e città nel tuo andare/ Per te atleta che disprezzi la guerra e sogni la pace”. È con queste parole che si correrà lunedì 25 aprile sul tradizionale tracciato dal Lungotevere allo Stadio Olimpico per complessivi 10 chilometri. Ci sarà anche la Strantirazzismo, passeggiata di 3 chilometri che prenderà via dal Ponte della Musica.

Corsa di Miguel in aiuto alle popolazioni ucraine

Ma le cronache drammatiche di questi giorni non potevano essere ignorate e allora ecco che la Corsa di Miguel ha deciso di proporre un’anteprima all’insegna dell’aiuto alle popolazioni ucraine colpite dalla guerra. Proprio al Ponte della Musica ci vedrà domenica 13 marzo, dalle 10 alle 13, per correre e camminare insieme, raccogliendo aiuti alimentari e farmaci per Kiev. Intanto prosegue il conto alla rovescia in vista del 25 aprile in un’edizione all’insegna dell’Europa. Ogni chilometro della Corsa sarà dedicato a un grande campione dello sport continentale che si è messo in luce non solo per le sue vittorie ma anche per il suo impegno civile.

Particolarmente numerosa la partecipazione paralimpica

Particolarmente numerosa anche la partecipazione paralimpica con al via le famose joelette, le carrozzine ultra accessoriate con cui piccoli cortei di familiari e amici trasportano persone non autosufficienti. Lungo il percorso ci saranno musicisti di strada e i versi della Nazionale dei Poeti. Al via ci saranno anche tanti arbitri di calcio dell’Aia, che ha inserito la Corsa di Miguel nel suo circuito di iniziative.

Domenica 13 marzo la raccolta degli aiuti per l’Ucraina

Fra le associazioni compagne di viaggio della Corsa ci saranno anche Aism, AIED e Asla. La Corsa di Miguel è già cominciata nelle scuole con tanti incontri anteprima. E domenica 13 marzo, sul Ponte della Musica, ci saranno anche gli studenti romani a raccogliere gli aiuti per l’Ucraina.

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NEWS

Dal 1 aprile stop al Super Green Pass per i locali all’aperto

“Nei prossimi giorni verrà stabilito un cronoprogramma e

dal primo aprile inizierà

una fase di graduale allentamento.

Il Super Green pass non sarà più necessario, ad esempio per bar, ristoranti e altri locali all’aperto.

Credo sicuramente questo da aprile non sarà più necessario”. 

Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa

“Poi si procederà con altri allentamenti e credo che entro giugno avremo uno scenario che ci consentirà di arrivare all’estate senza restrizioni”.

IL VIRUS C’E’ MA LA SITUAZIONE E’ SOTTO CONTROLLO

 L’indice Rt è infatti risalito ed è vicino a 1, spinto dai nuovi casi, soprattutto al Sud, e alle tre sottovarianti di Omicron.

Ma come ha spiegato Costa “fortunatamente siamo davanti a numeri gestibili e la pressione sugli ospedali è assolutamente sotto controllo”.

Lo ha confermato anche il sottosegretario alla Salute, in quota M5s, Pier Paolo Sileri, che si tratta di “un aumento dei contagi che non è significativo”, i ricoveri infatti scendono ancora.

“La situazione è francamente sotto controllo”.

STOP ALL’OBBLIGO VACCINALE ENTRO GIUGNO

Se ad aprile si potrà mangiare o bere nei locali all’aperto senza dover mostrare la certificazione verde, per l’obbligo vaccinale sugli over 50 bisognerà aspettare qualche mese. 

“L’obbligo resterà fino al 15 giugno”, ha osservato il sottosegretario in quota Pd.

“C’è una valutazione che stiamo facendo, sulla quale personalmente sono d’accordo, di trasformare, prima del 15 giugno, il Green pass rafforzato in Green pass base, questo consentirebbe a molti cittadini di tornare a lavorare ovviamente facendosi il tampone ogni due giorni.

Una data precisa ancora non c’è – ha aggiunto -, ma l’ipotesi è anticipare la data del 15 giugno”.

PER LE MASCHERINE AL CHIUSO, VIA PROBABILMENTE A PASQUA

 Sulle mascherine al chiuso il sottosegretario Sileri ha ipotizzato che si possano togliere anche prima di Pasqua, ma dipenderà sempre dalla curva. 

 “Ho detto che le mascherine al chiuso si potranno levare prima di Pasqua, ma attenzione: anche questa misura andrà modulata a seconda della circolazione del virus”,

 ha dichiarato a Mattino Cinque.

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Cultura

Tra presente e futuro: a Roma l’8 marzo continua

Non solo una giornata, ma un monito per tutti i giorni a venire. A Roma l’8 marzo non si esaurisce nell’arco di 24 ore, ma diventa un momento di riflessione da portare avanti, con iniziative e progetti, quotidianamente, per gli anni a venire.

Se per la Giornata internazionale dei diritti della donna la Capitale si è infatti attivata con una serie di eventi dedicati alla memoria del talento e del valore femminile, ora che la Festa si è esaurita guarda al futuro. Scendono in campo i progetti volti al cambiamento, affinché i diritti e le rivendicazioni celebrate l’8 marzo diventino sempre più concreti e reali. Progetti che dovranno durare tutto l’anno e non solo, quindi, un unico giorno.

Assessorato e AS Roma: il cambiamento deve partire dalle scuole

Per il cambiamento, soprattutto in merito alla violenza di genere, si sono attivati, ad esempio, l’assessorato capitolino e l’AS Roma. Proprio in occasione dell’8 marzo 2022 è stato firmato un protocollo d’intesa, per unire le forze del Comune a quelle del club sportivo. Così da giocare la partita più difficile: quella del contrasto alla violenza e alle disparità.

L’obiettivo è quello di attivarsi concretamente sul territorio, con attività mirate e corsi di formazione. «Vogliamo impegnarci per portare informazione, soprattutto nelle scuole» ha spiegato l’assessora alle pari opportunità, Monica Lucarelli. «Parlare di parità di diritti e promuovere percorsi di formazione professionali per le donne vittime di violenza. Sono sicura che faremo molto insieme».

Dello stesso parere, che il cambiamento debba partire proprio dall’educazione, in particolare scolastica, anche Elisa Bartoli, calciatrice giallorossa. «Trasmettere la battaglia dei diritti delle donne ai ragazzi nelle scuole è fondamentale, perché loro sono puri e possono dare tanto». «Vogliamo agire concretamente sul territorio. Sin dal 2020 questo Club ha dato via a campagne per contrastare la violenza sulle donne. Abbiamo la responsabilità sociale di fare sempre di più, andando come oggi nelle scuole per sensibilizzare anche i più giovani» ha aggiunto Francesco Pastorella, sempre dell’AS Roma.

Il protocollo è stato firmato all’istituto Galileo, davanti ai ragazzi di scuola superiore. Un’iniziativa che guarda al futuro, per portare un effettivo cambiamento. Partendo proprio da uno dei primi e centrali luoghi di formazione: le scuole.

Tra futuro e presente, un 8 marzo che guarda anche all’oggi

Non solo però, a Roma, progetti per il domani. Nella Capitale, in occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna, si guarda anche alla realtà contemporanea. In particolare, allo scontro delle ultime settimane che sta coinvolgendo Russia e Ucraina.

Ecco allora che a piazzale Ostiense, nei pressi della metro Piramide di Roma, è comparso il murale di Laika, dedicato proprio alla questione.
Il poster raffigura infatti due donne, abbracciate e piangenti, che sono vestite coi colori delle rispettive bandiere, quelle dei due Paesi in conflitto.

«È un 8 marzo drammatico. La guerra che sta imperversando colpisce in modo particolare donne e bambini, le vittime civili si contano a decine di migliaia, dopo anni di conflitto iniziato nel 2014 e che vive in queste settimane un’escalation devastante. Le donne ucraine e quelle russe sono unite dalle atrocità che stanno subendo. Chi ha perso la casa, chi un marito, un figlio, chi la propria stessa vita in una guerra tra popoli fratelli che, tutto ad un tratto, si trovano nemici per gli interessi economici e politici di chi li governa» ha dichiarato l’artista.

Un’opera che si concentra quindi anche su ciò che tante donne stanno vivendo in questi giorni. In un progetto, di riflessione e voglia di cambiamento che, con i tanti eventi, progetti e iniziative, spera di portare un domani una Roma e un mondo diversi. Più equi per tutti.

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Spettacolo

I Solisti di Kiev in Concerto per la Pace a S.Cecilia il 14 marzo

 “Suoneremo per i nostri familiari, per voi e tutto il popolo ucraino che sta soffrendo.

Vogliamo, attraverso la musica, lanciare un messaggio di serenità e speranza e auspicare che la guerra si fermi immediatamente”.

IL 14 MARZO IN CONCERTO ALL’ ACCADEMIA NAZIONALE DI S.CECILIA

Lo dicono i Solisti di Kiev, ensemble da camera fondato nel 1996 e formato dai migliori musicisti ucraini, che il 14 marzo alle 20.30

saranno a Roma sul palcoscenico dell‘Accademia Nazionale di Santa Cecilia per un concerto speciale per la pace e per sostenere la popolazione che sta subendo la tragedia della guerra.

 I musicisti in queste settimane sono impegnati in una tournée, che ha già toccato varie città italiane, cominciata prima del conflitto.

“Quando siamo partiti la situazione era abbastanza tranquilla, non potevamo immaginare che le forze russe avrebbero puntato su Kiev e sulle città principali, invece è successo –  – ha detto il portavoce dell’ensemble -.

 Fare musica in queste condizioni è molto difficile, ma al momento non abbiamo alternative, vogliamo allora onorare questo impegno 

raccogliendo tutte le nostre forze mettendo tutto il nostro cuore in ogni nota di questo concerto”.

 Con questo evento speciale l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia è vicina al popolo ucraino con un “abbraccio musicale”.

L’INCASSO SARA’ DEVOLUTO ALLA CROCE ROSSA ITALIANA

 L’incasso dello spettacolo – che avrà un biglietto unico da dieci euro – 

 – sarà interamente devoluto alla Croce Rossa Italiana e destinato ai suoi interventi per fronteggiare l’emergenza ucraina. (ANSA).

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Cronaca

Due clochard sono morti di freddo a Roma, zona Termini

Li hanno trovati entrambi morti sotto le coperte con le quali avevano cercato riparo dal freddo,  

ma il brusco abbassamento delle temperature non ha lasciato loro scampo.

Due clochard sono morti stamattina a Roma, vicino la Stazione Termini.

IL PRIMO CLOCHARD TROVATO SENZA VITA IN VIA AMENDOLA

Il primo intervento dei soccorritori poco dopo le 8:30 del 9 marzo in via Giovanni Amendola, traversa di via Nazionale.

Sul posto è intervenuto il personale del 118 ed i carabinieri della stazione Roma Quirinale che hanno trovato il senza fissa dimora già privo di vita.

Si tratta di un uomo di età apparente fra i 50 ed i 55 anni.

 il clochard sarebbe deceduto a causa di un arresto cardiocircolatorio associato all’ipotermia.

IL SECONDO CLOCHARD MORTO A PIAZZA DELLA REPUBBLICA

intorno alle 9:30, è stato invece un passante a segnalare la presenza di un uomo immobile sotto i portici della centralissima piazza della Repubblica, lato viale Vittorio Emanuele Orlando.

Anche in questo caso il decesso, associato all’abuso di sostanze alcoliche, sarebbe stato causato dal freddo. 

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione Roma Macao ed il personale dell’ambulanza del 118 Florida Care che nulla ha potuto se non accertare il decesso dell’uomo. 

Si tratterebbe di un cittadino indiano di età compresa fra i 30 edi 40 anni, solito passare la notte nella zona di Termini.

 

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Cronaca

Un petardo lanciato nella notte contro l’Ambasciata Bielorussa a Roma

Un grosso petardo lanciato contro l’Ambasciata Bielorussa a Roma.

La scorsa notte ignoti hanno lanciato un grosso petardo all’interno del giardino dell’Ambasciata. 

POTENZIAMENTO DELLA VIGILANZA

Ora, sono in corso accertamenti da parte della Questura di Roma in merito, non escludendo possa trattarsi di un atto dimostrativo nei confronti dell’Ambasciata nei cui confronti sarà attivato un potenziamento della vigilanza.

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Cronaca

Incendio in un appartamento in zona Prati a Roma.

Paura al centro di Roma a causa di un grosso incendio scoppiato all’interno di un appartamento in zona Prati. 

E’ successo questa mattina, intorno alle 7.40, in una palazzina al civico 14 di via Emilio Faa di Bruno.

INTERVENTO DEI VIGILI DEL FUOCO A PRATI

Sono intervenute immediatamente diverse squadre dei vigili del fuoco.

Tra erano presenti sul posto 2 Aps, un’autoscala, un’autobotte, un carro autoprotettori, un carro teli,  oltre al funzionario di guardia, ai Carabinieri della Compagnia Trionfale e ai sanitari del 118.

L’incendio ha coinvolto un appartamento ubicato al settimo piano della palazzina (composta da 9piani in totale). 

NESSUNA PERSONA RISULTA FERITA

 Nessuna persona è rimasta ferita o intossicata, ma due inquilini sono stati trasportati presso l’Ospedale Santo Spirito perché in stato di shock. 

Tra le probabili cause dell’incendio, una signora che stamattina stava preparando il caffè in camera con un piccolo fornelletto.

Secondo una prima ipotesi, questa potrebbe essere stata la causa di origine dell’incendio.