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Cronaca

Roma. 2 kg di droga sequestrati in casa. 4 nigeriani arrestati

Erano in 4 e tutti di origine nigeriana gli uomini arrestati in flagranza di reato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro. 

Gli uomini, di età compresa tra i 34 e 46 anni, erano tutti già conosciuti alle forze dell’ordine e sono gravemente indiziati di produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti.

LA PERQUISIZIONE DELLA CASA

I militari nel corso di uno dei quotidiani servizi di controllo del territorio,

li hanno notati confabulare tra loro in atteggiamento sospetto

decidendo quindi di procedere ad una verifica.

Nella loro disponibilità sono stati trovati degli involucri contenenti tracce di una polvere ritenuta sospetta,

decidendo, quindi, di estendere le verifiche nel loro domicilio in zona Torre Angela.

Nell’appartamento sono stati trovati 221 ovuli termosaldati contenenti, complessivamente, oltre 2 kg di eroina e una ingente somma di denaro.

I 4 cittadini nigeriani sono stati trattenuti in caserma in attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria

A seguito dell’udienza di convalida, l’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria.

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Spettacolo

Ritorna il Concertone del 1 maggio 2022 a Roma

Ritorna a Piazza S.Giovanni il concertone del 1 maggio.

Dopo due anni di stop, causa pandemia, l’appuntamento promosso da Cgil, Cisl e Uil, torna nel suo teatro naturale,

quello che dal 1990 è da tutti identificato come un vero e proprio specchio della musica contemporanea. 

CONCERTO AFFIDATO A ICOMPANY

Anche quest’edizione è affidata a iCompany. “Dopo due anni di pandemia particolarmente difficili e nell’attuale momento tragico di guerra in Ucraina, il Concerto del Primo Maggio assume un significato ancora più simbolico e profondo:

confrontarsi sul presente per affrontare il futuro con responsabilità, visione e speranza”, si legge in una nota. 

Il Concertone 2022 in piazza San Giovanni sarà un racconto collettivo, attraversato da musica e parole, un momento di aggregazione e consapevolezza che possa sollecitare il confronto sui temi che riguardano la nostra vita sociale:

lavoro, sicurezza, diritti, sanità, condizione femminile, tolleranza e accoglienza.

I CANTANTI PRESENTI AL CONCERTO

Il Concertone intende nuovamente porsi come palco di avanguardia che restituisca quindi una fotografia attendibile della musica italiana di oggi e di domani ospitando – rigorosamente dal vivo – il meglio della musica che gira intorno:

L’organizzazione ha comunicato i primi nomi: Ariete, Bresh, Coez, Fasma, Mace ft Venerus, Colapesce, Gemitaiz, Thiele, Mara Sattei, Mecna, Rancore e Rovere.

Inoltre, per la prima volta al Concertone, ci saranno gli artisti di Notre Dame de Paris,

l’opera popolare moderna più famosa al mondo, con una performance speciale che celebra vent’anni di straordinari successi.

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Cronaca

Tragico incidente a Colleferro. Morta ragazza di 22 anni

Tragedia nella notte a Colleferro dove una ragazza di 21 anni è morta in un incidente stradale. Gravi due suoi amici.

E’ accaduto all’altezza del chilometro 49 della strada statale Casilina, avvenuta alle 2:30 del mattino di sabato 9 aprile in una delle strade della provincia di Roma. 

Per la giovane, non c’è stato nulla da fare. 

GRAVI GLI AMICI DELLA VITTIMA

Sul posto sono accorse tre ambulanza, i vigili del fuoco di Colleferro, i carabinieri e la polizia stradale. I pompieri della squadra 16 a, hanno dovuto estrarre dalle lamiere della vettura i tre ragazzi.

Due, il conducente – un 21enne – e la sua amica, anche lei di 21 anni, entrambi incastrati dalle lamiere dell’auto, sono stati estratti vivi e portati all’ospedale di Colleferro in gravi condizioni. 

SBANDANO CON L’AUTO, ESCONO FUORI STRADA

Per la terza ragazza, 22 anni, non c’è stato nulla da fare. È morta appena arrivata in ospedale. Secondo una prima ricostruzione, l’auto sulla quale viaggiavano i tre, una Bwm, avrebbe sbandando appena superato una curva finendo contro due alberi. 

 Le indagini dei carabinieri diranno di più. Il mezzo è stato sottoposto a sequestro come da prassi. Si indaga per determinare le cause dell’incidente mortale.

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NEWS

Calo delle nascite in Italia.

Nel 2021 le nascite in Italia sono scese al minimo storico:

i 399.400 bambini venuti alla luce nel corso dell’anno segnano un calo dell’1,3% rispetto al 2020.

SEGNALI DI RIPRESA DELLA NATALITA’

Nel suo report sugli indicatori demografici, l’Istat evidenzia però segnali di ripresa della natalità nella parte finale dell’ anno.

Verso il ritorno alla normalità anche le nozze, con 179mila celebrazioni (3 ogni mille abitanti), quando nel 2020 se ne riscontrarono appena 97mila (1,6 per mille).

Nel 2021 il numero medio di figli per donna è pari a 1,25, dunque in lieve rialzo rispetto all’1,24 del 2020:

una crescita che si deve al deficit dimensionale e strutturale della popolazione femminile in età feconda, che si riduce nel tempo e ha un’età media in aumento. 

L’età media al parto passa a 32,4 (+0,2 rispetto al 2020), un parametro che segna regolari incrementi da anni: 

era pari a 30,5 nel 2002, secondo i dati raccolti dall’Istat nel suo rapporto “Indicatori demografici” dell’anno 2021.

I numeri del 2021 in termini di culle segnalano però un lieve miglioramento: dopo la cifra record di -335mila nascite nel 2020, nel 2021 siamo infatti a -309mila. 

DIMINUISCE LA POPOLAZIONE ITALIANA

D’altra parte, scrive l’Istat, poiché “le intenzioni riproduttive nelle coppie manifestatesi nel 2021 hanno per lo più avuto corso nel 2020”,

alla più che consolidata questione nazionale della bassa fecondità si sono associati gli effetti del lockdown, generando ancora più incertezza nelle scelte di pianificazione familiare. 

Nell’anno passato dunque la popolazione italiana è scesa ancora: al primo gennaio 2022, secondo i primi dati provvisori, eravamo a 58 milioni e 983mila persone, cioè una decrescita di 250mila unità.

Nell’arco di otto anni, la perdita totale di popolazione è stata di un milione e 363mila persone. La popolazione residente è in riduzione costante dal 2014, quando risultava pari a 60,3 milioni. 

E’ dal 2006 che in Italia i numeri di nascite e decessi non sono in equilibrio: nel 2021 si contano 7 neonati e 12 morti ogni mille abitanti. 

 

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NEWS

Strade chiuse a Roma il 9 e 10 aprile

Oggi weekend difficile a Roma. Si comincerà con la Formula E

sabato 9 e domenica 10 aprile all’Eur. Ma non solo.

Perché si correrà anche l’Appia Run e si marcerà ancora in favore della pace in Ucraina. 

LE STRADE CHIUSE ALL’EUR

Fino alle 5.30 della mattina dell’11 aprile sarà chiusa via Cristoforo Colombo nelle due direzioni:

tra viale Europa e via delle Tre Fontane e tra via Laurentina e viale Europa.

 Inoltre sarà vietato il transito all’interno dell’anello verde e, il sabato e la domenica, sarà vietato l’accesso pedonale all’interno dell’anello azzurro (tranne autorizzati).

La zona vietata al traffico è compresa tra viale del Pattinaggio, via delle Tre Fontane, viale di Val Fiorita, viale Egeo, piazzale Ferruccio Parri, viale Tupini e viale Santi Pietro e Paolo, piazza Caduti sul Lavoro, viale Beethoven, viale Asia, viale dell’Arte e viale dell’Artigianato, viale dell’Atletica.

RIATTIVATA LA ROMA LIDO

Da sabato 9 aprile la ferrovia regionale Roma-Lido sarà riattivata sull’intera linea con la riapertura della tratta Eur Magliana-Piramide/Porta San Paolo. 

Contemporaneamente andrà in vigore un nuovo orario valido tutti i giorni. Prima e ultima corsa dai capolinea di Piramide/Porta San Paolo e Colombo ore 5,15 e 23,30″, fa sapere Atac.

MANIFESTAZIONE PER LA PACE

Dalle 16 alle 20  manifestazione in piazza dei Santi Apostoli per la pace in Ucraina. 

All’iniziativa è prevista la partecipazione di 300 persone. Dalle 8 divieti di sosta nella piazza. Possibili rallentamenti nelle strade limitrofe.

PROCESSIONE RELIGIOSA

Domenica 10 aprile, in Centro, tra le 13,30 e le 16,30 processione religiosa tra via Petroselli, piazza Bocca della Verità, via dei Cerchi e via di San Teodoro. 

Possibili rallentamenti per le linee bus 30, 44, 51, 81, 83, 85, 87, 118, 160, 170, 628, 715, 716, 781 e C3. 

STRADE CHIUSE PER L’APPIA RUN

Domenica tra le 9 e le 11,30 circa si correrà la XXIII edizione della Roma Appia Run. Prevista una gara competitiva da 13 km e una non competitiva da 4 km.

Le prime chiusure al traffico scatteranno alle 7 su viale delle Terme di Caracalla. 

 Il percorso della manifestazione interesserà poi anche via di Porta San Sebastiano, l’Appia Antica e l’Appia Pignatelli, via della Caffarella, via di Porta Ardeatina, via Cilicia, viale Marco Polo, via Guerrieri, viale Giotto e via Baccelli. 

Prevista una deviazione per le linee di bus 30, 118, 160, 218, 628, 660, 671, 714, 715 e 792.

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Cultura

Almanacco: 9 aprile 1865 nasce a Roma Sor Capanna

Oggi nel nostro almanacco di Roma, ricordiamo il 9 aprile 1865 Nasce a Roma SOR CAPANNA ,

E’ stato un cantastorie, attore di strada e stornellatore italiano.

La sua produzione, per le caratteristiche di immediatezza e di forte presa emotiva sul pubblico,

godé e continua a godere di notevole fortuna, sia in ambito schiettamente musicale, con le interpretazioni di Ettore Petrolini, Romolo Balzani, Claudio Villa o Alvaro Amici,

sia in ambito politico, per via delle strumentalizzazioni che

ne furono fatte nel corso del tempo

dalle più diverse parti politiche, dagli squadristi ai sessantottini.

NASCE NEL RIONE DI TRASTEVERE

Figlio di Luigi Capanna, pastarellaro, e di Maria Rezzonico, sigaraia presso la fabbrica dei tabacchi di piazza Mastai,

Pietro nacque al civico 47 di via Luciano Manara nel rione di Trastevere, dove in gioventù esercitò vari mestieri:

fu prima banchista di macellaio, poi ceraiolo alla Lungara.

Dopo alcuni anni però la vampa della caldaia in ebollizione gli procurò una grave congiuntivite, che lo rese quasi cieco e lo costrinse a portare degli enormi occhiali affumicati e ad abbandonare il suo lavoro.

IL COMUNE GLI DEDICA UNA PIAZZA

Si mise a fare il posteggiatore nelle osterie: la facile vena poetica e lo spiccato senso del ridicolo gli consentivano di improvvisare sferzanti satire sulla spicciola quotidianità come sui mutamenti di costume in atto nella società dell’epoca, o sui politici più in vista.

Altre volte si appostava dinanzi all’osteria, o ad una bottega, verso le quali sarebbero state dirette le sue pepate “botte”,

riguardanti il gestore, la “qualità” dei suoi prodotti, o il loro prezzo: riprendeva così una tradizione che era stata già di Ghetanaccio.

Morì in una corsia del policlinico Umberto I a soli cinquantasei anni.

Il comune di Roma gli ha dedicato una piazza (piazza Sor Capanna), sulla via Casilina, all’altezza del quartiere di Torre Spaccata.

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Spettacolo

Vittorio Gassman Il Centenario

Da domani Vittorio Gassman Il Centenario, all’Auditorium Parco della Musica, omaggio all’attore nato il 1° settembre del 1922. Nel maggio del 1946 al Teatro Quirino di Roma va in scena Rebecca. Le cineprese de La settimana Incom riprendono in presa diretta, per la prima volta, l’attore che diventerà presto protagonista del teatro e del cinema italiano. Vittorio Gassman ha appena compiuto 24 anni. Solo un anno prima ha avuto il suo primo ruolo al cinema.

Inizio della folgorante carriera di Vittorio Gassman

È l’inizio folgorante di una carriera senza sosta, frammenti di cui sono rimasti tra le cronache teatrali, i dietro le quinte dei film, le cerimonie dei premi in numerosi cinegiornali conservati oggi all’Archivio Luce e riproposti nel filmato realizzato dalla redazione editoriale dell’Archivio Luce (a cura di Roland Sejko). È una delle perle di Vittorio Gassman Il centenario, la grande mostra che parte dall’Auditorium Parco della Musica di Roma (AuditoriumGarage dal 9 aprile al 29 giugno) per poi arrivare a Genova, a Palazzo Ducale, dal 6 luglio.

Attore nato a Genova nel 1922

Del grande attore nato proprio a Genova il 1° settembre 1922, poi trasferitosi a Palmi al seguito del padre ingegnere, infine a Roma da quando aveva sei anni (fu allievo del Liceo Tasso), viene raccontata la personalità poliedrica, l’energia inarrestabile. Ma anche le contraddizioni dell’anima (celebre la sua depressione, di cui non faceva mistero e di cui parlò nell’autobiografia Un grande avvenire dietro le spalle): anche la testimonianza del figlio Alessandro va in questa direzione, mostrandocelo come un uomo timido e silenzioso, in perfetto contrasto con l’immagine istrionica che dava di sé a un primo livello.

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Cronaca

Attività antidroga dei Carabinieri a via dell’Archeologia

Non conosce sosta l’attività antidroga dei Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca, nella nota “piazza” di spaccio di via dell’Archeologia. Coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, i militari hanno arrestato 4 persone gravemente indiziate, a vario titolo, di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed evasione. Sequestrate 48 dosi di cocaina e denaro contante.

In manette 32enne romano già noto alle forze dell’ordine

In manette è finito un 32enne romano, già noto ai militari poiché sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. L’uomo sostava nei pressi dell’atrio condominiale di una palazzina in via dell’Archeologia. I Carabinieri sono intervenuti e hanno bloccato l’uomo. Al seguito del controllo lo hanno trovato in possesso di 8 dosi di cocaina e la somma di 410 euro. Dovrà rispondere anche del reato di evasione.

Attività antidroga in via dell’Archeologia

Sempre in via dell’Archeologia, i Carabinieri hanno arrestato un 41enne romano che, fermato per un controllo, è stato trovato in possesso di 13 dosi di cocaina e la somma in contanti di 180 euro. Stessa sorte per un cittadino tunisino di 26anni. L’uomo alla vista dei militari ha cercato di occultare un pacchetto di sigarette nei pressi di una siepe posta vicino la scala “L” del civico 64 di via dell’Archeologia. Recuperato il pacchetto di sigarette, i militari hanno rinvenuto al suo interno 19 dosi di cocaina, mentre sull’uomo hanno trovata, e sequestrata, la somma in contanti di 105 euro, ritenuto il provento dell’attività di spaccio. Al civico 204 invece, i Carabinieri hanno arrestato un romano di 49 anni che, a seguito di un controllo, hanno trovato in possesso di 8 dosi di cocaina e 260 euro in contanti.

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Economia

Prezzi dei concimi alle stelle

Prezzi dei concimi che schizzano alle stelle, con aumenti che arrivano anche al 170%, a causa della guerra tra Russia e Ucraina. Hanno raggiunto i 65 milioni nel 2021 le importazioni dalla Russia in Italia di fertilizzanti che sono stati vietati dal quinto pacchetto di sanzioni approvato dall’Ue per la guerra in Ucraina.

Analisi Coldiretti su dati Istat

È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sulla base di Istat che evidenziano difficoltà nel commercio di fertilizzanti necessari in agricoltura per garantire la crescita delle colture. Un duro colpo per l’Italia che, importava fertilizzanti anche dalla Bielorussia per 20 milioni e ben 55 milioni di euro dall’Ucraina. Le sanzioni peraltro scattano proprio alla vigilia delle semine primaverili necessarie all’Italia per garantire la produzione di mais, girasole e soia per l’alimentazione degli animali mentre in autunno le concimazioni serviranno per il grano duro per la pasta e quello tenero per la panificazione.

Prezzi dei concimi con aumenti oltre il 170%

Alla mancanza di forniture si aggiungono le difficoltà determinate dai forti rincari con i prezzi che sono balzati del +170% dei concimi, con l’urea che supera i 1000 euro a tonnellata rispetto ai 350 euro dello scorso anno, il nitrato ammonico raggiunge quota record di 1000 euro euro a tonnellata, il perfosfato minerale è passato da 170 agli attuali 350 euro a tonnellata, mentre i concimi a contenuti di potassio sono schizzati da 450 a 850 euro a tonnellata, secondo Cai. In questo contesto è importante il via libera richiesto dalla Coldiretti a fertilizzanti naturali come il digestato prodotto negli allevamenti per far fronte alla carenza di quelli chimici. L’Italia infatti importa complessivamente fertilizzanti chimici ed organici e chimici per un totale di 980 milioni di euro, secondo l’analisi della Coldiretti su dati Istat nel 2021. Un trend che fino alla fine delle ostilità dovrebbe rimanere tale.

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Sport

Tornano le domeniche di Capannelle

Con l’arrivo della primavera tornano le domeniche di Capannelle, quelle giornate che da un secolo e mezzo hanno fatto e continuano a fare innamorare generazioni di appassionati. Questo di Domenica 10 aprile è un pomeriggio importante per l’ippica capitolina, un trampolino di lancio verso le due più importanti giornate della stagione, il Premio Parioli e il Regina Elena in programma il 1 maggio e il Derby Day il 22 maggio.

Il programma di domenica 10

E la conferma della splendida selezione in programma domenica è offerta proprio dal programma della riunione: una listed, quattro condizionate di spessore e due handicap. Sette entusiasmanti corse tutte sulla pista grande con dirittura da 850 metri. Alle 14,50, seconda corsa di giornata, entreranno in gabbia gli anziani per disputare il Premio Signorino sui 1800 metri, la stessa distanza del Presidente della Repubblica (in calendario nel Derby Day) verso cui sono destinati i migliori. Come peraltro già successo lo scorso anno con Attimo Fuggente trionfatore in entrambe le corse.

In pista in 9, tra cui il vincitore della passata edizione

In pista saranno in 9, tra cui il vincitore della passata edizione, chiamato alla sfida contro il più in forma della stagione, Vis a Vis, che ha appena vinto il Natale di Roma con lo stesso Attimo Fuggente relegato al terzo posto. Accanto a loro Cantocorale, che in autunno aveva trionfato nel Ribot, Rio Natal, Tiaspettofuori, e poi ancora Frozen Juke, uno dei migliori cavalli in circolazione. Per quanto riguarda le condizionate, nel Premio Doria, sui 1600 metri come il Premio Parioli, classica del primo maggio, si cerca il successore di Please Exceed. Saranno in sei alla ricerca di un posto nelle gabbie classiche e tra questi Vento D’Estate, che ha seguito Dalek nel premio Arconte, con alle spalle anche The Falling Man, Parco Sempione, Avengers Destiny, Kronangel e Celtico Arcano. Altra condizionata di spessore il Premio Saccaroa, con 10 protagoniste molto interessanti. In campo Prichi, che in autunno si era congedata con l’affermazione nel Criterium Femminile, chiamata alla sfida da Queen Rouge, che sempre in autunno vinse il Coolmore. A fare da contraltare Macasai e Calithea, laureata del Premio Repubbliche Marinare in settembre.

Profumo di Oaks nel pomeriggio di Capannelle

Si sentirà profumo di Oaks nel pomeriggio quando sui 2100 le femmine di tre anni si misureranno nel Premio Lorenzo Camuffo, nel ricordo del grande cavaliere e formidabile Commissario alle corse. In campo in sette tra cui Tower of Silence e Dolce Napoli. Sempre rosa l’altra corsa di spessore sul miglio per anziani, il Premio Azzurrina, ultima limatura in vista del Tadolina Galli, la listed di maggio. Occasione per vedere ancora una volta Telepatic Glances dopo il fastoso rientro e in attesa di maggiori traguardi. Ottime le avversarie: Rose Secret, Haven Park e Chiaro di Luna. Non mancherà la corsa tris, il Premio Mambo, per anziani sui 2400, con in luce Immortal Romance, Kadabration, Under Secret, Frenkbit, Jazz Lady. Inizio delle corse alle 14,15.