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Sport

RomaOstia presentata in Campidoglio

Dopo oltre due anni si ritorna in Campidoglio per la presentazione ufficiale della RomaOstia Half Marathon, la corsa che da Roma porta al mare, in programma domenica 6 marzo. Evento molto atteso, che ha visto la partecipazione di istituzioni, giornalisti, partner e tanti amici di una delle manifestazioni sportive più amate ed apprezzate del mondo del running, organizzata dal Gruppo Sportivo Bancari Romani GSBRun in partnership con RCS Sports & Events. A fare gli onori di casa il Presidente e inventore della RomaOstia Luciano Duchi, da 47 anni al timone dell’evento, affiancato da Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport e Turismo di Roma Capitale, che ha portato i saluti del Sindaco Roberto Gualtieri.

Luciano Duchi ha svelato i dettagli della RomaOstia 2022

E proprio Luciano Duchi, il patron della RomaOstia, ha svelato i dettagli di questa edizione, che, come sempre, offrirà ai runner la possibilità di correre un grande evento alle porte della primavera con gli alti standard organizzativi che da tradizione contraddistinguono la RomaOstia Half Marathon. Tra gli interventi della mattinata: la Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli, il delegato alla Sport del Presidente della Regione Lazio, Roberto Tavani, la vicepresidente vicario del CONI Silvia Salis, il Responsabile Investor Relations & Sustainability di ACEA Stefano Songini e il responsabile dei mass events di RCS Sports & Events Andrea Trabuio. A moderare la presentazione, Laura Duchi, Race Director della RomaOstia Half Marathon. Presente in sala anche la runner siciliana Rosalba Console, vincitrice dell’edizione nel 2005.

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Politica

La prima consulta dei Presidenti di Municipio

Si è svolta in Campidoglio, nella Sala delle Bandiere, la prima riunione della Consulta dei Presidenti di Municipio, presieduta dal Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

Definizione di un programma sul decentramento

Al centro dell’incontro la definizione di un programma di lavoro sul decentramento amministrativo condiviso dalle Strutture Centrali e dai 15 Municipi, con obiettivi di breve e medio-lungo termine. Sul tavolo le ulteriori forme di trasferimento di funzioni dal centro ai Municipi, come già fatto per le aree verdi entro i 20mila metri quadrati, e la riscrittura del Regolamento del Decentramento 10/1999, tenendo conto dei capisaldi del bilancio a budget e di un rapporto diretto dei Municipi con le aziende di servizi e Polizia Locale.

Piano per migliorare la macchina amministrativa

Si è inoltre discusso del piano per migliorare le performance della macchina amministrativa in tema di emissione delle carte di identità elettroniche, dell’assoluta novità rappresentata dall’informatizzazione del cambio di residenza, del potenziamento delle risorse umane con l’assunzione di 300 unità complessive, che saranno redistribuite ai Municipi in modo proporzionale per migliorare l’organizzazione degli uffici, anche alla luce delle nuove iniziative volte alla digitalizzazione dei servizi.

Indicati i Presidenti che faranno parte dell’Osservatorio

Come previsto dal Regolamento del Decentramento 10/1999 si è approvato il programma di lavoro e sono stati indicati i 6 Presidenti che faranno parte dell’“Osservatorio sul decentramento comunale”. Sono: Francesca Del Bello (II), Massimiliano Umberti (IV), Nicola Franco (VI), Francesco Laddaga (VII), Titti Di Salvo (IX), Gianluca Lanzi (XI). L’Osservatorio, che è composto anche da 6 Direttori municipali individuati dal Direttore del Dipartimento “Decentramento, Servizi al territorio e Città in 15 minuti”, è l’organo esecutivo incaricato di programmare e dare concreta attuazione agli interventi in tema di decentramento e valorizzazione dei Municipi. Sarà convocato entro metà marzo e poi con cadenza mensile.

Ruolo del Presidente del Municipio strategico

«Il ruolo di Presidente del Municipio appare con evidente chiarezza come strategico e fondamentale. Per una città così grande come Roma, la presenza delle istituzioni sul territorio è basilare per raccogliere le istanze dei cittadini. Proprio per questo», ha dichiarato il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

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Politica

Il Giorno del Ricordo nelle parole della Presidente Celli

«Il dramma delle Foibe e dell’Esodo degli istriani, fiumani e dalmati che costò la vita a tanti innocenti e causò l’esilio di tanti italiani, costituisce una delle tragedie italiane il cui ricordo deve contribuire a costruire un futuro migliore, libero da soprusi e vendette.

Ricordare gli eventi è un obbligo

Ricordare gli eventi che hanno condizionato il nostro recente passato non è una opzione, una facoltà, una scelta. Ma costituisce un obbligo, un dovere morale che serve a preservare la verità storica di quanto accaduto. Una responsabilità alla quale siamo chiamati tutti nei rispettivi ruoli, a partire dalle istituzioni che devono mettere in campo tutte le azioni possibili affinché non cali mai l’oblio su avvenimenti che hanno segnato la vita del nostro Paese.

Dovere di trasmettere la memoria ai più giovani

Abbiamo quindi il dovere di trasmettere la memoria ai più giovani per costruire una società più giusta. Per evitare gli orrori del passato. Per non restare indifferenti». Così la Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli intervenuta questa mattina nel corso di un evento per il Giorno del Ricordo, promosso dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia che si è tenuto presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio. Il sindaco Roberto Gualtieri ha partecipato alla deposizione di una corona all’Altare della Patria. In seguito è intervenuto alla cerimonia di commemorazione del Giorno del Ricordo nella Sala della Protomoteca..

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Politica

A breve le elezioni per i Consiglieri aggiunti in Campidoglio

La Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli ha ricevuto in Campidoglio Wong Marco, consigliere comunale di Prato. Al centro dell’incontro, le azioni che le amministrazioni comunali devono attuare per l’integrazione dei cittadini stranieri nella città.

A breve le elezioni per i consiglieri aggiunti

Nell’occasione è stato annunciato che a breve saranno indette le elezioni per la scelta dei quattro Consiglieri aggiunti in Assemblea Capitolina e di un Consigliere aggiunto per ogni Consiglio di Municipio, così come previsto dallo Statuto e dai regolamenti. La prossima finestra utile per il voto è prevista tra il 15 marzo e il 15 giugno.

Compito di avvicinare i cittadini non comunitari residenti a Roma

«I Consiglieri aggiunti, che non hanno diritto di voto, avranno però il prezioso compito di avvicinare i cittadini non comunitari residenti a Roma alla vita politica della Capitale stimolando il dialogo e la collaborazione, anche con proposte concrete per rendere Roma sempre più inclusiva, plurale e attenta ai diritti e ai bisogni di tutti», ha affermato la Presidente Svetlana Celli.

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Cronaca

Domani la camera ardente in Campidoglio per Monica Vitti

Domani, venerdì 4 febbraio in Campidoglio presso la Sala della Protomoteca sarà aperta la camera ardente per Monica Vitti dalle 10 alle 18. Alle ore 9.30 il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri accoglierà il feretro nella piazzetta dell’Avvocatura.

Ingresso con Green Pass e Ffp2

L’ingresso dalla scalinata del Vignola sarà consentito ai soggetti muniti di Green Pass e nel rispetto della vigente normativa sulle misure riguardanti il contrasto e il contenimento del virus. Si richiede l’uso di mascherina Ffp2. I funerali si terranno sabato 5 febbraio alle 15 nella Chiesa degli artisti a Piazza del Popolo a Roma.

I tweet del Sindaco Gualtieri e dell’Assessore Gotor

«Una delle più grandi attrici italiane, una donna straordinaria che ha segnato la storia del cinema con interpretazioni memorabili». Così in un tweet il sindaco Gualtieri, che ha aggiunto: «Roma, la sua città, la piange insieme a tutto il Paese e le renderà omaggio come merita una stella». L’Assessore alla Cultura di Roma Capitale Gotor: «Una delle protagoniste assolute del cinema italiano, amatissima dal pubblico per il suo talento e per la sua simpatia irresistibile. Ciao Monica, Roma non ti dimenticherà mai».

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Politica

Lega: Il ‘monopolio’ sulla biglietteria del Colosseo deve finire

«Apprendiamo che Anac, a seguito di un protocollo di vigilanza appena siglato con il Ministero della Cultura e Consip, vigilerà sulla gara per la biglietteria del Colosseo.

Conclusione di un monopolio che dura da venti anni

Ci auguriamo sia davvero la conclusione di un ‘monopolio’ che dura da vent’anni, uno scandalo che deve finire». Lo dichiara in una nota il consigliere della Lega in Campidoglio Fabrizio Santori. «La Lega – aggiunge Santori – aveva già presentato in Assemblea capitolina un ordine del giorno su questo argomento, ma la solita sinistra ha bocciato la nostra iniziativa.

Roma raccoglie le briciole degli incassi

Roma è impegnata a garantire i servizi intorno all’area, a cominciare dalla sicurezza e dallo smaltimento dei rifiuti, ma raccoglie solo le briciole degli incassi. Per questo chiedevamo al Sindaco di impegnarsi a domandare conto ai ministeri competenti degli introiti milionari che finiscono in tasca a privati, mentre dovrebbero finire in misura molto maggiore e preponderante nelle casse pubbliche.

Roma Capitale assuma la completa gestione del monumento

A Gualtieri si era chiesto anche di farsi promotore per trasferire la completa gestione del monumento e dell’area archeologica a Roma Capitale. Solo nel 2018, prima della pandemia, l’Anfiteatro Flavio è stato visitato da 8 milioni di persone e nei registri della sola biglietteria si sono contati 53 milioni di euro. Abbiamo fiducia che finalmente, con la stretta collaborazione e vigilanza annunciate da organi ed enti preposti, si riesca a sollevare il macigno di interessi e casacche politiche che da troppi anni impediscono alla Capitale di ottenere i giusti vantaggi d’immagine ed economici dal suo maestoso simbolo».

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Politica

Santori (Lega): “In Campidoglio manca un protocollo unico per la protezione anti Covid-19”

«Negli uffici capitolini manca un protocollo unico per la lotta e la prevenzione del Covid 19. Le strutture si muovono a macchia di leopardo senza omogeneità dei protocolli, i dipendenti sono informati a poche ore dall’inizio del turno, o arrivano direttamente in ufficio la mattina e trovano cartelli improvvisati che li avvisano della chiusura di stanze, piani, ascensori e uffici interi che attendono spesso ancora le sanificazioni dopo giorni dalla dichiarazione di contagio. Scarse le mascherine, i distributori di disinfettante sono vuoti e spesso inesistenti su interi piani. Se questa è la situazione, almeno si aumentino subito i giorni di smart working in tutte le strutture fino al 31 marzo, come già previsto dalle norme, e si proteggano da inutili rischi e tensioni migliaia di dipendenti e le loro famiglie, soprattutto se hanno anziani a carico». Lo ha dichiarato in una nota il consigliere della Lega in Campidoglio Fabrizio Santori. «Una situazione intollerabile, nella quale il sindaco Gualtieri si muove senza risolvere i problemi, mentre confusione e rischio regnano sovrani. Se il Primo cittadino, carico di deleghe, non può sostenere il peso di quella al personale, la passi ad un assessore che si occupi del settore in modo adeguato e segua con attenzione scrupolo le norme sulla prevenzione anticovid», ha concluso Santori.

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Politica

Lega capitolina: “Commissione Trasparenza per le condizioni dell’Ipa”

«Le sconcertanti notizie pubblicate sulla stampa nei giorni scorsi mettono ancora una volta a fuoco, peggiorandole ulteriormente, le condizioni già disastrate dell’Ipa, l’Istituto di previdenza e assistenza dei dipendenti capitolini cui fanno riferimento migliaia di famiglie romane. Chiediamo la convocazione urgente della Commissione trasparenza con la partecipazione del Ragioniere generale e del Capo di Gabinetto di Roma Capitale». Lo hanno dichiarato in una nota congiunta Simonetta Matone, capogruppo della Lega in Campidoglio e candidata alle suppletive per il centrodestra, e Fabrizio Santori, consigliere segretario dello stesso schieramento in Aula Giulio Cesare. «Sia fatta una puntuale valutazione dello stato economico dell’Istituto, e ci sia spiegato con chiarezza quali interventi l’Amministrazione intende mettere in campo per colmare il disavanzo e salvare l’Ipa. La preoccupazione tra i dipendenti, che rischiano anni di contributi e temono possano venire a mancare le prestazioni dovute e i fondi per pagare le pensioni, cresce di giorno in giorno, mentre questa situazione potrebbe avere conseguenze sull’intero piano finanziario della Capitale. È necessario risolvere il problema, che è molto grave e per questo non può e non deve essere ulteriormente rimandato», hanno concluso i due consiglieri d’opposizione.