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Operazione antidegrado alla Stazione Termini

Operazione antidegrado alla Stazione Termini dei Carabinieri. Nelle ultime ore, i militari del Nucleo Scalo Termini di Roma hanno effettuato un servizio di prevenzione e di repressione di fenomeni di illegalità e di degrado nell’area della stazione, uno dei principali varchi di accesso alla Capitale per centinaia di migliaia di turisti italiani e stranieri.

Bilancio dell’operazione

Bilancio dell’attività: 5 persone denunciate a piede libero e altre 7 sanzionate. Identificate complessivamente oltre 200 persone. Nel corso delle verifiche all’interno della stazione ferroviaria, i Carabinieri hanno posto particolare attenzione al fenomeno dei “molestatori”. Sono infatti 3 le persone sorprese nei pressi delle biglietterie automatiche intente ad offrire con insistenza il loro ausilio per effettuare l’emissione del titolo di viaggio e chiedendo poi in cambio il resto dopo l’emissione del biglietto.

Inosservanza del divieto di accesso all’area urbana della stazione

Per altre 2 persone, un italiano ed un cittadino straniero, è scattata la denuncia per inosservanza del divieto di accesso all’area urbana della Stazione ferroviaria. Sanzionate amministrativamente invece per complessivi 700 euro, 7 persone, di cui 5 stranieri e 2 italiani, tutti senza fissa dimora nella Capitale, per violazione del divieto di stazionamento nei pressi della Stazione Termini con contestuale ordine di allontanamento dallo scalo e dalle relative pertinenze per 48 ore. I militari hanno anche sorpreso e sanzionato una donna di 62 anni, all’interno del Forum Termini, per il mancato uso del dispositivo di protezione personale delle vie respiratorie, per un importo di 400 euro.

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Intense notti di controllo della Malamovida

Intense notti di controllo della Malamovida per i Carabinieri. A San Lorenzo, i militari della Compagnia Roma piazza Dante, con l’ausilio di militari delle Compagnie Roma Centro, Roma Casilina e Roma Montesacro, hanno effettuato un importante servizio di controllo in una delle zone più sensibili per le problematiche dovute alla cosiddetta “Malamovida”.

Tre denunce a piede libero

Qui, i Carabinieri hanno denunciato a piede libero 3 persone. Un 14enne sorpreso ad imbrattare i muri di una scuola di via dei Marsi con delle bombolette di vernice spray (poi sequestrate), una ragazza 17enne che all’atto del controllo da parte dei Carabinieri ha spontaneamente consegnato circa 5 g. di hashish e un 25enne della provincia di Udine che aveva rifiutato di fornire le proprie generalità. Minori affidati ai rispettivi genitori. Nel corso delle attività sulla Malamovida, i militari hanno controllato anche alcuni esercizi commerciali della zona. I Carabinieri hanno sanzionato un romano, titolare di un bar, per 1.000 euro per la mancata esposizione all’ingresso della tabella riportante la capienza massima consentita nel locale secondo la normativa anti-covid. Così anche un cittadino del Bangladesh, proprietario di un minimarket in zona Giolitti, sprovvisto di mascherina, sanzionato amministrativamente per l’importo di 1.000 euro e con la chiusura dell’esercizio per 3 gg.

Mancata procedura di autocontrollo su alimenti Haccp

Ammenda anche per un altro titolare di minimarket, anche lui cittadino del Bangladesh, per la mancata procedura di autocontrollo sugli alimenti Haccp. Per quest’ultimo è scattata una sanzione amministrativa di 1.000 euro e quella accessoria della chiusura dell’attività per 2 giorni. A Campo dé Fiori, invece, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro, con il rinforzo di militari provenienti da altre Compagnie del Gruppo Carabinieri di Roma, hanno denunciato a piede libero un romano di 30 anni, da tempo residente nella provincia di Arezzo. A seguito di accertamenti è risultato inottemperante al divieto di ritorno nel Comune di Roma che gli era stato notificato ad agosto dello scorso anno.

Nella Malamovida anche la guida in stato di ebbrezza alcolica

Un’altra denuncia a piede libero per un romano di 38 anni, sorpreso alla guida in evidente stato di ebbrezza alcolica. Segnalato un 25enne romano all’Ufficio Territoriale del Governo in qualità di assuntore di droghe, perché in possesso di una modica quantità di cocaina per uso personale. Analoga attività a Trastevere, dove i Carabinieri hanno segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo, in qualità di assuntore di droghe, un ragazzo romano di 18 anni, poiché trovato in possesso di circa 4 g. hashish. Inoltre, elevate 8 sanzioni amministrative a persone per consumo di bevande alcoliche da asporto oltre l’orario consentito.

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Nel cuore della Capitale e non solo, i controlli dei Carabinieri

Nel cuore della Capitale, ma anche nei comuni limitrofi, proseguono i controlli da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma per contrastare ogni forma di reato e volti al rispetto delle norme per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Mancato aggiornamento delle schede Haccp

A San Lorenzo, i Carabinieri della locale Stazione hanno sanzionato il titolare di un bar, per 1.000 euro, per il mancato aggiornamento delle schede Haccp riguardanti la sanificazione quotidiana dei locali. Scattata anche la sanzione accessoria della sospensione dell’attività per 3 giorni. I Carabinieri della Stazione Roma Madonna del Riposo, unitamente ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Roma hanno sanzionato, per 4.700 euro, il titolare di un bar, in zona Boccea, che ha omesso di istruire il personale dipendente sulle misure da adottare per la prevenzione dal Covid-19 ed ha impiegato, all’interno dell’attività commerciale, un lavoratore in nero. Disposta anche la sospensione.

NAS di Roma in azione a Testaccio

Nel corso delle verifiche, i Carabinieri della Stazione Roma Aventino, unitamente ai colleghi del Nas di Roma, hanno sanzionato, per 4.833 euro, il titolare di un panificio, nel quartiere Testaccio, per mancanza della data di scadenza sui prodotti in vendita, per le precarie condizioni igieniche dei locali e la violazione in materia di tracciabilità, procedendo al sequestro di 9 kg di alimenti. Avanzata segnalazione all’Asl Roma1 per eventuale ulteriore provvedimento di chiusura attività.

Al lavoro senza Green Pass a Ciampino

I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno sanzionato a Ciampino il titolare e un dipendente di un negozio di ortofrutta: il primo per aver omesso il controllo del Green Pass al dipendente che ne risultava privo. Elevate contravvenzioni per euro 1.000. A Torvaianica, invece, i Carabinieri della locale Stazione hanno sanzionato il titolare di un minimarket trovato all’interno del suo esercizio privo della prevista Certificazione Verde. Infine a Tivoli, i Carabinieri della locale Compagnia, invece, hanno controllato 49 persone al capolinea dei bus in arrivo dalla Capitale. Sanzionati 3 utenti per mancato utilizzo della mascherina FFP2 e 5 per mancato possesso del Green Pass.

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Baby Gang sgominata dai Carabinieri

Baby Gang sgominata dai Carabinieri della Compagnia di Roma Trionfale, che hanno dato esecuzione ad una ordinanza applicativa di prescrizioni, emessa dal Tribunale per i Minorenni di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 6 minori che agivano in gruppo. I ragazzi sono gravemente indiziati di spaccio di sostanze stupefacenti, atti persecutori, lesioni aggravate e rapina aggravata ai danni di un loro coetaneo e della madre. I Carabinieri della Stazione di Roma Monte Mario hanno sviluppato l’attività investigativa nel periodo compreso tra dicembre 2021 e febbraio 2022, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni.

Dalle confidenze alla madre anche un malore dovuto a sostanza stupefacente

Scaturisce dalle confidenze fatte dal minore alla madre, un malore per l’assunzione di sostanza stupefacente che gli era stata ceduta dagli indagati. Nel corso dell’indagine è stato possibile delineare i ruoli e i compiti degli indagati, raccogliendo gravi elementi indiziari in ordine ad episodi di atti persecutori perpetrati nei confronti della parte offesa che era avvicinata ripetutamente all’uscita da scuola, colpita con calci e pugni e umiliata in strada, indicendo in un caso anche ideazioni suicidarie.

Baby Gang indiziata di minacce di morte

Il gruppo di minori è gravemente indiziato di aver minacciato di morte la vittima, tentando di sottrargli il telefono cellulare e capi di abbigliamento griffati. I raid, nel corso dei quali umiliavano il coetaneo, costringendolo a inginocchiarsi davanti a loro, erano filmati e diffusi sui social. Il Giudice ha prescritto ai sei minori colpiti dall’ordinanza di mantenersi ad una distanza di 50 metri dalla vittima, di interrompere qualsiasi contatto con la vittima, personale, telefonico o per il tramite di qualsiasi canale di comunicazione, anche telematica ed astenersi dal commentare il comportamento e le denunce della vittima, nonché mantenere contatti con il Sevizio Sociale, seguendone le indicazioni.

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Servizio anti contraffazione a Castel Sant’Angelo

Nella giornata di ieri, nelle aree di Castel Sant’Angelo e dei musei vaticani, i Carabinieri della Compagnia di Roma San Pietro, coadiuvati da personale della Polizia Locale di Roma Capitale, hanno eseguito un’attività di controllo straordinario volto ad accertare l’osservanza delle prescrizioni finalizzate a garantire lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali, ma anche un servizio anti contraffazione.

Attività illegale di promozione e vendita di biglietti per musei

I militari hanno sanzionato 4 cittadini stranieri, due del Bangladesh, un iraniano e un romeno, sorpresi a svolgere, senza autorizzazioni, attività di intermediazione e promozione di tour turistici e vendita dei biglietti per i musei. Sanzionati, inoltre, altri 3 cittadini stranieri, due del Bangladesh e uno del Senegal, poiché esercitavano abusivamente l’attività di vendita di gadget di vario genere (braccialetti, manufatti in legno, cavi Usb) intralciando la circolazione e la fruibilità del patrimonio artistico.

Al termine del servizio anti contraffazione: circa 700 articoli sequestrati

I Carabinieri hanno anche denunciato un 34enne del Senegal perché esponeva per la vendita 18 cappelli contraffatti di varie marche di lusso. I Carabinieri, nello specifico della Stazione di Roma San Pietro e Roma Prati e gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale hanno, in totale, elevato sanzioni per 19.000 euro e emesso, per 5 dei soggetti multati, anche l’ordine di allontanamento e il divieto di accesso dall’area Unesco per le prossime 48 ore. Sequestrati 614 articoli e 18 borse contraffatte.

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Quattro arresti dei Carabinieri nella Capitale

Nell’ambito dei servizi messi in atto dai Carabinieri del Gruppo di Roma finalizzati al contrasto dei reati predatori, in tre diverse attività i militari hanno messo a segno 4 arresti.

Tentato furto con destrezza sventato in via di Acqua Bullicante

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina hanno arrestato per tentato furto con destrezza, un cittadino straniero, di 38 anni, senza fissa dimora e già con precedenti. Approfittando di un momento di distrazione di una donna che si trovava in sosta a bordo della propria auto, il 38enne ha tentato di sottrarre la borsetta della donna che era riposta sul sedile lato passeggero. I Carabinieri in transito in quella via di Acqua Bullicante, nel corso di un normale controllo, sono intervenuti immediatamente dopo aver assistito alla scena riuscendo così a bloccarlo. Successivamente i militari hanno scortato l’uomo in caserma, restituendo la refurtiva alla vittima. Convalidato l’arresto del 38enne, presso le aule del Tribunale di Roma, dall’Autorità Giudiziaria che ne ha disposto l’obbligo della presentazione in caserma, presso la Stazione dei Carabinieri di Torpignattara.

Due arresti per furto aggravato in Piazza Vittorio

Poco più tardi, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante hanno arrestato due cittadini della Tunisia di 24 e 28 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine e senza fissa dimora, con l’accusa di furto aggravato in concorso. I Carabinieri hanno notato i due mentre adocchiavano le persone in transito nella nota piazza Vittorio, rivolgendo la loro attenzione alle borse dei passanti. I militari li hanno seguiti fino a che giunti all’incrocio di via Emanuele Filiberto con via Petrarca, i due con una mossa fulminea hanno sottratto il cellulare dalle tasche del capotto di una donna per poi darsi alla fuga.

Raggiunti e bloccati dai Carabinieri

I militari hanno raggiunto e bloccato la coppia, recuperando la refurtiva, in seguito riconsegnata alla vittima poco dopo in caserma, dove hanno accompagnato i due. Successivamente sono stati condotti presso le aule del Tribunale di Roma, dove gli arresti sono stati convalidati per entrambi e rimessi in libertà in attesa di processo.

Nella notte rapina impropria in via Giolitti

Nella notte, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro hanno arrestato un cittadino egiziano di 24 anni, già con precedenti per il reato di rapina impropria. I militari, in transito su via Giolitti, sono intervenuti per sedare una lite in svolgimento tra due persone, nel corso della quale il 24enne ha colpito con calci e pugni un cittadino peruviano di 37 anni. Sul posto i Carabinieri hanno accertato che la vittima, nel tentativo di recuperare il suo smartphone rubatogli poco prima dal 24enne, ha cercato di bloccarlo per non farlo scappare ma ne è nata una colluttazione. I militarti hanno condotto l’uomo presso le aule del Tribunale di Roma per la convalida dell’arresto e il suo accompagnamento in carcere.

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Famiglia ucraina assistita dai Carabinieri a Termini

Questa mattina i Carabinieri del Nucleo Scalo Termini, in servizio di pattuglia ambito Stazione Ferroviaria, hanno fornito assistenza ad una famiglia Ucraina, madre con due bambine di 10 e 7 anni, arrivata in Italia giovedì scorso ed in partenza per Venezia, dove sarà ospitata da loro connazionali.

Famiglia accompagnata all’HUB di Piazza dei Cinquecento

I Carabinieri hanno accompagnato la famiglia, che non parla la lingua italiana, presso l’HUB vaccinale di Piazza dei Cinquecento, con un punto di accoglienza e interprete di madre lingua Ucraina. Questo per potergli fornire un codice fiscale provvisorio, necessario per l’assistenza sanitaria durante la permanenza in Italia, nonché poter effettuare tampone molecolare e vaccinazione Sars COVID 19. I militari hanno rifocillato la donna e le bambine, prima di accompagnarle a bordo del treno Freccia per Venezia, grazie ad un biglietto omaggio procurato dagli stessi Carabinieri.

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Chiusi tre minimarket a Tor Bella Monaca

I Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca hanno eseguito controlli nella periferia est della Capitale, chiudendo tre minimarket. Sanzionati il titolare, un 49enne nigeriano, e i dipendenti, 5 cittadini nigeriani e uno della Sierra Leone, di un minimarket, sorpresi a svolgere attività lavorativa senza indossare la prevista mascherina. I Carabinieri hanno disposto la chiusura provvisoria dell’attività per 5 giorni. Sempre in zona Tor Bella Monaca, chiusi altri due minimarket, uno, per 2 giorni, dove i Carabinieri hanno accertato che il gestore, un 31enne del Bangladesh, lavorava senza i previsti dispositivi di protezione individuale e l’altro, per 3 giorni, dove il titolare, 33enne nigeriano svolgeva attività lavorativa senza essere in possesso di Green Pass. In totale i militari hanno elevato multe per 3.800 euro.

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Proseguono i controlli anti covid-19 dei Carabinieri

Proseguono i controlli da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma volti al rispetto delle norme per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Tre denunciati per interruzione di servizio pubblico

I Carabinieri della Stazione Roma Cinecittà hanno denunciato tre cittadini italiani, di 26, 39 e 48 anni, per interruzione di servizio pubblico. La scorsa mattina, i tre sono entrati in un ufficio postale in zona Don Bosco e hanno creato disagi all’interno, inscenando una manifestazione non autorizzata contro l’esibizione del Green Pass prevista dalle vigenti normative antiCovid-19 e incitando anche gli altri utenti presenti a manifestare con loro, distribuendo volantini. A Tivoli, i Carabinieri della locale Compagnia, invece, hanno controllato 111 persone al capolinea dei bus in arrivo dalla Capitale.

Sanzioni per mancato utilizzo della FFP2

Sanzionati 9 utenti per mancato utilizzo della mascherina FFP2 e 8 per mancato possesso del Green Pass. Durante i controlli, i Carabinieri della Compagnia di Subiaco hanno sanzionato, per 400 euro, un 66enne romeno sorpreso all’interno di un negozio nel comune di Gerano (RM) privo del previsto Green Pass, e tre cittadini italiani, per complessivi 1.200 euro, rispettivamente titolare e avventori di un esercizio commerciale nel comune di Rocca Canterano. Il primo per non aver proceduto al controllo del Green Pass all’ingresso dei clienti e gli altri due per non esserne in possesso durante la consumazione.

Controlli dei Green Pass

Infine, ad Albano Laziale (RM), i Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno sanzionato due cittadini del Bangladesh, titolare e dipendente di un alimentari, trovati a svolgere attività lavorativa priva della prevista Certificazione Verde. Elevata contravvenzione per euro 800.

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Villette bloccate a Monterotondo

Nel comune di Monterotondo i Carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro di Roma, accompagnati dai Carabinieri della locale Stazione, hanno ispezionato un cantiere edile per la costruzione di alcune villette. Al termine dei controlli il Reparto Speciale dell’Arma ha sospeso l’attività per gravi violazioni della normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. I militari hanno infatti riscontrato numerose irregolarità sia sul ponteggio che sulla elaborazione del Piano Operativo di Sicurezza delle villette. Tali violazioni hanno imposto l’interruzione dell’attività per evitare l’esposizione a rischio infortuni dei lavoratori. Per le stesse violazioni i militari hanno elevato diverse sanzioni, per un totale di quasi 20mila euro. I Carabinieri Forestali hanno invece ispezionato un’attività di rivendita e manutenzione gomme, nonché un deposito di materiali edili. Per entrambe le attività, pur non riscontrando gravi violazioni, i militari hanno impartito alcune prescrizioni sul corretto smaltimento dei rifiuti prodotti.