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Retata dei Carabinieri di San Lorenzo

L’operazione, scattata alle prime luci dell’alba, su delega della Procura della Repubblica di Roma, tuttora in corso, è svolta dai Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina unitamente alla Polizia Rumena, coordinati dal Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia tramite l’unità Enfast (European Network Fugitive Active Search Team) e Divisione S.I.Re.N.E. che hanno già localizzato 4 degli 11 indagati destinatari di misura cautelare.

Restanti indagati ricercati dalle polizie di tutta Europa

I restanti indagati, su cui pende un mandato di arresto europeo, sono tuttora ricercati dalle Polizie di tutta Europa, già interessate dallo S.C.I.P. e una volta rintracciati saranno estradati in Italia. Le attività investigative, condotte dai Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina, sono scaturite dall’analisi del modus operandi degli autori di numerosi furti, messi a segno durante il periodo natalizio e dei saldi, arrestati in flagranza di reato. Gli stessi, agendo di intesa, individuavano le boutique da depredare e successivamente commercializzavano la refurtiva, consistente in abbigliamento e accessori moda di marchi prestigiosi.

Attività di indagine svolte a Roma, Milano e Firenze

L’attività di intercettazione telefonica ed i servizi di pedinamento nel centro storico capitolino nonché nelle città di Milano e Firenze hanno successivamente dato concretezza alle deduzioni investigative. Le indagini hanno permesso di accertare i ruoli dei diversi indagati, identificare compiutamente gli autori dei furti, individuare le modalità di ricettazione degli oggetti rubati, le modalità di spartizione del provento dell’attività delittuosa, consentendo di recuperare merce rubata per un valore di oltre 50.000 euro, di arrestare 10 persone nella flagranza del reato di furto aggravato e di denunciare 1 soggetto per ricettazione.

Criminali finiti nella retata stanziati alla Magliana

Durante l’attività si è accertato come il gruppo criminale fosse composto da appartenenti ad alcune famiglie di nazionalità rumena di etnia rom, stanziati nel quartiere romano della Magliana, da dove partivano le varie batterie di taccheggiatori che invadevano il centro di Roma, Milano e Firenze, dove hanno sede le boutique delle maggiori griffe di moda. Il soggetto rintracciato a Roma è stato sottoposto alla misura cautelare della custodia in carcere in attesa dell’interrogatorio da parte dell’Autorità Giudiziaria mentre i soggetti rintracciati all’estero sono in attesa di essere estradati in Italia.

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Controlli dei Carabinieri nel Nord Ovest della Capitale

I Carabinieri della Compagnia Roma Trionfale hanno svolto un’intensa attività di controllo del territorio in tutto il quadrante nord-ovest della Capitale mirata al contrasto di ogni forma di illegalità e di degrado.

Cinque denunce a piede libero durante i controlli dei Carabinieri

Il bilancio dei controlli dei Carabinieri è di 5 persone denunciate a piede libero. I Carabinieri della Stazione Roma Monte Mario hanno denunciato un 56enne romano per la violazione degli obblighi derivanti dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale a cui è sottoposto.

Stessa misura per una 43enne romana via Fiordespini

Stessa misura da parte dei Carabinieri della Stazione Roma Trionfale per una 43enne romana che, nel corso di una verifica in via Fiordespini, hanno trovato in possesso di diversa merce appena asportata da un supermercato poco distante. I Carabinieri della Stazione Roma Ponte Milvio, invece, hanno denunciato due cittadini romani, di 30 e 32 anni, trovati, in piazzale di Ponte Milvio, in possesso di due coltelli a serramanico.

47enne in possesso di 12 g di hashish

Infine, i Carabinieri della Stazione Roma Ottavia hanno denunciato un 47enne romano, trovato in possesso di 12 g di hashish. Nel corso delle verifiche, i Carabinieri hanno identificato, e segnalato alla competente Prefettura, 5 persone quali assuntori di sostanze stupefacenti.

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Arresto per tentata rapina a Montesacro

I Carabinieri della Stazione Roma Santa Maria del Soccorso hanno arrestato un 38enne nigeriano, senza fissa dimora e con precedenti, gravemente indiziato di tentata rapina ai danni di un giovane. Nella tarda mattinata del 18 febbraio, un 23enne romano passeggiava nei pressi della fermata metro “Santa Maria del Soccorso” quando un uomo lo ha aggredito alle spalle, colpendolo con un pugno al volto. Poi, sotto la minaccia di un coltello, ha tentato di strappargli la borsa che portava a tracolla. Il giovane è però riuscito a divincolarsi e a fuggire attirando l’attenzione della pattuglia dei Carabinieri che transitava in quel momento.

Il 38enne ha opposto resistenza ai Carabinieri

I Carabinieri hanno quindi acquisito la descrizione dell’uomo fornita dalla vittima della tentata rapina e hanno quindi raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico del 38enne che, una volta fermato, ha opposto ferma resistenza nei confronti dei militari, che hanno dovuto utilizzare lo spray urticante in dotazione per bloccarlo definitivamente. Il personale medico intervenuto ha medicato la vittima, per le lievi contusioni riportate, mentre i militari hanno portato l’arrestato, trovato in possesso di due coltelli, in caserma e trattenuto nelle camere di sicurezza.

Arresto convalidato

Condotto nelle aule di piazzale Clodio, il suo arresto è stato convalidato. I militari lo hanno in seguito trasferito in carcere in attesa del giudizio.

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Sorpreso dai Carabinieri con 5 Kg di hashish: in manette

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Civitavecchia hanno arrestato un ragazzo 22enne, originario di Civitavecchia, già noto alle Forze dell’Ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari hanno sorpreso il ragazzo, nel tardo pomeriggio di lunedì, su un terrazzo condominiale, con atteggiamento estremamente guardingo, mentre prelevava dei panetti di hashish da un paio di borsoni per poi riporli in una borsa più piccola. Bloccato dopo pochi istanti, ha cercato di disfarsi dell’involucro gettandolo nel giardino condominiale. I Carabinieri lo hanno immediatamente recuperato ed all’interno hanno rinvenuto 3 panetti, un bilancino elettronico di precisione, un coltello a serramanico e materiale vario per il confezionamento delle dosi.

Rinvenuti circa 5 Kg di hashish

I Carabinieri hanno poi recuperato anche i due borsoni, rinvenendovi all’interno ulteriore stupefacente della medesima tipologia, per circa 5 kg di hashish. Nel corso di una perquisizione presso la sua abitazione, i Carabinieri hanno rinvenuto 50 g di stupefacente tipo marijuana ed ulteriore materiale per il confezionamento delle dosi. L’attività ha avuto luogo nel quartiere San Liborio della città marinara, ove già da qualche giorno, avendo notato un forte via vai di soggetti, noti assuntori di stupefacenti, i Carabinieri avevano svolto una serie di servizi di osservazione. Arresto convalidato dal Tribunale di Civitavecchia con la misura cautelare della custodia in carcere.

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Derubavano anziani a Campagnano, fermati dai Carabinieri

All’esito di un’attività d’indagine condotta dai Carabinieri di Campagnano di Roma, i militari hanno fermato e identificato i presunti autori di ben tre furti commessi ai danni di persone anziane. Gli uomini avevano ideato una strategia molto efficace per trarre in inganno le ignare vittime e sottrarre loro quanto inavvertitamente lasciato incustodito nelle proprie autovetture.

Indagati prendevano di mira ultrasettantenni

Gli indagati prendevano di mira ultrasettantenni intenti a caricare le buste della spesa in macchina, distraendoli con una scusa, che poteva essere la semplice richiesta di informazioni oppure lo smarrimento di alcuni spiccioli gettati appositamente da un complice, per poi approfittare del momento di distrazione per intrufolarsi negli abitacoli dei veicoli in sosta e lasciati aperti dalle vittime, rubando loro borse, borselli e portafogli. In una particolare occasione i tre hanno poi effettuato un prelievo di ben 2.000 euro con una delle carte sottratte, somma poi recuperata dai carabinieri e restituita al legittimo proprietario.

Denunciati a piede libero

I Carabinieri hanno denunciato a piede libero i tre soggetti identificati, per i reati di furto aggravato, ricettazione e prelievo fraudolento.

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Attività antidroga a Tor Bella Monaca

In distinte attività antidroga, in poche ore, i Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato 6 persone con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, una di queste dovrà rispondere anche di oltraggio e resistenza a pubblico Ufficiale. I Carabinieri hanno intensificato i blitz giornalieri per cercare di arginare il fenomeno della cessione di droga nella nota piazza di spaccio di via dell’Archeologia. In manette è finito un cittadino del Marocco, di 35 anni, disoccupato e con precedenti, notato aggirarsi con fare sospetto. A seguito della perquisizione personale, i militari hanno rinvenuto e sequestrato 8 dosi di cocaina per un peso di circa 5 g., e la somma contante di 105 euro, ritenuta provento dell’attività illecita.

Arrestato un 20enne romano, fermato per un controllo

Stessa sorte è toccata a un 20enne romano, notato sempre nei pressi della stessa piazza di spaccio in possesso di ben 32 dosi di cocaina del peso di circa 15 g., e della somma contante di 450 euro, ritenuta provento della pregressa attività illecita. Un 20enne romano, sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla PG è stato fermato per un controllo, perquisito dai militari, è stato trovato in possesso di 22 dosi di cocaina del peso di circa 11 g., e della somma contante di 980 euro. I Carabinieri hanno anche arrestato un 31enne romano che cercava di occultare una busta sotto un’auto parcheggiata in via dell’Archeologia. Dopo aver bloccato l’uomo e recuperata la busta, all’interno i militari hanno rinvenuto 14 dosi di cocaina del peso di circa 9 g. e la somma contante di 20 euro.

In manette anche due donne di 40 e 18 anni

In manette sono finite anche due donne di 40 e 18 anni, entrambe disoccupate e con precedenti, sorprese con fare sospetto in due distinte attività antidroga. I militari di Tor Bella Monaca hanno perquisito la prima donna, trovandola in possesso di 6 dosi di cocaina, 8 di crack, 24 di hashish e 21 di eroina per un peso complessivo di circa 40 grammi, e della somma contante di 270 euro. La perquisizione della 18enne ha portato al ritrovamento di 11 dosi di cocaina e una di hashish, per un peso complessivo di circa 9 grammi. Nel corso dell’identificazione la giovane ha cercato di sottrarsi e per questo motivo dovrà rispondere anche di violenza e resistenza a pubblico Ufficiale.

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Furto in garage sventato dai Carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Colleferro hanno arrestato un cittadino bosniaco di 50 anni, nella Capitale senza fissa dimora e con numerosi precedenti, con l’accusa di furto aggravato in concorso, riciclaggio, ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. L’uomo è gravemente indiziato di aver messo a segno un furto all’interno di un garage condominiale di via Mascagni, insieme ad un complice che, al momento, è ancora in via di identificazione. Secondo quanto ricostruito, due persone si sarebbero appostate nei pressi della rimessa a bordo di un furgone, poi risultato oggetto di furto e con targhe relative ad un altro veicolo, avrebbero forzato la serratura della saracinesca e iniziato a caricare sul mezzo in loro uso un ciclomotore e due biciclette.

Intervento dei Carabinieri decisivo

L’intervento dei Carabinieri, allertati dalla vittima, ha probabilmente disturbato l’azione dei due, che hanno deciso di abbandonare il furgone e di tentare la fuga, uno a bordo del ciclomotore, l’altro in sella ad una delle bici rubate, inseguiti, oltre che dai militari, anche dal proprietario. Dopo una breve fuga, i Carabinieri hanno raggiunto e fermato il 50enne. Recuperata e in seguito restituita parte della refurtiva. I militari hanno portato l’indagato dapprima in caserma e poi, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in carcere.

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Stazione Termini sotto stretto controllo dei Carabinieri

Per tutta la giornata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Termini hanno eseguito un servizio di controllo finalizzato al contrasto dello spaccio di droga, dei reati predatori e del degrado urbano e alla verifica del rispetto delle normative antiCovid19 nelle aree circostanti e all’interno della stazione ferroviaria Termini, per garantire una più sicura e libera fruibilità ai numerosi utenti e turisti in transito.

Un arresto, cinque denunce e otto sanzioni

Al termine delle attività, i militari hanno arrestato una persona, denunciato 5 e sanzionato 8. I Carabinieri del Nucleo Scalo Termini hanno arrestato un cittadino marocchino di 39 anni, nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo, notato dai militari in atteggiamento sospetto, stava parlottando con una persona nei pressi della biglietteria di piazza dei Cinquecento. I Carabinieri hanno deciso di controllarli, ma quando si sono avvicinati, i due hanno tentato di fuggire in direzioni diverse. Il cittadino marocchino, prima di allontanarsi ha gettato a terra un involucro contenente mezzo grammo di hashish. I militari lo hanno raggiunto e fermato, mentre il suo interlocutore è riuscito a far perdere le proprie tracce.

Sequestro di sostanza stupefacente e contanti

Nel corso delle verifiche, i militari hanno trovato il 39enne in possesso di altre 5 dosi di hashish per un peso complessivo di circa 3 g e di un accendino modificato sul tappo inferiore, così da renderlo un contenitore per altri 5 g circa di hashish. Sequestrati l’accendino, le dosi di stupefacente e 270 euro in contanti trovati nelle sue tasche e ritenuti provento di illecita attività. L’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto del cittadino marocchino, poi liberato in attesa di processo.

Quattro persone denunciate per inosservanza del Dacur

Quattro persone, tutte senza fissa dimora e con precedenti, sono state, invece, segnalate dai Carabinieri per l’inosservanza del Dacur, cosiddetto Daspo Urbano. Poco dopo, è stato deferito anche un uomo poiché inottemperante al provvedimento del divieto di ritorno nel Comune di Roma. Sanzionate altre 4 persone, senza fissa dimora, , per complessivi 400 euro, per violazione del divieto di stazionamento nei pressi della stazione, con contestuale ordine di allontanamento per 48 ore dall’area. Infine, i Carabinieri del Nucleo Scalo Termini hanno sanzionato, per complessivi 1.600 euro, anche 4 persone, tre cittadini italiani e uno della Somalia, per il mancato uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

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Rissa con arresto a Portuense

I Carabinieri della Stazione Roma Bravetta, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato, in flagranza di reato, un cittadino egiziano di 39 anni, per aver ferito un connazionale, di 37 anni, con il quale gestiva un’attività di fioraio in zona Portuense. I due avrebbero inizialmente litigato per motivi legati alle modalità di gestione del negozio. La lite sarebbe poi degenerata in una vera e propria rissa, nel corso della quale il più anziano dei due è gravemente indiziato di aver ferito al collo l’altro con un paio di forbici.

Carabinieri allertati da un passante e subito intervenuti

I Carabinieri, in transito lungo la strada, sono stati allertati da un passante che aveva visto la scena e sono immediatamente intervenuti. Al loro arrivo, i militari hanno sorpreso i due mentre si stavano ancora azzuffando. Una sedata la rissa, i Carabinieri hanno immediatamente allertato i soccorsi per il 37enne che presentava una vistosa ferita al collo. L’uomo non è in pericolo di vita ed è stato dimesso con 10 giorni di prognosi. In ospedale i militari hanno portato anche il connazionale, medicato per le ferite riportate nella colluttazione. A seguito dell’udienza, l’arresto è stato convalidato e l’uomo è stato messo in libertà, in attesa del giudizio.

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Mala Movida ancora sotto il controllo dei Carabinieri

Proseguono i servizi di controllo nei quartieri della “Mala Movida” da parte dei Carabinieri di Roma, con la collaborazione dei militari specializzati del N.A.S. di Roma, finalizzati, come di consueto, alla prevenzione di eventuali fenomeni di illegalità diffusa e di degrado, alla verifica delle recenti disposizioni impartite con ordinanza dal Sindaco di Roma in tema di “Mala Movida” e delle vigenti normative anti-Covid. Nella zona di Piazza Bologna, i Carabinieri della Compagnia Parioli hanno chiuso un negozio di vicinato per 3 giorni per inosservanza dell’ordinanza del sindaco che prevede la chiusura entro le 22. I Carabinieri hanno sanzionato altri due locali perché vendevano bevande alcoliche da asporto.

Sanzioni amministrative a Piazza Bologna

Sanzioni amministrative anche per 10 ragazzi che consumavano bevande alcoliche su pubblica via. Nell’ambito dei medesimi controlli, sempre nella zona di piazza Bologna, i militari hanno fermato un 20enne alla guida della sua auto, risultato in seguito positivo all’alcol test e per questo segnalato. A Trastevere presso un ristorante, i Carabinieri della locale Compagnia con personale del N.A.S. di Roma hanno riscontrato la mancanza di cartellonistica indicante la capienza massima di persone all’interno del locale (sanzione amministrativa di euro 400,00). Presso una paninoteca il titolare è stato sorpreso all’interno del locale mentre somministrava alimenti senza i previsti dispositivi di protezione individuale (sanzione amministrativa di euro 400,00 e chiusura per 5 giorni).

Mala Movida a Ponte Sisto

Presso un altro locale, in zona Ponte Sisto, i Carabinieri hanno sorpreso il proprietario che somministrava bevande alcoliche a minori di età compresa tra i 16 e i 18 anni. Sanzioni amministrative anche per 25 clienti per consumo di bevande alcoliche da asporto oltre l’orario consentito. Nel quartiere San Lorenzo, i Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante, con il supporto dell’8° Reggimento “Lazio” e quelli del Nucleo Tutela Salute di Roma hanno eseguito una massiccia attività di controllo.

Supporto del personale dell’Asl Roma 1

Controllate in totale circa 200 persone e decine di locali, anche con il supporto del personale dell’Asl Roma1 – Dipartimento di prevenzione. I Carabinieri hanno sanzionato, per 800 euro, il gestore di un ristorante-kebab per il mancato controllo del Green Pass ai clienti e per la presenza di un cameriere privo di mascherina. Sanzionato anche un avventore, seduto al tavolo interno del locale, risultato privo della prevista certificazione verde. Pizzicata anche una 17enne per la consumazione di una bevanda alcolica in luogo pubblico dopo le ore 23, in violazione del regolamento urbano del Comune di Roma.