Categorie
NEWS

Aig lancia il “gelato sospeso”: l’iniziativa parte da Roma e arriverà in tutta Italia

L’Associazione Italiana Gelatieri, in collaborazione con i suoi Ambasciatori del Gelato nel Mondo e le gelaterie associate, lancerà nei prossimi giorni l’iniziativa il ‘Gelato Sospeso’ che partirà dalla Capitale – dal rione Monti – e a seguire nelle altre città d’Italia. Un gesto di solidarietà che permette di offrire un gelato a chi ne ha bisogno, ma anche l’occasione di regalare una ‘coccola dolce’ a chi si vuole bene.

“Questo è lo spirito del ‘Gelato Sospeso’, solidale e di promozione verso un prodotto iconico che rappresenta una tra le più riconosciute eccellenze agroalimentari nel mondo. Ringrazio i gelatieri italiani per il prezioso contributo, necessario ai fine dell’ideazione e della realizzazione di questa bella iniziativa. Partiremo da Roma e saremo presenti con il ‘Gelato Sospeso’ anche nelle altre città italiane”, spiega il segretario generale dell’Aig Claudio Pica.

(Red-Cro/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
04-Jul-2025 10:41

Categorie
NEWS

Il caldo cambia il lavoro, le tutele per i lavoratori

É apparso necessario e doveroso riorganizzare il lavoro, viste le condizioni atmosferiche attuali, per evitare un’eccessiva esposizione dei lavoratori nelle ore più calde.

Il sindaco Gualtieri apre alle richieste dei sindacati e raccomanda che i cantieri in giro per la città abbiamo dei tendoni per ripararsi, nebulizzatori ed acqua, ovvero tutti gli strumenti necessari per rinfrescarsi.

Le precauzioni sono state specialmente messe in atto per i lavoratori edili, più esposti di tutti alle alte temperature. É già in vigore un’ordinanza regionale che vieta il lavoro nelle ore più calde, ma che spesso non viene osservata, proprio per questo in sindaco ha attuato una direttiva aggiuntiva.

I sindacati chiedono di estendere queste misure cautelari alla categoria dei rider e fattorini, ed anche di estendere la durata dell’ordinanza regionale oltre il 31 agosto ma per tutto settembre.

Alessia Torcasio

Categorie
NEWS

Esplosione Roma, il terrificante boato e le fiamme

Una forte esplosione poi le fiamme e la grande colonna di fumo a Roma, in zona Prenestina, dove un distributore di benzina è andato a fuoco poco dopo le 8.

(Redazione/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
04-Jul-2025 10:22

Il video dell’esplosione:

Categorie
NEWS

Saldi: Adiconsum, ecco vademecum per arrivare preparati

Permettere ai consumatori di arrivare preparati al periodo dei saldi e non incappare in spiacevoli sorprese. E’ l’obiettivo del vademecum sui saldi stilato da Adiconsum, che ricorda come “nonostante non ci siano novità sulla normativa, ciò non ci esime dal ricordare alcune regole, affinché i saldi rappresentino comunque un’opportunità di risparmio per i consumatori, partendo dal presupposto che dietro ogni acquisto si cela un orientamento del mercato e quindi se vogliamo andare verso un consumo responsabile e consapevole, è necessario, nel caso in cui si abbia effettivamente bisogno di un prodotto, chiedersi e conoscere qual è l’impatto a livello sociale, ambientale ed economico del nostro acquisto”.

Partiamo dal commerciante. Il commerciante, ricorda l’associazione dei consumatori, “ha l’obbligo di indicare la percentuale di sconto, il prezzo finale, ma anche il prezzo più basso applicato all’articolo nei 30 giorni precedenti ed è tenuto ad accettare le carte di pagamento. A discrezione del commerciante sono: la prova dei capi; il cambio del prodotto, a meno che non si tratti di un capo difettoso”.

Cosa devono fare i consumatori. Adiconsum consiglia di: “verificare i prezzi del capo che si vuole acquistare prima dell’inizio ufficiale dei saldi; controllare che il cartellino del prezzo riporti percentuale di sconto, prezzo finale e prezzo dei 30 giorni precedenti; diffidare degli sconti esagerati; controllare che il capo in vetrina che si vuole acquistare sia lo stesso che è all’interno del negozio; fare attenzione ai capi a prezzo pieno che potrebbero trovarsi insieme a quelli in saldo; rivolgersi alla Polizia Municipale per segnalare i comportamenti scorretti (rifiuto del cambio di un capo difettoso, non rispetto della normativa sull’esposizione dei prezzi, ecc.). Segnalare i comportamenti scorretti anche alle sedi territoriali Adiconsum”, sottolinea l’associazione. E Adiconsum ricorda che saldi iniziano in generale sabato 5 luglio, così come nel Lazio e durano fino al 31 agosto 2025. Fanno eccezione le province autonome di Trento e Bolzano e anche alcune regioni: Liguria: i saldi terminano il 18 agosto; Marche: i saldi terminano il 1° settembre; Lazio, Lombardia, Basilicata: i saldi terminano il 2 settembre; Sicilia: i saldi terminano il 15 settembre; Valle d’Aosta e in Friuli Venezia Giulia: i saldi terminano il 30 settembre.

(Pal/Labitalia)

Categorie
Cronaca

Bimbi azzannati da cane, l’esperta: “70mila aggressioni all’anno, più controllo sui padroni’

L’aggressione dei due fratellini a Lavinio, azzannati dal cane della nonna, “è l’ennesimo fatto che accende i riflettori su un problema che ormai è un’emergenza nazionale, con 70mila aggressioni l’anno. Molto spesso le vittime sono bambini, e questo aggiunge all’emergenza la tristezza. Serve maggior controllo sui padroni, sulla loro gestione degli animali e un intervento da parte delle istituzioni sul tema”. Sono le parole all’Adnkronos di Priscilla Pasqualini, presidente di Tipam, l’associazione vittime animali mal gestiti, fondata dopo che due rottweiler hanno ucciso il fratello Paolo a Manziana, in provincia di Roma, mentre faceva jogging. Secondo Pasqualini, “il più delle volte ci troviamo di fronte a casi lapalissiani di cattiva gestione e custodia dei cani. Nella maggioranza dei casi si tratta di cani già segnalati, ma nessuno interviene in maniera concreta”. Eppure, spiega, “tutti questi casi potevano essere evitati con delle leggi che già esistono: ad esempio, nel Lazio c’è una legge regionale che obbliga tutti i proprietari di cani da presa, molossi e i loro incroci, ad avere il patentino e a sottoporre i cani a una visita annuale”.

“Tra l’altro, molti non sanno – spiega la presidente di Tipam – che la morte di un cane sbranato da un altro cane non configura alcun reato: quindi ci ritroviamo di fronte a tanti proprietari che hanno visto il loro cane sbranato sotto i loro occhi e sconvolti vanno a fare denuncia per poi scoprire che né l’omessa custodia, che è un reato depenalizzato, né la morte del proprio animale configura un reato. E quindi poi di fatto, quando si dice ’70mila aggressioni l’anno’, sarebbe più corretto dire ’70mila aggressioni l’anno, ma la maggior parte della gente non può denunciare’. Spesso da una prima aggressione cane-cane si passa a quella cane-uomo. Però il punto è che se nessuno interviene a questa prima aggressione cane-cane, perché non si configura alcun reato, il più delle volte che cosa succede? Che interviene l’Asl o anche il sindaco, con un’ordinanza imponendo ad esempio al proprietario di rifare la recinzione della sua abitazione, se lui non va ad ottemperare a questo obbligo incorre in una sanzione amministrativa di 50 euro. Rimangono impuniti”.

“Io sono convinta, anche per i cani che hanno ucciso mio fratello, che, se fossero stati gestiti nella maniera corretta, non sarebbe successo quello che poi si è verificato. Spesso si dice che ‘il cane è aggressivo’, ma c’è da considerare che tanti di questi proprietari sono pregiudicati, talvolta con precedenti per violenza o stupro, lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale. E c’è anche una connessione, dove l’abuso di genere è correlato al cosiddetto ‘abuso di razza’, cioè al maltrattamento, al fatto che quella persona si sente potente con il proprio cane, e quindi lo usa poi come arma: ci sono fatti di cronaca che raccontano come il cane sia stato utilizzato come arma, cioè sia stato aizzato contro qualcuno. Ma amare il proprio cane – conclude Pasqualini – vuol dire saperlo gestire e custodire in una maniera corretta”.

(Lcr/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
02-Jul-2025 10:55

Categorie
NEWS

Disco Lazio eroga i contributi in anticipo

Notizie positive per il bando diritto allo studio 2014/2025, quest’anno, infatti, per venire incontro agli studenti non richiedenti posto alloggio, Disco Lazio eroga i pagamenti della borsa di studio, destinata agli anni successivi al primo, anticipatamente.
Si tratta di un contributo totale da erogare dall’importo di 38.000.000 .

Gli studenti beneficiari sono 18 000 studenti e si tratta di coloro che risultano vincitori, che hanno comunicato una modalità di pagamento valida e che non hanno blocchi amministrativi.

Per quanto riguarda gli studenti dell’anno successivo al primo, che alloggiano presso le residenze Disco riceveranno il saldo a partire da settembre. Mentre gli studenti successivi al primo, riceveranno il saldo ad ottobre, dopo le necessarie verifiche di merito come previsto dal bando “Diritto allo Studio 2024/2025”.

Categorie
NEWS

Il nuovo sito web dedicato al cambiamento climatico a Roma

Per approfondire il problema del cambiamento climatico, che ormai da anni risulta una problematica da contrastare quotidianamente, nasce Roma per il clima un sito web della Capitale presentato in Campidoglio e articolato in due grandi sezioni, clima ed energia, organizzato ai fini di raccontare con dati, grafici e mappe quali sono gli impatti del riscaldamento globale sulla città.
Vi disponibile sullo stesso sito, uno sportello da contattare online per capire come ridurre il proprio impatto sull’ambiente e la propria spesa energetica.

Un sito pratico ed intuitivo, che vuole svolgere una funziona informativa e sociale utile ad aiutare il singolo cittadino a capire come funziona il cambiamento climatico e in che modo si possa impattare di meno sullo stesso.

L’interessante novità introdotta è appunto, lo “Sportello energia” al quale ogni cittadina e cittadino può inviare online una richiesta di consulenza su come ridurre le bollette, rendere più efficiente l’uso degli elettrodomestici, realizzare interventi che consentano di autoprodurre l’energia attraverso pannelli solari.

Per saperne di più visita il sito Comune di Roma.

Categorie
Salute

Nuovo protocollo Telemedicina per le Farmacie

Anche nelle Farmacie di Roma e del Lazio potranno essere effettuati test EGC, holter cardiaco e pressorio.

La giunta regionale ha approvato questo protocollo, sotto proposta avanzata da Francesco Rocca, che si pronuncia «Farmacie veri e propri presìdi di salute sul territorio. È un passo avanti verso una sanità più moderna, efficiente e centrata sui bisogni reali delle persone».
E’ una visione di medicina più moderna e vicina alle persone, una ristrutturazione del servizio di telemedicina con cui le farmacie diventano centri sociosanitari polifunzionali a servizio della comunità e punti di raccordo tra ospedale e territorio, un front office del Servizio Sanitario Nazionale.

Gli esami potranno essere eseguiti a fronte di una prescrizione rilasciata dai medici di famiglia o dallo specialista cardiologo. Il protocollo ha come obiettivi: la riduzione delle liste d’attesa per prestazioni di diagnostica a bassa complessità tra le quali, appunto, l’ECG e l’holter ; la riduzione della spesa; la moltiplicazione del numero di prestazioni erogate. Un servizio che può risultare molto comodo per il cittadino, il quale può beneficiare di punti più vicino ad esso, anzicchè recarsi da specialisti spesso più lontani.

Con la seguente visione però non sono d’accordo Uap e tutte le altre associazioni di categoria, comprese Anisap e Federlazio, le quali invitano la Regione Lazio a “revocare il protocollo e il ministero della Salute a ristabilire il rispetto delle norme vigenti, a garanzia dell’equità concorrenziale e della sicurezza delle prestazioni sanitarie”.

Secondo le associazioni, “il perimetro legale per l’attività sanitaria privata è chiaro e inderogabile. L’erogazione di prestazioni diagnostiche da parte di soggetti privati richiede autorizzazione (art. 8-ter) e accreditamento (art. 8-quater) del D.Lgs. 502/1992, con requisiti strutturali, tecnologici, organizzativi e responsabilità clinica di specialisti; la ‘farmacia dei servizi’ non consente diagnosi strumentali – secondo Uap e Anisap – Il D.Lgs. 153/2009 e il Dm 16 dicembre 2010 limitano le farmacie a servizi di prima istanza (autoanalisi con dispositivi di autocontrollo) e a prestazioni di natura amministrativa (Cup, scelta-revoca del medico). Qualsiasi attività di refertazione o diagnosi specialistica resta esclusa”.

Si parla, da parte loro, di un impiego illegittimo di fondi pubblici; in quanto al progetto sono stati destinati, 1,4 milioni di euro provenienti dal Fondo sanitario regionale (Fsr).

Categorie
NEWS

Roma: volevano fare il bagno in fontane storiche piazza Navona, in 5 bloccati dai vigili

Proseguono le attività di vigilanza svolte dalle pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale a tutela delle aree di valore storico e monumentale del Centro storico. Nel corso degli ultimi giorni cinque le persone individuate e bloccate dagli agenti del I Gruppo Centro a piazza Navona, mentre erano intente ad accedere alle fontane storiche. L’ultimo degli interventi poche ore fa per fermare un cittadino di nazionalità bulgara di 57 anni, intercettato mentre tentava di rubare le monete all’interno della fontana del Moro. Ciascuno dei responsabili, di varie nazionalità, è stato sanzionato per 450 euro secondo quanto previsto dal Regolamento di Polizia Urbana, oltre alla misura dell’ordine di allontanamento. Nei confronti di alcuni dei fermati è scattata anche la denuncia per furto.

Sempre nell’ambito dei servizi di controllo nelle località di pregio e a maggiore affluenza turistica, una pattuglia del I Gruppo è intervenuta tempestivamente a Piazza di Spagna per bloccare l’autore di un furto avvenuto pochi minuti prima in una farmacia della zona, dove aveva sottratto illecitamente diverse confezioni di prodotti. Gli operanti, avvisati dell’accaduto dal titolare dell’attività, hanno individuato l’uomo a poca distanza dal negozio, con ancora la refurtiva in suo possesso, occultata in uno zaino. Trasferito negli uffici, il 28enne di nazionalità romena è stato denunciato.

(Sod/Adnkronos)

ISSN 2499 – 4987
23-Jun-2025

Categorie
Cronaca

Scontro Usa-Iran, allerta aree sensibili della Capitale

Allerta in Vaticano, dove risiede il nuovo pontefice americano Robert Francis Prevost, poi all’ambasciata USA a Via Veneto. Il quartiere ebraico ed ancora, fuori le mura della città, la base militare statunitense a Gaeta.

Molti dei 29mila obiettivi «sotto massima sorveglianza» individuati dal Viminale a livello nazionale, sono a Roma e nel Lazio. L’allerta terrorismo era già alta, ma visti i recenti sviluppi si intensifica ancora di più.
Polizia, carabinieri, ed esercito, pattugliano costantemente le strade della città, nell’elenco dei siti sensibili ci sono anche i centri commerciali ed i negozi delle grandi catene americane.

E’ importante ribadire, che al momento non c’è un allarme specifico, ma vista la delicata situazione conflittuale, si è deciso di intensificare ancora di più le misure di sicurezza, si ricorda soprattuto del lavoro costante che avviene dietro le quinte da parte dell’intelligence.

Ieri al Viminale si sono tenuti il Comitato di analisi strategica
anti-terrorismo e il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduti dal ministro Matteo Piantedosi, ai quali a
cui hanno partecipato i vertici delle forze dell’ordine, delle agenzie di intelligence e delle strutture della cyber sicurezza.

Alessia Torcasio