Lunedì 25 aprile torna la Corsa di Miguel, edizione numero 23. Dopo un anno e un rinvio per l’emergenza Covid, Roma ricorda ancora la storia del maratoneta poeta argentino Miguel Sanchez. E lo fa all’insegna dello Stadio Olimpico, dove sarà posto il traguardo, e della Liberazione, visto che si gareggerà nel giorno della festa. È ancora possibile iscriversi alla corsa (sul sito ufficiale corsadimiguel.it) nella versione non competitiva sui 10 chilometri e alla Strantirazzismo sui 3 chilometri. Funzionerà infatti da domani presso il Circolo Montecitorio (via dei Campi Sportivi 5, a fianco dello stadio Paolo Rosi all’Acqua Acetosa) il centro di distribuzione di pettorali e pacchi gara. Tutto è pronto per la gara di lunedì che sarà organizzata nel rispetto di tutti i protocolli sportivi e sanitari anti Covid.
Le onde della Corsa di Miguel
Le varie “onde” di partenza non potranno superare i 1.000 partecipanti e partiranno a distanza di due minuti l’una dall’altra. La corsa di 10 chilometri, competitiva e non, partirà alle ore 9.30 da Lungotevere Maresciallo Diaz e, dopo il tradizionale giro dei ponti (Lungotevere Cadorna, Lungotevere della Vittoria, Lungotevere Oberdan, Ponte Risorgimento, Lungotevere Flaminio, Lungotevere Thaon de Revel, Ponte Milvio, via Capoprati, Piazza Maresciallo Giardino, Lungotevere Cadorna, Via Franchetti, Largo De Martino, Viale delle Olimpiadi, via Morra di Lavriano, viale dei Gladiatori), si concluderà all’interno dello Stadio Olimpico.
Arrivo all’Olimpico per tutti
Questo sia per i partecipanti alla 10 chilometri, sia per quelli della Strantirazzismo di 3 chilometri, che partirà alle 10.45 dal Ponte della Musica con centinaia di studenti dei licei romani al via. Alla partenza presente l’Assessore allo Sport di Roma Capitale Alessandro Onorato, mentre alle premiazioni è atteso il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Il via alla Corsa di Miguel, grande festa non solo sportiva, con l’olimpionico del taekwondo Vito Dell’Aquila.