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Cronaca

Segni. Prima lo investe di proposito, poi lo colpisce in testa per non farlo rialzare

Lo ha prima investito, poi, vedendo che non si era fatto troppo male

e che si stava rialzando, lo ha colpito alla testa. L’assurda aggressione è avvenuta nel pomeriggio di ieri, lunedì 10 luglio, a Segni, in provincia di Roma.

Tutto è accaduto a seguito di una lite tra due uomini del posto, un trentenne e un cinquantenne del posto, entrambi con precedenti penali, subito degenerata.

E’ SUCCESSO IERI, 10 LUGLIO A SEGNI

La lite tra i due è passata ben presto dalle parole ai fatti. L’uomo più anziano è salito sulla sua auto e ha pensato di concludere la discussione investendo l’avversario.

Sotto gli occhi increduli delle persone che in quel momento erano in piazza, ha travolto il 30enne, fortunatamente senza gravi conseguenze. Il giovane, infatti, ha riportato contusioni ed ematomi e, seppur malconcio, stava per rialzarsi.

L’UOMO E’ STATO ARRESTATO

Proprio questo gesto ha fatto scattare qualcosa nella mente dell’uomo più anziano, che, sceso dall’auto, soi è avventato contro il ragazzo e lo ha colpito alla testa. A suo dire – come ha riferito questa mattina quando con il suo avvocato si è recato dai Carabinieri – per evitare che il giovane potesse alzarsi e aggredirlo a sua volta.

L’uomo è poi fuggito, per poi, appunto, presentarsi in caserma stamattina con il suo legale. “Ho avuto paura che mi colpisse, se si fosse alzato”, avrebbe raccontato ai militari che oggi hanno ascoltato la sua testimonianza. Ma intanto su di lui pende un accusa di tentato omicidio. E per questo è stato arrestato.

Intanto il 30enne investito e colpito alla testa, soccorso dai sanitari del 118 e portato in ospedale a Segni, ne avrà per 30 giorrni.

Anche lui è un soggetto conosciuto alle forze dell’ordine. Adesso i militari della Compagnia di Colleferro, che stanno seguendo le indagini, dovranno capire cosa ha scaturito la lite che ha portato fino al tentato omicidio.

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Cultura

Roma. Al Museo delle Mura, la mostra ‘Un’altra moda’, 35 scatti di Ray Morrison

E’ visitabile a Roma ‘Un’altra moda’, la mostra fotografica di

Raimondo Rossi al Museo delle Mura fino al 6 agosto, promossa

da Roma Capitale in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura

e la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Servizi museali di Zètema Progetto Cultura: 35 scatti che raccontano

la storia di 7 simboli di Moda per guidare il visitatore in un percorso ricco di riflessioni e approfondimenti dedicati al rapporto tra fotografia, moda, attualità e inclusività.

La mostra Un’altra moda. Sfumature e significati che rendono

prezioso ogni dettaglio di vita, spiega come la moda sia un linguaggio universale, una Koinè, con cui ogni giorno tutti raccontano sé stessi

e il mondo.

Artefice di questo viaggio attraverso la storia della moda e di alcuni suoi simbolici oggetti è Raimondo Rossi, in arte Ray Morrison, artista e fotografo di moda molto attivo negli Stati Uniti e fresco vincitore a Hollywood del riconoscimento Inspired by you.

AL MUSEO DELLE MURA FINO AL 6 AGOSTO,FOTO, ATTUALITA’, INCLUSIVITA’

“Ray Morrison dopo il grande successo riscosso negli Stati Uniti

sbarca a Roma – afferma Alessandro Onorato Assessore ai Grandi Eventi, alla Moda, al Turismo e allo Sport – Abbiamo voluto mettere

a disposizione uno dei musei più belli della Capitale, il Museo delle Mura, per uno dei più importanti fotografi di moda del mondo.

35 scatti che parlano del linguaggio non verbale che passa attraverso l’uso del corpo e degli oggetti: un cameo di bellezza e arte imperdibile per chi ama la fotografia”.
“Una grande emozione per me poter portare i miei scatti e il loro significato nel cuore della Capitale, grazie alla preziosa collaborazione dell’assessore Onorato e il Comune di Roma. Una città da sempre accogliente e ambasciatrice di temi come l’inclusione e il rispetto per gli altri”, dichiara Ray Morrison.
Il reportage di Rossi invita il visitatore ad avere un approccio consapevole nei confronti del mondo della moda, ad analizzare l’immagine e a riflettere su ogni singolo dettaglio presente in campo. Un rossetto, il bikini, i grandi orecchini a cerchio considerati ormai di uso comune, hanno la forza dirompente della storia che li rappresenta grazie agli stereotipi che il mondo della moda ha costruito per decenni attorno ad essi.

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Cronaca

Case occupate abusivamente a Ostia, controlli dei carabinieri

I militari del Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma,

stanno effettuando da questa mattina una attività straordinaria di controllo ad Ostia.

Obiettivo è arginare il fenomeno delle occupazioni abusive di alloggi

di edilizia residenziale pubblica dell’Ater di Roma e fermare gli allacci illeciti alle reti di distribuzione delle utenze di luce, acqua e gas.

I MILITARI IN UNA PALAZZINA DI VIA DELL’APPAGLIATORE

“L’intervento, tuttora in corso, a cui partecipa anche la Polizia Locale

di Roma Capitale, si inquadra in una più ampio sistema di contrasto al degrado e all’abusivismo, in linea con le direttive del Prefetto di Roma e del Ministero dell’Interno. Nello specifico i Carabinieri stanno controllando una palazzina di viale dell’Appagliatore con l’ausilio di personale dell’Ater e di Areti Spa”, spiegano i carabinieri.

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NEWS

Oggi il giorno più caldo: a Roma meteo da bollino rosso

Temperature bollenti e afa che soffoca l’Italia. Oggi bollino rosso e giornata piu’ calda con massima allerta in ben 8 città:

si tratta di Roma, Bolzano, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti

e Torino. Allerta di livello 2 e quindi bollino arancione, invece, per Milano, Ancona, Bologna, Brescia, Campobasso, Pescara, Verona e Viterbo.

Questo quanto registra il bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute, che monitora 27 città. In tutte le restanti città monitorate (Bari, Cagliari, Catania, Civitavecchia, Genova, Messina, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Trieste e Venezia), le temperature si manterranno a livello 1 contrassegnate dal bollino giallo. 

Nessun bollini verde, quindi, tra le città monitorate.

NEL LAZIO PER FRONTEGGIARE LE ONDATE DI CALORE SONO STATE ALLERTATE LE STRUTTURE SANITARIE

In particolare nel Lazio per fronteggiare l’ondata di calore “sono state allertate anche le strutture sanitarie che potranno essere chiamate

a fronteggiare un incremento di patologie o emergenze legate agli effetti delle alte temperature”, sottolinea la Regione in una nota.

L’Agenzia regionale di Protezione civile della Regione Lazio

ha comunicato “che da mercoledì 12 luglio, si verificherà un’ulteriore ondata di calore, con un incremento delle temperature.

Queste ultime risulteranno molto elevate nelle ore diurne ed elevate nelle ore notturne”.

LE TEMPERATURE POTRANNO ARRIVARE A UNA DECINA DI GRADI SOPRA LA MEDIA STAGIONALE

“Le temperature potranno arrivare a una decina di gradi sopra la media stagionale, con un incremento significativo durante le ore notturne,

a causa di aria molto calda anche a quote di montagna. Tale situazione potrà durare per almeno 7-10 giorni dal prossimo mercoledì – evidenzia la nota -. Sul fronte della salute pubblica c’è un evidente rischio per la popolazione più fragile, qualora esposta a temperature così elevate, soprattutto in conseguenza del fatto che anche le ore notturne non porteranno particolare refrigerio. La Regione Lazio ha invitato le amministrazioni locali a regolare le proprie funzioni di protezione civile e socioassistenziali rispetto a questo specifico rischio per la popolazione fragile e più esposta”.

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Cultura

Almanacco. 11 luglio 2022: muore a Roma Angelo Guglielmi

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo l’11 luglio 2022:

Muore a Roma ANGELO GUGLIELMI. E’stato un critico letterario, saggista, giornalista e dirigente televisivo italiano.
Dopo aver ottenuto nel 1951 la laurea in lettere all’Università di Bologna insegnò per qualche anno nelle scuole medie di Cento e Ferrara
Nel 1954 superò il concorso per entrare alla Rai; dal 1976 al 1987 fu capostruttura di Rai 1.

TRA I PROGRAMMI DA LUI IDEATI RICORDIAMO “BONTA’ LORO”

Tra i programmi da lui ideati si ricorda Bontà loro, storica trasmissione condotta da Maurizio Costanzo. Prima di divenire direttore di Rai 3, fu a capo del Centro di produzione Rai di via Teulada in Roma.
Scrisse per Paese Sera e per il Corriere della Sera, nonché su numerose riviste, e fondò il collettivo letterario neo-avanguardista Gruppo 63

con Umberto Eco ed Edoardo Sanguineti. Numerose le pubblicazioni, alcune delle quali scritte a quattro mani con Stefano Balassone, suo vice alla guida di Rai 3.

Sotto la sua direzione nacquero programmi cult, alcuni dei quali tuttora in onda, come Telefono giallo, Samarcanda, Linea rovente, Un giorno in pretura, La TV delle ragazze, Blob, Chi l’ha visto?, Mi manda Lubrano (poi divenuto Mi manda Raitre), Io confesso, Magazine 3, Avanzi, Ultimo minuto, Quelli che il calcio (passato nel 1998 su Rai 2),

Da Storia Nasce Storia, Tunnel e Storie maledette, e vennero lanciati personaggi come Corrado Augias, Michele Santoro, Donatella Raffai, Roberta Petrelluzzi, Serena Dandini, Fabio Fazio, Piero Chiambretti, Giuliano Ferrara, Daniele Luttazzi, Simonetta Martone, Maurizio Mannoni e Franca Leosini; lo share medio della rete passò in pochi anni da meno dell’1% a oltre il 10%.

Di Guglielmi fu l’idea di mettere in bianco e nero e fra virgolette rosse le annunciatrici dei programmi.

SVOLSE PARALLELAMENTE L’ATTIVITA’ DI CRITICO LETTERARIO

Svolse parallelamente l’attività di critico letterario (soprattutto su l’Espresso) e diventò uno dei più temuti critici della nuova narrativa italiana.
Dal 1995 al 2001 fu presidente e amministratore delegato dell’Istituto Luce. Dal 2004 al 2009 venne chiamato da Sergio Cofferati nella giunta comunale di Bologna in qualità di assessore alla cultura.

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NEWS

Una fiaccolata per non dimenticare il 28 luglio 1993

Una fiaccolata per non dimenticare. Una fiaccolata di memoria e impegno nel trentesimo anniversario degli attentati mafiosi alle chiese di San Giovanni in Laterano e San Giorgio in Velabro, nella notte tra il 27 e il 28 luglio del 1993. Appuntamento venerdì 28 luglio, alle ore 00:04, con partenza San Giovanni in Laterano e arrivo a piazza San Giorgio al Velabro promossa da Libera, Roma Capitale e Diocesi di Roma e anche in collaborazione con l’associazionismo, sindacati, studenti e le forze sociali e istituzionali.

Fiaccolata per ricordare

Una fiaccolata per ricordare quel mercoledì 28 luglio di trent’anni fa quando alle ore 00:04 un’auto-bomba, collocata nell’angolo tra il Palazzo Lateranense e la testata del transetto della basilica di San Giovanni, esplodeva, seminando distruzione e rovina. L’effetto dell’esplosione raggiunse il palazzo d’abitazione annesso alla Basilica, il Battistero di San Giovanni in Fonte, la Canonica capitolare, alcuni palazzi annessi all’Università Lateranense, l’Ospedale di San Giovanni. A pochi minuti di distanza, alle ore 00:08, una seconda auto-bomba esplodeva davanti alla facciata della chiesa di San Giorgio in Velabro, provocando ingenti danni che causarono la chiusura della chiesa per tre anni. Gli attentati mafiosi causarono 22 feriti.

Attacco allo Stato e alla Chiesa

Un attacco allo Stato, un attacco alla Chiesa. Un progetto mafioso di destabilizzazione del funzionamento delle Istituzioni democratiche e della vita civile del Paese. Una risposta all’invettiva contro i mafiosi pronunciata di Giovanni Paolo II nella Valle dei Templi ad Agrigento, il 9 maggio del 1993, che anticipava così le parole “definitive” di “scomunica” dei mafiosi da parte di Papa Francesco nella Piana di Sibari nel giugno 2104. Insieme, il 28 luglio per una fiaccolata di memoria e impegno in ricordo di tutte le vittime delle mafie per dire Roma non dimentica e per rilanciare la lotta alla mafia che uccide la speranza, semina terrore, ruba il nostro futuro e anche per valorizzare l’opera di tante realtà, laiche e cattoliche, istituzionali e associative, impegnate per il bene comune, per la dignità e la libertà delle persone.

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Spettacolo

L’ombra di Mazzini – Romanzo di un’Italia mai nata al Mausoleo Garibaldino

L’ombra di Mazzini – Romanzo di un’Italia mai nata, da giovedì 13 a domenica 16 luglio (ore 21), nel cartellone degli eventi del Mausoleo Ossario Garibaldino al Gianicolo, promossi da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Ideato in occasione del 150° anniversario della morte di Giuseppe Mazzini (10 marzo 1872 – 10 marzo 2022), lo spettacolo intende tracciare il rilevante profilo politico e umano di colui che è stato il pensatore per eccellenza del Risorgimento Italiano, prendendo in esame un periodo compreso tra il 1833 e il 1872.

L’ombra di Mazzini e il Risorgimento

La rappresentazione prende in esame alcuni degli avvenimenti chiave del Risorgimento, come la fallita invasione della Savoia, le cinque giornate di Milano e la Repubblica Romana del 1849. In scena si alterneranno 10 attori che interpreteranno figure di altissimo profilo come Cristina Trivulzio di Belgiojoso, Margaret Fuller, Luciano Manara, Thomas Carlyle e lo stesso Giuseppe Mazzini. Scritto e diretto da Emanuele Cecconi, il testo è una sintesi di uno studio profondo di fonti storiche e materiale saggistico di assoluta rilevanza di autori come D. Mack Smith, S. Bortone, J.W. Mario, G. Mazzini e N. Roncalli, ed è valso non solo il riconoscimento della critica teatrale ma anche quello dell’Associazione Mazziniana Italiana e della Domus Mazziniana di Pisa. Il cartellone proseguirà il 21 luglio (ore 21) con lo spettacolo “La spedizione dei Mille”.

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Politica

Lavori di riqualificazione per quattro immobili Ater a Villa Santa Lucia

Lavori di riqualificazione energetica e sismica per quattro immobili di proprietà Ater della Provincia di Frosinone. Si tratta di 50 alloggi situati in Località Pagliarello, nel Comune di Villa Santa Lucia. Tale intervento, che si concluderà entro un anno, è stato finanziato nell’ambito del programma “Sicuro, verde e sociale”, fondo complementare al Pnnr (Pnc), con uno stanziamento di circa 3,3 milioni di euro.

Lavori risposta per le famiglie

Il piano di adeguamento delle strutture interessate, fornirà una risposta positiva a molte famiglie che da tempo vivono una situazione di disagio a causa delle precarie condizioni strutturali delle abitazioni in cui vivono. «Fin dal momento dell’insediamento ci siamo subito messi al lavoro, insieme con gli uffici competenti, affinché un importante strumento quale il Pnrr, non rimanesse un mero concetto astratto, ma si concretizzasse in interventi fondamentali per lo sviluppo del nostro territorio».

Assessore regionale Ciacciarelli

Lo ha affermato Pasquale Ciacciarelli, assessore regionale all’Urbanistica e alle Politiche Abitative. «L’apertura del cantiere in località Pagliarello costituisce uno dei primi risultati di tale logica di lavoro, una strategia operativa proiettata ad affrontare e superare molteplici problematiche riscontrate in questo settore. Ringrazio il presidente Rocca per aver condiviso questa azione, dimostrando particolare attenzione alle esigenze dei vari territori della nostra regione», ha concluso Ciacciarelli.

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Salute

Ondata di calore nel Lazio da mercoledì 12 luglio

Ondata di calore nel Lazio da mercoledì 12 luglio. Lo comunica l’Agenzia regionale di Protezione civile della Regione Lazio: si verificherà un’ulteriore ondata di calore, con un incremento delle temperature. Queste ultime risulteranno molto elevate nelle ore diurne ed elevate nelle ore notturne. Le temperature potranno arrivare a una decina di gradi sopra la media stagionale, con un incremento significativo durante le ore notturne, a causa di aria molto calda anche a quote di montagna.

Ondata di 7-10 giorni di durata

Tale situazione potrà durare per almeno 7-10 giorni dal prossimo mercoledì. Sul fronte della salute pubblica c’è un evidente rischio per la popolazione più fragile, qualora esposta a temperature così elevate, soprattutto in conseguenza del fatto che anche le ore notturne non porteranno particolare refrigerio. La Regione Lazio ha invitato le amministrazioni locali a regolare le proprie funzioni di protezione civile e socioassistenziali rispetto a questo specifico rischio per la popolazione fragile e più esposta.

Strutture sanitarie allertate

Allertate anche le strutture sanitarie che potranno essere chiamate a fronteggiare un incremento di patologie o emergenze legate agli effetti delle alte temperature. Per quanto riguarda gli incendi, sotto il profilo formale, sarà l’Agenzia regionale di Protezione civile della Regione Lazio a emanare il bollettino quotidiano di pericolosità e a segnalare l’elevato rischio conseguente al quadro meteorologico. L’Agenzia invierà una nota a tutti i Comuni, affinché assicurino un’attività di prevenzione sul territorio in relazione ai fattori di innesco (erbe alte o siti a rischio) e un’opportuna attività di comunicazione che sensibilizzi amministrazioni e cittadini verso i rispettivi comportamenti preventivi.

Azioni preventive

Sotto il profilo operativo l’Agenzia attuerà tutte le azioni preventive e di emergenza che la situazione impone, attraverso attività di monitoraggio sul territorio e uno schieramento dei mezzi adeguato all’emergenza. È poi online il monitoraggio dei livelli di caldo nelle principali città della Regione Lazio realizzato dal dipartimento di Epidemiologia SSR Lazio – ASL Roma 1.

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Spettacolo

Teatro 91 presenta “I Solisti del Teatro”

Teatro 91, in collaborazione con la Fondazione Claudio Nobis, presenta “I Solisti del Teatro” dal 13 luglio al 4 settembre. Lo storico festival romano diretto da Carmen Pignataro, giunge alla XXIX edizione e si terrà ancora una volta nella splendida cornice dei Giardini della Filarmonica, a due passi da Piazza del Popolo, in Via Flaminia, 118. Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico biennale “Estate Romana 2023-2024” curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE. La location si impreziosisce anche quest’anno grazie a un programma sorprendente, innovativo, capace di riunire la passione per il teatro, la trasversalità dei generi e l’attenzione alle tematiche sociali.

Teatro 91, il classico e il contemporaneo

Il classico e il contemporaneo. Nel magico scenario dell’open space dei Giardini si alterneranno alcuni tra i più grandi nomi del panorama teatrale italiano e nuovi talenti, habitué della rassegna e nuove realtà artistiche dall’alto impatto scenico ed espressivo. I Solisti del Teatro, infatti, si è da sempre distinto come punto di riferimento per una platea variegata ed eterogenea, un luogo d’incontro, di scambio, una fucina di idee. Monologhi, commedie, sinfonie di parole e musica, percorsi a tema, artisti di ogni segno, di ogni identità, di ogni linguaggio, attori affermati e giovani leve: tutto all’insegna della qualità artistica come punto cardine di ogni singola edizione.

Cartellone innovativo

Un cartellone innovativo ed eterogeneo con circa 40 spettacoli, ricco di operazioni artistiche del tutto nuove, anteprime nazionali, grandi interpreti del panorama teatrale italiano, giovani promesse, sperimentazioni e contaminazioni tra generi, musica e teatro, arte e teatro, danza e teatro, comicità e teatro civile, classici e drammaturgia contemporanea. Come da tradizione, ormai, una settimana, dal 3 al 7 agosto, sarà dedicata al festival di teatro LGBTQ in collaborazione con il Circolo Mario Mieli.