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Ambiente

Salvare i pini della Capitale

Salvare i pini della Capitale. Per questo il presidente dell’Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali di Roma e provincia, Flavio Pezzoli, ha inviato una lettera all’assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi, affinché siano ripresi i trattamenti endoterapici per la lotta al parassita della Toumeyella parvicornis del pino domestico a Roma.

Salvare i pini che continuano a morire

«Per quanto di nostra conoscenza – sottolinea Pezzoli – gli interventi sono stati sospesi in tutte le aree pubbliche del territorio di Roma Capitale, con la sola eccezione del Parco di Villa Pamphilj. A Roma, però, i pini continuano a morire per i massicci e ripetuti attacchi della Toumeyella parvicornis, che in questo periodo dell’anno è particolarmente attiva ed aggressiva. Gli interventi per taluni non risultano efficaci nel periodo estivo, ma nell’attuale situazione della città noi ci sentiamo di consigliare di verificare la possibilità di intervenire almeno durante le ore della giornata con temperature più miti per scongiurare il peggio.

Periodo giusto per intervenire

A sostegno di quanto affermato l’attuale normativa in materia prescrive e consiglia di intervenire nel periodo che va dalla fine dell’inverno alla fine dell’autunno, includendo quindi anche l’estate. Inoltre, l’etichetta dell’unico prodotto fitosanitario utilizzabile per i trattamenti endoterapici contro la T. parvicornis del pino, non riporta alcuna indicazione che ne vieta l’uso durante il periodo estivo. In ragione di ciò – conclude Pezzoli – chiediamo all’Assessora di attivare i suoi Uffici al fine di iniziare nuovamente le azioni di cura in tutto il territorio della Capitale».

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NEWS

Condizionatori utilizzati meno da circa il 60% degli italiani

Condizionatori, nonostante il caldo e l’afa, utilizzati meno da circa il 60% degli italiani, per i forti rincari dell’energia. È quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixe’ sui comportanti estivi degli italiani che evidenzia gli effetti dell’aumento dei prezzi sui consumi.

Condizionatori meno accesi confermano le difficoltà economiche degli italiani

Un impegno che evidenzia il senso di responsabilità degli italiani di fronte alle restrizioni annunciate per il prossimo autunno, ma che conferma anche la situazione di difficoltà economica che costringe a tagliare su beni essenziali come il cibo e l’energia.

Regole da seguire con il gran caldo

Con l’arrivo della nuova ondata di grande caldo bisogna seguire comunque alcune regole di buon senso e ridurre al minimo le esposizioni ai raggi solari, specie nelle ore centrali della giornata, vestirsi con abiti leggeri chiari di cotone o in altre fibre naturali, fare docce tiepide, stare in luoghi ombreggiati, ma soprattutto difendersi con un’alimentazione con acqua e cibi rinfrescanti come frutta e verdura di stagione, ricche di potassio, calcio e ferro, indispensabili per rinvigorire l’organismo e reintegrare acqua e sali minerali persi con l’eccessiva sudorazione. La perdita di liquidi e di elettroliti è il rischio peggiore nelle giornate con picchi di temperatura, una condizione che pericolosa soprattutto per le categorie più a rischio come bambini ed anziani.

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Cronaca

Rapinatore finlandese arrestato in via Nomentana

Rapinatore finlandese arrestato in via Nomentana ieri intorno alle 12, dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Porta Pia. Si era introdotto all’interno di un veicolo e ha iniziato a colpire il conducente. Intervenuti immediatamente, i poliziotti, hanno lo hanno bloccato, malgrado la forte resistenza dello stesso.

Rapinatore finlandese con precedenti

La vittima ha raccontato agli agenti che, lo straniero, un finlandese di 36 anni con precedenti di polizia, dopo essersi introdotto all’interno del suo veicolo, prima ha tentato di sfilare le chiavi del mezzo, poi alla sua reazione, lo ha afferrato per il collo tentando di sfilargli l’orologio che aveva al polso e poi di rubare il portafoglio che custodiva nella giacca posizionata sul sedile posteriore. Gli agenti lo hanno scortato negli uffici di polizia e arrestato per tentata rapina. La vittima, visitata dai sanitari del 118, ha riportato traumi e graffi vari.

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Economia

Carrello della spesa degli italiani meno pieno

Carrello della spesa degli italiani meno pieno. Nel 2022 tagliato il 3% delle quantità di prodotti alimentari acquistati, rispetto allo scorso anno per effetto del balzo dei prezzi. È quanto emerge dall’analisi Coldiretti sui dati Istat relativi al commercio al dettaglio nel primo semestre 2022 che su base annua fanno registrare una diminuzione delle quantità di beni alimentari acquistate per il sesto mese consecutivo.

Carrello meno pieno a causa dei rincari

Gli italiani sono costretti a spendere di più per acquistare meno prodotti per effetto dei prezzi che hanno fatto segnare per gli alimentari un aumento record complessivo del +9,6% tra prodotti freschi e lavorati nel luglio 2022 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’aumento dei prezzi scatenato dal mix esplosivo dell’aumento dei costi energetici e del taglio dei raccolti a causa del clima costerà nel 2022 alle famiglie italiane quasi 9 miliardi di euro soltanto per la spesa alimentare, secondo l’analisi della Coldiretti su dati Istat.

In cima alla classifica l’olio di semi

In cima alla classifica dei rincari a luglio ci sono gli oli di semi, (+66%) soprattutto quello di girasole che risente del conflitto in Ucraina che è uno dei principali produttori e ha dovuto interrompere le spedizioni causa della guerra, mentre al secondo posto c’è il burro (+31,9%) e al terzo la farina (+21,5%) seguita dalla pasta (+21,1%) proprio nel momento in cui nelle campagne si registrano speculazioni sul prezzo del grano con forti e ingiustificati cali dei compensi riconosciuti agli agricoltori. Al quinto e sesto posto entrano riso (+18,8%) e margarina (+18,7%).

Rincari a doppia cifra anche per la carne

A seguire i gelati che aumentano del +18,2% e il latte (+15,9%), ma rincari a doppia cifra si registrano pure per la carne di pollo (+15,7%), le uova +13,8% e il pane con +12,5%. Se i prezzi per le famiglie corrono l’aumento dei costi e la siccità colpisce duramente l’intera filiera agroalimentare a partire dalle campagne dove più di 1 azienda agricola su 10 (11%) è in una situazione così critica da portare alla cessazione dell’attività ma ben circa 1/3 del totale nazionale (30%) si trova comunque costretta in questo momento a lavorare in una condizione di reddito negativo per effetto dell’aumento dei costi di produzione, secondo il Crea. In agricoltura si registrano infatti aumenti dei costi che vanno dal +170% dei concimi al +90% dei mangimi al +129% per il gasolio.

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Sport

Il Villaggio dello Sport sotto il cielo del Castello compie un mese

Il ‘Villaggio dello Sport sotto il cielo del Castello’, la rassegna multisport gratuita organizzata dal CONI Lazio in collaborazione con LAZIOcrea SpA, la Regione Lazio e il Comune di Santa Marinella, compie un mese. Sabato 6 e domenica 7 agosto, dalle ore 11 alle 19, nelle diverse aree sportive del villaggio, istruttori qualificati delle Federazioni sportive e delle associazioni sportive del territorio, offriranno ai cittadini di qualsiasi età la possibilità di praticare otto discipline sportive all’insegna del divertimento e del benessere e di assistere anche a due esibizioni in acqua dei cani da salvamento.

Al Villaggio dello Sport anche il salvataggio

Nello specifico, questo week end si potranno praticare sup, surf, pugilato, yoga, tennis, pesistica, pallavolo e tennis tavolo, e come anticipato sia sabato che domenica, dalle ore 12 alle 13, gli operatori qualificati della Scuola italiana cani salvataggio, insieme ai fedeli amici a quattro zampe, daranno dimostrazione del loro prezioso lavoro quotidiano sul litorale laziale.

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Cronaca

Rintracciato il mandante dell’omicidio di Selavdi Shelaj

Rintracciato il mandante dell’omicidio di Selavdi Shelaj. I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno infatti dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Roma su richiesta della DDA della locale Procura della Repubblica, a carico di MOLISSO Giuseppe, pregiudicato 40enne, gravemente indiziato di essere il mandante dell’omicidio del cittadino albanese SHELAJ Selavdi, nonché a carico del cognato CIANFROCCA Guido, gravemente indiziato del reperimento dell’arma del delitto.

Delitto avvenuto il 20-09-2020 al chiosco Bora Bora di Torvajanica

Il 20.09.2020, nei pressi del chiosco “Bora Bora” sito sul lungomare Sirene di Torvajanica, in quel momento affollato di bagnanti, un uomo con volto travisato da mascherina e bandana esplodeva, da breve distanza, due colpi di pistola calibro 7,65 browning contro SHELAJ Selavdi, detto “Simone”, colpendolo mortalmente al collo. Il successivo 17.12.2021, grazie alle investigazioni del Nucleo Investigativo Carabinieri di Frascati e della Squadra Mobile di Roma, gli esecutori di tale delitto erano individuati in BENNATO Enrico, fratello del più noto pregiudicato romano BENNATO Leandro, e nell’argentino CALDERON Raul Esteban, quest’ultimo già tratto in arresto poiché gravemente indiziato di essere l’esecutore anche dell’omicidio del capo ultras della Lazio PISCITELLI Fabrizio detto “Diabolik”.

Rintracciato il mandante dopo le indagini del Nucleo Investigativo

Le indagini che hanno portato all’odierno provvedimento cautelare, svolte dal Nucleo Investigativo Carabinieri di Roma dietro il coordinamento della DDA della Procura della Repubblica capitolina, oltre a corroborare il quadro accusatorio nei confronti di tutti gli indagati con nuovi elementi investigativi, consentivano di far piena luce anche in relazione alle fasi progettuali ed esecutive del delitto raccogliendo numerosi gravi indizi di reità a carico del pregiudicato romano MOLISSO Giuseppe, ritenuto il mandante, nonché a carico del cognato CIANFROCCA Guido, colui che avrebbe reperito l’arma del delitto, e del ricettatore D.L., colui che avrebbe fornito lo scooter provento di furto utilizzato dai killer.

Mandante già detenuto in carcere

MOLISSO Giuseppe era già detenuto poiché tratto in arresto dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma poiché gravemente indiziato di essere il mandante del duplice tentato omicidio in danno dei fratelli COSTANTINO, avvenuto il 13.07.2021 nel quartiere Alessandrino. Al pregiudicato di origini napoletane era stato notificato il provvedimento restrittivo unitamente a CALDERON Raul Esteban, gravemente indiziato di essere l’esecutore anche di tale agguato. Il complesso delle attività di indagine permetteva di ipotizzare che il movente dell’omicidio di SHELAJ Selavdi fosse riconducibile a un’azione di carattere vendicativo a seguito dell’agguato consumato in data 14.11.2019 nei confronti di BENNATO Leandro, soggetto molto vicino a MOLISSO Giuseppe.

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Turismo

Lazio al secondo posto per le Regioni con vacanze Pet Friendly

Lazio al secondo posto per le Regioni con vacanze Pet Friendly insieme alla Toscana, alle spalle della sola Emilia Romagna. Le vacanze in riva al mare sono adatte a tutta la famiglia, amici a quattro zampe compresi. A ricordarlo, in occasione della Giornata Mondiale del Cane del 26 agosto, è Spiagge.it, il portale di riferimento in Italia per la prenotazione di ombrelloni e la gestione degli stabilimenti balneari, che nell’ultimo anno ha visto crescere, fino ad arrivare al 25% del totale delle spiagge presenti sulla piattaforma, il numero di lidi che consentono l’accesso ai cani o offrono servizi aggiuntivi dedicati agli animali domestici.

Lazio alle spalle dell’Emilia Romagna

Tra le regioni dello Stivale, la regina delle vacanze pet-friendly è l’Emilia-Romagna, dove si concentra quasi il 30% degli stabilimenti italiani che accolgono anche gli amici a quattro zampe e offrono servizi basici come la fornitura di ciotole e la possibilità di utilizzare vaporizzatori e fontanelle. Ad affiancarla sul podio ci sono Lazio e Toscana, seguite da Puglia, Campania, Liguria, Calabria, Abruzzo, Sicilia e Marche.

Servizi aggiuntivi per il benessere e l’intrattenimento degli animali

Per quanto riguarda i servizi aggiuntivi per il benessere e l’intrattenimento degli animali, l’Emilia-Romagna è ancora una volta in testa alla classifica con il maggior numero di stabilimenti pet-friendly che offrono anche servizi extra come aree relax per lo svago e il gioco, piscine, servizi di dog sitting, controlli sanitari e assistenza veterinaria, consulenze educative e percorsi mobility o di approccio all’acqua. Seguono Toscana, Liguria e Puglia.

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Politica

Garante dei diritti degli animali nella Capitale

Garante dei diritti degli animali, nuova figura creata dall’Assemblea capitolina con il voto unanime di maggioranze e opposizione. «Siamo davvero soddisfatti di aver approvato in Aula Giulio Cesare la figura del Garante dei diritti degli animali con voto unanime – ha affermato Rocco Ferraro, Consigliere capitolino e Consigliere delegato per Città Metropolitana all’Ambiente e alla Tutela degli Animali della Lista Civica Gualtieri Sindaco – e mi preme ringraziare tutte le forze di maggioranza e di opposizione per aver palesato comunione di intenti su questa tematica così importante.

Garante scelto dal Sindaco

Siamo certi che ora, dopo la manifestazione di interesse con avviso pubblico, il Sindaco saprà selezionare tra le varie personalità di spessore che si presenteranno quella con maggiore sensibilità sul tema del benessere degli animali. Ricordiamo che per tutela degli animali non si intendono soltanto cani e gatti ma diverse specie, compreso anche il cavallo. A tal proposito il Garante sarà fondamentale e potrà darci un forte ausilio e un decisivo supporto per il nuovo regolamento sulle botticelle che, da settembre in poi, ci appresteremo a presentare all’attenzione dell’Aula. Con la figura del Garante mettiamo così a segno un altro importante tassello per preservare ed incrementare la tutela dei diritti degli animali, argomento che sta molto a cuore a tutta l’Amministrazione», ha concluso Ferraro.

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Cronaca

Servizi dei Carabinieri di Monterotondo nei luoghi della movida

Servizi di prevenzione e sicurezza dei Carabinieri della Compagnia di Monterotondo nei luoghi della movida, per contrastare i fenomeni di degrado e turbativa della quiete notturna. I Carabinieri hanno effettuato, con l’utilizzo dell’etilometro, diversi posti di controllo lungo le principali arterie di arrivo ed uscita dal centro storico.

Guida con tasso alcolemico superiore a quello consentito per legge

Due cittadini italiani, uno di Fiano Romano e l’altro di Palombara Sabina, venuti nel centro eretino a trascorrere la serata, sono stati sorpresi alla guida delle rispettive autovetture con un tasso alcolemico superiore di oltre due volte il limite consentito dalla legge. Per loro, patente ritirata e veicolo sottoposto a sequestro. Denunciato per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere anche un cittadino straniero, residente a Monterotondo, trovato in possesso, nel bagagliaio della sua autovettura, di un bastone in metallo della lunghezza di 55 cm e un coltello a serramanico.

Segnalati alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti

Altre 2 persone, uno cittadino straniero ed un cittadino di Moricone, sono stati segnalati alla Prefettura di Roma perché assuntori di sostanze stupefacenti, per il successivo inserimento nei percorsi di recupero dalle dipendenze presso i SERT, perché trovati in possesso, rispettivamente, di alcuni grammi di cocaina e hashish, per uso personale. Durante i servizi svolti, identificate 78 persone e eseguite verifiche su 35 veicoli. Due veicoli sono stati sequestrati e due patenti di guida sono state ritirate.

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Ambiente

La nuova ondata di caldo compromette i raccolti di 332mila imprese

La nuova ondata di caldo rovente interessa territori già duramente provati dalla siccità, compromettendo i raccolti di quasi la metà (46%) degli agricoltori italiani, per un totale di 332mila imprese.

Nuova ondata con temperature fino a 40 gradi sull’intera Penisola

È l’allarme lanciato dalla Coldiretti per l’arrivo della nuova ondata di calore con temperature fino a 40 gradi che interessa l’intera Penisola a partire dalla Pianura Padana dove per la mancanza di acqua è minacciato oltre il 30% della produzione agricola nazionale e la metà dell’allevamento che danno origine alla food valley italiana. Il livello del fiume Po ai minimi da decenni è rappresentativo della situazione di carenza idrica che riguarda anche i grandi laghi del Nord con il Maggiore che ha appena il 10% di riempimento dell’invaso e quello di Garda è pieno poco meno di 1/3 (30%).

Campagne italiane allo stremo

Le campagne italiane sono allo stremo con cali produttivi del 45% per il mais e i foraggi che servono all’alimentazione degli animali, del 20% per il latte nelle stalle, del 30% per il frumento duro per la pasta di oltre 1/5 delle produzione di frumento tenero, del 30% del riso, meno 15% frutta ustionata da temperature di 40 gradi, meno 20% cozze e vongole uccise dalla mancanza di ricambio idrico nel Delta del Po, dove si allargano le zone di “acqua morta”, assalti di insetti e cavallette con decine di migliaia di ettari devastati.

Preoccupa la vendemmia

Preoccupa anche la vendemmia appena iniziata in Italia con una prospettiva di un calo del 10% delle uve, mentre è allarme negli uliveti con il caldo che rischia di far crollare le rese produttive. Siamo di fronte a un impatto devastante sulle produzioni nazionali, con danni che superano i 6 miliardi di euro, pari al 10% della produzione nazionale.

Italia dipendente dall’estero per molte materie prime

Con l’Italia che è dipendente dall’estero in molte materie prime e produce appena il 36% del grano tenero che serve per pane, biscotti, dolci, il 53% del mais per l’alimentazione delle stalle, il 56% del grano duro per la pasta e il 73% dell’orzo, si sta verificando un aumento delle importazioni dall’estero con un ulteriore aggravio di costi soprattutto per gli allevamenti, che dipendono dai cerali e dai foraggi per l’alimentazione degli animali. «Occorre intervenire nell’immediato con misure di emergenza per salvare i raccolti e il futuro di aziende e stalle in grave difficoltà», ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini.