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Cronaca

Appio Latino e Tuscolano sotto la lente dei Carabinieri

Appio Latino e Tuscolano sotto la lente dei Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante che, unitamente ai colleghi del NAS di Roma e delle Unità Cinofile di Santa Maria di Galeria, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio. L’azione rientra nell’ambito di un ampio piano strategico pianificato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma per contrastare situazioni di degrado, abusivismo e illegalità nei quartieri della Capitale.

Attività tra Appio Latino e Tuscolano

Nel corso delle attività, i Carabinieri hanno identificato 56 persone, una delle quali, un 39enne italiano, denunciata perché trovata in possesso di un coltello a serramanico, e controllato 38 veicoli. I Carabinieri hanno poi eseguito accertamenti a diverse attività commerciali, sanzionando amministrativamente il titolare di un bar in via Giuseppe Manno, per un importo di 2.000 euro, per mancate procedure di autocontrollo “Haccp” e il titolare di un minimarket-frutteria in via Manlio Torquato, per complessivi 3.000 euro, per carenze in materia di igiene e omessa procedura autocontrollo “Haccp”. I militari hanno diffidato il titolare a ritirare dalla vendita diverse confezioni di carne di pollo, per un peso complessivo di circa 70 kg, in quanto dotate di etichettatura esclusivamente in lingua straniera.

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Salute

I tumori oculari in primo piano al Gemelli il 2 marzo

I tumori oculari sono neoplasie rare che necessitano di una presa in carico multispecialistica e di percorsi di accesso privilegiato. Proprio per questo l’Oculistica del Gemelli, uno dei principali centri di riferimento a livello nazionale e internazionale, promuove per il prossimo 2 marzo un incontro con rappresentanti della Medicina Generale e degli Oculisti del territorio. L’intento è quello di istituire una rete e percorsi dedicati volti a facilitare la presa in carico di questi pazienti. Tante le terapie oggi a disposizione accanto ad una chirurgia sempre più conservativa e meno invasiva.

Tumori degli occhi rari

Quelli degli occhi sono tumori rari e così non sono molti i centri in Italia e in Europa ad occuparsi di queste patologie. «Il più frequente tumore maligno primitivo intraoculare è il melanoma della coroide – ricorda il professor Gustavo Savino, direttore della UOC Oncologia Oculare di Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS – del quale si registrano ogni anno in Italia circa 350-400 nuovi casi. Di questi, circa un centinaio arrivano alla nostra osservazione. Ci sono poi tutti i tumori della superficie oculare (carcinoma squamo-cellulare, melanoma della congiuntiva) e i tumori degli annessi (palpebre) e della regione orbitaria, che seguiamo e trattiamo presso il nostro centro.

Nel 2023 circa 3.300 visite

Nel 2023 abbiamo effettuato circa 3.300 visite per tumori benigni e maligni oculari e perioculari e 650 interventi chirurgici». Quello della Fondazione Policlinico Gemelli è infatti uno dei principali centri, tra i pochi che si occupano in Italia di patologie tumorali intra e perioculari. «La presa in carico di pazienti con tumori estremamente diversi – afferma il professor Savino – è resa possibile anche e soprattutto grazie all’approccio multidisciplinare che coinvolge una serie di specialisti, che si riuniscono ogni due settimane per discutere i casi più complessi (lo scorso anno sono stati 170 e sono in costante aumento) all’interno del tumor board dei tumori oculari, istituito nel 2019 e afferente al coordinamento centrale del Comprehensive Cancer Center diretto dal professor Giampaolo Tortora».

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Spettacolo

“Ecce (h)omo” dall’1 al 3 marzo al Teatro Villa Lazzaroni

“Ecce (h)omo – Una diversa storia di normalità”, di e con Sergio Sormani e Giorgio Donders, dall’1 al 3 marzo in scena al Teatro Villa Lazzaroni di Roma. Sarà un fine settimana all’insegna del divertimento e della riflessione quella proposta da Ser&Gio, coppia di artisti uniti nel lavoro oltre che nella vita. Una commedia diversa, ma con una storia simile a tante altre. Sergio e Giorgio sono una coppia, diversa eppure così simile a tante coppie del mondo.

I protagonisti di Ecce (h)omo

I due protagonisti raccontano se stessi in un dialogo serrato, fatto di momenti di pungente umorismo e altri di dolorosa riflessione. Le parti “drammatiche” hanno il delicato compito di scuotere l’animo degli spettatori: trovarsi spiazzati può favorire la possibilità di osservare con occhi diversi le convinzioni che spesso rischiano di diventare convenzioni. E se l’inattesa crudezza di un messaggio può agevolare il raggiungimento di visioni nuove, all’interno di “Ecce (h)omo” è l’ironia ad essere lo strumento più utilizzato (e verosimilmente il più utile) al fine di veicolare contenuti significativi ed ottenere il coinvolgimento del pubblico, può aiutarci a scegliere e a riconoscere le illusioni, a rimediare agli errori e vincere le incertezze, ad aprirci al cambiamento e a comprendere le tante sfaccettature del mondo che ci circonda.

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Cultura

Il Festival del Cinema Tedesco dal 14 al 17 marzo

Il Festival del Cinema Tedesco torna a Roma per la quarta edizione dal 14 al 17 marzo 2024 al Cinema Quattro Fontane. A volere l’iniziativa German Films che, da oltre 25 anni, promuove il cinema tedesco nel mondo, e che quest’anno festeggia i sui 70 anni di attività. Il Festival si svolgerà in collaborazione con Goethe-Institut e Ambasciata della Repubblica di Germania a Roma.

Quattro giorni di Festival

Nei quattro giorni di programmazione saranno presentate alcune tra le opere più interessanti scelte a partire dalle recenti produzioni cinematografiche tedesche per le quali il pubblico romano sarà chiamato a votare il proprio film preferito. Una selezione di film, tra anteprime italiane e opere prime, che spaziano, per generi e tematiche tra loro diverse, e che vanno dall’emancipazione femminile alla rivendicazione dei diritti degli atleti queer, passando per il cinema di genere e il racconto di formazione.

Falling into place ad aprire

Ad aprire il festival, in anteprima italiana, Falling into place, opera prima della regista Aylin Tezel anche protagonista del film presente al festival per incontrare il pubblico in sala. Kira e Ian, due sconosciuti in fuga dal loro passato si incontrano durante un fine settimana sull’isola di Skye dove trascorrono insieme trentasei ore in cui tutto sembra possibile, ma tornati a Londra, ignari di abitare a poca distanza l’uno dall’altra, potranno ritrovarsi solo dopo aver affrontato i propri demoni.

Anche Black Box in concorso

Tra i film in concorso Black Box, diretto da Asli Özge, pluripremiata regista di Men on the bridge, e già vincitrice del premio per la Migliore sceneggiatura alla XVIII edizione della Festa del cinema di Roma. Black Box è un film sui pregiudizi, una metafora sui giochi di potere e sulla politica. Nel microcosmo di un condominio berlinese l’incaricato alle vendite di un’agenzia immobiliare si trova a fare i conti con gli abitanti del palazzo di cui si sta occupando e dal quale, per un’ordinanza della polizia, non si può né entrare né uscire. A causa del divieto tra i condomini si diffonde un clima in cui dominano dubbi, panico e pericolo finendo per acuire le tensioni già esistenti.

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Economia

Dal grano di Putin a quello canadese: è invasione agroalimentare

Dal grano di Putin a quello canadese fatto seccare con il glifosato, mai così tanto cibo straniero è arrivato in Italia con il valore delle importazioni agroalimentari dall’estero che nel 2023 ha raggiunto il record di 65 miliardi di euro. Prodotti spesso provenienti da Paesi che non rispettano le stesse regole di sicurezza alimentare e ambientale e di rispetto dei diritti dei lavoratori. A denunciarlo è la Coldiretti sulla base di dati Istat in occasione della protesta a Bruxelles con migliaia di agricoltori guidati dal presidente Ettore Prandini scesi in piazza con un corteo arrivato a pochi passi dal Parlamento europeo a Bruxelles, dove si tiene il Consiglio dei Ministri agricoli.

Non solo grano dall’estero

«Chiediamo che sull’import ci sia un netto stop all’ingresso di prodotti da fuori dei confini Ue che non rispettano i nostri stessi standard garantendo il principio di reciprocità delle regole – afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini – poiché non possiamo più sopportare questa concorrenza sleale, che mette a rischio la salute dei cittadini e la sopravvivenza delle imprese agricole. Occorre lavorare per aumentare la produzione agricola agendo sul fronte dell’innovazione, con nuove tecnologie di miglioramento genetico per recuperare le produzioni in termini non solo di sostenibilità, ma anche in termini quantitativi e su quello dei contratti di filiera, fondamentali per aumentare il livello di aggregazione dell’offerta, caratterizzando e valorizzando qualitativamente il prodotto nazionale».

Attacco al patrimonio agroalimentare

Un vero e proprio attacco al patrimonio agroalimentare dell’Italia favorito dalle follie europee che fanno calare la produzione agricola nazionale, spingendo il deficit alimentare del Paese che è arrivato a produrre appena il 36% del grano tenero che le serve, il 53% del mais, il 51% della carne bovina, il 56% del grano duro per la pasta, il 73% dell’orzo, il 63% della carne di maiale e i salumi, il 49% della carne di capra e pecora mentre per latte e formaggi si arriva all’84% di autoapprovvigionamento.

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Cronaca NEWS

Blitz antidroga, controlli dal centro alle periferie

Controlli capillari partiti dai quartieri del centro alle periferie hanno visto l’arresto da parte dei Carabinieri, in accordo con la Procura della Repubblica di Roma, di 15 persone oltre che il sequestro di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti.
La mappa degli agenti si dirama dal Nord al Sud della capitale: nella zona di Nuovo Salario è stato arrestato un 32enne romano, già noto alle autorità, trovato in possesso di 37 involucri di cocaina e 40 euro in contanti; i Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Termini hanno eseguito il sequestro di 16 g circa di marijuana, 0,6 g di hashish e circa 20 euro in contanti ad un 44enne senza dimora originario della Provincia di Caserta mentre nel quartiere di San Basilio è stato arrestato in flagranza di reato un diciottenne romano con 310 g di hashish, già suddivisi in dosi pronte per essere vendute, nonché di due bilancini di precisione e 420 euro a seguito di una perquisizione domiciliare.
23 involucri di cocaina, 9 involucri di crack e circa 120 euro la refurtiva confiscata ad un 26enne mentre era a bordo della sua vettura dai Carabinieri della Stazione di Roma Città Giardino; al Quarticciolo, inoltre, i Carabinieri della stazione di Tor Tre Teste hanno arrestato tre cittadini, già sottoposti all’obbligo di firma in caserma, colti sul fatto nel tentativo di vendita ed occultamento di 95 dosi tra cocaina e crack, oltre alla somma contante di 1.420 euro presunto provento della pregressa attività illecita.

Nel quartiere Tor Bella Monaca, a seguito di un controllo d’iniziativa, vengono fermati due rinvenuti 32 involucri di cocaina e 120 euro a carico di un 38enne ed un 24enne, in seguito nella stessa via 73 involucri di cocaina, 4 involucri di marijuana, 8 g di hashish e quasi mille euro in contanti a carico di un altro 24enne. Non migliore il quadro registrato in piazza Marconi, arrestato in flagranza un 18enne fermato per un controllo che ha portato al rinvenimento di 15 dosi cocaina, 28 dosi di ketamina, 25 dosi di mdma, 2 dosi di hashish e 65 euro in contanti.

Il Comando Provinciale dei Carabinieri comunica che tutti gli arresti sono stati convalidati.

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NEWS Politica

Blocco assunzioni educatrici, più di 5000 insegnanti a rischio

La scadenza delle graduatorie per l’assunzione di educatrici dei nidi e insegnanti della scuola dell’infanzia continua ad alimentare gli scontri tra opposizione ed amministrazione comunale e tra quest’ultima e Governo.
Più di 5000 operatrici, regolarmente vincitrici di una selezione pubblica, vengono lasciate nell’incertezza; un blocco delle assunzioni che rischia di creare un temibile effetto domino sulla possibilità di impiegare migliaia di persone nelle strutture educative e scolastiche della Capitale, una situazione che “impatta in maniera brutale su Roma e gli altri enti locali, mettendo a rischio l’offerta educativa e scolastica”, come affermato dall’assessore al Personale di Roma Andrea Catarci nel corso dell’incontro tenutosi ieri con le sigle sindacali Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Csa Ral e Rsu, in accordo sulla necessità della proroga da parte del Governo delle graduatorie quale prima azione realmente significativa.

Nel mirino degli attacchi dell’opposizione verterebbe la mancata comunicazione puntuale da parte del Comune all’Esecutivo dell’imminente scadenza delle liste, accusa prontamente respinta dall’amministrazione: l’assessore alla Scuola, Formazione e Lavoro Claudia Pratelli, in un’intervista rilasciata a Roma Today lo scorso 23 Febbraio, racconta di segnalazioni effettuate sin da Settembre: “Ci siamo rivolti al ministro per la pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, con una lettera, inviata il 14 febbraio in cui chiedevamo una proroga delle graduatorie. Ma si trattava solo dell’ennesima comunicazione: già a settembre l’assessore Catarci aveva interpellato il ministro, chiedendogli un intervento sul personale scolastico e di polizia locale a Roma. Un appello rinnovato poi anche a gennaio” e continua sull’ipotesi dell’istituzione di un nuovo concorso: “Anche questa strada è stata resa molto più complicata dal governo con la norma taglia idonei che limita tantissimo il numero degli idonei che si possono utilizzare”.

La norma a cui fa riferimento l’assessore riguarda l’idoneità riservata unicamente ai candidati collocati entro un margine del 20% dei posti della graduatoria finale immediatamente dopo l’ultimo posto utile. Il problema condurrebbe, secondo la Pratelli, ad un messaggio chiaro da parte del Governo: “Le nuove regole ci costringerebbero a fare continuamente bandi di concorso, con due conseguenze: da una parte sarebbe anti-economico per il Comune, dall’altra sottoporrebbe le persone a continue selezioni tutte uguali per colpa di norme che non stanno in piedi. Il combinato disposto di tutto questo è un messaggio implicito ai Comuni – conclude l’assessora – i servizi di nidi vanno tutti esternalizzati. Se non si danno gli strumenti per assumere personale non vedo altre alternative” nonostante questo si allontani dalle politiche promosse dalla giunta.

Fortemente contrario all’opzione esternalizzazione il consigliere della lista civica Raggi Antonio De Santis, primo firmatario della mozione che vuole l’impegno del Sindaco a rendersi portavoce con il governo della necessità di convalidare la proroga delle liste, la discussione è prevista per la giornata di oggi ed il testo vede la sottoscrizione anche dei consiglieri Carla Fermariello (Pd), Francesca Leoncini (Italia ,Viva), Flavia De Gregorio (Azione), Alessandro Luparelli (Sce), Dario Nanni (Lista Calenda) e Tiziana Biolghini (Roma Futura) e dai grillini Virginia Raggi, Linda Meleo, Paolo Ferrara e Daniele Diaco.
La risposta delle forze di governo trova realizzazione in una nota di FdI divulgata da Laura Marsilio, Marco Perissa, Giovanni Quarzo, Federico Rocca e Rachele Mussolini circa la normale scadenza delle liste e dell’esigenza di indire nuovi concorsi, si legge infatti “FdI prende l’impegno di monitorare la situazione del personale per rappresentare al ministro per la Pubblica amministrazione e al governo ulteriori necessità specifiche rispetto al funzionamento dei servizi 0-6 anni, operando in supplenza alla incapacità della attuale amministrazione che forse sta nascondendo fini diversi rispetto alla gestione degli stessi“.

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Politica

La Giunta del Lazio ha deliberato 5.850.000 euro di opere pubbliche

La Giunta regionale del Lazio, presieduta dal presidente, Francesco Rocca e su proposta dell’assessore al Bilancio, alla Programmazione economica, all’Agricoltura, alla Sovranità alimentare, alla Caccia e alla Pesca, ai Parchi e alle Foreste, Giancarlo Righini, in accordo con l’assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture, Manuela Rinaldi, ha deliberato il programma regionale di opere pubbliche, con l’assegnazione delle risorse per l’annualità del 2024 pari a 5.850.000 di euro.

Delibera di Giunta segue quella già approvata il 14 febbraio

La delibera, che segue quella già approvata durante la Giunta del 14 febbraio, definisce l’elenco dei primi quindici interventi del Programma regionale delle opere pubbliche per l’annualità 2024, affidando all’Azienda regionale Astral l’attuazione degli interventi compresi nel piano. L’Azienda partecipata della Regione Lazio (Astral) gestirà direttamente le opere finanziate, rispettando il tempo di dieci mesi per l’esecuzione dei lavori di quattordici interventi e quindici mesi per la messa in sicurezza della SR Tangenziale dei Castelli.

Assessore Giancarlo Righini

«Con questo provvedimento prende ufficialmente il via il piano regionale delle opere pubbliche previste nel 2024. Un investimento importante che segnerà un punto di svolta per le province del Lazio e avrà decisive ricadute economiche per tutti i settori a partire dal turismo compreso quello enogastronomico. Aver stabilito tempi certi per il completamento delle opere rappresenta, inoltre, un grande punto di svolta perché permetterà alle amministrazioni locali di poter programmare a loro volta politiche di sviluppo e piani di investimenti, sapendo che potranno contare sull’efficienza e sulla vicinanza dell’amministrazione regionale», ha dichiarato l’assessore al Bilancio, alla Programmazione economica, all’Agricoltura, alla Sovranità alimentare, alla Caccia e alla Pesca e ai Parchi e alle Foreste della Regione Lazio, Giancarlo Righini.

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Sport

Sport Power Tour! ai blocchi di partenza: ad aprile nella Capitale

Sport Power Tour! ai blocchi di partenza. L’innovativo progetto, partito un anno e mezzo fa con l’obiettivo di contrastare la povertà educativa, includere i giovani tagliati fuori dai circuiti sportivi e creare modelli positivi tra adolescenti attraverso la leadership nella pratica sportiva, ora diventa anche un Tour.

Sport Power Tour! dal 2 marzo

Dal prossimo 2 Marzo, ogni mese il pulmino di Sport Power trasporterà un “baule magico” pieno di giochi e attrezzature sportive, sarà accompagnato dallo staff di Sport Senza Frontiere e arriverà nelle quattro città di progetto, portando la pratica sportiva e il divertimento nelle piazze, nei centri sportivi delle periferie; tutti, bambini, adolescenti e famiglie, potranno prendere parte gratuitamente a giochi, gare sportive e allenamenti, guidati da trainer e tutor, e anche con la possibilità di incontrare testimonial sportivi di successo!

Garantire l’accesso

Garantire l’accesso allo sport come diritto fondamentale, portarlo dove non c’è, diffonderne principi e valori: questa è la missione di Sport Senza Frontiere! Grazie al progetto, Sport Senza Frontiere ha raggiunto la Sardegna e la Puglia, attivando un programma socio-sportivo-educativo per 125 minori in condizioni di fragilità socio-economica. Infine, e questa è la vera innovazione progettuale, ha formato gli Sport Agents, gruppi di adolescenti Under 18, portatori di valori legati a modelli positivi di crescita individuale e di gruppo appresi attraverso lo sport, che sono coinvolti in attività educative e di animazione della rete sociale territoriale. A Roma al Parco L’isola che c’è, il 13 e 14 e 20 e 21 aprile.

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Spettacolo

Nuova primavera musicale per Sergio Caputo, il 13 aprile a Roma

Nuova primavera musicale alle porte per Sergio Caputo, che torna in tour insieme alla sua Big Band per le nuove date di Un Sabato Italiano Show 40, prodotto da Opera Management e Occhio per occhio Entertainment. Tre imperdibili appuntamenti live a più di 40 anni dall’uscita di “Un Sabato Italiano”, album pubblicato nell’aprile del 1983, passato alla storia della musica italiana e composto da canzoni senza tempo. Saranno l’occasione per presentare dal vivo il nuovo singolo “Sono uno spirito libero” uscito il 19 gennaio per Sony Music.

Nuova primavera musicale il 13 aprile all’Auditorium Parco della Musica

Il cantautore e musicista raffinato si esibirà il 13 aprile a Roma all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone (Sala Sinopoli). Sergio Caputo, che in Italia gode ancora di una popolarità da culto, ha alle spalle oltre un decennio di esperienza americana durante la quale ha raffinato le sue doti musicali e il suo rapporto con il pubblico. Torna dal vivo per omaggiare un disco con cui ha affermato il suo stile e un linguaggio artistico unico nel suo genere. Irrequieto, non affatto incline a definizioni, omologazioni, luoghi comuni e alla retorica, Caputo è un ribelle, un artista stravagante, fuori dagli schemi, appunto uno “spirito libero”, come canta nel nuovo singolo.

Sergio Caputo

«La natura di un artista è proprio quella di cambiare, evolversi, rivoluzionare, di uscire dai recinti mentali e mettersi continuamente alla prova – dice Caputo – e per far questo non bisogna lasciarsi condizionare dagli stereotipi che gli altri vogliono cucirti addosso. Questo nuovo brano mi è arrivato all’improvviso, come qualcosa che avevo dentro da sempre, e che dopo quaranta anni di carriera ha deciso di uscire. Ora entrerà nel mio repertorio e vi resterà, perché mi rappresenta come artista e come uomo».