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Cronaca

Vandali hanno danneggiato il murale dedicato ad Anna Magnani

Vandali hanno danneggiato il murale dedicato all’attrice Anna Magnani, realizzato nel quartiere del Tiburtino III dall’artista Lucamaleonte nel maggio del 2021. L’opera, promossa dalla Regione Lazio, in collaborazione con la Fondazione Roma Cares della AS Roma, rientra nell’ambito di iniziative per la celebrazione dei 150 anni di Roma Capitale.

Murale parte di progetto più ampio

Il murale di Anna Magnani, infatti, è parte di progetto più ampio che tra il 2020 e 2022 ha visto la realizzazione, in diversi quartieri della città, di murales raffiguranti personaggi iconici della romanità, come Gigi Proietti, Alberto Sordi, Lando Fiorini e Sergio Leone. Insieme agli interventi di riqualificazione e ammodernamento dei complessi di edilizia pubblica, questo tipo di iniziative e progetti culturali rientrano nell’impegno e nel lavoro costante che la Regione Lazio e Ater Roma stanno portando avanti da diversi anni per restituire decoro urbano e migliorare la qualità abitativa nelle periferie della capitale.

Gesto vile dei vandali

«Esprimo forte sdegno per questo vile e deprecabile gesto, che oltre a colpire un simbolo della cultura romana e nazionale, danneggia anche il quartiere del Tiburtino III e i suoi residenti. Nei prossimi giorni interverremo insieme ad Ater per ripristinare il murale dedicato ad Anna Magnani», ha dichiarato Massimiliano Valeriani, assessore all’Urbanistica e alle Politiche abitative della Regione Lazio.

Quartiere danneggiato

«Aver vandalizzato il murale dedicato ad Anna Magnani al Tiburtino III è un atto sconsiderato che, oltre a qualificare gli autori del gesto, danneggia quel quartiere e i suoi abitanti. Ringrazio sin da ora, per quello che faranno, l’Ater di Roma e la Regione Lazio la quale, per bocca dell’assessore Valeriani, ha già annunciato che il murale dell’artista Lucamaleonte sarà ripristinato nei prossimi giorni». Così l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor.

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Virtual Reality Bus per vivere la Roma antica

Virtual Reality Bus per vivere la Roma antica in 3D. Muoversi tra gli attuali resti archeologici e scoprire come erano 2000 anni fa, viaggiando dentro le splendide ricostruzioni 3D realizzate dai migliori specialisti di effetti visivi in Italia con la supervisione di curatori archeologi. Sarà possibile, a partire da domani 23 giugno 2022, grazie al Virtual Reality Bus realizzato da Invisible Cities, start up innovativa creata da Arsenale 23 con il supporto di Linkem.

Virtual Reality Bus presentato dal sindaco Gualtieri e dall’assessore Gotor

Il progetto espositivo è stato presentato dal Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, dall’Assessore capitolino alla Cultura, Miguel Gotor, e dall’AD di Invisible Cities, Giorgio Capaci. Promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in collaborazione con il Parco Archeologico del Colosseo e anche con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura, la mostra “Roma Imperiale – Virtual Reality Bus” sarà attiva tutti i giorni dalle 16.20 alle 19.40 (ultima corsa), al costo di 15 euro (ridotto a 10 euro con la MIC card), con partenza da Piazza della Madonna di Loreto (Via dei Fori Imperiali).

Percorso fruibile in italiano e inglese

Il percorso, della durata di 30 minuti, è fruibile in italiano e in inglese. I biglietti possono essere acquistati direttamente presso la biglietteria in prossimità della Colonna Traiana (Fori Imperiali) oppure online sul sito www.vrbusroma.it. L’experience tour, che propone un percorso mozzafiato della Città Eterna tra Fori Imperiali, Colosseo, Palatino, Circo Massimo e Teatro di Marcello, prevede una immersione 3D con speciale tecnologia VR “visor free”. Tutte le ricostruzioni delle architetture sono fruite direttamente sugli schermi OLED sovrapposti ai finestrini del Bus e un sistema di tendine motorizzate permetterà di ammirare le bellezze di oggi e quindi di confrontarle con quelle del passato.

VrBus per entrare nella storia di Roma

«Il progetto VrBus – ha detto il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, permetterà ai visitatori di immergersi letteralmente dentro la storia di Roma. Un’iniziativa moderna e unica nel suo genere che supportiamo per raccontare la storia millenaria della Capitale in una nuova veste capace di attrarre ulteriormente pubblico oltre che a coinvolgere anche le romane e i romani in un viaggio alla scoperta del passato di Roma. In più – ha concluso Gualtieri – lo facciamo all’insegna della sostenibilità dato che il bus adibito al servizio è un mezzo totalmente elettrico, nel rispetto dell’ambiente e nella cura dei luoghi circostanti».

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Politica

Gian Luca Farinelli presidente del Cda della Festa del Cinema

Gian Luca Farinelli nuovo presidente del Cda della Festa del Cinema di Roma. Bolognese 58enne, dal dicembre del 2000 direttore della Cineteca di Bologna, è riconosciuto come uno dei maggiori esperti di restauro cinematografico.

Gian Luca Farinelli farà eccellente lavoro

«Sono convinto che Farinelli, la cui nomina è stata annunciata ufficialmente oggi dal Capo di Gabinetto del Sindaco, Albino Ruberti, nella seduta congiunta delle commissioni capitoline Bilancio e Cultura, farà un eccellente lavoro di indirizzo. Questo per rilanciare la Festa del Cinema di Roma nei prossimi anni. La figura di Farinelli è, di per sé stessa, una garanzia di altissima professionalità, autonomia e indipendenza, in grado di garantire scelte artistiche di alto profilo e grande qualità nell’interesse di Roma». Così l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor.

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Politica

Visita a Regina Coeli degli assessori Funari e Gotor

L’assessora alle Politiche sociali, Barbara Funari, l’assessore alla Cultura, Miguel Gotor, e il capogruppo capitolino di Demos, Paolo Ciani, si sono recati oggi in visita al carcere romano di “Regina Coeli”. Durante la visita la delegazione è entrata in due sezioni, interloquendo con alcuni detenuti e con il personale di Polizia Penitenziaria, per poi realizzare un momento di incontro e ascolto con la direttrice, il comandante e il dirigente sanitario, nei locali della biblioteca di Roma Capitale, all’interno dell’Istituto.

Funari: “Segnale della nuova amministrazione”

«Questa visita – spiega l’assessora Barbara Funari – rappresenta un segnale importante dell’interesse della nuova Amministrazione capitolina. Abbiamo a cuore la situazione di chi vive nelle carceri a Roma e lo abbiamo ribadito nel corso dell’incontro fatto con la Direttrice e con tutto il personale impegnato. Occuparsi dei detenuti deve essere per le Istituzioni un impegno civile e prioritario e da parte mia un’occasione di riflessione e confronto utile per capire come rendere i servizi già in essere di Roma Capitale sempre più efficaci, per garantire il diritto alla salute e al reinserimento sociale».

Gotor: “Disponibili a considerare le richieste”

Aggiunge l’assessore Gotor: «Quella di oggi è una visita che tenevo molto a fare, perché sono convinto che la qualità di una democrazia si misura anche, e soprattutto, dalle condizioni in cui versano le sue carceri che avranno la massima attenzione da parte di questa amministrazione. Come Assessorato alla Cultura siamo disponibili a prendere in considerazione molto seriamente tutte le richieste che ci arriveranno dal mondo penitenziario cittadino e a rispondervi in modo positivo».

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Politica

Gotor: “Dal bilancio più risorse alla cultura”

«L’aumento delle risorse destinate alla cultura nel bilancio previsionale del 2022 annunciato dal sindaco Roberto Gualtieri all’Assemblea Capitolina è il segno di quanto questa amministrazione consideri centrale e strategico questo settore per il rilancio della vita della nostra città». A dichiararlo è l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor.

Cultura strumento di inclusione e crescita

«Nella nostra visione di Roma la cultura deve essere infatti un potente strumento di inclusione e di crescita, come ha detto lo stesso sindaco, oltre che un grande mezzo per affermare l’identità aperta e globale della città, un forte attrattore di risorse e un terreno fertile per la creatività e l’innovazione. Noi dobbiamo in questo momento procedere contemporaneamente in due direzioni: bisogna delineare una visione strategica per una proposta culturale all’altezza della nostra storia e nel contempo si deve amministrare l’esistente con serietà, rigore e onestà. L’aumento delle risorse in Bilancio annunciato dal sindaco è, assieme ai nuovi ingenti fondi del Pnrr e della nuova programmazione dei fondi europei ordinari 2021-2027 in arrivo, il segno che questo cammino è iniziato», ha concluso Gotor.

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Cultura

“Zombi Child” apre la rassegna Sala Europa alla Casa del Cinema

Si inaugura lunedì 17 gennaio alle ore 20 nella sala Deluxe di Casa del Cinema con l’anteprima del film di Bertrand Bonello, Zombi Child, la rassegna Sala Europa, iniziativa realizzata con il patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea e l’impegno diretto delle istituzioni di Francia (Institut français), Germania (Goethe Institut), Spagna (Istituto Cervantes). Alla presenza degli ambasciatori di Francia, Christian Masset, di Germania, Viktor Elbling, e di Spagna, Alfonso Dastis Quecedo, prende così il via un’avventura ideata dal giornalista e saggista Carlo Troilo e destinata ad offrire al pubblico per 12 settimane altrettanti appuntamenti con il miglior cinema di tre paesi europei fortemente impegnati nella promozione di un’unica cultura europea, resa più ricca proprio dalle sue diversità. Ad aprire la serata, insieme all’assessore alla Cultura di Roma, Miguel Gotor, sarà Emma Bonino, da sempre impegnata nelle battaglie per un’ideale comunitario, mentre sarà l’ambasciatore di Francia, dal 1° gennaio presidente di turno del Consiglio dell’Unione Europea, a fare gli onori di casa per un’iniziativa che proporrà opere recenti e capolavori storici in versione originale con sottotitoli italiani, tutti messi a disposizione dalle istituzioni culturali delle tre nazioni promotrici. Per tutto il mese di gennaio, ogni lunedì con ingresso a titolo gratuito, sarà di scena il cinema francese, mentre gli appuntamenti successivi saranno dedicati alla cinematografia tedesca e spagnola. «Crediamo profondamente nel valore simbolico di ‘Sala Europa’ – dice il direttore della Casa del Cinema, Giorgio Gosetti – e siamo convinti che essa potrà avere un futuro stabile, coinvolgendo di volta in volta, le altre cinematografie dell’Unione e le voci più originali della cultura europea».