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Arma e ACEA per il trattamento green dei rifiuti organici

Arma e ACEA hanno avviato con successo un progetto per il trattamento green dei rifiuti organici. Ora la collaborazione fa un passo avanti progredendo alla “fase 2”, quella che appunto coinvolgerà più strutture dei Carabinieri. Conclusa con grande successo la fase di sperimentazione di un apparato di compostaggio SmartComp con cui gli scarti alimentari della mensa della caserma del Comando Unità Mobili e Specializzate (CUMS) a Tor di Quinto sono stati trasformati in fertilizzante compost.

Arma ha sperimentato per sei mesi

Nei sei mesi di sperimentazione gratuita trattati 40 chili di rifiuti al giorno, producendo complessivamente 4 m3 di compost, utilizzato sui prati di quella caserma. Peraltro, esami condotti con l’Università della Tuscia, hanno evidenziato come tale compost possegga ottime capacità fertilizzanti.

Fase successiva al via

Ora parte la fase successiva: se, da un lato, sarà posto a regime lo SmartComp già sperimentato, dall’altro Arma dei Carabinieri e ACEA avvieranno le ulteriori iniziative per realizzare una rete fra le maggiori caserme della Capitale (incluso il Comando Generale, la Caserma “Podgora”, il Comando Legione e quello Provinciale), per consentire di dare attuazione a una “comunità circolare” tra i reparti dell’Arma nella Capitale raccogliendo, trasportando al Comando Unità Mobili e Specializzate e trattando tutti i prodotti di scarto di mense e spacci.

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Cronaca

Bivacco permanente sgomberato dai Carabinieri a Piazza Fiume

Bivacco permanente sgomberato dai Carabinieri della Stazione Roma via Vittorio Veneto, con la collaborazione del personale della Sovrintendenza Capitolina. I militarti hanno rimosso il bivacco permanente, scoperto nel sito archeologico del monumento sepolcrale di Quinto Sulpicio Massimo, in zona piazza Fiume. Nel sito, i Carabinieri hanno identificato sei cittadini somali, cinque dei quali con regolare permesso di soggiorno e uno risultato irregolare sul territorio nazionale, che dopo aver scavalcato la recinzione che delimita l’area, avevano allestito i loro giacigli di fortuna.

Bivacco bonificato dall’AMA che ha poi proceduto alla messa in sicurezza

Area liberata grazie all’intervento del personale dell’A.M.A., che ha poi bonificato e messo in sicurezza il sito. Il cittadino sprovvisto di permesso di soggiorno è stato accompagnato all’Ufficio Immigrazione per le formalità di rito. Per tutti è invece scattata la denuncia a piede libero con l’accusa di invasione di terreni o edifici. L’attività rientra nell’ambito di un più ampio piano strategico pianificato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma per contrastare situazioni di degrado, abusivismo e illegalità, in linea con l’azione fortemente voluta dal Prefetto di Roma Matteo Piantedosi in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

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Cronaca

Minaccia l’ex compagna con un coltello e finisce in manette

Minaccia l’ex compagna con un coltello e finisce in manette. I Carabinieri della Compagnia di Pomezia hanno arrestato un uomo di 52 anni, originario di Roma, gravemente indiziato dei reati di minaccia aggravata, sequestro di persona e minaccia a pubblico ufficiale. In particolare, nella mattinata di ieri, l’uomo, che si trovava a casa della ex compagna a Torvajanica, nel corso di una discussione scaturita da motivi sentimentali, ha dato in escandescenze contro la donna ed una sua amica presente in quel momento.

Minaccia con coltello da cucina

Il 52enne è gravemente indiziato di avere impugnato un coltello da cucina, trattenendo nell’abitazione le donne, una delle quali, approfittando di un momento di distrazione dell’uomo, è riuscita a fuggire e a dare l’allarme al “112”. Una pattuglia della Stazione Carabinieri di Torvajanica, immediatamente intervenuta sul posto, ha instaurato un dialogo con l’uomo, in evidente stato di agitazione, attraverso una finestra dell’appartamento, impegnandolo in modo che altri militari potessero segnalare alla sua ex di poter uscire dalla casa.

Arrestato dai Carabinieri

A seguito di un lungo colloquio, il 52enne è tornato alla calma e, a quel punto, i Carabinieri lo hanno arrestato. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, i militari hanno scortato l’indagato nel carcere di Velletri, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

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Cronaca

Piantagioni di cannabis scovate a Pomezia dai Carabinieri

Piantagioni di cannabis scovate a Pomezia dai Carabinieri della Compagnia locale, che hanno arrestato 11 persone in flagranza di reato di produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Più in particolare, nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio per la prevenzione e repressione dei reati, i Carabinieri, mentre perlustravano l’area industriale di Pomezia, hanno notato un via vai sospetto di stranieri nei pressi di due capannoni, decidendo di accedervi per più approfondite verifiche.

Due piantagioni di cannabis all’interno di due capannoni nell’area industriale

I militari dell’Arma, accedendo a quelle strutture, hanno trovato due piantagioni per la coltivazione di cannabis, allestite con complessi e costosi sistemi di irrigazione, illuminazione ed aerazione. Presso il primo capannone i Carabinieri hanno sequestrato una coltivazione con all’interno 1.022 piante di varia altezza compresa tra i 50 ed i 190 cm e 1.100 piante già tagliate ed in fase di essiccazione. Nel secondo capannone, invece, una coltivazione di 1.550 piante in crescita di varia altezza compresa tra i 10 ed i 100 cm e 150 piante già tagliate ed in fase di essiccazione, insieme a 15 sacchi di sostanza vegetale pronta per lo sfogliamento e 3 contenitori di infiorescenze.

Ulteriore sostanza stupefacente trovata nella perquisizione domiciliare

Inoltre, nel corso di una successiva perquisizione domiciliare eseguita a carico di uno dei fermati, i militari hanno rinvenuto anche 8,8 kg di marijuana e 35 gr. di hashish, un bilancino, materiale per il confezionamento e 770 euro in contanti, provento di attività delittuose. Gli arrestati, su disposizione della Procura della Repubblica di Velletri, tradotti presso le case circondariali di Velletri, Latina, Frosinone, Civitavecchia e Rebibbia femminile, in attesa dell’udienza di convalida.

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Topine d’appartamento nella trappola dei Carabinieri

Topine d’appartamento nella trappola dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Centro, che ieri pomeriggio, hanno bloccato due minori che erano state viste entrare in uno stabile di via Mogadiscio, per poi uscirne frettolosamente pochi minuti dopo. Immediatamente bloccate, a seguito di una perquisizione, in una borsa che portavano con loro, i militari hanno rinvenuto vari oggetti atti allo scasso quali due cacciaviti, una chiave inglese, un paio di forbici, una mini torcia elettrica, due lastre in plastica rigida e due telefoni cellulari che sono stati sequestrati.

Topine: 17enne arrestata, 12enne non imputabile, affidata a casa famiglia

Arrestata la minore più grande, 17 anni, mentre la più piccola, appena 12enne, non imputabile, è stata affidata ad una casa famiglia individuata a cura della Sala Operativa Sociale del comune di Roma. Entrambe sono gravemente indiziate di aver forzato la porta di ingresso di un appartamento sito al primo piano dello stabile, il cui proprietario era assente al momento del fatto, senza riuscire ad accedere all’interno, in quanto disturbate dalla presenza di altri condomini. I militari hanno accompagnato la minore arrestata presso il centro prima accoglienza sito Roma via Virginia Agnelli.

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Usura e ricettazione, in manette 72enne a Pomezia

Usura e ricettazione, in manette 72enne a Pomezia. I Carabinieri della Compagnia locale, in esecuzione di un’Ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia agli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Velletri su richiesta di quella Procura della Repubblica, hanno arrestato un 72enne originario di Napoli, gravemente indiziato dei reati di usura e ricettazione.

Usura per interesse mensile richiesto alla vittima pari al 10%

Nel contesto della medesima operazione, inoltre, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Pomezia hanno dato altresì esecuzione alla misura cautelare reale del sequestro per equivalente finalizzato alla confisca di un immobile del valore di 500.000 euro sito in un comune sardo.

Indagine scattata nel 2020

Più in dettaglio, gli odierni provvedimenti cautelari scaturiscono dalle indagini originate dalla denuncia presentata nell’ottobre 2020 da un imprenditore, le quali hanno consentito di accertare come l’indagato, tra il 2018 ed il 2019, approfittando del grave stato di necessità della vittima, gli avesse erogato la somma di 250.000 euro con un tasso d’interesse usuraio del 10%, pari a 25.000 euro mensili (per un totale di 400.000 euro versati solo a titolo d’interessi). La medesima condotta delittuosa, era altresì posta in essere dall’arrestato nei confronti di un privato cittadino, destinatario di un prestito usuraio di 5.000 euro e nei riguardi di un altro imprenditore del settore alimentare, a sua volta percettore di 100.000 euro.

Per onorare debito ceduta villa in Sardegna

In particolare, quest’ultimo, per onorare una parte del debito contratto, trasferiva all’indagato la proprietà di una villa in Sardegna. La solidità del quadro indiziario ricostruito dai militari dell’Arma nel corso delle indagini e anche condiviso dall’Autorità Giudiziaria, ha consentito a quest’ultima di emettere gli odierni provvedimenti cautelari. In forza dei quali l’indagato, tratto in arresto, è stato ristretto presso il proprio domicilio in attesa di interrogatorio.

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Centro storico della Capitale sotto la lente dei Carabinieri

Centro storico della Capitale sotto la lente dei Carabinieri del Gruppo di Roma che hanno eseguito una serie di controlli mirati a prevenire i reati predatori ai danni dei tanti turisti e delle numerose persone presenti nelle strade della Capitale.

Controlli nel Centro storico che hanno portato a 5 arresti per furto

Nel corso dei controlli, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, i Carabinieri hanno arrestato 5 persone, gravemente indiziate di furto con destrezza in concorso. In via del Tritone, i Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina hanno arrestato 3 cittadini cubani, di 65, 61 e 51 anni, tutti disoccupati, senza fissa dimora e con precedenti, bloccati subito dopo aver asportato una borsa, contenente 100 euro e documenti personali, ai danni di una turista italiana, approfittando di un suo momento di distrazione. Refurtiva recuperata e restituita alla vittima.

Arresto in flagranza anche in via Urbana

In via Urbana, gli stessi Carabinieri hanno invece arrestato in flagranza di reato, due cittadine romene, di 20 e 19 anni, entrambe provenienti dal campo nomadi Anagnina, con precedenti, bloccate subito dopo aver sfilato, dall’interno di una borsa, un paio di occhiali del valore di 1000 euro, ad una turista straniera. Anche in questo caso i militari hanno riconsegnato la refurtiva alla vittima.

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Operazione interforze ad “alto impatto” all’Esquilino

Operazione straordinaria interforze ad “alto impatto” all’Esquilino, eseguita dalla Polizia di Stato, dall’Arma dei Carabinieri, dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia Locale Roma Capitale, per gli aspetti legati alla “Sicurezza Urbana”. Il servizio ha avuto come scopo quello di intensificare il controllo del territorio di quell’area, soprattutto per contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, per verificare la presenza di cittadini stranieri inadempienti alla normativa sull’immigrazione e per sottoporre a controllo i numerosi esercizi commerciali insistenti nella zona.

Operazione con controlli a tappeto presso le strutture ricettive

Controlli a tappeto anche presso le strutture ricettive. Otto le attività commerciali e di vicinato controllate: in questo ambito sono state contestate varie irregolarità amministrative sanzionate per un totale di circa 4 mila euro. Le pattuglie hanno controllato 205 persone, 5 delle quali, non essendo in regola con le attuali norme sull’immigrazione, sono state accompagnate negli uffici di polizia.

Arresto per detenzione ai fini di spaccio

Una persona è stata arrestata e una denunciata per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e i due acquirenti segnalati alla Prefettura quale assuntori; nella circostanza sono state sequestrate dosi di ecstasy e flaconi di metadone. Una persona è stata invece denunciata in stato di libertà per ricettazione in quanto trovata in possesso di un cellulare rubato, successivamente sequestrato.

Con AMA rimossi 6 metri cubi di cartoni e immondizia varia

Con l’ausilio del personale dell’AMA sono state rimossi 6 metri cubi di masserizie (cartoni ed immondizia varia) usate come giacigli di fortuna. I servizi sono stati svolti dai Carabinieri della Compagnia di Roma Piazza Dante con il supporto di Carabinieri del Gruppo di Roma e del 10° Reggimento “Campania”, dagli agenti dei commissariati Viminale ed Esquilino con la collaborazione di alcune pattuglie del Reparto Mobile, del Reparto Prevenzione Crimine Lazio ed una squadra cinofili della Guardia di Finanza.

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Scalo internazionale Leonardo Da Vinci sotto la lente dei Carabinieri

Scalo internazionale Leonardo Da Vinci sotto la lente dei Carabinieri della Compagnia Aeroporti di Roma. I militari hanno denunciato un 20enne italiano sorpreso ad asportare 5 stecche di sigarette dall’esercizio commerciale duty free situato al Terminal 1 – Partenze.

Giovane sorpreso ad occultare refurtiva

Il giovane è stato sorpreso dal personale di vigilanza mentre occultava la refurtiva nel suo bagaglio a mano, prima di imbarcarsi su un volo. I Carabinieri sono immediatamente intervenuti, lo hanno identificato e segnalato all’Autorità Giudiziaria per tentato furto.

Stessa scena al Terminal 3

Stessa scena poco dopo all’interno del duty free presso il Terminal 3 – Partenze, dove i Carabinieri, sempre su segnalazione del personale addetto alla vigilanza, hanno denunciato una 27enne italiana sorpresa a occultare nella sua borsa prodotti di profumeria. Nel corso delle attività i militari hanno sorpreso anche 3 autisti NCC abusivi. Presso l’uscita del Terminal 3 – Arrivi, infatti, i Carabinieri hanno identificato e sanzionato 3 persone sorprese mentre procacciavano clienti, senza averne titolo, tra i passeggeri in transito offrendo servizio di trasporto. Abusivi multati per un importo totale di 6.192 euro.

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Cronaca

Intenso fine settimana di controlli dei Carabinieri

Intenso fine settimana di controlli da parte dei Carabinieri del Gruppo di Roma, nei tradizionali luoghi di ritrovo delle persone che animano la movida della Città Eterna. L’attività, rientrante nell’ambito di un più ampio piano strategico pianificato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma, svolta al fine di garantire un sano divertimento a tutti i frequentatori della zona, verificare il rispetto delle regole e, laddove necessario, contrastare ogni forma di illegalità o di degrado, in linea con l’azione fortemente voluta dal Prefetto di Roma Matteo Piantedosi in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Intenso piano di controlli con fari puntati sul centro storico della Capitale

Faro puntato, principalmente, sul centro storico e sulla zona di Trastevere. Identificate 203 persone, eseguiti controlli su 74 veicoli e effettuate verifiche presso 28 attività commerciali. Nello storico quartiere di Trastevere, i Carabinieri della Compagnia Roma Trastevere, unitamente ai colleghi del Gruppo di Roma, hanno denunciato 5 studenti romani, di 18 e 19 anni, che nella notte nei pressi di piazza Trilussa, hanno preso parte a una rissa, scaturita per futili motivi, con altri giovani a darsi alla fuga. Nessuna delle parti coinvolte è rimasta ferita.

Denunciato 16enne romano per spaccio

Un 16enne romano, invece, è stato denunciato perché sorpreso a cedere una dose di hashish ad un coetaneo, in piazza Santa Maria in Trastevere. Acquirente identificato e segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma. I Carabinieri della Compagnia Roma Centro, infine, ad esito delle verifiche nelle aree tra Campo dè Fiori e il rione Monti, hanno denunciato un 23enne della Libia, senza fissa dimora, per non aver ottemperato al provvedimento di espulsione dal territorio nazionale, emesso a suo carico dalla Questura di Torino nel novembre 2016. Sanzionate anche 3 persone per violazioni al Codice della Strada.