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Controlli antidroga a tappeto a Tor Bella Monaca

Controlli antidroga a tappeto dei Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca che, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato 5 persone, tutte sorprese in via varie piazze di spaccio nel quartiere di Tor Bella Monaca, gravemente indiziate di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nella nota piazza di spaccio di via S. Rita da Cascia, al termine di un’attività di osservazione, i Carabinieri hanno fermato una romana di 41 anni, nullafacente e con precedenti, mentre stava cedendo un involucro ad una persona. A seguito della perquisizione personale i militari l’hanno trovata in possesso di 3 dosi di hashish e della somma contante di 40 euro, ritenuta provento dello spaccio. Bloccato e identificato anche l’acquirente, poi segnalato alla competente Autorità.

Altri controlli e altri arresti

Sempre nella stessa piazza di spaccio, i militari hanno arrestato anche un cittadino tunisino di 33 anni, senza fissa dimora e con precedenti, che aveva ceduto una dose di crack ad un soggetto, bloccato, identificato e segnalato alla competente Autorità. A seguito della perquisizione personale il 33enne è stato trovato in possesso della sola dose di crack. In via dell’Archeologia, sempre a seguito di un servizio di osservazione, i militari hanno arrestato due cittadine peruviane di 29 e 30 anni, entrambe senza fissa dimora e nullafacenti.

Sorprese due peruviane

I militari le hanno sorprese all’interno di un appartamento, che avevano occupato abusivamente, mentre detenevano una busta contenente 720 grammi di cocaina ed ulteriori 3 grammi circa di marijuana, che hanno cercato di disfarsi lanciandola dalla finestra del 3 piano, prima dell’accesso dei militari. Busta recuperata dai militari mentre, nell’appartamento nel corso della perquisizione, i militari hanno sequestrato anche materiale per il taglio e il confezionamento delle dosi nonché la somma contante di 260 euro, tutto sottoposto a sequestro.

In manette tunisino 18enne

Ancora in via dell’Archeologia, i militari hanno arrestato un cittadino tunisino di 18 anni, senza fissa dimora, notato aggirarsi con fare sospetto nella nota piazza di spaccio e trovato in possesso, a seguito di un controllo, di 12 dosi di cocaina del peso di circa 5 grammi e della somma contante di 40 euro, ritenuti provento della pregressa attività illecita.

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Fine settimana di controlli per i Carabinieri della Capitale

Fine settimana di controlli per i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, mirati al contrasto di ogni forma di illegalità e degrado nelle aree del centro storico e in quelle maggiormente frequentate durante la movida.

Fine settimana con drone sequestrato

Ad esito delle verifiche, i Carabinieri hanno identificato oltre 500 persone, 13 delle quali denunciate a piede libero. In particolare, in mattinata, i Carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia hanno denunciato un turista americano di 49 anni sorpreso a pilotare un drone, da remoto, facendolo sorvolare all’interno del complesso monumentale del Colosseo, su cui vige divieto di sorvolo, munito di videocamera per filmare. Il drone è stato sequestrato.

Tre rumeni denunciati a Termini

Nell’area compresa tra la stazione Termini e piazza dei Cinquecento, i Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Termini hanno denunciato 3 cittadini rumeni, senza fissa dimora e con precedenti, per l’inosservanza del divieto di accesso all’area urbana della stazione ferroviaria (cd. “Daspo Urbano”) e altre 4 persone, tutti senza fissa dimora, per l’inosservanza del divieto di ritorno nel Comune di Roma, emesso nei loro confronti dalla Questura capitolina. I militari hanno inoltre sanzionato 10 persone per divieto di stazionamento nei pressi della stazione Termini. A loro carico emesso contestuale ordine di allontanamento per 48 ore dalla predetta area.

Due patenti ritirate a Testaccio

La scorsa sera, nel quartiere Testaccio, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria hanno identificato oltre 100 persone ed effettuato diversi posti di controlli. I militari hanno ritirato le patenti di guida a due giovani poiché sorpresi alla guida delle proprie autovetture con tasso alcolemico superiore al consentito dal codice della strada. Autovetture affidate a conoscenti e patenti ritirate.

Controlli a Ponte Milvio

Nella notte che chiude il fine settimana, infine, i Carabinieri della Compagnia Roma Trionfale hanno messo sotto la lente d’ingrandimento l’area di ponte Milvio. Un 20enne romano è stato denunciato perché nel corso di un normale controllo si è rifiutato di fornire le proprie generalità. Quindi ha inveito contro i Carabinieri, tentando di allontanarsi per eludere gli accertamenti. Denunciati due giovani perché trovati in possesso di 70 g di hashish e un 16enne denunciato perché sorpreso a cedere una dose di hashish ad un altro minorenne. Nel corso delle verifiche presso i locali delle zone controllate, i Carabinieri hanno identificato anche i numerosi clienti, imbattendosi in alcuni casi in soggetti di interesse operativo, tra 3 giovani trovato in possesso di modica quantità di hashish, detenuto per uso personale. Tutti segnalati alla Prefettura di Roma, quali assuntori.

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Quattro arresti dei Carabinieri

Quattro arresti dei Carabinieri del Gruppo di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, in diverse attività.

Primo dei quattro arresti a Termini

All’interno dell’area shopping dello scalo ferroviario Roma Termini, i militari del Nucleo Scalo Termini hanno arrestato un cittadino tunisino di 47 anni, gravemente indiziato del reato di rapina impropria. L’uomo, dopo aver rubato alcuni capi di abbigliamento del valore di 650 euro, al fine di garantirsi la fuga, ha aggredito e spintonato l’addetto alla sicurezza, in servizio all’interno del negozio, che aveva cercato di bloccarlo. I militari hanno notato la scena ed hanno fermato e ammanettato il 47enne.

Rapinatore preso a piazzale della Radio

I Carabinieri della Stazione Roma Portese hanno arrestato un cittadino georgiano di 42 anni gravemente indiziato del reato di rapina. I militari lo hanno bloccato mentre stava minacciando e colpendo un addetto alla sicurezza di uno store di abbigliamento di piazzale della Radio, che lo aveva sorpreso mentre stava rimuovendo il dispositivo di antitaccheggio su alcuni capi di abbigliamento.

Furto di bicicletta elettrica

Una pattuglia in abiti civili della Stazione Roma Trastevere, ha arrestato un romano di 39 anni subito dopo aver rubato una bicicletta elettrica, del valore di circa 1500, parcheggiata in via Quirino Majorana, risultata di proprietà di un “rider”. In piazza dei Cinquecento, i Carabinieri del Nucleo Scalo Termini hanno arrestato un cittadino somalo di 28 anni, già con precedenti, gravemente indiziato del reato di furto con strappo in danno di una turista minorenne. I militari, nel corso di un servizio di pattuglia appiedata all’interno dello scalo ferroviario, sono stati allertati dal padre di una turista peruviana, alla quale era stato appena strappato dalle mani il telefono cellulare da un uomo. I Carabinieri sono intervenuti nell’immediato ed hanno bloccato il 28enne a pochi metri di distanza.

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Leonardo Da Vinci sotto la lente dei Carabinieri

Leonardo Da Vinci di Fiumicino sotto la lente dei Carabinieri della Compagnia Aeroporti di Roma. I militari hanno denunciato una persona per tentato furto e sanzionato un autista NCC in violazione deli artt. 3 e 4 dell’ordinanza Enac nr. 10/2017. Presso il duty free situato al Terminal 3 – partenze dello scalo, i Carabinieri hanno fermato un viaggiatore, 40enne italiano, che hanno tentato di superare le casse senza pagare diversa merce che aveva occultato all’interno del bagaglio a mano. Notato dal personale di vigilanza che ha subito allertato i militari. I Carabinieri hanno poi rinvenuto prodotti di profumeria e una stecca di sigarette, del valore di circa 300 euro, recuperati e riconsegnati al negozio. L’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per tentato furto.

Autista abusivo al Terminal 3 del Leonardo da Vinci

Questa mattina invece, presso l’uscita del Terminal 3 – Arrivi, tra i viaggiatori in cerca di un trasporto in direzione Roma, i Carabinieri della Stazione Aeroporto di Fiumicino hanno sorpreso un autista mentre procacciava clienti, senza averne titolo. Per l’abusivo è scattata la sanzione amministrativa di 2.064 euro e l’ordine di allontanamento per 48 ore dallo scalo. L’attività rientra nell’ambito di un più ampio piano strategico pianificato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma per contrastare situazioni di degrado, abusivismo e illegalità, condiviso in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

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Truffa ad un’anziana sventata a Rocca di Papa

Truffa ad un’anziana sventata a Rocca di Papa dai Carabinieri della Stazione locale che hanno arrestato due uomini di 23 e 35 anni, entrambi campani e con precedenti, gravemente indiziati di truffa aggravata in concorso.

Truffa sventata grazie a un servizio del territorio creato ad hoc per questo reato

I Carabinieri hanno fermato gli indagati nell’ambito di un servizio di controllo del territorio creato ad hoc per questo genere di reato, attività che prevede una particolare sensibilità e attenzione da parte dei militari impiegati nell’individuazione di veicoli ritenuti sospetti. Una delle pattuglie del dispositivo ha notato l’auto con a bordo gli indagati, con motore acceso, nei pressi di un ufficio postale della zona ed è immediatamente scattato il controllo. I loro precedenti specifici hanno indotto i Carabinieri ad approfondire le verifiche, trovandoli in possesso di vari gioielli.

Vittima una donna di 87 anni

Poco dopo l’intervento dei militari, dalla filiale delle Poste Italiane è uscita una signora di 87 anni che aveva appena prelevato 3.000 euro in contanti, somma che, a dire dell’anziana, stava per consegnare ai due indagati per risolvere un grave problema avuto dal nipote, nella realtà inesistente. Anche i gioielli rinvenuti sono risultati di proprietà dell’85enne. La vittima, in un primo momento spaesata, è stata accompagnata in caserma per formalizzare la denuncia e lì i Carabinieri le hanno spiegato in quale trappola era caduta.

Refurtiva restituita dai militari

I Carabinieri hanno restituito l’intera refurtiva alla signora, la quale, visibilmente commossa, li ha ringraziati più volte per il loro provvidenziale intervento. L’attività dei militari, di fatto, ha evitato che l’85enne perdesse per sempre, oltre a un’importante parte dei suoi risparmi, anche gli oggetti preziosi, tra cui le fedi delle sue nozze, dall’inestimabile valore affettivo.

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Trans assassinata ad Ardea, 35enne del posto in manette

Trans assassinata ad Ardea, 35enne del posto arrestato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Frascati e della Compagnia di Anzio. È gravemente indiziato dell’omicidio di Alejandro Daniel Cabral, transessuale di origini argentine trovata morta in una camera d’albergo ad Ardea, località Marina Tor San Lorenzo, il 5 ottobre scorso, per motivi ancora da chiarire.

Omicidio Trans destò scalpore

L’evento destò parecchio scalpore nella comunità, date le circostanze sospette nelle quali fu rinvenuto il cadavere e il particolare stile di vita della vittima. Questo ha reso particolarmente complicata l’attività d’indagine, a causa della totale assenza di legami stabili con altre persone del territorio. Nonostante ciò, nel giro di venti giorni, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Frascati e della Compagnia di Anzio, diretti dalla Procura della Repubblica di Velletri, hanno ricostruito le ultime ore di vita della vittima, che era solita trascorrere in quella zona la maggior parte del suo tempo dove tra l’altro si prostituiva.

Gravi elementi di colpevolezza

In particolare, ci si è concentrati sui suoi ultimi contatti telefonici e sulle persone che l’hanno incontrata poche ore prima del tragico epilogo. Le indagini hanno consentito di raccogliere sufficienti e gravi elementi di colpevolezza a carico dell’uomo 35enne, arrestato e poi condotto presso la casa circondariale di Velletri.

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Rapina in pasticceria sventata a Guidonia dai Carabinieri

Rapina in pasticceria sventata a Guidonia dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Tivoli che hanno tratto in arresto un 34enne ed una 42enne poiché gravemente indiziati di furto aggravato. L’uomo e la donna, italiani di origine rom già gravati da precedenti specifici, avevano preso di mira una pasticceria di Guidonia Montecelio per appropriarsi del fondo cassa e, per accedere nel negozio, avevano divelto una serranda in ferro per poi infrangere la vetrina interna.

Rapina sventata grazie al 112

Il tentativo di furto non andava a buon fine grazie alla segnalazione di un passante che, attratto dai rumori provenienti dall’esercizio commerciale, aveva chiamato il 112. L’immediato intervento di una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Tivoli, permetteva ai militari di bloccare la coppia, nella flagranza di reato, ancora all’interno del negozio. Gli indagati venivano sottoposti a giudizio direttissimo innanzi all’AG di Tivoli, che disponeva la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Altro intervento in Supermercato

I Carabinieri della Compagnia di Tivoli, inoltre, nella stessa notte, hanno messo in fuga quattro soggetti che stavano per asportare una cassaforte di un supermercato sito nel Comune di Guidonia Montecelio. I quattro, a bordo di un furgone rubato poco prima nella capitale, avevano appena sfondato la vetrina del supermercato nel tentativo di sottrarre la cassaforte con l’incasso. L’immediato intervento della pattuglia della Tenenza di Guidonia, impiegata nello specifico servizio di contrasto ai reati predatori, metteva in fuga i soggetti permettendo il recupero del furgone rubato, abbandonato durante la rocambolesca fuga.

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Stazione Termini sotto la lente dei Carabinieri

Stazione Termini e le vie circostanti, fino a tutta piazza dei Cinquecento, frequentata da numerose persone, tra cui turisti e pendolari, sotto la lente dei Carabinieri. L’attività rientra nell’ambito di un più ampio piano strategico pianificato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma per prevenire e reprimere reati di natura predatoria e contrastare situazioni di degrado, abusivismo e illegalità, in linea con l’azione fortemente voluta in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Bilancio del controlli alla stazione e nelle zone limitrofe

Il bilancio dell’attività è di 9 persone denunciate a piede libero e altrettante 9 sanzionate amministrativamente. I militari hanno denunciato un cittadino rumeno poiché, nel corso di un controllo d’iniziativa in Piazza dei Cinquecento, trovato in possesso di uno zaino e dei libri risultati provento di furto.

45enne somala denunciata

Una 45enne di origini somale, è stata denunciata poiché è stata sorpresa dai militari mentre molestava i viaggiatori all’interno della stazione ferroviaria “Termini”. Avvicinandosi con insistenza, richiedeva loro l’elemosina, offrendo “assistenza” nei pressi delle biglietterie. 7 persone denunciate invece per l’inosservanza del divieto di ritorno nel Comune di Roma emesso nei loro confronti. Altre 9 persone, infine, sanzionate amministrativamente dai Carabinieri per violazione del divieto di stazionamento nei pressi della stazione Termini. A loro carico emesso contestuale ordine di allontanamento per 48 ore dalla predetta area.

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Maxi operazione antidroga a Monterotondo

Maxi operazione antidroga alle prime luci dell’alba di questa mattina, dei Carabinieri della Compagnia di Monterotondo che hanno dato esecuzione a un’ordinanza, emessa dal GIP del Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, che dispone l’arresto per 11 persone, gravemente indiziate, a vario titolo, di far parte di una organizzazione che gestiva non solo la singola “piazza di spaccio”, ma anche il traffico di stupefacenti tra i comuni di Monterotondo, Fonte Nuova e Mentana.

Maxi operazione scattata dall’indagine partita nel gennaio del 2019

L’indagine, iniziata a gennaio 2019, in quasi 2 anni di pedinamenti, intercettazioni e riscontri ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli indagati e in particolare nei confronti di colui che è ritenuto il vertice dell’organizzazione che si ipotizza gestisse con contatti diretti i fornitori e la distribuzione sul territorio della sostanza stupefacente ai c.d. “cavallucci” (i pusher) che, pur concentrati nella zona “167” di Fonte Nuova, fungevano da distributori sulle piazze e le strade dei centri abitati coinvolti, con clienti che riuscivano a “fidelizzare” anche con la prospettiva di “arruolarli” in caso di arresto di singoli pusher.

Compagine criminale dedita allo spaccio

Gli indagati sono gravemente indiziati di essere componenti della compagine criminale dedita al traffico di stupefacenti, in prevalenza cocaina, avente epicentro logistico, strategico e operativo presso alcuni complessi di edilizia popolare di Fonte Nuova (RM). Il soggetto, gravemente indiziato di essere il leader dell’organizzazione, al fine di sottrarsi ad un controllo durante le indagini, in data 17.12.2019 non esitò ad investire con la propria autovettura due Carabinieri per cui uno, in particolare, riportò significative lesioni per le quali pende tuttora un procedimento penale.

Indagine delicata e rischiosa

Ciò a riprova di come sia stata delicata e rischiosa l’indagine per i Carabinieri di Monterotondo, per investigare una organizzazione criminale senza scrupoli e pronta a tutto per raggiungere i propri scopi illeciti. Allo stesso capofila, unitamente alla compagna convivente, la Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma ha contestato anche il riciclaggio e l’autoriciclaggio tramite il riutilizzo e l’investimento dei proventi illeciti ottenuti col traffico di stupefacenti, per un volume di affari di circa 2.500 euro al giorno e proventi annuali stimati in circa un milione di euro.

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Sequestro preventivo di un complesso sportivo in via Flaminia Vecchia

Sequestro preventivo di un complesso sportivo sito in Roma, via Flaminia Vecchia, dei vigili del fuoco, in collaborazione con i Carabinieri della Stazione di Roma Ponte Milvio, dando esecuzione ad un decreto emesso dal Gip del Tribunale di Roma per inadempienze alle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro e di sicurezza antincendio, in violazione del Decreto Legislativo 81/2008, già accertate mediante attività di controllo nell’ambito del servizio di vigilanza ispettiva.

Rischio sequestro già nel 2019

Nello specifico, già nella primavera 2019, un sopralluogo nella struttura da parte del Comando Provinciale dei vigili del fuoco di Roma aveva fatto emergere la mancata presentazione del progetto di sicurezza antincendio, tale inadempienza è perdurata sino all’ottobre 2022. A tale violazione si aggiunge l’accertamento di un intralcio di via d’esodo al piano terra, stante la presenza di un macchinario e la mancata dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico e delle luci d’emergenza.

Accertamento delle inadempienze

A seguito dell’accertamento di inadempienze alle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro ed di sicurezza antincendio e a causa del perdurare del mancato adempimento delle misure prescritte per il superamento delle difformità, la Procura della Repubblica di Roma ha richiesto ed ottenuto dal Tribunale Ordinario di Roma il provvedimento di sequestro preventivo del complesso sportivo, eseguito questa mattina da personale del Comando Provinciale dei vigili del fuoco di Roma con l’ausilio dei Carabinieri della Stazione di Roma Ponte Milvio.