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Cronaca

Malamovida a Ladispoli sotto la lente della Polizia

Sono proseguiti anche ieri i controlli straordinari disposti dal Questore nelle zone della c.d. “Malamovida” dove insiste un’alta concentrazione di giovani frequentatori di locali. Intensificati i servizi di prevenzione e di controllo del territorio volti ad evitare, intercettare e, ad ogni modo, sanzionare eventuali comportamenti illeciti, e a disciogliere assembramenti in contrasto con la normativa per il contenimento del diffondersi del Covid-19 e sanzionare la vendita di bevande alcoliche ai minori.

Malamovida a Ladispoli

In particolare, stanotte, a Ladispoli, gli agenti della Polizia di Stato del locale Commissariato, con l’ausilio dell’Unità Cinofila dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno identificato 90 persone, di cui 15 di origini straniere, 32 minori e 20 con precedenti di polizia, controllato 10 veicoli ed elevato 3 sanzioni al codice della strada. 90 i green pass verificati dai poliziotti e 6 le sanzioni amministrative elevate per violazione della normativa anticovid. 5 gli esercizi commerciali controllati: 3 per vendita e somministrazione bevande e 2 sale slot. 2 quelli sanzionati.

Hashish rinvenuto con i cani antidroga

Nel corso del pattuglione, con l’ausilio dei cani antidroga, gli agenti hanno controllato un esercizio commerciale sito in via del Mare dove hanno rinvenuto, all’esterno e precisamente tra i tavolini, un involucro contenente hashish, mentre all’interno, dietro i divani, ulteriori 2 involucri della stessa sostanza stupefacente, successivamente sequestrata a carico di ignoti. Gli agenti hanno sanzionato il titolare per aver somministrato bevande alcoliche a minori e per questo denunciato all’Autorità Giudiziaria. Contestata, inoltre, la violazione della normativa in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro. Infine gli agenti hanno deferito due giovani all’Autorità Giudiziaria per oltraggio a Pubblico Ufficiale e per rifiuto di fornire le proprie generalità.

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Spettacolo

Al Museo del Saxofono i concerti della nuova stagione

Riprendono con la primavera, al Museo del Saxofono di Maccarese, i concerti settimanali della stagione 2022. Una grande e doppia opportunità, per chi non conosce ancora questo giovane spazio espositivo, che oltre a proporre musica di grande qualità con interpreti di assoluto spessore, offre la possibilità di ammirare da vicino la collezione di saxofoni più grande del mondo.

Sabato 9 presentato in anteprima il catalogo del Museo del Saxofono

A tale proposito, sabato 9 aprile alle ore 18, sarà presentato in anteprima il catalogo ufficiale del Museo, realizzato anche con il contributo della Regione Lazio e frutto del grande lavoro di acquisizione, studio e di ricerca svolto da Attilio Berni sugli strumenti delle Collezioni del museo. L’opera si è avvalsa del contributo di prestigiosi esperti internazionali del settore. Un volume prestigioso di grande formato che include numerose immagini di qualità, approfondimenti e notazioni tecnico-descrittive delle varie metamorfosi dello strumento, che si intrecciano anche con le storie personali degli inventori e dei musicisti che lo hanno imbracciato.

Iniziano i Big Night Players il 26 marzo

In relazione alla stagione musicale primaverile 2022, si inizierà sabato 26 marzo con i Big Night Players, orchestra che celebra la cultura italo-americana proponendo l’energia assoluta dello swing mescolata alla musicalità frenetica e ritmica degli anni ’50-’60. La formazione è composta da Francesco Sofia (voce), Andrea Pedroni (sax tenore), Carlo Capobianchi (tromba), Walter Fantozzi (trombone), Paolo Bernardi (pianoforte), Giordano Panizza (contrabbasso), Marco Della Torre (batteria).

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NEWS

Anbi Lazio per i 100 anni della bonifica in Italia

Anbi Lazio sarà presente con la Presidente Sonia Ricci ed il direttore Andrea Renna alla cerimonia inaugurale della ricorrenza dei 100 anni della nascita della bonifica in Italia.

Ricorrenza che coincide con momento delicato

«Si tratta di una ricorrenza che coincide con un momento particolare e delicato – ha detto Sonia Ricci – e che, quindi, in termini di riflessione, assume un’importanza ancora più forte per noi, i cittadini, le imprese e le Istituzioni. Le similitudini non mancano: anche nel 1922 si era sconfitta più di un’epidemia e si veniva a ricostruire dopo un conflitto, ma il ruolo della bonifica, della salvaguardia idrogeologica, oggi più di ieri, è delicato.

Tempesta perfetta che contrastiamo quotidianamente

Concause diverse legate alla Pandemia, al cambio del clima, alla siccità, alla crisi in termini di potere di acquisto, e in particolare, al raddoppio dei costi di energia elettrica, per gli impianti, non possono essere messi da parte, purtroppo e rappresentano quella tempesta perfetta che quotidianamente contrastiamo». Alla cerimonia saranno presenti tutti i direttori dei Consorzi laziali con i Presidenti e Commissari delle strutture. L’appuntamento è a Roma, presso il Tempio di Adriano, in piazza di Pietra.

Oltre ad Anbi Lazio, anche il sindaco Gualtieri e il presidente Anbi Vincenzi

Alla iniziativa inaugurale, lunedì prossimo, 21 Marzo 2022, alle ore 10.30, saranno presenti Roberto Gualtieri, Sindaco Roma e Francesco Vincenzi, Presidente ANBI, accompagnati dalla lettura di un testo del giurista partigiano, Silvio Trentin, interpretato dall’attore, Andrea Pennacchi. “ANBI 100: ad un secolo dalla nascita della moderna Bonifica” il titolo della manifestazione nel corso della quale sarà illustrato il volume “La grande storia d’Italia raccontata dall’acqua”. Presenti gli autori Erasmo D’Angelis Segretario Autorità Bacino Distrettuale Appennino Centrale, Elisabetta Novello Docente Scienze Storiche Università Padova e Massimo Gargano Direttore Generale ANBI.

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Cronaca

Sanzioni e chiusure dai controlli dei Carabinieri

Sanzioni e chiusure dai controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma volti al rispetto delle norme per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Attività svolta presso le attività commerciali nel Centro Storico e nei comuni alle porte della Capitale.

Sanzioni per mancato utilizzo della mascherina FFP2

A Tivoli, i Carabinieri della locale Compagnia hanno eseguito verifiche presso il capolinea dei bus in arrivo da Roma e presso le attività commerciali. Controllate 172 persone, 23 delle quali sanzionate per mancato utilizzo della mascherina FFP2 e 9 per mancato possesso del Green Pass. I Carabinieri della Stazione di Albano Laziale hanno sanzionato, per complessivi 1.000 euro, due cittadini del Bangladesh, rispettivamente titolare e dipendente di un minimarket, il primo per omesso controllo della prevista Certificazione Verde e il secondo per non esserne in possesso.

A Sacrofano attività lavorativa irregolare

A Sacrofano, invece, i Carabinieri del locale Comando Stazione insieme ai militari specializzati del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno ispezionato un’attività di ristorazione di via Sacrofanese. All’esito degli accertamenti, i Carabinieri hanno elevato sanzioni per 400 euro per la mancata predisposizione del piano di antidiffusione del contagio da Covid-19 e un’altra sanzione dell’importo di 2.500 euro perché il 10% dei lavoratori svolgeva attività lavorativa irregolare. Disposta anche la sospensione dell’attività. Nei comuni di Anzio, Nettuno e Ardea, i Carabinieri della Compagnia di Anzio hanno controllato 24 persone e 4 attività commerciali. Denunciata e sanzionata la titolare di un bar per aver impiegato, come dipendente, sua figlia 14enne, sprovvista anche di Green Pass.

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NEWS

I Bambini dell’Antoniano da Papa Francesco

Il 19 marzo è stata una giornata speciale per tanti bambini dell’Antoniano e per le loro famiglie che hanno incontrato Papa Francesco, celebrando così l’apertura del suo decimo anno di pontificato. Un momento di speranza e di fiducia nel futuro, in questi giorni così difficili segnati dalla guerra in Ucraina, che ha avuto come protagonisti oltre duemila bambini: il Piccolo Coro dell’Antoniano di Bologna, i cori della “Galassia dell’Antoniano” e un gruppo tra i numerosi bimbi aiutati e sostenuti ogni giorno con progetti speciali.

Evento speciale “Aspettando Papa Francesco”

La giornata si è aperta con lo speciale evento “Aspettando Papa Francesco” condotto da Lorena Bianchetti e con la partecipazione del Direttore dell’Antoniano fra Giampaolo Cavalli e del Cardinale Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna, del vicario generale dell’ordine dei frati Minori fr. Isauro Covili. A seguire i bambini hanno incontrato Papa Francesco, “consegnando” con le loro voci uno speciale dono: la canzone inedita “Fratelli Tutti, se vuoi”, scritta dal Cardinale Lorenzo Baldisseri con la collaborazione di don Francesco Marruncheddu e del Maestro Marcello Filotei, ispirata all’enciclica di Sua Santità, “Fratelli tutti”.

Antoniano rinnova la scelta di seguire i valori della fratellanza

Attraverso i bambini del Piccolo Coro e il coinvolgimento della grande famiglia dei cori della Galassia, Antoniano rinnova la scelta di seguire i valori di fratellanza e collaborazione espressi nell’enciclica, e continuare a dare voce a tutti i bimbi, soprattutto a quelli più fragili per quelli per cui il gioco, la scuola, i sogni più semplici, sono irraggiungibili. «Non crediamo nelle barriere, respingiamo la guerra, vogliamo la pace e un mondo di tutti fratelli, senza escludere nessuno», ha dichiarato Fra Giampaolo Cavalli, direttore dell’Antoniano. «Davanti al Santo Padre – ha aggiunto – vogliamo gridare, oggi più che mai, che nessun bambino può essere derubato della propria infanzia, dell’innocenza, del futuro, della vita».

Il mondo dello Zecchino d’Oro

Antoniano è da sempre vicino al mondo dei bambini promuovendo da oltre sessanta anni un intrattenimento sano con lo Zecchino d’Oro tanto che in Italia, e non solo, sono nati tanti cori che si ispirano al mondo dello Zecchino d’Oro e si affiancano all’Antoniano che segue numerosi progetti solidali e di accoglienza. In particolare, nel 2021 attraverso progetti solidali, come Operazione Pane, Antoniano ha sostenuto quasi 1.500 bambini e oltre 1.300 nuclei familiari.

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Economia

Servizi di pubblica utilità a rischio da aprile

Allarme servizi di pubblica utilità da Confindustria. Da aprile attività potrebbero ridursi del 50% se non oltre. «Continuiamo a vedere derubricate le numerose istanze che riguardano l’impatto dell’aumento dei costi di materie prime ed energia per il mondo dei Servizi Integrati. Non vogliamo entrare nelle dinamiche del confronto politico ma, quale presidente della federazione che raccoglie le principali imprese che si occupano di facility services nel sistema confindustriale Italiano, devo denunciare la grave situazione che si sta determinando.

Aziende non possono interrompere servizi di pubblica utilità

Le nostre aziende non possono interrompere i servizi per la cura e la sicurezza delle persone, poiché svolgono servizi dì pubblica utilità presso presidi sanitari, scuole e amministrazioni pubbliche ma non sono più in grado di sopportare l’aggravio di costi. Continuando di questo passo, le nostre imprese da aprile saranno costrette a ridurre la propria operatività almeno del 50%. Un colpo che si ripercuoterà su ogni ambito economico sia pubblico sia privato: sanità, industria, trasporti, commercio».

Così il presidente di Confindustria Servizi HCFS Lorenzo Mattioli

Lo scrive in una nota il presidente di Confindustria Servizi HCFS (Hygiene, Cleaning & Facility Services, Labour Safety Solutions) Lorenzo Mattioli, la federazione confindustriale che raccoglie imprese del facility, pulizie e sanificazione, lavanderie industriali e dispositivi di protezione individuale e ristorazione collettiva.

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Spettacolo

Carmelo Bene ricordato al Teatro di Roma

Il Teatro di Roma torna a ricordare Carmelo Bene al Teatro Argentina, lunedì 21 marzo dalle 19, con una serata di letture ad opera di Iaia Forte, Federica Fracassi, Marco Foschi, Graziano Graziani, Paolo Mazzarelli, Lino Musella, Silvia Pasello, Tommaso Ragno, Enrico Terrinoni, Filippo Timi, artisti e studiosi che, affini per vocazione, hanno desiderato partecipare all’iniziativa.

Impossibilità di un congedo definitivo di Carmelo Bene

A voler rimarcare l’impossibilità di un congedo definitivo da tutto ciò che Carmelo Bene ha incarnato per tutti gli ascoltatori idonei, l’appuntamento, curato da Luisa Viglietti, Stefania De Santis e l’associazione L’orecchio mancante, è organizzato a distanza di venti anni da quando, a pochi giorni dalla morte del grande attore, avvenuta il 16 marzo 2002, il Teatro Argentina per ventiquattro ore aprì la scena alla proiezione in loop dell’opera postuma Otello, per permettere tantissime persone di abbracciare con lo sguardo non il corpo dell’artista ma il corpo residuale dell’opera.

Letture piccola parte del multiverso dell’artista

Le letture costituiscono una piccola parte del multiverso testuale di cui l’opera Carmelo Bene è portatrice, un controcanto all’opera dell’artista, le fonti disvelate di cui si è nutrito nel corso del tempo, dispositivi linguistici, poetici, filosofici e letterari che sono entrati in collisione con le sue partiture visive, musicali e drammaturgiche. Detonatori di senso, circuiti significanti, tracce discorsive ripensate per attivare un ingranaggio complesso e raffinato. Una macchina poetica all’interno della quale sono confluiti una moltitudine di discorsi dispersi in frammenti e dalla quale rifluiscono, eterni mutui soccorsi di senso, le matrici testuali da cui sono originate.

Sequenza di addio

Una carrellata di ‘vuoti di scena’ risolti, per dirla con Bene, in una sequenza di addio: «Addio al teatro, addio alla menzogna, addio a se stesso, addio a tutti, addio agli attori-interpreti e addio alla identità. Ma addio per sempre».

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Cronaca

Operazione Ragnatela in corso da parte della Polizia

In corso l’Operazione Ragnatela. Personale della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Roma sta eseguendo un decreto di sequestro di beni ai fini di confisca emesso, ai sensi della normativa antimafia, dal Tribunale di Roma – Sezione Misure di Prevenzione attivato su proposta del Questore di Roma nei confronti di 2 soggetti inseriti in pericolosissimi contesti di criminalità organizzata anche di matrice ‘ndranghetista operante nel mandamento tirrenico, facenti capo alla famiglia Piromalli di Gioia Tauro. Si tratta di C. A., di anni 61, esponente della cosca calabrese Mammoliti di Castellace di Oppido Mamertina e del pregiudicato romano F. G., classe 1942.

Indagini patrimoniali della Divisione Anticrimine

Le indagini patrimoniali avviate dagli specialisti della Divisione Anticrimine, coordinati dalla D.ssa Angela Altamura, sono state focalizzate sulla ricostruzione della “carriera criminale” e sull’analisi delle posizioni economico-patrimoniali degli interessati unitamente a quelle dei rispettivi nuclei familiari. Tale attività, tesa all’aggressione di patrimoni illecitamente accumulati dalla criminalità organizzata, ha evidenziato una rilevante sproporzione tra i beni posseduti, direttamente o per interposti fittizi, e i redditi dichiarati e l’attività economica svolta, tale da far ritenere che siano il frutto di attività illecite o ne costituiscano il reimpiego.

Compendio patrimoniale sottoposto a vincolo, di circa tre milioni di euro

Il compendio patrimoniale sottoposto a vincolo, del valore di circa tre milioni di euro, comprende la totalità delle partecipazioni di una società di capitali con sede a Roma, attiva nel settore immobiliare; un complesso immobiliare, sito a Roma, costituito da locali commerciali di estesa superficie; un complesso immobiliare destinato ad albergo–ristorante, ubicato a Rocca di Papa (RM); immobili per civile abitazione siti in Gioia Tauro (RC); una polizza assicurativa del valore di € 150.000, oltre numerosi rapporti creditizi, di cui anche uno intestato ad una società di capitali operante nel settore dell’energia elettrica, con sede a Roma.

Disponibilità finanziarie in corso di accertamento

Le disponibilità finanziarie sono in corso di accertamento. Le risalenti condotte delittuose di C. A. riguardano i reati di bancarotta fraudolenta e l’impiego di capitali illeciti in attività economiche, gestite con modalità fraudolente, al fine di massimizzarne i profitti, nonché quelli di seriali intestazioni fittizie di beni con finalità elusive e agevolative. La necessità di reinvestire i notevoli flussi finanziari illecitamente acquisiti spinse C. A. a trasferire a Roma e provincia il centro dei suoi interessi, con particolare riferimento al settore alberghiero e della ristorazione.

Evidente spessore criminale

In relazione al romano F. G., noto usuraio e collettore dei proventi della criminalità mafiosa per fini di riciclaggio, si deve evidenziare l’elevato spessore criminale dello stesso, accostato, fin dalla fine degli anni ’70 del secolo scorso, anche a personaggi come i defunti Sbarra Danilo e Merluzzi Luciano, quest’ultimo commercialista del cassiere di “Cosa Nostra”, Pippo Calò e appartenenti alla c.d. “Banda della Magliana” e alla “Camorra”.

Operazione Ragnatela in collaborazione con sette commissariati

L’esecuzione del provvedimento in argomento, vede impegnati oltre la Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Roma anche il personale di 7 Commissariati di P.S sul territorio di Roma e provincia. Inoltre l’operazione ha richiesto la collaborazione della Divisione Anticrimine della Questura di Reggio Calabria e dei Commissariati di P.S. di Gioia Tauro e di Taurianova.

Pezzi di ndrangheta presenti nella Capitale

La caratura criminale dei proposti e il potere di alterare il mercato economico, consente di sostenere che i “pezzi di ‘ndrangheta” presenti nella capitale e nei comuni limitrofi sono sempre più “visibili” e sono anche capaci di replicare pienamente la propria struttura criminale nel territorio dove si sono stabilizzati. In tale ottica i sequestri dell’Operazione Ragnatela, finalizzati alla confisca di prevenzione, costituiscono una straordinaria azione di contrasto alla criminalità organizzata e un importante strumento attraverso il quale le ricchezze accumulate vengono sottratte al circuito criminale per essere restituite alla collettività in un percorso di legalità.

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NEWS

Arriva il Tutor dell’orto anticrisi

Il Tutor dell’orto anticrisi con Coldiretti sabato prossimo a Via San Teodoro. Con il caro prezzi che fa esplodere il carrello della spesa, spinto dalla guerra in Ucraina, l’arrivo della primavera fa scattare il ritorno alla coltivazione fai da te in terrazzi, giardini e piccoli appezzamenti. Per sostenere il fenomeno ed aiutare gli italiani a risparmiare arriva il “Tutor dell’orto anticrisi” con dimostrazioni pratiche in campo per sfruttare gli spazi a disposizione e produrre in autonomia frutta e verdura.

Tutor dell’orto anticrisi nei Mercati di Campagna Amica

L’appuntamento è per sabato 19 marzo dalle ore 9.30 nei Mercati di Campagna Amica lungo tutta la Penisola. Nella Capitale in Via San Teodoro 74, dove saranno in azione gli esperti della Coldiretti con lezioni pratiche rivolte a tutti i cittadini. Per l’occasione saranno forniti utili consigli agronomici per avere successo con la dimostrazione delle diverse operazioni colturali dalla semina alla raccolta, l’analisi dei costi e dei tempi necessari, ma anche suggerimenti ed idee per ottimizzare gli spazi disponibili con le diverse tipologie di orto che si possono realizzare in casa o all’aperto. Sarà diffusa l’analisi Coldiretti sulla riscoperta degli “orti casalinghi” legati alla crisi scatenata dal conflitto in Ucraina.

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Politica

Sala del Campidoglio per David Sassoli

L’Assemblea Capitolina ha dato il via libera all’intitolazione di una sala del Campidoglio a David Sassoli e all’istituzione di un premio dedicato alla sua memoria. «È un atto di grande sensibilità che abbiamo voluto condividere senza distinzioni partitiche per ricordare un romano e un uomo delle istituzioni che ha rappresentato con alti valori l’Italia a livello internazionale.

David Sassoli testimonianza di buone pratiche politiche e amministrative

La sua è stata una testimonianza reale di buone pratiche politiche e amministrative, fondate su grande umanità, virtù e spirito di servizio. È doveroso quindi da parte nostra dedicare un luogo in Campidoglio alla sua figura e istituire un premio che possa valorizzare e mettere al centro principi imprescindibili come pace, democrazia e solidarietà. Un ringraziamento a tutte le consigliere e i consiglieri per questa significativa iniziativa», ha affermato la Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli.