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Cultura

Almanacco. 20 luglio 1937 muore a Roma il padre della radio Guglielmo Marconi

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo il 20 luglio 1937.

Muore a Roma il padre della radio Guglielmo Marconi.
Tra i più grandi inventori di tutti i tempi, è considerato il padre della radio e in generale il principale artefice della comunicazione a grandi distanze.

Nato a Bologna da famiglia nobile, il marchese Guglielmo Giovanni Maria Marconi studiò da autodidatta e compì i primi esperimenti sulla trasmissione telegrafica senza fili,

ottenendo nel 1897 un primo brevetto sui “Perfezionamenti nella trasmissione degli impulsi e dei segnali elettrici e negli apparecchi relativi”.

Ignorato dalle istituzioni italiane, trovò ampio consenso e sostegno economico alle sue ricerche in Inghilterra, dove fondò una sua società, Marconi Wireless Telegraph Company Limited.

NEL 1899 REALIZZO’ LA PRIMA COMUNICAZIONE RADIOTELEGRAFICA INTERNAZIONALE

La grande sfida di trasmettere a grandi distanze (negata dalla maggior parte dei suoi colleghi, per via della curvatura terrestre) fu vinta

una prima volta nel 1899, con la prima comunicazione radiotelegrafica internazionale (attraverso la Manica),

e una seconda nel 1901, mettendo in collegamento le due sponde dell’Atlantico (da Poldhu, in Cornovaglia, alla stazione di Saint John, sull’isola di Terranova).

Fu una svolta per le comunicazioni delle navi, e più tardi degli aerei,

che da quel momento divennero più sicure grazie alla figura

del “marconista” (dal nome appunto dell’inventore italiano) o “radiotelegrafista”.

Meriti che nel 1909 valsero a Marconi, e al collega tedesco Braun,

il Nobel per la fisica «in riconoscimento del loro contributo allo sviluppo della telegrafia senza fili».

NEL 1914 FU NOMINATO SENATORE A VITA

Nominato nel 1914 senatore a vita del Regno d’Italia, ottenne numerosi attestati e riconoscimenti (tra cui 16 lauree honoris causa),

oltre ad incarichi di prestigio su tutti quello di presidente del Consiglio nazionale delle ricerche.

La notizia della sua morte, avvenuta il 20 luglio del 1937,

fu accolta dalle stazioni radio di tutto il mondo con due minuti di silenzio.

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Spettacolo

Due serate sold out per LAZIOSound Festival

Due serate sold out per LAZIOSound Festival, che il 21 e 22 luglio accoglie sul palcoscenico ai piedi del Castello di Santa Severa due artiste amatissime dal pubblico di ogni età: Myss Keta, il 21 luglio, e Margherita Vicario, il 22 luglio. Proseguono così gli appuntamenti fino al 24 luglio ai piedi del suggestivo castello del litorale laziale con LAZIOSound Festival, il principale appuntamento annuale con il programma musicale della Regione Lazio che vedrà i giovani talenti vincitori di LAZIOSound Scouting esibirsi sullo stesso palco di grandi artisti della musica italiana e internazionale: dopo Myss Keta e Margherita Vicario, saranno ospiti anche Dimitri from Paris (23 luglio) e I Solisti Aquilani & Daniele Orlando (24 luglio).

Due serate sold out con Myss Keta e Margherita Vicario

Il 21 luglio Myss Keta, l’angelo dall’occhiale da sera, è protagonista sul palco di LAZIOSound: in apertura Peter White, Polemica, vincitore della categoria urban icon LAZIOSound Scouting 2022, e altri ospiti a sorpresa. Myss Keta è pronta ad aizzare le masse di fedeli fan con il suo rap contaminato: in tour dal 4 giugno, la rapper dal volto velato si esibisce sulle note dei suoi più grandi successi e dei brani dal nuovo album Club Topperia, uscito il 27 maggio per Island Records/Universal Music Italia. Il 22 luglio, nella serata dedicata ai Songwriting heroes, è Margherita Vicario a salire sul palco di LAZIOSound Festival.

Nuovo singolo Onde

La raffinata cantautrice e attrice da poco è uscita con il nuovo singolo Onde, una canzone che parla d’estate ma fuori dal canone dei tormentoni estivi: una corsa verso il mare per scappare dagli stress e dai cliché della vita quotidiana. In apertura del concerto, i giovani Marco Fracasia e Bivio, questi ultimi vincitori della categoria Songwriting heroes LAZIOSound Scouting 2022.

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Cronaca

Canapa indiana fai da te in giardino, giovane in manette ad Anguillara Sabazia

Canapa indiana fai da te in giardino, giovane in manette ad Anguillara Sabazia. I Carabinieri della Stazione locale hanno arrestato un 24enne originario della Romania gravemente indiziato di produzione e detenzione di sostanze stupefacenti. Transitando davanti al comprensorio dove abita il giovane durante un servizio perlustrativo, i Carabinieri hanno notato al di là del muro di cinta alcune fronde che tra le piante di pomodoro si distinguevano per le caratteristiche foglie palmate a sette punte.

Piante di canapa alte oltre 1,7 m

Dopo essersi addentrati nel giardino i militari hanno sorpreso l’indagato che innaffiava sei piante di canapa indiana, dell’altezza di oltre 1,7 m, coltivate illegalmente. Al termine della perquisizione domiciliare a casa dell’arrestato, i Carabinieri hanno rinvenuto anche numerosi semi di canapa indiana, concimi e fertilizzanti, insomma tutto l’occorrente per incrementare la produzione illecita.

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NEWS

Certificazione Ambientale ISO UNI 14001 per Baubeach

Certificazione Ambientale ISO UNI 14001 per Baubeach. Sempre sulla “cresta dell’onda” per la difesa dell’ecosistema, la prima spiaggia per cani liberi e felici d’Italia ha finalmente ottenuto la Certificazione Ambientale ISO UNI 14001 da Certiquality, primo Ente di certificazione accreditato per la certificazione dei Sistemi di Gestione Ambientale e primo a ricevere dal Comitato Ecolabel-Ecoaudit Sezione EMAS Italia l’accreditamento ad operare come verificatore ambientale secondo le disposizioni del Regolamento EMAS. Baubeach® aggiunge quindi alla Certificazione Uni ISO 13009 (gestione spiaggia sostenibile e di qualità) ottenuta e mantenuta per 5 anni e alla Certificazione Uni Iso 29993 che qualifica il centro come polo formativo, questa altra prestigiosa attestazione, che la trasforma da “spiaggia per cani” in una struttura organizzata secondo alti standard di qualità, ecocompatibilità e sicurezza.

Certificazione, primo importante step

Il primo importante step di questo percorso è stato determinato dalla conclusione di un lungo e intenso periodo di formazione nel Dog Management Turistico, prima realtà in Italia, e per Istruttori di Attività Empatico Relazionali®: il corso, iniziato nel novembre 2021 si è concluso lo scorso 18 giugno, con la discussione d’esame di sette candidati, dopo due giorni di tirocinio e affiancamento al Baubeach®.

Spiaggia per cani liberi e felici da 24 anni

«Al suo 24° anno di esperienza di spiaggia per cani “liberi e felici” – afferma Patrizia Daffinà, presidente dell’Associazione – possiamo affermare che Baubeach® rappresenta per molti un significativo modello da seguire. Incontri strategici, vacanze piacevoli e rilassanti, l’abbattimento di rigide consuetudini mentali e soprattutto il concetto acquisito di biocentrismo, sono stati degli spunti per iniziare a migliorare le relazioni tra cani ed umani e, conseguentemente, anche l’esistenza del Pianeta.

Cani tramite per una nuova visione del rapporto con la realtà

I cani sono i compagni e il tramite per una nuova visione del rapporto con la realtà: ci permettono di assaporare la piacevolezza della natura, i suoi colori e i suoi ritmi, e ci spronano a rallentare i nostri ritmi e stabilire una relazione più stretta con il mondo naturale, con maggiore ascolto e meno input dettati dalla tecnologia e dal ritmo della vita lavorativa. Siamo orgogliosi di avere ottenuto questa certificazione che si basa sulle prestazioni ambientali e sul miglioramento continuo, e soprattutto rispetta la conformità legislativa europea in materia di stabilimenti balneari».

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Cronaca

Furto di tovaglie liturgiche sventato dai Carabinieri di Civitavecchia

Furto di tovaglie liturgiche in chiesa sventato dai Carabinieri della Stazione di Civitavecchia Porto, che hanno arrestato un 51enne del posto gravemente indiziato di aver sottratto alcune tovaglie dalla chiesa della Santissima Concezione nel centro storico di Civitavecchia. I Carabinieri sono intervenuti a seguito della richiesta d’intervento giunta dal sacerdote appena dopo essersi accorto che dall’interno della chiesa erano state sottratte due tovaglie per altare di grande pregio.

Autore del furto riconosciuto con il video delle telecamere dai Carabinieri

Dalla visione dei video delle telecamere di sorveglianza poste all’interno delle navate della chiesa e del presbiterio, i Carabinieri hanno immediatamente riconosciuto l’autore del furto, già noto per precedenti reati, e lo hanno rintracciato, dopo pochi minuti di intense ricerche presso le vie del centro cittadino a cui hanno contribuito anche i Carabinieri dei reparti dipendenti della Compagnia Carabinieri di Civitavecchia. I militari hanno bloccato l’uomo, trovato ancora in possesso della refurtiva. Il 51enne, ad esito del rito direttissimo presso il Tribunale di Civitavecchia che ha convalidato il suo arresto, è stato condotto in carcere. Questa mattina, i Carabinieri hanno riconsegnato le tovaglie liturgiche direttamente nelle mani del sacerdote.

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Ambiente

Fino a 15 anni per ricostruire i boschi

Fino a 15 anni per ricostruire i boschi, con danni all’ambiente, all’economia, al lavoro e al turismo. È quanto stima la Coldiretti sugli effetti degli incendi divampati in Italia che hanno distrutto centinaia di ettari, dal Carso triestino al comune versiliese di Massarosa, dove è stato necessario procedere all’evacuazione di intere famiglie, ma roghi sono divampati a macchia di leopardo da Bolzano alla Sicilia e in Italia centrale.

Impedite attività umane

Nelle aree bruciate dagli incendi saranno impedite tutte le attività umane tradizionali e la scoperta del territorio da parte di appassionati, ma viene anche a mancare un importante polmone verde. Ogni rogo costa agli italiani oltre diecimila euro all’ettaro fra spese immediate per lo spegnimento e la bonifica e quelle a lungo termine sulla ricostituzione dei sistemi ambientali ed economici delle aree devastate.

Fino al 60% degli incendi causato da piromani

Se certamente il divampare delle fiamme è favorito dal clima anomalo con alte temperature e siccità, a preoccupare è la disattenzione e l’azione dei piromani con il 60% degli incendi che si stima sia causato volontariamente. Le alte temperature e l’assenza di precipitazioni hanno inaridito i terreni favorendo l’innesco degli incendi nelle campagne e nei boschi spesso abbandonati a causa della chiusura delle aziende agricole che non possano più svolgere una funzione di controllo e monitoraggio per intervenire tempestivamente.

Osservare le prescrizioni

La Coldiretti chiede di osservare tutte le prescrizioni e i divieti ma anche di segnalare prontamente eventuali focolai e ringrazia tutte le forze impegnate nelle operazioni di spegnimento. Il 2022 si classifica fino ad ora come l’anno più caldo di sempre con una temperatura addirittura superiore di 0,76 gradi rispetto alla media storica ma si registrano anche precipitazioni praticamente dimezzate lungo la Penisola con un calo del 45%, secondo l’analisi della Coldiretti su dati Isac Cnr relativi al primo semestre.

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Politica

L’assemblea capitolina si aumenta lo stipendio a 3500 euro al mese

L’assemblea capitolina si aumenta lo stipendio a 3500 euro al mese, approvando, quasi all’unanimità, la delibera che riconosce le indennità di funzione ai consiglieri. Stipendio fisso che arriverà circa al 45% dell’indennità del sindaco di Roma, per 2300 euro lordi in più al mese rispetto all’attuale tetto massimo raggiungibile con i gettoni, aboliti. La nuova norma entrerà in vigore al recepimento di un decreto legislativo del ministero dell’Interno.

Assemblea unita, tranne M5S

Il provvedimento ha scatenato polemiche da parte di alcuni consiglieri, ma alla fine, solo i tre consiglieri del M5S, Linda Meleo, Paolo Ferrara e Daniele Diaco hanno votato contro, mentre erano assenti sia l’ex sindaca Raggi che De Santis, passato al partito di Luigi Di Maio. Non hanno partecipato al voto i consiglieri di Italia Viva e Azione. Per la maggioranza hanno votato a favore PD, Sinistra civica ecologista, Roma futura, Europa verde e Demos, per le opposizioni FdI e Udc-Forza Italia. Assenti i consiglieri della Lega.

Baglio: “Stipendio giusto”

In dichiarazione di voto la capogruppo del PD Valeria Baglio ha affermato: «Considerato il numero di residenti della capitale, è possibile conteggiare un consigliere ogni 60 mila cittadini e la riforma può essere definita una grande incompiuta sulla quale anche il sindaco si è molto speso perché arrivasse a termine. È un provvedimento misurato e commisurato agli oneri e responsabilità che in quest’aula il consigliere svolge. Qualcuno ha detto che è anche poco, io dico che è il giusto».

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NEWS

Legambiente Lazio e il Mare Mostrum sul caso Terracina

Legambiente Lazio e il Mare Mostrum sul caso Terracina. «Gli arresti di oggi a Terracina confermano uno scenario di illegalità dove è fondamentale tenere altissima l’attenzione. Faremo richiesta di costituzione come parte civile anche in questo procedimento penale – affermano Stefano Ciafani, presidente nazionale, e Roberto Scacchi, presidente regionale di Legambiente – ed esprimiamo la nostra vicinanza al circolo Legambiente “Pisco Montano” di Terracina e in particolare alla sua presidente, Anna Giannetti, oggetto di una querela da parte dell’ex vicesindaco, sottoposto poi a misura cautelare, a dir poco temeraria.

Legambiente confida nel lavoro della magistratura per l’ecogiustizia

Come sempre confidiamo nel buon operato della magistratura e delle forze dell’ordine affinché sia fatta ecogiustizia. In attesa degli sviluppi, l’inchiesta conferma la gravità di una situazione più volte da noi denunciata attraverso la grande azione del nostro circolo e oggi, a Terracina, in tanti sono chiamati a rispondere di gravi accuse della Procura di Latina sulle illegalità lungo l’arenile.

Chiesto intervento alla Regione Lazio

Non a caso lo scorso febbraio, circolo e Legambiente Lazio avevano scritto alla Regione chiedendo un intervento con il quale l’ente esercitasse i poteri sostitutivi, anche con l’eventuale nomina di un commissario ad acta, in modo da evitare che il nuovo Pua (Piano Utilizzo degli Arenili) potesse divenire una sanatoria per la vecchia e discutibile gestione del demanio marittimo». A supporto delle segnalazioni puntuali di Legambiente si sono attivati i nostri avvocati dei Centri di azione giuridica, con richieste di accesso agli atti e costituzioni di parte civile. A livello nazionale Legambiente ha raccontato nel dossier “Mare Monstrum 2021” il “caso Terracina”, come uno dei più emblematici dell’assalto al demanio marittimo.

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Salute

Sanità del Lazio in ginocchio per i sindacati

Sanità del Lazio in ginocchio per i sindacati. «Turni doppi, ferie saltate, prestazioni aggiuntive, carichi di lavoro folli. E la nuova ondata pandemica che, con i contagi che dilagano tra i lavoratori di reparti ridotti all’osso, rischia di mandare definitivamente in tilt le strutture. È impensabile che la Regione Lazio resti a guardare. Dobbiamo salvare il sistema sanitario regionale: servono assunzioni e stabilizzazioni immediate.

Sanità in ginocchio e proclamazione dello stato di agitazione

Dopo la proclamazione dello stato di agitazione attendiamo ancora la convocazione dai Prefetti di Roma, Viterbo, Latina e Frosinone. In questa situazione prepareremo una grande manifestazione regionale e se costretti arriveremo fino alla scelta estrema dello sciopero, per tutelare dipendenti e cittadini». Così in una nota Giancarlo Cenciarelli, Roberto Chierchia e Sandro Bernardini – segretari generali di categoria Fp Cgil Roma e Lazio, Cisl Fp Lazio, Uil Fpl Roma e Lazio – denunciano la situazione sempre più drammatica delle aziende ospedaliere e sanitarie della regione.

Immobilismo dell’amministrazione regionale incomprensibile

«Non riusciamo a comprendere l’immobilismo dell’amministrazione regionale e delle istituzioni di fronte ad un tracollo annunciato che finirebbe per travolgere l’intero sistema di cura e assistenza. Con la Regione che tiene fermi i bandi promessi, taglia i posti a concorso e nega gli investimenti necessari per far funzionare i servizi alle persone. Mentre dalle prefetture non è ancora arrivata alcuna convocazione per il tentativo di conciliazione che, per legge, deve far seguito allo stato di agitazione. È uno stallo inaccettabile, i lavoratori sono allo stremo e non riescono più a garantire la presa in carico dei pazienti. La nostra mobilitazione per salvare la sanità regionale crescerà ancora».

Grido d’allarme del personale chiaro e ben visibile

Il grido d’allarme che viene dal personale è chiaro e netto, e ben visibile nelle bandiere e negli striscioni appesi in tutte le strutture e i presidi della Capitale, dei capoluoghi e dei territori. «Mancano 7.000 unità di personale, 3.500 sono i precari da stabilizzare. Per di più corrono i pensionamenti, che dal 2021 arriveranno a sfiorare i 5.000, e soprattutto, in questi giorni di riacutizzazione della pandemia, si moltiplicano i contagi che stanno ulteriormente decimando le piante organiche di reparti, ambulatori e uffici. Questa è la diagnosi di un Ssr in agonia: mancano infermieri, Oss, figure di assistenza, tecnici, amministrativi, professionisti, ausiliari. E bisogna intervenire subito – concludono – con i piani di assunzioni per i quali la Regione ha preso impegni precisi firmando gli accordi di questi mesi».

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Scienza

Quando la leucemia era un male incurabile

Quando la leucemia era un male incurabile. Robin Foà e Sabina Chiaretti della Sapienza, hanno ripercorso le tappe fondamentali della ricerca su New England Journal of Medicine. Passati quasi vent’anni da quando in Italia fu sperimentata per la prima volta una sostanza, l’imatinib, appartenente a una nuova classe di farmaci antitumorali mirati. Questo in pazienti con leucemia acuta linfoblastica (LAL), associata a un’alterazione del cromosoma Philadelphia (LAL Ph+) per il trattamento iniziale di questi pazienti.

Approccio terapeutico rivoluzionario

Poiché era un approccio terapeutico rivoluzionario, i medici arruolarono per questa sperimentazione solo pazienti anziani, di oltre 60 anni, per molti dei quali erano offerte esclusivamente terapie palliative. Dopo il trattamento con una combinazione di imatinib, inibitore delle tirosin-chinasi (TKI) e steroide, tutti i pazienti ottennero una remissione della malattia. Da allora questa strategia terapeutica iniziale basata solo su un TKI (più lo steroide) ha permesso di ottenere percentuali di risposta nel 94-100% dei pazienti adulti di tutte le età con LAL Ph+, senza ricorrere a chemioterapia sistemica (solo profilassi del sistema nervoso centrale) e con bassissima tossicità per i pazienti.

Ricerca coordinata da Robin Foà

Negli anni la ricerca del gruppo coordinato da Robin Foà (Professore Emerito di Ematologia della Sapienza) è andata avanti con l’obiettivo di arrivare alla guarigione dei pazienti affetti da questa patologia ematologica. Per questo motivo la prestigiosa rivista New England Journal of Medicine ha chiesto al Professor Foà di descrivere i risultati più importanti raggiunti e pubblicati in questo ventennio sulla LAL Ph+ e come sia cambiata la storia naturale di questa malattia, una volta considerata la neoplasia ematologica più infausta.

Ripercorse le tappe fondamentali del successo italiano

La review “Philadelphia Chromosome–Positive Acute Lymphoblastic Leukemia”, pubblicata il 23 giugno scorso, ripercorre appunto le tappe fondamentali di questo successo tutto italiano della ricerca medica. Dopo la prima sperimentazione dell’imatinib in pazienti con LAL Ph+, si è progressivamente compreso che, per evitare una recidiva di malattia e migliorare le possibilità di guarigione, non bastasse una remissione ematologica, ma fosse essenziale ottenere uno stato di negatività della malattia residua minima (MRD, minimal residual disease).