Dal 2 luglio all’11 settembre 160 appuntamenti tra concerti,
teatro, comedy “Sotto il Cielo del Castello di Santa Severa”,
questo il nome della kermesse promossa da Regione Lazio e
organizzata da Laziocrea in collaborazione con Atcl – Circuito Multidisciplinare del Lazio.
Ma anche sport, con il Coni Lazio, e poi laboratori per grandi e bambini, escursioni naturalistiche e archeotrekking, una mostra sui fumetti
di Pat Carra, conferenze e giornate dedicate alle degustazioni.
I ragazzi della community Lazio Youth Card, inoltre, potranno
usufruire di tanti vantaggi e sconti da scoprire nel corso dell’estate direttamente sull’App Lyc.
Il Castello, di proprietà della Regione Lazio, è gestito da Laziocrea
in collaborazione con il comune di Santa Marinella e Coopculture.
TRA I CONCERTI AKA 7EVEN, MYSS KETA E TANANAI
Tra le massime protagoniste la musica, di Ludovico Einaudi,
Rancore, Aka 7even, Myss Keta, Dargen D’Amico, Tananai
e molti altri, e il teatro con, tra gli altri, Ascanio Celestini, Neri Marcorè, Valerio Lundini & i Vazzanikki e Maurizio Battista.
Su castellodisantasevera.it il programma completo.
LE PAROLE DI ZINGARETTI
“Il Castello di Santa Severa è il simbolo della rinascita della nostra Regione – ha commentato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti –
Una struttura dalla bellezza unica che abbiamo salvato dal degrado
e restituito alla collettività, riaprendolo a tutti e riempendolo
di nuove opportunità: abbiamo costruito l’ostello più bello d’Europa affacciato sul mare”.
“Un traguardo importante raggiunto grazie a una strategia vincente:
a gestione virtuosa di Laziocrea, la collaborazione con il ministero
della cultura e una rete straordinaria di amministratori locali che
ha consentito di fare sistema creando un modello Lazio di sviluppo diffuso e condiviso intorno alla cultura”, ha proseguito.
“È finita la stagione peggiore del covid continuiamo a stare attenti,
ma con giudizio ci si può e ci si deve divertire fruendo di cultura e di offerte sportive.
La regione mette a disposizione questa perla che abbiamo ereditato dalla nostra storia per tutte e per tutti”, ha concluso Zingaretti. (ANSA)