Categorie
Cronaca

Non paga la cena e si fa consegnare l’incasso: arrestato dai Carabinieri

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Parioli, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Roma, nei confronti di un soggetto di anni 31 romano, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato del reato di estorsione aggravata. Il provvedimento cautelare scaturisce dalla denuncia presentata ai Carabinieri della Stazione Parioli, dal titolare di un locale, nel mese di novembre dell’anno scorso, in cui riferisce che l’indagato al termine della cena, all’atto di pagare il conto, di oltre mille euro, avrebbe tentato di pagare con due carte di credito, senza però riuscirci a causa della mancanza di copertura.

Titolare intimidito con minacce

A quel punto il cliente avrebbe preteso di non pagare, si sarebbe rivolto al titolare intimorendo lui e alcuni dipendenti presenti, presentandosi come figlio di un criminale, noto alle cronache e riferendogli di altre aggressioni poste in essere ai danni di altri ristoratori che si erano rifiutati di aderire alle sue richieste. Scosso dal tono delle parole, dal fare minaccioso e dalla convinzione che l’uomo potesse avere anche un’arma, la vittima ha acconsentito ad annullare il conto della cena e a consegnargli l’intero incasso della serata, circa 2000 euro, per evitare ripercussioni. Dalla denuncia è partita l’indagine dei Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, che ha consentito d raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’indagato grazie anche ad alcune testimonianze e alla visione delle registrazioni di alcune telecamere di sorveglianza.

Categorie
Cronaca

Papà geloso della figlia arrestato dai Carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Ladispoli, al termine di un’approfondita attività di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia hanno dato esecuzione ad una misura cautelare personale nei confronti di un uomo 35enne, originario di Cagliari, già con precedenti, ritenuto gravemente indiziato del reato di maltrattamenti in famiglia.

Denuncia al Comando di Ladispoli

L’attività di indagine ha avuto origine dalla denuncia della convivente dell’indagato che ha trovato il coraggio di presentarsi presso gli uffici del comando Stazione Carabinieri di Ladispoli ed ha raccontato ai militari che la sera precedente era stata vittima di maltrattamenti e violenze fisiche, da parte del proprio convivente, mostrando i segni che le erano rimasti sul corpo. La donna inoltre, ha raccontato che l’uomo avrebbe dato in escandescenze subito dopo aver visto alcune fotografie che ritraevano una delle loro figlie, intenta ad abbracciare e a baciare il proprio fidanzatino, custodite all’interno del suo cellulare. Relazione della quale, la donna lo aveva tenuto all’oscuro temendone proprio la reazione violenta. La donna ha raccontato che la furia dell’uomo sarebbe stata tale da spingerla a meditare il suicidio, senza però trovare il coraggio di gettarsi nel vuoto proprio in ragione delle bambine.

Uomo già autore di atti di violenza

L’uomo, pugile e praticante di arti marziali miste, era già assurto agli onori della cronaca per la propria violenza nell’estate dell’anno 2020 quando, unitamente al fratello e al cognato, aveva aggredito fisicamente un ex componente del loro gruppo di amicizie, reo a loro dire, di aver messo in guardia alcune ragazze dal frequentarli, malmenandolo selvaggiamente e causandogli la perdita di un occhio. Condannato per questo motivo in via definitiva a 3 anni di reclusione.

Categorie
Cronaca

Due arresti dei Carabinieri a Tivoli

Personale della Stazione Carabinieri di Tivoli Terme, al termine di un’articolata attività d’indagine condotta sotto egida della Procura della Repubblica di Tivoli, ha dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale nei confronti di due uomini, L.M. e D.M.M., entrambi italiani di 47 e 34 anni, indiziati dei reati di rapina aggravata e ricettazione. La misura è scaturita all’esito delle incessanti attività investigative condotte dai militari su delega della locale Procura, intraprese dopo plurime rapine consumate nel periodo antecedente alle scorse feste natalizie a danno di 5 esercizi commerciali del territorio tiburtino.

Raccolte diverse fonti di prova

Gli elementi raccolti dai militari in virtù della perfetta conoscenza del territorio, della ricostruzione operata con ausilio degli impianti di sorveglianza e della minuziosa comparazione dei “modus operandi”, hanno permesso di acquisire numerose fonti di prova a carico di entrambi gli indagati. Grazie agli elementi raccolti, la Procura della Repubblica di Tivoli ha richiesto ed ottenuto dal GIP l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare, alla quale hanno dato esecuzione i militari della Stazione Carabinieri di Tivoli Terme che hanno condotto le indagini.

Categorie
Cronaca

La Rustica sotto la lente dei Carabinieri

I Carabinieri della Compagnia Roma Montesacro hanno dato vita ad un capillare servizio di controllo del territorio nella zona de La Rustica.

Due persone arrestate per spaccio

Il bilancio delle attività è di 2 persone arrestate per spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, una persona segnalata all’Ufficio Territoriale del Governo in qualità di assuntore di droghe e due esercizi commerciali sanzionati. Nello specifico, i militari hanno sorpreso due romani di 23 e 45 anni, entrambi già conosciuti alle forze dell’ordine, mentre stavano cedendo ad una terza persona un involucro che conteneva una dose di cocaina. Nella disponibilità dei primi due, inoltre, i Carabinieri hanno rinvenuto altre 7 dosi di cocaina e la somma complessiva di 220 euro, ritenuto verosimile provento di attività illecita. Sequestrata la droga e il denaro e identificato l’acquirente, poi segnalato alla Prefettura. Convalidato l’arresto dei due indagati. Entrambi sono stati posti agli arresti domiciliari in attesa del processo. Il procedimento versa nella fase delle indagini preliminari.

Sanzionati due locali per complessivi 5.000 euro

Nell’ambito dello stesso dispositivo di controllo in zona La Rustica, i Carabinieri della Compagnia Roma Montesacro, con la collaborazione dei militari specializzati del N.A.S., hanno fatto scattare numerosi controlli nelle attività commerciali della zona. Al termine hanno sanzionato una pizzeria-rosticceria e un bar, per complessivi 5.000 euro, riscontrata la mancanza delle previste procedure di tracciabilità degli alimenti.

Categorie
Cronaca

Abusivi pizzicati dai Carabinieri al Leonardo Da Vinci

I Carabinieri della Compagnia Aeroporti di Roma hanno eseguito una serie di controlli presso lo scalo dell’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci e lungo i viali antistanti i vari terminal. Nelle fasce orarie di maggior afflusso di passeggeri, i Carabinieri hanno sorpreso e sanzionato amministrativamente quattro autisti, addetti al servizio di noleggio con conducente per il trasporto di persone. Avevano procacciato dei clienti, tra i passeggeri in uscita dal “Gate 3 – Arrivi”, senza averne titolo. I Carabinieri hanno sanzionato gli abusivi per un importo totale di € 8.256. Nonostante la pandemia, il fenomeno dell’abusivismo continua senza soluzione di continuità. Le forze dell’ordine cercano di porre un freno con i controlli, ma sembra davvero che non ci sia la possibilità di eliminare il problema degli abusivi al Leonardo Da Vinci.

Categorie
Cronaca

I Carabinieri di Anzio sorprendono due truffatori

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Frascati e quelli della Compagnia di Anzio hanno arrestato due persone, gravemente indiziate di aver truffato una donna di 82 anni di Anzio.

Vittima della truffa di Lavinio

Un individuo ha contattato telefonicamente la vittima, di Lavinio, preavvisandola che un corriere si sarebbe recato a casa sua per consegnarle un computer portatile.

Presunto acquisto online della figlia

L’acquistato online lo avrebbe fatto la figlia e si doveva saldare il corrispettivo. La donna, tratta in inganno dall’interlocutore, dopo aver ritirato il pacco dalle mani del presunto corriere. Non essendo in possesso di contanti, ha consegnato una busta con tutti gli oggetti in oro che aveva in casa, per un valore di circa € 3.000. Ad aspettare fuori dall’abitazione dell’anziana signora, però, c’erano i Carabinieri. Dopo aver atteso che il falso corriere risalisse a bordo del veicolo a noleggio utilizzato per la consegna, i militari lo hanno fermato unitamente ad una donna mentre cercavano di allontanarsi.

Perquisizione eseguita dai Carabinieri

Ad esito della perquisizione eseguita nei loro confronti, i Carabinieri li hanno trovati in possesso di tre telefoni cellulari e della busta contenente tutto l’oro ricevuto poco prima dall’82enne. I militari hanno accompagnato la coppia in caserma. La vittima ha riconosciuto il 35enne come il soggetto che si era recato a casa sua spacciandosi per il corriere e che aveva ricevuto i preziosi in cambio del pacco. Gli arrestati, come disposto dal P.M. di turno della Procura della Repubblica di Velletri, sono stati condotti in Tribunale per la convalida. La donna è stata rimessa in libertà, l’uomo ai domiciliari in attesa del processo.

Categorie
Cronaca

Non si fermano i controlli anti covid dei Carabinieri

I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma proseguono nella serie di controlli mirati al contrasto di ogni forma di illegalità e degrado e a verificare il rispetto delle norme per la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Controllate 207 persone e verificati 31 esercizi commerciali

Nella Capitale e in provincia controllate 207 persone ed eseguite verifiche presso 31 esercizi commerciali. Sotto la lente d’ingrandimento in particolare l’area della stazione Termini. Lì i Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Termini hanno denunciato 6 persone e sanzionato altre 7.

Due donne extracomunitarie arrestate per furto

I militari hanno denunciato una 37enne del Bangladesh e una 34enne cilena per furto. Sono state sorprese subito dopo aver asportato varia merce all’interno di un negozio della galleria Forum Termini. Denunciati anche un 45enne del Bangladesh, una 49enne di Roma e una 37enne di Torino per l’inosservanza del divieto di accesso all’area urbana della stazione ferroviaria. I Carabinieri hanno deferito un 43enne di Marino per l’inosservanza del provvedimento del divieto di ritorno nel Comune di Roma, con foglio di via obbligatorio.

Denunciato 66enne a Camerata Nuova

A Camerata Nuova (RM), i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un 66enne del posto. Lo hanno sorpreso fuori dalla propria abitazione in violazione del provvedimento di isolamento domiciliare, a seguito di accertata positività al Covid-19.

Impiegato senza Green Pass

I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno sanzionato un 54enne del Bangladesh, impiegato in un negozio di alimentari di Ciampino, sorpreso a lavorare sprovvisto di Green Pass.

Categorie
NEWS

NAS: chiusi 21 punti prelievo per i tamponi rapidi

Finalmente, i numeri delle persone positive al Covid-19 nel Lazio e nel resto d’Italia iniziano a migliorare. Tuttavia, come ormai sappiamo bene, la pandemia di certo non è finita.

Sebbene i dati facciano ben sperare, infatti, e si inizi a vedere un possibile ritorno alla normalità, non bisogna sottovalutare la diffusione che la variante Omicron continua comunque ad avere. Di conseguenza, in caso di sintomi, rimane fondamentare sottoporsi a tampone.

A questo proposito, il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute ha avviato, d’intesa con il Ministero della Salute, una vasta campagna di accertamenti, per verificare la corretta esecuzione dei tamponi e analisi antigeniche per la ricerca del Covid-19. Al fine di evitare, anche in questa discesa della curva epidemiologica, irregolarità.

I controlli dei NAS in tutta Italia

I controlli dei Carabinieri dei NAS sono iniziati il mese scorso e hanno interessato l’Italia intera. Lo scopo delle analisi è stato principalmente quello di prevenire e contrastare il fenomeno dei “falsi positivi”. Ovvero quei casi in cui i soggetti, già risultati positivi, si presentano presso un punto di prelievo con la tessera sanitaria di un altro soggetto definibile “no vax”, al fine di fargli ottenere, alla scadenza del periodo di quarantena e successivamente a un test negativo effettuato da quest’ultimo, il Super Green Pass.

Complessivamente sono state controllate 1.360 farmacie e centri di analisi, rilevando irregolarità presso 170 di essi. Le violazioni contestate sono state 282. In totale, i punti prelievo per i tamponi rapidi chiusi dopo i controlli sono 21.

Le irregolarità riscontrate

Diverse le irregolarità trovate, di molteplice natura. Dall’uso di tamponi e kit reagenti non regolari, i quali potevano fornire un risultato inattendibile, alla mancata identificazione e registrazione delle persone sottoposte al test.

Ancora, l’inadeguatezza delle figure professionali impiegate nell’esecuzione dei tamponi o l’effettuazione degli stessi in ambienti non idonei sotto il profilo igienico sanitario.

Tante le città in cui sono scattate poi le segnalazioni, da Parma a Reggio Calabria, con Brescia, Palermo e Cagliari.

Cos’è successo a Roma

A Roma, fortunatamente, i NAS hanno riconosciuto un’unica attività svolta senza le dovute prescrizioni.

È stato, infatti, deferito all’Autorità Giudiziaria il titolare di una farmacia di Roma, ritenuto responsabile di aver utilizzato test diagnostici rapidi per il covid-19 privi della prescritta documentazione di conformità. Sono poi stati sequestrati 450 test, per un valore di euro 7.000 circa

Categorie
Cronaca

Spacciatore fermato dai Carabinieri di Campagnano Romano

Sabato scorso i Carabinieri di Campagnano di Roma, con l’ausilio del Nucleo Cinofili di Roma Santa Maria di Galeria, nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla repressione dei reati in ambito stupefacenti, hanno tratto in arresto un ventinovenne del posto. L’uomo era già noto alle forze dell’ordine. Gli operanti hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare delegata a carico dell’uomo. All’esito della stessa sono stati rinvenuti, abilmente occultati, circa 13 grammi di cocaina contenuta in un solo involucro e quasi un grammo di hashish. Trovati anche 650 euro in contati, due bilancini di precisione e materiale necessario per il confezionamento delle dosi. Al termine delle operazioni i militari hanno sottoposto l’uomo ai domiciliari a disposizione della Procura di Tivoli.

Categorie
Cronaca

Spacciatore sorpreso dai Carabinieri a Monte Porzio Catone

I Carabinieri della Stazione di Monte Porzio Catone hanno arrestato un 38enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Servizi di controllo del territorio

Nel corso dei quotidiani servizi di controllo del territorio, mentre percorrevano una strada secondaria, i Carabinieri hanno notato due persone che parlavano tra loro e uno di questi, alla vista dei militari, è scappato a piedi in aperta campagna, lanciando in mezzo alla vegetazione un involucro ricoperto da cellophane. Immediatamente inseguito dai Carabinieri, l’uomo è stato raggiunto e bloccato dopo circa 200 metri.

Rinvenuti 2.550 euro e 13 involucri con cocaina per 50 g.

Indosso al fermato, un 38enne del posto con precedenti, i Carabinieri hanno rinvenuto 2.550 euro suddivisi in banconote di vario taglio e, dopo aver recuperato l’oggetto che aveva gettato per disfarsene, hanno accertato che si trattava di un barattolo con all’interno 13 involucri in cellophane termosaldati, contenenti cocaina per un peso complessivo di 50 g.

Droga sequestrata e arrestato a disposizione dell’Autorità Giudiziaria

La droga è stata sequestrata mentre l’arrestato è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i successivi adempimenti di legge.