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Sport

Il logo ufficiale degli Europei di Atletica di Roma 2024

Il logo ufficiale degli Europei di Atletica di Roma 2024: le lettere che compongono il nome di Roma, i numeri di un anno destinato a essere ricordato e uno dei simboli dell’atletica si fondono in un unico disegno, dando vita così al logo ufficiale dei Campionati Europei di Atletica Leggera di Roma 2024. Un lancio in grande stile, avvenuto durante il Golden Gala “Pietro Mennea”, alla presenza del presidente di World Athletics Sebastian Coe, il presidente di European Athletics Dobromir Karamarinov e il presidente della FIDAL Stefano Mei.

Dal logo una corsa lunga un anno

L’emozionante anteprima apre la corsa lunga un anno verso un appuntamento storico e di grande rilevanza sportiva: dal 7 al 12 giugno 2024 i migliori atleti del continente si sfideranno allo Stadio Olimpico, nel Parco del Foro Italico e in alcune delle strade più suggestive della Capitale, a 50 anni di distanza dall’edizione degli Europei disputata a Roma nel 1974 e per la terza volta in assoluto in Italia dopo la prima edizione di Torino 1934. Gli Europei di Atletica Leggera di Roma 2024 precederanno di un mese e mezzo l’avvio dei XXIII Giochi Olimpici Estivi di Parigi e rappresenteranno quindi un fondamentale banco di prova agonistico per gli atleti in vista del successivo appuntamento olimpico.

Capitale senza bisogno di presentazioni

Roma è un luogo che non ha bisogno di presentazioni; il 2024 sarà un anno di grandi appuntamenti sportivi che attireranno sulla città le attenzioni di tutto il mondo; la pista è il simbolo dell’atletica per antonomasia: sono gli elementi presenti nel logo disegnato per gli Europei di Atletica 2024. Una sintesi puntuale che non necessita di ulteriori interpretazioni. La Fondazione EuroRoma 2024, che vede al suo interno i rappresentanti del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Lazio, del Comune di Roma Capitale, di Sport e Salute, del CONI e infine della FIDAL, sta curando l’organizzazione dell’evento, con la supervisione della Federazione Europea di Atletica.

A due anni da Monaco 2022

La competizione di Roma si svolgerà a due anni di distanza dall’ultima edizione dei Campionati Europei di Monaco 2022, che hanno confermato il rinnovato interesse del grande pubblico internazionale per l’atletica. Le gare organizzate in Germania nel 2022 hanno attirato oltre 267mila spettatori all’Olympiastadion di Monaco e un’audience televisiva globale di 729 milioni di telespettatori, generando un indotto economico sul territorio stimato in circa 29 milioni di euro. L’obiettivo della Fondazione EuroRoma 2024 è di allestire un evento altrettanto seguito e coinvolgente, che possa rappresentare anche un nuovo volano per il turismo a Roma.

Il presidente Karamarinov

«Svelare il logo a poco più di un anno dalla fine conferisce a Roma 2024 un’immagine chiara e forte, rendendo tutti consapevoli che il principale evento europeo di atletica leggera è sempre più vicino», ha dichiarato il presidente di European Athletics, Dobromir Karamarinov.

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Ambiente

Maxi raccolta di rifiuti per Pulifondali e Pulispiagge

Una maxi raccolta di rifiuti in ventuno località balneari d’Italia: questo il risultato di “Pulifondali e Pulispiagge”, l’iniziativa organizzata dalla Fipsas (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee) in occasione della “Giornata Mondiale dell’Ambiente” con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e di diverse Direzioni della Rai, nonché con il sostegno di Suzuki.

Maxi raccolta di 175 quintali di rifiuti

175 quintali tra reti fantasma, plastiche, copertoni e materiali ferrosi sono “riemersi” dagli abissi grazie ai tesserati della Fipsas, che si è anche occupata, con l’aiuto di oltre duemila studenti, di ripulire gli arenili proprio all’inizio della stagione balneare. «Numeri importanti – spiega il Prof. Ugo Claudio Matteoli, Presidente della Fipsas – che ci impongono di continuare su questa strada perché la salvaguardia dell’ambiente è una necessità impellente, non ha colori ed è necessaria da nord a sud. Oggi abbiamo dato il nostro contributo e ogni singolo rifiuto raccolto sarà correttamente riciclato grazie ai Comuni interessati. E questa è la soddisfazione più importante che potevamo toglierci. Speriamo che l’edizione 2024 possa vedere ancora più località coinvolte». Nel Lazio Latina e Santa Marinella le località interessate dall’edizione 2023 di “Pulifondali e Pulispiagge”.

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Spettacolo

Il Mediterraneo Ostinato di Stefano Saletti & Banda Ikona al WOMAD

Il Mediterraneo Ostinato di Stefano Saletti & Banda Ikona sarà di scena domenica 11 giugno alle ore 18 al WOMAD, il più importante e prestigioso Festival al mondo di world music, creato nel 1980 da Peter Gabriel e per la prima volta ospitato a Roma, a Villa Ada dal 9 all’11 giugno 2023. Si tratta di un altro notevole riconoscimento per la Banda Ikona che a ottobre 2022 si è esibita al Womex, il World Music Expo di Lisbona per l’Italian offWomex Night. Insieme a Stefano Saletti (foto Roberto Moretti), saliranno sul palco del Womad i musicisti che da anni fanno parte della grande famiglia della Banda Ikona: le voci di Barbara Eramo, Gabriella Aiello e Yasemin Sannino, Gabriele Coen al clarinetto e sax, Mario Rivera al basso acustico, Giovanni Lo Cascio al drum set e percussioni, Arnaldo Vacca alle percussioni.

Brani da Mediterraneo Ostinato

Una formazione ricca di sonorità differenti che eseguirà, tra gli altri, brani tratti da Mediterraneo ostinato, ultimo lavoro discografico di Banda Ikona, finalista alle Targhe Tenco nella sezione dialetto e lingue minoritarie, dopo aver conquistato il 2° posto della World Music Charts Europe, la classifica internazionale stilata dai giornalisti del circuito EBU, essersi posizionato tra i primi 20 posti della Transglobal Music Chart e che si è piazzato 11° tra i 20 migliori dischi di world music al mondo usciti nel 2021.

Cantato in Sabir

Il lavoro discografico della Banda Ikona, cantato in Sabir, l’antica lingua del Mediterraneo che Saletti ha riportato in vita dall’oblio della storia per farla rivivere nelle sue composizioni originali, è diventato così una sorta di manifesto di una nuova possibile identità e anima mediterranea nel nome di un passato fatto di arte, cultura, porti aperti, incontri, scambi che come una grande rete si sono intrecciati creando nuovi percorsi e storie condivise.

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Sport

Igli Tare lascia la Lazio

Igli Tare lascia la Lazio. Lo ha annunciato lui stesso attraverso una lettera aperta, comunicando che il 30 giugno, alla scadenza del contratto, finirà la sua storia da direttore sportivo con il club biancoceleste. In biancoceleste ha lavorato per 18 anni: tre sul campo da calciatore, dal 2008 sulla scrivania da direttore sportivo. Un addio che sembrava scontato, considerando le differenze di vedute tra lo stesso Tare e Sarri.

L’annuncio di Igli Tare

Per dare l’annuncio della fine del rapporto, Igli Tare ha comunque voluto attendere la fine del campionato che la Lazio ha chiuso con uno storico secondo posto che la qualifica alla prossima Champions League. «Dopo 18 anni la mia bellissima esperienza da direttore sportivo della S.S. Lazio terminerà. È da tempo che ho maturato questa scelta, ma ho aspettato per il bene della Lazio di raggiungere il traguardo della Champions League, consapevole di aver costruito una squadra forte, con calciatori straordinari predisposti per ottenere questo obiettivo», ha spiegato Tare.

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Spettacolo

Fai Bei Suoni torna al Museo del Saxofono di Fiumicino

Fai Bei Suoni torna per il quarto anno consecutivo al Museo del Saxofono di Fiumicino. La rassegna, il cui titolo parafrasa quello del famoso libro Fai bei sogni di Massimo Gramellini, propone un ciclo di 10 eventi, dal 10 giugno al 29 luglio, che intendono celebrare la potenza e l’importanza dell’ “arte delle Muse” perché una vita senza musica è solo una vita sbiadita.

Projecto America apre Fai Bei Suoni

Ad aprire ufficialmente il festival, il 10 giugno, sarà il concerto Projecto America con il quartetto capitanato dalla cantante, e polistrumentista cubana, Ely Padron. Un’artista che vanta importanti collaborazioni con Victor Goines, Winton Marsalis, Emilio Morales e Alain Pérez. Un progetto musicale estremamente originale, nato dall’amore di questi musicisti per la propria terra di origine e che si trasforma in un appassionante viaggio attraverso le proprie radici musicali ricche di cultura e diversità.

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Scienza

Technotown ospiterà la IV edizione del Premio PLAY 2023

Technotown – hub della scienza creativa di Roma Capitale, all’interno della sua Casa del Podcast, ospiterà dal 13 al 18 giugno la IV edizione del Premio PLAY 2023, il primo evento capitolino dedicato al mondo dei web creator che premia i migliori video digitali per il loro impatto culturale e sociale, realizzati in modo creativo e innovativo. L’evento, che vede la direzione artistica di Giacomo Sisca, ed è realizzata con lo staff scientifico di Technotown e con il supporto di Assipod.org – Associazione Italiana Podcasting e di Zètema Progetto Cultura, vuole sottolineare il legame culturale tra l’arte cinematografica e audiovisiva, così come l’abbiamo conosciuta finora, e le nuove forme espressive utilizzate dai creativi digitali.

Il Premio PLAY a Technotown

Il Premio PLAY è dedicato a filmmaker, web creator, editori, piattaforme, brand e appassionati di video digitali. Potranno partecipare all’iniziativa sia coloro che già producono e lavorano con i video digitali, sia chi si avvicina per la prima volta a questo mondo e vuole conoscerlo di più. I primi quattro giorni del Festival, dal 13 al 16 giugno, dalle ore 10 alle 19, saranno dedicati alla formazione e all’approfondimento. Ogni giorno sarà affrontato uno dei temi caldi nel mondo della creazione di video digitali: creatività e contenuti, produzione e montaggio video, distribuzione e marketing, monetizzazione e pubblicità, branded video.

Laboratori per le scuole la mattina

Le mattine, dalle 10 alle 13, saranno inoltre offerte alle scuole diversi laboratori che porteranno a ripercorrere le tecniche e le esperienze del mondo della produzione video. Dai primi esperimenti di pre-cinema alla direzione della fotografia fino a sperimentare insieme le tecniche di sound design. Inoltre si proverà a sperimentare insieme come la fabbricazione digitale possa essere applicata alla diffusione di un brand. Gli speaker che calcheranno il palco del Premio PLAY offriranno un punto di osservazione privilegiato sul mondo del videomaking e dei contenuti video digitali in Italia. Sabato 17 giugno, poi, a partire dalle ore 15.00, saranno proclamati i vincitori del Premio PLAY. La consegna dei premi sarà trasmessa anche in streaming su premioplay.it.

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Cultura

Il dipinto “Ritratto di Eleonora Gonzaga” giunge a Roma per la prima volta

Il dipinto “Ritratto di Eleonora Gonzaga” (1622), l’unico ritratto firmato e datato di Lucrina Fetti, giunge a Roma per la prima volta, grazie ad un accordo tra la Sovrintendenza Capitolina – Direzione Musei Civici, la Fondazione Palazzo Te e il Museo di Palazzo Ducale di Mantova. L’opera, di proprietà dell’Accademia Nazionale Virgiliana, sarà in mostra dall’8 giugno al 1° ottobre 2023 nella Pinacoteca dei Musei Capitolini, all’interno della Sala VI dedicata alla pittura bolognese e dell’Italia settentrionale, e rappresenta una delle tele più interessanti dell’artista anche per il contributo che fornisce alla ricostruzione della presenza delle artiste donne a Roma tra XVI e XIX secolo.

Esposizione del dipinto inaugurata l’8 giugno alle 18

L’esposizione sarà inaugurata giovedì 8 giugno, alle 18, con una visita guidata tenuta dalla Direttrice della Direzione Musei Civici della Sovrintendenza Capitolina Ilaria Miarelli Mariani. Nata a Roma con il nome di Giustina intorno al 1589, Lucrina Fetti impara a dipingere in famiglia con il più noto fratello Domenico. Come altre artiste della sua epoca, viene destinata a una vita monacale e la sua produzione artistica, ritratti e scene religiose, è stata quasi totalmente interna al convento di Sant’Orsola a Mantova, dove si trasferisce nel 1614 al seguito di Domenico, chiamato da Ferdinando Gonzaga come pittore di corte. Questo convento rappresentava all’epoca una delle corti femminili più raffinate d’Europa.

Convento fondato nel 1599

Fondato nel 1599 da Margherita Gonzaga, sorella di Ferdinando IV e vedova di Alfonso d’Este, divenne luogo di istruzione e ritrovo culturale per le giovani principesse Gonzaga e le nobili cittadine. Margherita, amante dell’arte, lo fece decorare con affreschi e dipinti e Lucrina divenne la principale artista di quella che era considerata la “corte” parallela del potere gonzaghesco. L’opera esposta ritrae Eleonora Gonzaga, figlia minore del duca Vincenzo e di Eleonora de’ Medici, cresciuta nel convento delle orsoline dalla zia Margherita fino al matrimonio con l’imperatore Ferdinando d’Asburgo nel 1622.

Ritratto per le nozze della giovane

Un ritratto importante, eseguito in occasione delle nozze della giovane, che la ritrae in vesti maestose, consone al ruolo che andava a rivestire alla corte di Vienna. Eleonora indossa un abito sontuoso di broccato intessuto di fili d’oro e ornato da pizzi, abilmente realizzato dall’artista. Sulla sinistra del corsetto appare un pendente con il monogramma asburgico mentre sul tavolo la corona imperiale e una lettera su cui si legge “alla Sacra Maestà dell’Imperatrice Gonzaga”.

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Spettacolo

Carolina torna in tour con “Un Natale Favoloso…a Teatro”

Carolina torna in tour nei prestigiosi teatri italiani con “Un Natale Favoloso…a Teatro”, uno spettacolo di Stefano Francioni Produzioni, Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci, testi Carolina Benvenga, con le coreografie di Fiorella Nolis e infine la regia di Morena D’Onofrio. Il 26 dicembre sarà all’Auditorium Conciliazione di Roma. Un sogno che, nel periodo più magico dell’anno, diventerà realtà!

Con i più grandi successi di Carolina

Imperdibili appuntamenti live per uno show musicale che racchiuderà i più grandi successi di Carolina e dei suoi simpatici amici elfi che così trasporteranno grandi e piccini in una entusiasmante storia natalizia. Divertimento, stupore, meraviglia, negli occhi dei bambini che potranno vivere il Natale 2023 con la loro star e i suoi compagni, in un viaggio che, da Nord a Sud, toccherà Aprilia, Frosinone, Firenze, San Benedetto del Tronto, Ancona, Padova, Milano, Bologna, Roma, Bari, Napoli, Rende, Catania, Palermo, Marsala e infine Torino. Sono previsti, per ogni spettacolo, un numero limitato di Family Pack per 3 o per 4 persone e Meet & Greet per poter conoscere da vicino Carolina e scattare una foto con lei.

Piccolo imprevisto da codice rosso

All’allarme di un S.O.S. per un piccolo imprevisto da codice rosso che mette a rischio la consegna dei regali a tutti i bambini del mondo, Carolina e i suoi compagni d’avventura si attiveranno per salvare il giorno più bello dell’anno. Insieme a lei, il buffo elfo Pymbor, il re delle marachelle Bèlmir e gli altri strampalati protagonisti della storia danzeranno, canteranno e coinvolgeranno i piccoli spettatori in sala in una divertente caccia al tesoro in attesa dell’arrivo di Babbo Natale e della sua fedele renna dal naso rosso, Rudolph. Riusciranno a salvare il Natale 2023?

Strabilianti coreografie

Le strabilianti scenografie, la fabbrica di giocattoli di Babbo Natale e i paesaggi innevati, le coinvolgenti coreografie e le canzoni che oltrepasseranno gli schermi e arriveranno dal vivo in teatro, assicureranno un’atmosfera da sogno che terranno incollati alla poltrona anche i più piccoli.

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Sport

La Roma Vis Nova vola nella A1 di pallanuoto

La Roma Vis Nova corona il sogno inseguito due stagioni e vola in A1. La squadra di Alessandro Calcaterra batte per 11-9 in gara 2 di finale playoff la Reale Mutua Torino 81 Iren alla Monumentale e conquista un posto nell’Olimpo della pallanuoto nazionale. Un cammino incredibile fatto di 25 vittorie e 1 sconfitta, miglior difesa e miglior attacco della A2, imbattibilità casalinga, una stagione dominata in lungo e largo, frutto di un gruppo fantastico, di uno staff tecnico di grandissimo livello e di una società attenta e lungimirante che ha messo ogni anno un tassello in più nella crescita della squadra per compiere questo balzo.

Roma Vis Nova in A1 dopo sei anni

La Vis Nova torna nella massima serie dopo sei anni, ma stavolta con una casa in più, lo Stadio del Nuoto di Monterorondo “Paolo Roghi”, un luogo dove progettare e far crescere i leoni del domani. Così dopo i due scudetti giovanili dello scorso anno arriva per la società di Ferraro (ieri compleanno e regalo bellissimo) la consacrazione. Ognuno ha una fetta importante di questa torta, dallo stesso presidente, al tecnico Alessandro Calcaterra che ha forgiato e plasmato un gruppo a propria immagine e somiglianza con un gioco perfetto e spettacolare.

Lo staff di Calcaterra

E poi lo staff con Alessandro Amato come preparatore, Filippo Loreto come dirigente, i ragazzi di esperienza, da capitan Mattia Antonucci, leader assoluto e colonna in difesa, a Vincenzo Correggia, stagione strepitosa tra i pali para-rigori, a Tommaso Peluso, poi i gol e la concretezza sottoporta di Leonardo Checchini e Michele De Robertis, i giovani di grande classe da Luca Provenziani, Simone Russo, Alessandro Agnolet, Andrea Poli, Simone De Vecchis. La calma di Matteo Carlo Ciotti, la mano pensante di Marco Ferrante, il punto di riferimento di Andrea Narciso, l’esperienza di Luca Di Rocco, tornato per lanciare i leoni.

Il presidente Ferraro

Raggiante il presidente Marco Ferraro: «Il regalo è stato doppio, i ragazzi sono stati fantastici, mi hanno donato la promozione in A e la permanenza in B. Un gruppo meraviglioso che è un mix di valenza tecnica con bei fuoriclasse e grandi persone, un plauso va a loro per come hanno condotto tutto l’anno, un plauso a Calcaterra che è stato un grande giocatore e ora è diventato un grande allenatore, coadiuvato da Alessandro Amato e un dirigente come Filippo Loreto. Bravi tutti ma, una nota particolare per Luca Di Rocco per come ha gestito i tempi, la squadra, maturità e saggezza».

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Spettacolo

Il Solito Lido, nuovo brano di Francesco Regna e Nek, in tour da Roma

Il Solito Lido, nuovo brano di Francesco Regna e Nek, esordisce il 9 giugno e sarà presentato in un tour che partirà dalla Capitale. Ironia, irriverenza, un pizzico di sound anni 80 e la leggerezza tipica dell’estate italiana gli ingredienti del nuovo singolo. Scritto e composto da Francesco Renga, Davide Sartore e Diego Ceccon e prodotto da Nek, Enrico Brun e Marco Paganelli, «Il Solito Lido racconta la disillusione e il disincanto di una generazione, la nostra», dichiarano gli artisti.

Il Solito Lido con ironia e col sorriso

E lo fa con l’ironia di chi sa che la vita va sempre vissuta alla ricerca della felicità, affrontata col sorriso e con il cinismo garbato di chi ha gli strumenti per poterlo fare, perché molte cose sono già successe e molti colpi li abbiamo già parati. “E cammino a passo lento verso la fine del mondo… con la camicia e l’infradito” sono la rappresentazione plastica del momento che ognuno di noi sta vivendo. Renga e Nek presenteranno il brano sul palco durante il tour che li vedrà protagonisti insieme in tutta Italia dal 2 luglio alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone e che culminerà in due eventi speciali, il 5 settembre all’Arena di Verona e sabato 7 ottobre al Mediolanum Forum di Assago.