Categorie
Cronaca

Anziano spacciatore arrestato in flagranza a Tor Bella Monaca

Anziano spacciatore arrestato in flagranza, dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro a Tor Bella Monaca. L’uomo, italiano 65enne, è gravemente indiziato del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Anziano seguito dai Carabinieri a Tor Bella Monaca

Indagando nel mondo degli stupefacenti, i Carabinieri hanno seguito i movimenti dell’uomo che li ha portati nel quartiere di Tor Bella Monaca dove, lo scorso pomeriggio, i Carabinieri lo hanno bloccato subito dopo aver ceduto due dosi di cocaina ad un altro uomo. La successiva perquisizione effettuata dai Carabinieri presso il domicilio del 65enne, ha permesso di rinvenire e sequestrare, occultati nella camera da letto, 9 pacchi contenenti 9 kg di cocaina. I militari hanno scortato l’indagato in carcere per la convalida dell’arresto.

Acquirente identificato e segnalato

L’acquirente, 61enne, è stato indentificato e segnalato al Prefetto, quale assuntore. Da una verifica alla banca dati, è risultato destinatario di un ordine di esecuzione per espiazione pena detentiva in regime di detenzione domiciliare. I Carabinieri lo hanno accompagnato presso la propria abitazione, dovendo scontare una pena residua di mesi 11 per vari reati.

Categorie
Cronaca

Tor Bella Monaca per un blitz antidroga dei Carabinieri

Tor Bella Monaca per un blitz antidroga dei Carabinieri. I militari, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato, in poche ore, 8 persone, tutte sorprese in via dell’Archeologia, gravemente indiziate di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Sequestrate un centinaio di grammi tra cocaina e hashish, e circa 900 euro in denaro contante.

Tor Bella Monaca sotto osservazione

Nel corso di una attività di osservazione scattata nella nota piazza di spaccio, i Carabinieri hanno fermato un romano di 54 anni, con precedenti, mentre stava cedendo un involucro, risultato contenere hashish, ad una persona. A seguito della perquisizione personale lo hanno trovato in possesso di 9 g di cocaina, di 2,8 g di hashish e della somma di 120 euro, ritenuta provento dello spaccio.

Sorpresi due romani e quattro tunisini in via dell’Archeologia

Stessa sorte per altri due romani, incensurati, e 4 cittadini tunisini, di età compresa tra i 18 e 27 anni, con precedenti, notati dai militari nella stessa piazza di spaccio di via dell’Archeologia. I Carabinieri li hanno bloccati, in 2 casi mentre cedevano dosi ad alcuni acquirenti, e sottoposti ad un controllo li hanno trovati in possesso, complessivamente, di 63,5 g di cocaina e di 3,5 g di hashish, stupefacenti già suddivisi in singole dosi, nonché della somma in contanti di 520 euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Poco dopo, sempre in via dell’Archeologia, un altro cittadino tunisino di 28 anni, con precedenti, è stato notato dai Carabinieri in atteggiamento sospetto e durante il controllo è stato sorpreso con 17,5 g di cocaina e 190 euro in contanti ritenuti provento dell’attività illecita.

Convalidati gli arresti

Convalidati tutti gli arresti.

Categorie
Cronaca

Maxi sequestro di cocaina a Nepi

Maxi sequestro di cocaina a Nepi, in collaborazione tra Guardia di Finanza e Polizia di Stato. Gli agenti del VI Distretto Casilino, coadiuvati da una pattuglia della Compagnia della Guardia di Finanza di Civita Castellana, hanno sequestrato 167 chilogrammi di sostanza stupefacente e arrestato un cittadino italiano di 65 anni e un cittadino di nazionalità rumena di 45 anni poiché gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Maxi sequestro partito dal lago di Bracciano

Il tutto nel comune di Nepi (VT), dove i poliziotti, in servizio di perlustrazione del territorio, finalizzata al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti e all’individuazione dei soggetti coinvolti a vario titolo nello spaccio di cocaina in alcune piazze della Capitale e della provincia, hanno intercettato un’autovettura di piccola cilindrata malridotta, completamente abbassata sulla parte posteriore tale da toccare quasi l’asfalto, che si muoveva nelle vicinanze del lago di Bracciano con andatura incerta attirando l’attenzione delle pattuglie.

Accertamenti condotti nell’immediatezza

Gli accertamenti condotti nell’immediatezza, hanno consentito di ricondurre la proprietà dell’autovettura ad una famiglia del posto, già oggetto di indagini nel recente passato per traffico di sostanze stupefacenti.

Mezzo intercettato e seguito fino a destinazione

Il mezzo intercettato è stato quindi seguito fino a quando si è fermato davanti ad un ristorante in stato di abbandono sulla via Cassia. L’autista del mezzo unitamente ad un secondo soggetto ha iniziato a svuotare il cofano dell’autovettura riempiendo dei sacchi di iuta trasportati poi all’interno del ristorante. Le modalità con cui avvenivano le operazioni di trasferimento del materiale dall’autovettura al locale ristorante hanno destato ulteriori sospetti in quanto avvenivano in modo repentino tanto da indurre gli operanti ad intervenire cogliendoli sul fatto. La perquisizione ha permesso di rinvenire e sequestrare all’interno dell’autovettura 117 kg. di cocaina suddivisa in panetti da 1 kg.. Ulteriori 50 panetti della stessa tipologia rinvenuti all’interno del ristorante.

Categorie
Cronaca

Sei arresti dai blitz antidroga dei Carabinieri

Sei arresti durante una serie di blitz antidroga dei Carabinieri del Comando Provinciale nel centro della Capitale. In particolare, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina, in via Luca Ghini, hanno arrestato un 34enne romano, con precedenti, sorpreso mentre cedeva ad un acquirente, successivamente identificato e segnalato, un involucro contenente cocaina. A seguito della perquisizione personale e domiciliare, i militari hanno rinvenuto e sequestrato circa 70 grammi di cocaina, suddivisa in dosi, un bilancino di precisione e la somma contante di 190 euro, ritenuto provento dello spaccio.

Il secondo dei sei arresti in via Manin

In via Manin all’angolo con piazza dei Cinquecento, i Carabinieri della Stazione di Roma piazza Dante hanno arrestato un cittadino egiziano di 22 anni, senza fissa dimora e con precedenti, sorpreso durante un controllo, in possesso di 15 g di hashish, celati nella cavità orale, e della somma contante di 520 euro, ritenuta provento della pregressa attività di spaccio.

Altro arresto a San Pietro

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro hanno arrestato un 38enne della Guinea, in Italia senza fissa dimora e con precedenti, sorpreso a cedere dello stupefacente ad un cittadino polacco, poi identificato e segnalato quale assuntore. A seguito della perquisizione lo hanno trovato in possesso di 5 dosi di eroina per un peso totale di circa 5 grammi. Nelle fasi del controllo lo straniero ha deglutito un involucro di eroina termosaldato motivo che ha spinto i militari a effettuare ulteriori accertamenti circa la presenza di ulteriori involucri nello stomaco.

38 enne piantonato in ospedale

Il 38enne è stato accompagnato presso l’ospedale San Carlo di Nency dove è stato visitato e trattenuto, piantonato dai militari, in attesa dell’evacuazione di ulteriori ovuli. In zona Torrevecchia, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato una romana di 59 anni, già nota ai militari, bloccata mentre si aggirava con fare sospetto nel corso di una attività di osservazione. A seguito della perquisizione personale e domiciliare che ha permesso di rinvenire e sequestrare un ingente quantitativo di droga, tra cui 900 g. di hashish, suddivisi in 9 panetti, 535 g di marijuana, già disposta all’interno di varie buste sigillate, 3 vasi contenenti piantine di marijuana, nonché materiale vario per il confezionamento.

Arresto dei Carabinieri della Stazione Roma Montespaccato

I Carabinieri della Stazione Roma Montespaccato hanno arrestato un romano di 30 anni, disoccupato e già noto, poiché già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale e anche alla misura di presentazione alla P.G., proprio nella stessa caserma. Il giovane è stato notato dai militari aggirarsi con fare sospetto nei pressi della propria abitazione ed in particolare è stato visto armeggiare in un armadio posizionato all’esterno di un balcone di un appartamento limitrofo al suo ma attualmente disabitato.

Perquisizione ha permesso di rinvenire 44 involucri di cocaina

L’immediato intervento e la perquisizione dell’armadietto ha permesso di rinvenire un involucro con 44 dosi di cocaina del peso di circa 12 grammi nonché materiale utile al confezionamento mentre la perquisizione personale ha permesso di rinvenire la somma contante di 325 euro, ritenuta provento dello spaccio.

Hashish per oltre 2 Kg sequestrato in via dei Monti Tiburtini

In via dei Monti Tiburtini, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Parioli hanno arrestato un 27enne. A seguito della perquisizione personale e domiciliare lo hanno trovato in possesso di 2,3 Kg di hashish e ulteriori 35 grammi di marijuana, nonché materiale utile per il confezionamento della droga e la somma contante di 4000 euro in contanti. L’ultimo dei sei arresti.

Categorie
Cronaca

Donna in possesso di cocaina arrestata a Pomezia

Donna in possesso di 100 grammi di cocaina arrestata dai Carabinieri della Compagnia di Pomezia. La 41enne romana è gravemente indiziata di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La donna era già nota alle forze dell’ordine. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Pomezia l’hanno notata mentre sostava con fare sospetto nei pressi di un condominio situato in una nota piazza di spaccio e l’hanno fermata per controllo.

Rinvenuti 103 grammi di cocaina

I militari l’hanno trovata in possesso di un involucro contenente 103 g di cocaina. I Carabinieri hanno poi deciso di eseguire una perquisizione nell’abitazione della 41enne dove hanno altresì rinvenuto ulteriori dosi della stessa droga, materiale per il confezionamento e 700 euro in contanti, verosimile provento di attività delittuosa.

Categorie
Cronaca

Pusher rischia di morire per aver ingoiato cocaina

Pusher rischia di morire per aver ingoiato cocaina, ma viene salvato e poi arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Tivoli. Nel corso di mirati controlli del territorio, i militari hanno arrestato un cittadino rumeno di 32 anni, senza fissa dimora e con precedenti specifici, gravemente indiziato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Spaccio a Ponte di Nona

L’uomo è stato notato aggirarsi nel popoloso quartiere di Ponte di Nona mentre si muoveva con fare sospetto tra alcuni assuntori di stupefacenti che gli si avvicinavano. Accortosi della presenza dei militari ha ingoiato un involucro, contenente circa 15 grammi di cocaina suddivisa in dosi. Non è riuscito però ad ingoiare il secondo involucro che aveva nella mano sinistra, per il tempestivo intervento dei militari che sono così riusciti a sottrarglielo. Subito dopo, il 32enne ha iniziato ad accusare mancanza d’aria causata dalla droga ingerita rischiando di rimanere soffocato.

Pusher soccorso dai carabinieri

I Carabinieri a quel punto lo hanno immediatamente soccorso con manovre di disostruzione delle vie aeree e nel contempo hanno chiesto l’intervento del 118. L’uomo, pur perdendo conoscenza in un primo momento, grazie alla manovra messa in atto dai Carabinieri prima e dal personale sanitario poi è riuscito a riprendere fiato e con l’arrivo dell’ambulanza è stato trasportato presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Tor Vergata dove è stato ricoverato per i controlli del caso e piantonato. I Carabinieri di Tivoli hanno sequestrato oltre 20 g di cocaina suddivisa in 47 dosi nonché la somma contante di 107 euro, ritenuta provento della pregressa attività di spaccio.

Categorie
Cronaca

Spacciatore sessantenne arrestato a Campagnano

I Carabinieri di Campagnano di Roma, nel corso di un servizio finalizzato alla repressione dei reati in ambito di stupefacenti, hanno arrestato un sessantenne di origini albanesi, già noto alle forze dell’ordine. Al termine di un servizio di osservazione, i Carabinieri hanno notato l’uomo cedere una dose di cocaina ad un acquirente, poi segnalato in Prefettura, e lo hanno bloccato. A seguito di perquisizione personale, lo hanno trovato in possesso di ulteriori 6 involucri della stessa droga e 365 euro in banconote di vario taglio. Al termine delle operazioni i militari hanno sottoposto il sessantenne ai domiciliari a disposizione della Procura di Tivoli.

Categorie
Cronaca

Operazione anti spaccio nel centro della Capitale

Operazione anti spaccio nel centro della Capitale dei Carabinieri. I militari della Compagnia Roma San Pietro hanno infatti dato esecuzione ad un’ordinanza, emessa dal Gip del Tribunale di Roma, su richiesta della Procura della Repubblica di Roma, che dispone misure cautelari personali a carico di 4 indagati, gravemente indiziati, a vario titolo, di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Il provvedimento scaturisce ad esito di un’indagine condotta, dall’ottobre 2020 al febbraio 2021, dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro che ha consentito di documentare gravi elementi indiziari a carico dei quattro indagati, radicati tra i quartieri Ottavia e Aurelio, nella gestione di un traffico di stupefacenti, perlopiù hashish, cocaina e marjuana.

Principale indagato dell’operazione anti spaccio un 47enne romano

Il principale indagato, un 47enne romano, è gravemente indiziato di aver garantito la vendita e la consegna h24 dello stupefacente fissando appuntamenti in diversi posti per le consegne o ricevendo gli acquirenti all’interno della propria abitazione, organizzando gli incontri mediante chiamate o messaggi di testo. Gli altri indagati, invece, sono gravemente indiziati di aver provveduto all’approvvigionamento e al rifornimento della droga. Nel corso dell’indagine, i Carabinieri hanno accertato oltre 200 cessioni illecite di sostanze stupefacenti e arrestato in flagranza di reato altre 6 persone. Nel corso dell’attività, a riscontro delle indagini, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, i militari hanno eseguito 6 arresti in flagranza di reato.

Categorie
Cronaca

Cinque arresti per droga della Polizia di Stato

A seguito di stringenti controlli, finalizzati alla prevenzione e alla repressione dei reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti, gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato 5 persone. Il primo arresto, effettuato dagli agenti del commissariato Viminale ed Esquilino, riguarda un 35enne originario della provincia di Salerno, trovato in possesso di 42 gr di marijuana. Sempre gli agenti del commissariato Esquilino, dopo esser venuti a conoscenza che presso un appartamento in via Francesco Selmi vi era un cittadino straniero di 27 anni che deteneva un ingente quantitativo di sostanza stupefacente, hanno posto in atto un servizio mirato nei pressi dell’abitazione.

In azione il cane Faro dell’unità cinofila

Grazie all’ausilio di personale dell’unità cinofila con il cane Faro, all’interno della stessa hanno trovato, e posto sotto sequestro, un totale di 9156 grammi di sostanza stupefacente del tipo Hashish e 450 grammi di sostanza stupefacente del tipo Cocaina. Applicata, nei confronti del 27enne, la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Rivendita di auto per spaccio di cocaina e hashish

Sono stati invece gli investigatori del commissariato Romanina, dopo accertamenti ed indagini, a scoprire che un 36enne romano utilizzava la sua attività di rivendita di auto usate per spacciare cocaina ed hashish a conoscenti fidati. Riusciti con uno stratagemma ad entrare nel terreno chiuso da un cancello, i poliziotti hanno raggiunto la casetta in legno adibita ad ufficio, dove si trovava l’uomo.

Cassaforte con circa un Kg di sostanze stupefacenti

Perquisita la struttura, gli agenti hanno trovato, nascosta in una cassapanca, una cassaforte contenente 5 panetti di hashish per un peso complessivo di circa 500 grammi, 3 involucri contenenti circa 450 grammi di cocaina in tutto, 2 bilancini di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi. Sempre nella cassapanca, ma fuori dalla cassaforte, c’erano 5 involucri di carta argentata contenenti ciascuno 10 grammi di hashish e 10 panetti della stessa sostanza per un peso complessivo di circa 1 chilo. Infine, all’interno di un cassetto della scrivania l’uomo custodiva 4 involucri in cellophane trasparente contenenti, in tutto, circa 3 grammi di cocaina, 2 bilancini elettronici di precisione e 380 euro. Arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, dopo l’udienza di convalida l’uomo è stato portato in carcere.

47enne sorpresa in flagranza di reato

Personale della Squadra Investigativa del Commissariato di P.S. “Celio” ha sorpreso in flagranza di reato una donna italiana di 47 anni a bordo di un’autovettura a noleggio mentre vendeva dosi di cocaina ad un ragazzo. Infine i poliziotti del III Distretto Fidene Serpentara hanno messo fine all’attività di un uomo individuato a cedere sostanze illegali dinanzi a un bar sito in via Giovanni Conti. Gli agenti hanno fermato l’uomo e poi arrestato proprio nell’atto della compravendita dello stupefacente. Nel totale, considerando anche la perquisizione fatta presso la sua abitazione, gli agenti hanno sequestrato circa 640 grammi di hashish, 200 grammi di marijuana più 500 euro in contanti. Per il 55enne posto gli arresti domiciliari è stata disposta l’applicazione del dispositivo elettronico, cosiddetto braccialetto.

Categorie
Cronaca

Spacciatore fermato dai Carabinieri di Campagnano Romano

Sabato scorso i Carabinieri di Campagnano di Roma, con l’ausilio del Nucleo Cinofili di Roma Santa Maria di Galeria, nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla repressione dei reati in ambito stupefacenti, hanno tratto in arresto un ventinovenne del posto. L’uomo era già noto alle forze dell’ordine. Gli operanti hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare delegata a carico dell’uomo. All’esito della stessa sono stati rinvenuti, abilmente occultati, circa 13 grammi di cocaina contenuta in un solo involucro e quasi un grammo di hashish. Trovati anche 650 euro in contati, due bilancini di precisione e materiale necessario per il confezionamento delle dosi. Al termine delle operazioni i militari hanno sottoposto l’uomo ai domiciliari a disposizione della Procura di Tivoli.