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Cronaca

Operazione decoro sulla Tangenziale Est conclusa

Operazione decoro sulla Tangenziale Est conclusa. Era iniziata lo scorso 13 ottobre nel tratto compreso tra la Galleria Giovanni XXIII e viale Castrense. Nel dettaglio, alcuni dati dell’intervento, finalizzato a migliorare decoro, pulizia e sicurezza di una delle principali arterie stradali del quadrante nord-est della Capitale: rimossi complessivamente 372 quintali di materiale vegetale e 370 metri cubi di materiale indifferenziato (da Servizio Giardini e Ama); puliti 470 ricettori idraulici tra griglie, caditoie e bocche di lupo (CSIMU); verificata la funzionalità di 2.575 punti luce e ripristinati 64 corpi illuminanti guasti (Areti – Gruppo Acea); cancellati 1500 mq. di scritte vandaliche ed eliminati smog e polveri sottili su 2000 mq. di pannelli antirumore (Ufficio Speciale Decoro Urbano).

Operazione con la collaborazione di Polizia Locale e unità AMA

Agli interventi, coordinati dall’assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale, hanno partecipato i Gruppi della Polizia Locale competenti territorialmente, attraverso l’impiego complessivo di 60 pattuglie, per la chiusura degli accessi e lo svolgimento delle operazioni in condizioni di sicurezza, 100 unità di personale del servizio giardini e 50 tra uomini e donne di AMA.

Assessore Alfonsi

«Questi numeri danno l’idea del grande lavoro che è stato svolto e delle forze messe in campo per realizzarlo. Un’operazione congiunta e coordinata, attesa da anni da cittadini e comitati di quartiere. Un intervento assolutamente necessario sotto il profilo della riqualificazione ambientale e della sicurezza stradale che abbiamo intenzione di riproporre anche su altre strade strategiche della città», ha dichiarato l’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi.

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NEWS

Il Comitato scientifico del Bioparco si è insediato oggi

Il Comitato scientifico della Fondazione Bioparco di Roma (foto Massimiliano Di Giovanni), nominato da Roma Capitale, si è insediato oggi. Lo presiede Enrico Alleva, etologo, accademico dei Lincei, Vicepresidente del Consiglio Superiore di Sanità. Ha lavorato a lungo con Rita Levi Montalcini su fenomeni di plasticità neurocomportamentale in riposta allo stress di animali e persone, e condotto ricerche su mammiferi, storni, colombi viaggiatori e animali da compagnia, già a lungo coinvolto nella gestione del Bioparco e nella trasformazione del vecchio Giardino zoologico della Capitale in Bioparco.

Membri del Comitato

Gli altri membri del Comitato sono personalità di alto profilo scientifico e accademico: Elsa Addessi, Elisabetta Palagi, Federica Pirrone e Carlo Rondinini. Elsa Addessi, biologa e primatologa, dirigente di ricerca presso l’istituto scienze e tecnologia della cognizione del Cnr di Roma, Elisabetta Palagi, nota etologa, professoressa associata presso l’Università di Pisa, Federica Pirrone, medico veterinario, etologa, professoressa associata presso l’Università degli Studi di Milano e infine Carlo Rondinini, biologo esperto di conservazione della natura, professore ordinario di zoologia presso il Dipartimento di Biologia e Biotecnologie “Charles Darwin” dell’Università “Sapienza” di Roma.

Le parole del neopresidente

Il neopresidente: «Il Comitato, di indiscusso prestigio scientifico e accademico, si prefigge di rafforzare la missione di ricerca zoologica e bio-antropologica del Bioparco, col fine di sensibilizzare il pubblico, visitatori italiani e esteri, nei confronti di temi di fondamentale importanza, in primis la conservazione delle specie a rischio attraverso la conoscenza della loro biologia e del percorso evolutivo. Nelle parole del Premio Nobel Konrad Lorenz insieme alla conoscenza delle abitudini degli animali scaturisce una spontanea zoofilia nei loro confronti, che può indirizzare e educare la sensibilità soprattutto di bambini e ragazzi. Attività innovative legate alla fruizione degli spazi della struttura saranno rafforzate e sintonizzate su un registro di rigorosa cultura naturalistica».

L’Assessore Sabrina Alfonsi

Sabrina Alfonsi Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale: «Desidero esprimere i miei migliori auguri di buon lavoro a tutti i componenti del nuovo Comitato Scientifico della Fondazione Bioparco di Roma, al suo neopresidente Enrico Alleva. Si tratta di uno staff di scienziati di altissimo livello che, sono sicura, saprà dare nuova attrattività al Bioparco per i cittadini, gli studenti e i turisti, attiverà gemellaggi e collaborazioni con istituti scientifici e accademici nazionali e internazionali, con l’obiettivo di rendere il Bioparco un vero e proprio centro di cultura anche della fauna cittadina».

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Ambiente

Salvare i pini della Capitale

Salvare i pini della Capitale. Per questo il presidente dell’Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali di Roma e provincia, Flavio Pezzoli, ha inviato una lettera all’assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi, affinché siano ripresi i trattamenti endoterapici per la lotta al parassita della Toumeyella parvicornis del pino domestico a Roma.

Salvare i pini che continuano a morire

«Per quanto di nostra conoscenza – sottolinea Pezzoli – gli interventi sono stati sospesi in tutte le aree pubbliche del territorio di Roma Capitale, con la sola eccezione del Parco di Villa Pamphilj. A Roma, però, i pini continuano a morire per i massicci e ripetuti attacchi della Toumeyella parvicornis, che in questo periodo dell’anno è particolarmente attiva ed aggressiva. Gli interventi per taluni non risultano efficaci nel periodo estivo, ma nell’attuale situazione della città noi ci sentiamo di consigliare di verificare la possibilità di intervenire almeno durante le ore della giornata con temperature più miti per scongiurare il peggio.

Periodo giusto per intervenire

A sostegno di quanto affermato l’attuale normativa in materia prescrive e consiglia di intervenire nel periodo che va dalla fine dell’inverno alla fine dell’autunno, includendo quindi anche l’estate. Inoltre, l’etichetta dell’unico prodotto fitosanitario utilizzabile per i trattamenti endoterapici contro la T. parvicornis del pino, non riporta alcuna indicazione che ne vieta l’uso durante il periodo estivo. In ragione di ciò – conclude Pezzoli – chiediamo all’Assessora di attivare i suoi Uffici al fine di iniziare nuovamente le azioni di cura in tutto il territorio della Capitale».

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NEWS

Prende il via a Roma la campagna contro l’abbandono degli animali

Prende il via oggi la campagna contro l’abbandono degli animali promossa dal Dipartimento Tutela Ambiente di Roma Capitale, adottando un messaggio forte che definisce disumano l’abbandono di un animale. La campagna, che durerà tutta l’estate, ricorda che l’abbandono è un reato punibile con l’arresto fino a un anno o un’ammenda fino a 10mila euro, si avvarrà dei canali di comunicazione istituzionale di Roma Capitale, social e affissioni di locandine presso le pensiline e paline delle fermate degli autobus, pubblicità dinamica sui mezzi pubblici e negli spazi adibiti alle affissioni.

Prende il via e informa che si possono inviare segnalazioni allo 0667691 o al 112

La campagna informa che quando è avvistato un animale abbandonato bisogna darne segnalazione alla Sala operativa della Polizia Locale di Roma Capitale al 06 67691. Si può utilizzare anche il numero unico per le emergenze 112. «Abbiamo scelto di caratterizzare questa campagna di comunicazione con un messaggio incisivo e forte, definendo l’abbandono come gesto disumano da condannare con fermezza.

Vogliamo contrastare questo fenomeno

Vogliamo contrastare questo triste fenomeno che, purtroppo ogni anno nei mesi estivi, in coincidenza con le partenze per le vacanze, si continua a verificare. Sottolineo che è un reato. Ringrazio tutte le Associazioni che quotidianamente si prendono cura degli animali abbandonati e le tante famiglie che scelgono di godersi le vacanze condividendole con i propri amici a quattro zampe», dichiara Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale.

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Economia

Preoccupazione per il futuro delle aziende agricole di Malagrotta

Preoccupazione per il futuro e per gli ingenti danni causati dall’incendio di Malagrotta alle aziende agricole, che si trovano nell’area interessata dal rogo e che ora chiedono di essere supportati economicamente. È quanto emerso dalle istanze degli agricoltori incontrati dal presidente e dal direttore di Coldiretti Roma, Niccolò Sacchetti e Giuseppe Casu, insieme all’assessora capitolina all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti, Sabrina Alfonsi.

Preoccupazione per i danni provocati dall’incendio di Malagrotta

«Abbiamo voluto incontrare gli agricoltori nelle loro aziende – spiega il presidente di Coldiretti Roma, Niccolò Sacchetti – per portare loro la nostra vicinanza e garantire il supporto della federazione in un momento così difficile per loro. I danni che hanno subito sono ingenti e per ora è ancora difficile fare una stima dettagliata, perché si ripercuotono su diverse filiere, che hanno subito uno stop dalle inevitabili ordinanze che vietavano il consumo e la raccolta degli alimenti prodotti in quei terreni».

Ordinanze comunali e regionali hanno messo in ulteriore difficoltà le aziende

In questi giorni, a seguito delle ordinanze comunali e regionali, è stato infatti vietato, inizialmente per 48 ore, il consumo degli alimenti di origine animale e vegetale prodotti nell’area individuata, oltre al divieto di utilizzo dei foraggi e cereali destinati agli animali, per un raggio di 6 chilometri dal luogo dell’incendio. Ordinanza che è stata poi prorogata per ulteriori 48 ore dal Comune di Roma, limitatamente al consumo di alimenti di origine vegetale e di utilizzo dei foraggi e cereali destinati agli animali. Un limite quello sui foraggi e cereali destinati agli animali, che è venuto meno nell’ultima ordinanza nella quale rimane solo quello relativo al consumo di alimenti di origine vegetale.

Grazie all’assessore Alfonsi

«Le aziende hanno dovuto gettare quintali di prodotti – continua Sacchetti – in un momento davvero difficile per l’agricoltura, che a fatica sta cercando di risollevarsi dalla crisi economica determinata dalla pandemia. Un ringraziamento all’assessora capitolina all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti, Sabrina Alfonsi, per la sua disponibilità e per le sue parole rassicuranti».

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Politica

Villa Borghese nuova sede delle botticelle, protesta il M5S

Villa Borghese nuova sede delle botticelle. Ad annunciarlo l’assessora Sabrina Alfonsi, a margine di un sopralluogo svolto nella storica villa capitolina. Una decisione che ha scatenato la reazione del M5S in Campidoglio: «Giunta Gualtieri non amica degli animali. L’assessora Alfonsi l’ha dimostrato ancora una volta, dichiarando che le botticelle sono ‘patrimonio della nostra città’ e annunciando di volergli dare pure una nuova sede.

Villa Borghese nuova sede mossa che lascia di stucco

Una mossa che ha lasciato di stucco tutti coloro che si preoccupano per la salute dei cavalli, costretti ogni giorno a un duro lavoro di trazione in mezzo al traffico, allo smog e al caldo cittadino. Noi siamo a fianco dell’Oipa e delle altre associazioni animaliste su questa e tante altre battaglie. Abbiamo lavorato su un Regolamento per spostare le botticelle dalle strade ai parchi, mettendo il benessere animale sempre al primo posto, e stiamo collaborando con le associazioni su una raccolta firme per abolire queste vetture.

Passo indietro gigantesco

Alfonsi invece ha fatto fare a Roma un gigantesco passo indietro senza dialogare minimamente con i cittadini, al contrario di quanto promesso in campagna elettorale: ci ripensi e faccia di tutto per proteggere i nostri amici equini, soprattutto in vista delle pesanti temperature estive. Di certo noi proseguiremo la nostra battaglia per difendere i cavalli e per trovare una soluzione che garantisca loro il massimo benessere», ha dichiarato Daniele Diaco, consigliere capitolino M5S e vicepresidente della commissione Ambiente.

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Politica

Un milione di alberi per Roma

Un milione di alberi per Roma. La Giunta Capitolina ha approvato due delibere, entrambe su proposta dell’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi, di grande importanza per accelerare il Piano di forestazione urbana su cui Roma Capitale sta lavorando con l’obiettivo di mettere a dimora 1 milione di nuovi alberi nei prossimi anni. Con la prima si individua la prima serie di aree idonee agli interventi di forestazione urbana finanziati dal Pnrr. Con la seconda, è approvata la sottoscrizione di un Accordo di collaborazione con il Consiglio per la Ricerca e l’Analisi dell’Economia Agraria (Crea) per assicurare al piano di forestazione il supporto scientifico e le risorse della produzione arborea del Crea.

Un milione di alberi in 13 aree idonee

Nel dettaglio, con la prima delibera sono individuate 13 aree idonee agli interventi, per l’annualità 2022, di forestazione urbana, periurbana ed extraurbana che la Città Metropolitana di Roma includerà nella presentazione, entro il 29 maggio prossimo, dei progetti finanziabili con i fondi del Pnrr Misura 2 – Componente 4 – Investimento 3.1 “Tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano”. Per le annualità successive si sta già lavorando all’individuazione delle ulteriori aree idonee. Il riparto territoriale relativo alle tre annualità prevede 2/3 delle aree negli interventi nel territorio di Roma e 1/3 nella restante Area Metropolitana. I fondi previsti per la Città Metropolitana di Roma sono circa 35 milioni di euro nel triennio 2022-2024.

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Politica

Il restyling di Porta Portese

«Continua il restyling dello storico mercato di Porta Portese. Oggi con il Presidente del Municipio XII Elio Tomassetti e l’Assessora Alessia Salmoni, che ringrazio, abbiamo valutato il nuovo sistema di raccolta e differenziazione dei rifiuti dopo lo svolgimento del mercato. Una novità che già nelle settimane passate ha consentito una più rapida riapertura al traffico delle vie interessate dopo lo svolgimento del mercato.

Restyling per restituire un’attrazione alla Capitale

Stiamo lavorando per restituire alla Capitale un’attrazione per i romani e per i turisti con particolare attenzione alla vivibilità dell’area per i cittadini residenti. Stiamo studiando e mettendo in campo progetti mirati per ottimizzare la raccolta dei rifiuti sulla base delle specifiche problematiche, da Esquilino a Porta Portese. I Municipi si stanno attrezzando per definire, insieme ad AMA, interventi puntuali in luoghi dove abbiamo verificato delle difficoltà con l’obiettivo di incrementare la raccolta differenziata». Lo ha dichiarato Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale.

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Politica

Nuovi giochi per il Parco Rabin

Nuovi giochi per il Parco Rabin in via Panama, donati dall’Ambasciata d’Israele. La Giunta Capitolina ha infatti approvato la proposta di delibera del Dipartimento Tutela Ambientale con la quale si accoglie la donazione da parte dell’Ambasciata d’Israele a Roma, nella ricorrenza del centenario della nascita del Presidente Yitzhak Rabin, per l’allestimento nell’omonimo Parco in via Panama di una grande struttura ludica per bambini.

Struttura multimateriale per bambini fino a 12 anni al Parco Rabin

Il parco giochi, di cui l’Ambasciata sosterrà anche le spese di trasporto e montaggio, è costituito da una struttura in multimateriale con prevalenza di legno di castagno proveniente dalle Piccole Dolomiti per bambini fino a 12 anni, fruibile anche da diversamente abili, composta da torri, scivoli e teleferica. «Ringraziamo l’Ambasciata d’Israele per un dono di grande significato alla città in memoria del Presidente Rabin, Premio Nobel per la Pace e una delle figure più alte della storia del secolo scorso, tragicamente scomparso nel 1995. Il Parco a lui intitolato avrà un’area giochi bella, sicura e inclusiva che farà felici bambini e bambine», ha dichiarato Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo di rifiuti di Roma Capitale.

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Politica

I lavori di ripristino del Ponte dell’Industria

Consegnato l’appalto dei lavori di ripristino dell’area del Ponte dell’Industria danneggiato da un incendio a ottobre 2021, che ha anche reso inagibile il marciapiede e la ciclabile sottostanti. Grazie al lavoro congiunto dell’assessorato capitolino all’Ambiente, quello ai Lavori pubblici e il Municipio XI, avviati gli interventi di ristrutturazione del marciapiede lato mare. Saranno completati nei prossimi 10 giorni.

Da lunedì 28 marzo operazioni coordinate dal Dipartimento Tutela Ambientale

Da lunedì 28 marzo cominceranno le operazioni coordinate dal Dipartimento Tutela Ambientale per la rimozione della passerella lunga circa 50 metri collassata nell’incendio in parte sulla banchina e nell’alveo del Tevere, un complesso intervento che vedrà anche l’impiego di sommozzatori per ancorare lo spezzone caduto e sollevarlo con speciali gru. Questo intervento si concluderà in 15 giorni.

Via al ripristino del Ponte dell’Industria

«Possiamo dare il via al ripristino dell’area del ‘ponte di ferro’. Un intervento tecnicamente complesso per il quale si sono dovute attendere le necessarie autorizzazioni della Soprintendenza Speciale di Roma e che è realizzato grazie alla collaborazione tra gli assessorati e le rispettive strutture tecniche a conclusione del quale, dopo una estesa operazione di bonifica, si procederà con il ripristino della ciclabile, il cui cantiere è in fase di allestimento», ha dichiarato Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale. «In questa settimana hanno preso avvio anche i lavori di sistemazione e ripristino del marciapiede del ponte dell’Industria lato mare danneggiato dall’incendio. Appena terminata la rimozione della passerella il Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana (SIMU) procederà con l’intervento per la riapertura della ciclabile», ha aggiunto Ornella Segnalini, Assessora ai Lavori pubblici e Infrastrutture di Roma Capitale.