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Politica

Roma, assessore Zevi: in arrivo riforma sostegni economici casa

“Dobbiamo mettere mano al welfare abitativo, con una delibera in

cui affrontiamo la grande questione degli sfrattati, che rischiano di essere mandati per strada e di quelle famiglie che il rincaro in corso delle bollette mette a rischio.

C’è un lavoro molto avanzato da parte

del Consiglio comunale, e di Converti e Trombetti in particolare.

Uno strumento agile su morosità, caparra, trasloco, tenuto conto del fatto che poi il Consiglio comunale dovrà fare una battaglia sul

Bilancio per aumentare di molto i fondi richiesti rispetto alla delibera 163 in vigore oggi”.

Lo ha annunciato l’assessore capitolino al Patrimonio Tobia Zevi, sollecitato dai sindacati degli inquilini, partecipando alla prima commissione capitolina congiunta dedicata al Piano casa.

CONVERTI (PD): “QUANTO PRIMA CONDIVIDEREMO BOZZA CON COMMISSARI”

La delibera 163/1998 attualmente regola l’”Intervento di sostegno economico per il superamento dell’emergenza abitativa”, che concede, in casi di emergenza o fragilità abitativa, un contributo fino al 90% dell’affitto per 4 anni, finalizzato al reperimento di alloggi sul libero mercato. “Stiamo lavorando a un documento che rivede la delibera 163 non come strumento-tampone ma come strumento di sistema – ha spiegato la presidente dem della commissione capitolina Affari sociali Nella Converti, presente alla congiunta -. Pensiamo a un regolamento di servizio sociale usato dai Municipi, che potrebbe prevenire la fuoriuscita dalla casa. Quanto prima condivideremo la bozza con i commissari e con chi è presente oggi”.

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Cultura

Almanacco. 6 giugno 1888: a Roma viene inaugurato dal Re, Ponte Garibaldi

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo il 6giugno 1888:

Viene inaugurato dal Re il ponte intitolato a Garibaldi progettato dall’ingegner Vescovali, è largo 20 metri, comprende due marciapiedi

di 4 metri ognuno.

L’opera fu inaugurata il 6 giugno 1888 contemporaneamente all’apertura di via Arenula.

All’epoca si tratta va del terzo ponte piu’ largo del mondo (23 metri ) dopo due ponti parigini.

FU DEDICATO A GIUSEPPE GARIBALDI

Fu costruito tra il 1884 e il 1888; fu dedicato a Giuseppe Garibaldi,

eroe dei due mondi e uno degli artefici dell’unità d’Italia.
Il ponte, allargato nel 1959, fu realizzato per favorire l’espansione verso Trastevere.
Presenta due campate metalliche poggiate su un pilone centrale e su

due pile minori rivestite in travertino ed è lungo circa 120 metri.

DENOMINATO INIZIALMENTE “PONTE DELLA REGOLA”

Denominato inizialmente “ponte alla Regola”, fu successivamente dedicato all’eroe dei due mondi in ricordo delle sue imprese nella Repubblica Romana del 1849: infatti le 4 colonne, sovrastate da

una sfera, collocate ai due accessi del ponte vollero ricordare le

otto battaglie vinte da Garibaldi, con tanto di nomi e date di

riferimento sopra incisi.

Originariamente era costituito da un pilone centrale e due archi in ferro ma tra il 1953 ed il 1958 si dovette compiere una notevole opera di restauro, causata dal notevole aumento del traffico.
La struttura fu sostituita da un manufatto costituito da due arcate a

sesto ribassato ed a tre cerniere, ognuna della luce netta di 55 metri e realizzata con centine metalliche incorporate.

La larghezza venne ridotta a 23 metri e la lunghezza a 120 metri.

In estetica il ponte ci ha rimesso notevolmente: le ringhiere-parapetto, semplici e lineari, non hanno nulla di artistico, a differenza delle precedenti, più accettabili e gradevoli.
Lo stesso giorno viene aperta al pubblico la nuova Via Arenula

(che collega Ponte Garibaldi a Largo di Torre Argentina) e prende

il nome da quello del Rione Arenula, poi corrotto in Regola,

così chiamato per la presenza di lunghi arenili sulle sponde del Tevere.
L’apertura della strada comporta la demolizione di molti edifici dell’antico quartiere medievale, tra cui la Chiesa di Sant’Elena dei Credenzieri.

Durante una manifestazione studentesca, nel 1977, venne uccisa Giorgiana Masi, su una colonna del ponte è posta una targa commemorativa che ricorda il tragico evento.

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NEWS

Campionato dello Sputo del Nocciolo della Ciliegia di Celleno

Campionato dello Sputo del Nocciolo della Ciliegia di Celleno, la tradizionale competizione che misura l’abilità nel lanciare il nocciolo di una ciliegia il più lontano possibile, domenica 11 giugno. La gara è collocata all’interno della XXXVI edizione della Festa delle ciliegie di Celleno (VT), 4 giorni intensi di eventi dedicati al delizioso frutto rosso stagionale tra food, spettacoli e anche cultura. La sfida è aperta in Italia e nel mondo, con l’obiettivo di superare il record mondiale. Ad oggi il record man italiano è Mauro Chiavarino, che nel 2018 ha raggiunto un lancio di 22,80 metri.

Campionato allo Sputodromo

Il XXXVI Campionato dello Sputo del Nocciolo di Ciliegia si terrà alle ore 16:45 presso lo ‘Sputodromo’, situato presso i giardini pubblici del Comune. La gara si tiene a Celleno in Provincia di Viterbo, noto come il “Borgo Fantasma” o anche come il “Paese delle ciliegie”, un affascinante borgo medievale con Castello, situato a un’ora di auto dalla Capitale, considerato tra i 25 borghi più belli d’Italia secondo il Telegraph. Nell’edizione 2022, Chiavarino ha raggiunto i ‘soli’ 15,11 metri, mentre Lilia Shumovska ha ottenuto il miglior risultato tra le donne con 11,73 metri.

Rigorosi controlli

La competizione è sottoposta a rigorosi controlli: il nocciolo infatti deve provenire esclusivamente dal Comune di Celleno, e le condizioni di gara sono attentamente valutate da un giudice e una commissione apposita. La gara avviene sull’apposito ‘Sputodromo’, piattaforma costruita ad hoc per la competizione. Evento istituito dal Prof. Saverio Senni, professore del Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell’Università della Tuscia, residente a Celleno, che ha importato questa pratica dagli Usa.

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Cronaca

Serie di arresti per spaccio nella Capitale

Serie di arresti per spaccio nella Capitale. Gli investigatori del Distretto Ponte Milvio, da sempre impegnati nel controllo dell’omonimo piazzale e delle vie limitrofe, al termine di una serie di accertamenti, hanno perquisito in località La Storta l’abitazione di un 39enne. L’intuizione si è rivelata esatta: sequestrati più di 6 etti di cocaina, un etto di hashish, un frammento di MDMA ed il materiale per il confezionamento delle singole dosi. L’uomo è stato arrestato perché gravemente indiziato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La Procura ha chiesto ed ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari la convalida dell’arresto; per il giovane, lo stesso GIP ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla PG con il divieto di uscire di casa durante le ore notturne.

Serie proseguita al Quarticciolo

Al Quarticciolo la cocaina veniva data dalla finestra; questo il modus operandi di un 34enne arrestato dagli investigatori del Distretto Primavalle. Gli agenti, che già conoscevano il ragazzo per essere stato recentemente sottoposto ad una misura cautelare, hanno proceduto al suo arresto in flagranza dopo aver, con un escamotage, superato il sistema di osservazione da lui posto in essere. In casa sono state sequestrate 103 dosi singole di cocaina. L’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto, disponendo nei confronti dell’uomo la misura degli arresti domiciliari.

Tre in manette in zona San Paolo

Sono 3 le persone arrestate in poche ore dagli agenti del commissariato Colombo: i poliziotti, insieme ai colleghi dell’XI Distretto San Paolo, hanno arrestato un 20enne italiano che, fermato per un controllo, ha cercato di fuggire disfacendosi di 3 pezzi di hashish del peso di 139 grammi. La perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire un bilancino di precisione intriso di sostanza stupefacente. La Magistratura ha convalidato l’operato della Polizia Giudiziaria. Altri 2 arresti sono stati operati dalla polizia giudiziaria dello stesso commissariato: un 30enne sorpreso mentre vendeva dello stupefacente ad una donna, il cui arresto è stato convalidato dalla Magistratura ed un 26enne, già sottoposto ad una misura cautelare per reati inerenti gli stupefacenti, per il quale il Giudice ha disposto la custodia in carcere.

Operazione antidroga all’Esquilino

Un’operazione antidroga condotta dagli agenti del commissariato Esquilino ha invece portato all’arresto di 2 persone. Una pattuglia in borghese ha assistito allo scambio droga/soldi fra un ragazzo ed un uomo ed ha bloccato entrambi. Il venditore è stato arrestato in flagranza perché gravemente indiziato di spaccio di sostanze stupefacenti e posto a disposizione della Magistratura che, nelle ore seguenti, ha convalidato l’operato della Polizia di Stato, mentre il “cliente” era ricercato perché doveva scontare una condanna a più di 6 mesi di reclusione.

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Sport

Notte bianca dello Sport sabato 10 giugno

“Notte bianca dello Sport”, in programma il prossimo 10 giugno, nasce con l’idea di promuovere l’attività sportiva come strumento di crescita personale, inclusione sociale e unione. Parola d’ordine? Come al solito, divertimento. Si tratta di un evento diffuso su tutto il territorio metropolitano della Capitale, organizzato dall’Asd “Sportivi per Roma” con il patrocinio di Sport e Salute, Coni, Comitato Italiano Paralimpico e Città Metropolitana di Roma Capitale per diffondere valori come rispetto, etica e collaborazione. Nel complesso, l’offerta di sport supererà le 500 ore di attività, organizzate dai tanti operatori sportivi del territorio e divise tra le varie associazioni, in sintonia con il palinsesto del Comune. Dalle arti marziali agli sport elettronici, passando per nuoto, surf, danza, scherma, corsa, pugilato e ginnastica, o ancora basket, equitazione, parkour, pallavolo, tennis, padel, calcio e mountain bike, nella “Notte bianca dello sport” ci sarà spazio per oltre 30 discipline sportive diverse.

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Cronaca

Open Day CIE a Cerveteri sabato 10 giugno

Open Day CIE a Cerveteri con l’apertura straordinaria sabato 10 giugno per l’Ufficio Anagrafe del Comune. Dalle ore 08 alle ore 13, tutti i cittadini residenti, previa prenotazione, potranno infatti recarsi presso l’Ufficio Anagrafe sito all’interno del Parco della Legnara per il rilascio o il rinnovo della Carta di Identità elettronica. In caso si tratti di cittadini minorenni, è obbligatoria la presenza di entrambi i genitori. Per prenotazioni, chiamare il numero 3346159990. Un’iniziativa fortemente voluta dal Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti, che dichiara:

Open Day grazie al personale del Servizio Demografico

«Una giornata di apertura al pubblico straordinaria che si rende possibile grazie alla disponibilità del personale del Servizio Demografico, che ringrazio sentitamente. L’obiettivo è quello di venire incontro alle necessità dei cittadini che hanno l’esigenza di rinnovare il proprio documento di identità, ma che per motivi di lavoro trovano difficoltà nel farlo durante la settimana. Spesso infatti capita che questi ultimi siano costretti a dover prendere dei permessi dal lavoro per rinnovare la Carta di Identità, oppure, in caso di cittadini minorenni, che questi debbano saltare un giorno di scuola. Per questo, abbiamo voluto organizzare questo open day, proprio per agevolare loro l’accesso al servizio.

Modalità di fruizione

Le modalità di fruizione del servizio sono quelle di sempre – prosegue il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti – i cittadini dovranno recarsi presso l’Ufficio Anagrafe muniti di Tessera Sanitaria, di una fototessera recente, della carta di identità scaduta o comunque di un documento in corso di validità e portare con se 22euro e 21 centesimi in contanti. In servizio, ci saranno due unità di personale, che saranno a disposizione della cittadinanza. L’open day ha una duplice importanza: la prima è che anche in un giorno normalmente di chiusura al pubblico, sarà possibile rinnovare la propria Carta di Identità; la seconda è che si andrà a snellire l’agenda degli appuntamenti della settimana, dimezzando dunque le liste d’attesa che in ogni caso sono già piuttosto brevi».

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Scienza

Là Fuori – Festival della Scienza e dell’Arte dal 17 al 21 giugno

Là Fuori – Festival della Scienza e dell’Arte, cinque giornate di eventi, spettacoli, incontri, laboratori esperienziali gratuiti per il pubblico di ogni età che uniscono sperimentazione artistica e scientifica, meraviglia della scoperta, musica, teatro, dibattiti sul presente e sul futuro. Tra gli ospiti la matematica Luigia Carlucci Aiello (considerata la “madre” dell’intelligenza artificiale), la linguista Vera Gheno, la giornalista e data humanizer Donata Columbro, il filosofo Luigi Cimatti, la biologa Flavia Zucco, la regista Nicoletta Nesler, l’architetto e co-fondatore di Stalker Lorenzo Romito, gli attori Valerio Aprea, Simone Liberati, Riccardo Bocci e la band Il Muro del Canto.

Là Fuori, tutto centro e tutto periferia

«L’universo è tutto centro e tutto periferia», scriveva Giordano Bruno ne De la causa, principio e Uno: lo spazio è infinito e contiene infiniti mondi. Un’idea rivoluzionaria, capace di andare oltre alla singola parte o singola disciplina, e che farà da filo conduttore della seconda edizione di Là fuori – Festival della Scienza e dell’Arte che quest’anno avrà come tema Spazio – Centro – Periferia. Da sabato 17 a mercoledì 21 giugno la manifestazione accoglierà nuovamente le visitatrici e i visitatori di ogni età nella grande area aperta di Villa Lazzaroni a Roma (Via Appia Nuova 522).

Cinque giorni di eventi gratuiti

Cinque giorni di eventi totalmente gratuiti, organizzati dall’Associazione Insieme di Scienza e da Teatro a Vista, in un ricco calendario di appuntamenti che saprà unire musica, teatro, incontri con scienziate e scienziati, laboratori per bambini per scoprire le mille sfaccettature della bellezza e della meraviglia. Il Festival è nato inizialmente per proseguire il lavoro promosso dall’Associazione Insiemi di Scienza con i bambini della periferia sud-est di Roma: percorsi di indagine critica della realtà tra STEM, teatro e musica che quest’anno si sono ampliati anche in un contesto più complesso come il carcere di Frosinone, attraverso una serie di incontri che hanno saputo unire arte e scienza, le due anime di Là Fuori.

Programma da tre a cinque giorni

«Dopo il successo della prima edizione, quest’anno abbiamo scelto di portare il programma da tre a cinque giorni, allargando ulteriormente lo sguardo, ampliando le commistioni tra discipline artistiche e scientifiche», spiegano Edwige Pezzulli dell’Associazione Insiemi di Scienza e Francesca Rizzi di Teatro a Vista. «Il tema scelto nasce dalla rivoluzionaria visione di Giordano Bruno che poi ha trovato la sua espansione in una delle più grandi teorie del Novecento, la Relatività Generale. Uno stravolgimento della nostra visione dello spazio, che da struttura rigida e passiva nella quale siamo immersi si è trasformato in attiva e dinamica, in grado di deformarsi, di curvarsi, di stirarsi.

Là Fuori le altre galassie

Da poco più di cento anni abbiamo scoperto che in questo spazio esistono altre galassie oltre alla nostra, che lo spazio stesso si sta espandendo, e che non esiste più nessuna posizione nell’Universo rispetto alla quale possiamo dirci centrali. E con il festival andremo ad indagare proprio le relazioni tra le parti, spaziali, concettuali e di un insieme, per costruire un dialogo tra sguardi complementari e diversi, come quelli della scienza e dell’arte». Anche quest’anno i pomeriggi saranno dedicati agli spettacoli e ai laboratori per bambini e ragazzi (tutti i giorni, fino alle ore 18) a cui seguiranno performance teatrali e musicali, dialoghi con scienziate e scienziati di fama internazionale e pluripremiati esponenti del mondo artistico, oltre a proiezioni dedicate in particolare all’esplorazione dello spazio e a temi di stretta attualità.

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Cultura

Walle! walle al Museo Casa di Goethe

Walle! walle, mostra del Museo Casa di Goethe con la Klassik Stiftung Weimar e l’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, da mercoledì 7 giugno. Opere di Danica Dakić, Arijit Bhattacharyya, Diana Pacelli, Farzane Vaziritabar e Lea Maria Wittich. Sulla base di un intenso studio della residenza di Goethe a Weimar, delle sue collezioni e del viaggio in Italia, Danica Dakić, vincitrice del Premio Roma Villa Massimo 2022/23, ha sviluppato un progetto espositivo a Weimar e a Roma insieme agli artisti da lei invitati. Arijit Bhattacharyya, Diana Pacelli, Farzane Vaziritabar e Lea Maria Wittich. Gli artisti, provenienti dalla Germania, dall’India, dall’Iran e dall’Italia, hanno sviluppato installazioni site-specific, che tracciano le connessioni tra i due luoghi goethiani ed esplorano anche nuovi linguaggi artistici per la diffusione culturale.

Da Walle! walle ripresa la formula magica di Der Zauberlehrling

La mostra riprende la formula magica della ballata di Goethe Der Zauberlehrling (L’apprendista stregone) per esplorare le relazioni tra la temporalità umana e le scienze naturali nel contesto delle attuali sfide globali: Quale potere ha l’arte in un tempo di minaccia esistenziale e come si percepisce nei diversi livelli del nostro presente in tutto il mondo? Che potere ha di fronte alle drammatiche conseguenze della distruzione della natura, delle crisi sociali e politiche, dello sconvolgimento delle presunte certezze con riferimenti al razzismo, al colonialismo o alle questioni di genere?

Danica Dakić

Il nuovo lavoro di Danica Dakić è una narrazione cinematografica di un viaggio (utopico) in Italia che si svolge tra la biblioteca vuota di Goethe nella sua casa di Weimar e il set di immagini vulcaniche del teatro di marionette del figlio August, tra due protagoniste bambine a Weimar e a Roma, che si dispiega tra passato e futuro. A partire dal giardino di Goethe, dove si coltivavano gli asparagi, Arijit Bhattacharyya ne esamina le origini nel colonialismo e le condizioni di produzione dell’ortaggio, ancora oggi popolare in Germania.

Diana Pacelli

Diana Pacelli ha intrapreso il suo viaggio da Weimar verso l’Italia. Nella sua performance, cammina da Buchenwald a Fossoli, cioè da un lager in Germania a un lager nel nord Italia, entrambi del periodo nazista. Facendo riferimento al Divano Occidentale-Orientale di Goethe, Farzane Vaziritabar trasferisce in Iran la testa di Giunone Ludovisi, una copia della quale si trova a Weimar e a Roma. Inoltre, Lea Maria Wittich aggiunge alla collezione geologica di Goethe una parte fittizia che collega il viaggio di Goethe in Italia con il potere della geologia.

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Turismo

Roma Hortus Vini 2023 al Museo Orto Botanico

Roma Hortus Vini 2023 al Museo Orto Botanico di Roma, che torna a riaccendersi di magia per tre serate emozionanti e suggestive al chiaro di luna. Dal 16 al 18 giugno, infatti, il cancello del giardino trasteverino alle pendici del Gianicolo ospiterà la manifestazione unica nel suo genere, targata Sens Eventi e I Migliori Vini Italiani.

Roma Hortus Vini fino a notte inoltrata

Dal tramonto e fino a notte inoltrata, ci si potrà immergere nella seducente atmosfera dell’Orto Botanico illuminato dalle stelle, passeggiare tra i suoi viali e lasciarsi inebriare dai profumi della lussureggiante vegetazione, prendendo parte agli esclusivi appuntamenti ideati per valorizzare e far conoscere la straordinaria varietà dei vitigni autoctoni del nostro Paese. A fare da cornice a queste tre serate che si articoleranno in un ricco programma tra degustazioni guidate, incontri con i produttori, pièces teatrali e musica, sarà il Vigneto Italia.

Biblioteca del vino a cielo aperto

Si tratta di una vera e propria biblioteca a cielo aperto del patrimonio vitivinicolo italiano, impiantata nel 2018 da Luca Maroni: ben 155 cultivar di vitigni autoctoni provenienti da tutte le regioni coltivati, con tecniche di agronomia biodinamica e a basso impatto ecologico, dagli operatori scientifici dell’Orto Botanico in partnership con Vivai Coperativi Rauscedo. Roma Hortus Vini 2023 sarà, dunque, un’occasione speciale, per esperti del settore ma anche per i neofiti, di apprezzare e conoscere da vicino le diverse caratteristiche e qualità organolettiche di ciascun vitigno autoctono, assaporandone i sentori grazie ai banchi d’assaggio presenti lungo i viali del rigoglioso giardino.

Oltre 100 aziende presenti

Oltre 100, infatti, saranno le aziende produttrici presenti con le loro etichette di punta, in libera degustazione, e con i loro migliori vini da monovitigno prodotti in purezza. I banchi saranno divisi per regioni e per vitigni in modo da garantire a tutti i partecipanti di creare con facilità un percorso degustativo adatto al proprio palato e ai propri gusti. Ad animare le serate, inoltre, ci saranno le performance artistiche che prenderanno vita in diversi momenti della kermesse per intrattenere ma anche per render manifesto l’indissolubile legame che unisce la musica e il teatro alla tradizione e alla cultura enogastronomica dell’Italia.

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Cultura

All’Università LUMSA “Roma e i grandi eventi sportivi”

L’Università LUMSA e la sua comunità di laureati LUMSA Alumni Network premiano con la consegna del sigillo di Ateneo i laureati magistrali che hanno concluso gli studi con i pieni voti assoluti e la lode negli anni 2019, 2020, 2021 e 2022, domani in Aula Magna. Con questo importante riconoscimento s’intende complimentarsi per i risultati raggiunti negli studi e altresì accogliere nuovi componenti nella grande famiglia dei laureati di Ateneo che presenta il nuovo progetto LAN – LUMSA Alumni Network.

Cerimonia nell’Aula Magna dell’Università

La cerimonia di consegna del sigillo avverrà al termine dell’evento “Roma e i grandi eventi sportivi”, che vedrà la partecipazione come keynote speaker di Gian Paolo Montali, direttore generale della Ryder Cup 2023 di Golf e di Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale e Alumno LUMSA. L’iniziativa, che sarà diffusa anche in diretta streaming sul canale YouTube d’Ateneo, vuole consentire un ampio momento di riflessione circa la gestione dei grandi eventi sportivi a Roma e il loro impatto sulla città. L’incontro, in particolare, sarà occasione per presentare il grande evento internazionale di settembre della Ryder Cup 2023 di Golf, che metterà di fronte i campioni di Europa e USA in una sfida a squadre emozionante, e permetterà di fare un bilancio degli eventi sportivi appena conclusi nella Capitale.

Incontro moderato da Benedetta Rinaldi

L’incontro sarà moderato da Benedetta Rinaldi, giornalista e conduttrice Rai e Alumna LUMSA, dopo i saluti istituzionali a cura del prof. Francesco Bonini (rettore dell’Università LUMSA), del dott. Riccardo Di Stefano (presidente dei giovani imprenditori di Confindustria nonché Alumno LUMSA) e del prof. Filippo Giordano (presidente del Corso di laurea magistrale in Management, Finance and Data Analytics e delegato del rettore per LUMSA ALUMNI Network). A conclusione del dibattito seguirà la cerimonia della consegna del sigillo ai laureati magistrali eccellenti. La consegna del sigillo in Aula riguarda, per ovvi motivi di spazio, solo una piccola rappresentanza dei laureati magistrali.