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Politica

Regionali Lazio: Francesco Rocca si dimette da Presidente CRI

Francesco Rocca si dimette da presidente della Croce rossa italiana. Rocca è in pole position per essere candidato del centrodestra

alla presidenza della Regione Lazio.

LE PAROLE DI FRANCESCO ROCCA

“Sapevate già – scrive in una lettera ai volontari pubblicata sul sito della Cri – che il mio ciclo nella Croce Rossa Italiana stava per esaurirsi. Oggi siamo giunti a quel difficile momento, per me molto doloroso.

Ma lo annuncio senza rimpianti, perché sapete da tempo quanto sia convinto del fatto che la nostra Associazione abbia bisogno di un ricambio, di nuove forze e nuove idee che la traghettino verso impensabili successi e traguardi futuri.

Ho deciso di presentare le mie dimissioni dalla carica di Presidente nazionale della Croce Rossa Italiana perché ho scelto di mettermi a disposizione del territorio.

Come esperto di sanità pubblica, penso di poter portare un valore aggiunto: ho accettato una nuova sfida in cui credo fortemente.

Ho voluto allontanarmi dal mio ruolo subito per evitare ogni possibile strumentalizzazione e per proteggere la nostra associazione e tutti voi”.

“Vi voglio fare – garantisce – una promessa solenne: in questo nuovo viaggio, in questo nuovo capitolo della mia vita, non userò la Croce Rossa per fini elettorali né permetterò che qualcuno lo faccia. Rimarrò sempre, invece, un volontario CRI che aderirà fermamente ai suoi Principi, portandoli con me nelle istituzioni.

Resteranno gli insegnamenti di questi anni: non cesserò, infatti, di supportare e dare voce, ovunque mi trovi, ai più fragili”.

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NEWS

Digitale terrestre, da domani martedì 20 dicembre switch off

Domani, 20 dicembre 2022, si apre una nuova fase del passaggio

al nuovo digitale terrestre.

Infatti, da mercoledì 21 dicembre, i canali di tutte le emittenti televisive nazionali e locali saranno visibili soltanto se si è in possesso

di tv o decoder in grado di supportare l’alta definizione (HD).

Per visualizzare correttamente i programmi potrebbe essere

necessario effettuare la risintonizzazione dei propri apparati;

qualora, anche dopo aver effettuato la risintonizzazione,

persistessero problemi di ricezione o i canali non fossero per nulla visibili, sarà necessario sostituire la propria tv o il proprio decoder con un apparato compatibile con l’HD.

DA DOMANI PER VEDERE CANALI IN HD BISOGNA AVERE TELEVISORI O DECODER COMPATIBILI

Questa transizione, in inglese ‘switch off’, consentirà agli utenti di usufruire quindi di canali in HD e di nuovi servizi, ma solo utilizzando televisori o decoder compatibili.

Si tratta di un percorso previsto dal decreto del ministero dello Sviluppo economico del 21 dicembre 2021 e iniziato già lo scorso 8 marzo, quando è stata introdotta la codifica MPEG-4 in simulcast con l’MPEG-2, con la possibilità per gli utenti di ricevere tutti i programmi delle emittenti televisive nazionali con entrambi i sistemi di codifica.

Non è più possibile usufruire dei Bonus tv erogati dal ministero delle imprese e del made in Italy (già Ministero dello Sviluppo economico), al fine di agevolare la sostituzione di tv e decoder non compatibili con i nuovi standard di trasmissione (c’era tempo fino al 12 novembre).

RESTA ATTIVA L’AGEVOLAZIONE “DECODER A CASA”

Resta invece attiva l’agevolazione ‘Decoder a casa’.

Tale misura, introdotta in collaborazione con Poste Italiane S.p.A., prevede la consegna direttamente a casa di un decoder compatibile

con la nuova tecnologia ai cittadini di età pari o superiore ai 70 anni, con un trattamento pensionistico non superiore a 20.000 euro annui

e che siano titolari di abbonamento al servizio di radiodiffusione.

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Cronaca

Roma. Madre e figlia aggredite a colpi di martello in testa

E’ stata un’aggressione brutale, quella vissute da due donne

all’interno di Tor Bella Monaca.

Le signore, una mamma con la propria figlia, sarebbero state aggredite

a colpi di martello da ignoti.

La Polizia di Stato sta ancora indagando sul movente che avrebbe scatenato questa violenza immotivata, considerato pure come un

colpo di martello sulla zona del cranio poteva benissimo rivelarsi

fatale per entrambe le donne aggredite.

E’ SUCCESSO QUESTA MATTINA IN ZONA TOR BELLA MONACA

Su via Ferdinando Quaglia, in zona Tor Bella Monaca, sono state aggredite una madre e la propria figlia a colpi di martello sul capo.

L’età delle signore, è 55 per la mamma e 34 anni per la ragazza più giovane.

Le due vittime sarebbero state aggredite questa mattina da un uomo,

che le avrebbe colpite con dei colpi di martello a via Ferdinando Quaglia, all’altezza del civico 150.

La follia del soggetto, sui cui si deve ancora accertare l’identità,

sarebbe stata messa in atto intorno alle ore 10. 

Sul posto, le donne hanno subito chiamato i soccorsi, con gli

agenti della Polizia di Stato del Commissariato Casilino che si sono presentati sul posto.

Sul luogo dell’aggressione, sono arrivate anche i sanitari del 118,

che sono intervenuti sulle due donne ferite. 

ENTRAMBE LE VITTIME AVEVANO RIPORTATO DELLE FERITE ALLA TESTA

Entrambe le vittime dell’aggressione, avevano riportato delle ferite

alla testa, probabilmente causate dai colpi di martello sferrati dall’uomo. Per entrambe le signore, è stato necessario il trasferimento

in ospedale, ovvero presso il Policlinico Tor Vergata. 

Per tutte e due le signore, le ferite non hanno evidenziato situazioni gravi o che potessero compromettere la vita.

Infatti, entrambe sono state trasportate in ospedale in codice giallo.

Saranno da chiarire le dinamiche dell’aggressione, che

realmente potevano far scrivere oggi un articolo su una

tragedia all’insegna dell’ennesimo femminicidio nello Stato italiano.

Sarà la Polizia di Stato, con le proprie indagini, a chiarire

le dinamiche di questa aggressione.

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Spettacolo

Cinema: Avatar segna miglior weekend 2022, 10 mln in 5 giorni

 Avatar: la via dell’acqua, film di James Cameron, mette a segno

il miglior weekend al box office italiano del 2022 con 8 milioni 493 mila euro.

Nei 5 giorni programmazione l’incasso è stato di 9 milioni 982 mila

con 1 milione 132 mila presenze.

Impressionante anche la media dell’attesissimo kolossal con

Sam Worthington, Zoe Saldana, Kate Winslet, Sigourney Weaver: 14.274 euro in 595 sale.

SECONDO IL GATTO CON GLI STIVALI, TERZO VICINI DI CASA

Secondo Il Gatto con gli Stivali 2: L’ultimo desiderio che incassa 436 mila per un totale di 2 milioni 486 mila.

Sul podio anche la commedia Vicini di Casa, con Claudio Bisio e Vittoria Puccini, che mette

via altri 156 mila euro per un totale di 1 milione 496 mila in 20 giorni.
In quarta posizione l’anteprima di The Fabelmans che ha guadagnato

88 mila euro ma con un solo spettacolo di sabato e domenica. (ANSA).

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Cronaca

Blitz anarchici a Roma nella notte con vetrate rotte e cassonetti incendiati

Blitz anarchici nella notte a Roma con bancomat e vetrate rotte

e cassonetti incendiati.

Le azioni si sono concentrate nella zona tra San Giovanni

e il Tuscolano.

SCRITTE PRO ALFREDO COSPITO

Vergate anche scritte in favore di Alfredo Cospito, in carcere al 41 bis

e da circa due mesi in sciopero della fame. (ANSA).

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Cultura

Passeggiate nell’arte in Municipio III

Passeggiate nell’arte il 23 e 30 dicembre, alla scoperta del patrimonio artistico e culturale, tra i quartieri di Fidene, Marcigliana e Montesacro, per un totale di 7 luoghi. Incontri gratuiti, aperti a tutti i cittadini previo accredito, organizzati da DBG Management & Consulting, nell’ambito della manifestazione culturale “Passeggiate nell’arte”, ideata da Barbara Molinario e realizzata con il finanziamento del Municipio Roma III Montesacro.

Passeggiate con il Professor De Bonis

Ad accompagnare i visitatori alla scoperta di quei luoghi nascosti, che a volte non conoscono neanche i residenti del quartiere, sarà il professor Vittorio Maria De Bonis, storico della letteratura e consulente ed esperto d’arte, volto noto della TV e massimo esperto in Italia su Caravaggio. Il 23 dicembre Il Crustumerium (Via della Marcigliana) dalle 10 alle 11, Il Castello del Duca (Salita della Marcigliana) dalle 12 alle 13 e Il Castel Giubileo (salita di Castel Giubileo) dalle 15 alle 16. Il 30 dicembre La casa protostorica di Fidene (Via Quarrata) dalle 10 alle 11, L’area archeologica di Via Lina Cavalieri dalle 12 alle 13 e Via Maiella, 15 dalle 15 alle 16.

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NEWS

Dolci regionali del Natale fatti in casa

Dolci regionali del Natale preparati in quattro case su dieci. Un’attività tornata ad essere gratificante all’intero delle famiglie anche con il coinvolgimento dei bambini. È quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixe’ diffusa in occasione del weekend dedicato alla scoperta dei dolci di Natale del territorio con i cuochi contadini impegnati nei mercati di Campagna Amica con consigli pratici per realizzare al meglio queste specialità locali tramandate da generazioni. Il panettone sarà presente in ben 78% delle case e batte di misura il pandoro (74%), ma su oltre la metà delle tavole (52%) sono in arrivo anche le specialità a chilometri zero caratteristiche dei diversi territori.

Il rito dei dolci fatti in casa

Se dagli scaffali di supermercati e negozi sono destinati infatti a sparire quasi 70 milioni di panettoni e pandori, tra le mura domestiche si ripete il rito della preparazione casalinga delle specialità regionali. Da Nord a Sud del Bel Paese le curiosità sono moltissime e tutte fortemente legate alla tradizione locale dei territori d’Italia. In Basilicata non possono mancare i calzoncelli di pasta fritta con ripieno di mandorle e zucchero oppure castagne e cioccolato, in Calabria si consuma la pitta “mpigliata” con la sua caratteristica forma a rosellina (o rosetta). In Campania è il tempo di roccocò e susamielli, mentre in Puglia troviamo le cartellate baresi, nastri di una sottile sfoglia di pasta, unita e avvolta su sé stessa sino a formare una sorta di “rosa” impregnata di vincotto tiepido o di miele, e poi ricoperte di cannella, zucchero a velo oppure mandorle.

La gubana in Friuli

Al nord in Friuli torna la gubana, una pasta dolce lievitata, con un ripieno di noci, uvetta, pinoli, zucchero, grappa, scorza grattugiata di limone, dalla caratteristica forma a chiocciola, in Emilia Romagna la spongata ripiena di miele, uva passa, noci, pinoli, cedro, in Liguria del pandolce (impasto di farina, uvetta, zucca candita a pezzetti essenza di fiori d’arancio, pinoli, pistacchi, semi di finocchio, latte e marsala ) e in Lombardia, dove troviamo il Panun de Natal, un dolce ricco di frutta secca e molto profumato fatto con il grano saraceno e che può avere la forma di un filoncino leggermente appiattito o più raramente di una pagnotta rotonda, rigonfia al centro.

I buccellati di Enna

Non mancano specialità infine nelle isole come in Sicilia con i buccellati di Enna (dolci tipici ripieni di fichi secchi). Ma ogni regione offre le sue specialità come in Valle D’Aosta il Flantze, in Piemonte il Crumbot, in Veneto la Pinza, in Trentino lo Zelten, in Toscana il Panforte, nelle Marche il Frustingo, in Umbria il Pampepato, ne Lazio il Pangiallo, in Abruzzo il Parrozzo, in Molise il Cippillati di Trivento e in Sardegna il Pabassinas. Si tratta di specialità che arricchiscono le tavole delle Feste presenti nel periodo natalizio anche nei menu del periodo di Natale nei tanti agriturismi diffusi lungo il territorio impegnati a conservare nel tempo le tradizionali alimentari del territorio.

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Economia

Nel 2022 giovani al lavoro nel digitale e innovazione

Nel 2022 quasi la metà dei giovani ha ottenuto una posizione lavorativa nei settori del digitale e dell’innovazione: si tratta del 43% e rappresenta la fetta più importante della torta occupazionale. Un po’ distaccate, a livello di percentuali d’impiego, seguono le aree: istruzione, scrittura (anche in ambito giornalistico o di comunicazione) e traduzione, 14%; risorse umane e management, 12%; marketing e vendite, 12%; attivismo (mondo no-profit, difesa dei diritti umani) e ricerca, 11%; amministrazione (accounting), economia e finanza, 8%.

Statistiche 2022 della JCU

Sono, queste, le statistiche 2022 sugli sbocchi occupazionali dei giovani, elaborate dal Centro di Avviamento alla Carriera della John Cabot University (JCU) di Roma. Nello specifico, i dati riguardano sia gli studenti dei percorsi di laurea triennale sia i neolaureati e i giovani col master. L’età compresa è perlopiù tra i 20 e i 25 anni. Nel 2019, cioè nel periodo ante Covid, le tre principali aree di impiego risultavano: digitale e innovazione, 24,9%; amministrazione, economia e finanza, 18,7%; attivismo e ricerca, 18,3%. Negli ultimi tre anni, quindi, le opportunità occupazionali relative al comparto digitale sono quasi raddoppiate.

Career Fair della John Cabot University

Il Centro di Avviamento alla Carriera della John Cabot University organizza tre Career Fair l’anno e conta 748 aziende partner (erano 650 prima del Covid), nazionali e internazionali, a coprire tutti i settori. Durante questi appuntamenti i giovani incontrano direttamente i responsabili delle assunzioni delle imprese, potendo effettuare anche più colloqui nel corso della stessa mattinata. Nel 2022, l’86% dei giovani (quindi circa nove su dieci) ha ottenuto una posizione lavorativa nel corso dei Career Fair o al termine di un colloquio seguito a una candidatura inviata dal Centro di Avviamento alla Carriera. Prima del Covid la percentuale era del 76%, a significare una tendenza in decisa crescita. «I lavori mutano di continuo e negli anni a venire continueranno a variare con maggiore velocità. Per gli studenti risultano sempre più importanti le soft skills, cioè le competenze morbide o trasversali, che permettono un positivo adattamento ai cambiamenti inevitabili delle prospettive occupazionali», ha spiegato Antonella Salvatore, docente di Marketing e direttrice del Centro di Avviamento alla Carriera della JCU.

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Cronaca

Derrate alimentari tra feci di animali: sequestro a Ponte Galeria

Derrate alimentari tra feci di animali: sequestro a Ponte Galeria. Sabato scorso gli agenti dell’XI Distretto San Paolo, con l’ausilio degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Lazio e dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, unitamente a personale della ASL Rm3, hanno proceduto al controllo di un capannone, in zona Ponte Galeria, nel quale era stata segnalata e individuata un’attività, gestita da cittadini cinesi, in cui erano impiegati lavoratori clandestini della stessa nazionalità.

14 tonnellate di derrate tra feci di volatili e topi

Tale attività era svolta in pessime condizioni igienico sanitarie: nel capannone, infatti, dove 4 operai, presenti senza titolo sul territorio nazionale e senza alcun contratto, vivevano e lavoravano in assoluto degrado, sono state rinvenute 14 tonnellate di generi alimentari preparati tra feci di volatili e ratti. In accordo con la locale Procura, i poliziotti hanno denunciato i 3 titolari, sequestrato circa 6.000 euro, probabile provento dell’attività, il capannone stesso e le derrate alimentari; i 4 cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale sono stati inoltre accompagnati presso gli uffici di polizia per le determinazioni del caso.

Provvedimenti degli ispettori ASL

Gli ispettori della ASL hanno infine adottato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, nei confronti degli indagati, per il riscontro di gravissime violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.

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Spettacolo

Gli auguri dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Gli auguri di Buone Feste dell’Orchestra e del Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia al suo affezionato pubblico sono in musica. Gli artisti del Coro e i professori dell’Orchestra saranno insieme giovedì 22 dicembre per il Concerto di Natale Fiabe in Musica (Auditorium Parco della musica Ennio Morricone, Sala Santa Cecilia ore 20.30).

Auguri con il racconto natalizio di Alexandr Ostrovskij

Sul podio Stanislav Kochanovsky, uno dei più brillanti giovani direttori oggi in attività, affiancato dalle voci soliste del mezzosoprano Agunda Kulaeva e del tenore Sergey Radchenko ai quali si aggiunge la voce recitante di Milena Vukotic. Ingredienti per una perfetta atmosfera natalizia il racconto di Alexandr Ostrovskij, La fanciulla di neve, scritto per uno spettacolo fiabesco commissionato dal Teatro Maly ed eseguito al Bolshoi con le musiche di scena di Čajkovskij.

Versione riscritta per l’occasione

La versione presentata a Santa Cecilia riscritta, per l’occasione, da Umberto Nicoletti Altimari. Nicoletti Altimari ripercorre la favola allegorica, legata alla fine dell’Inverno e all’arrivo del Sole e della Primavera, in cui la musica ricrea un’ambientazione fantastica, con continui rimandi alla tradizione popolare.