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Arresti e sequestri di droga ai Castelli

Arresti e sequestri di droga ai Castelli dei Carabinieri delle Compagnie locali. I militari hanno arrestato 7 persone e sequestrato circa 7 kilogrammi di stupefacenti di vario genere, di cui 800 grammi circa di cocaina, in parte già suddivise in dosi e pronte ad essere smerciate nel mercato illecito. Le attività antidroga sono state svolte diffusamente su alcune direttrici di approvvigionamento delle sostanze psicotrope, zona sud della Città Metropolitana di Roma e agro pontino, nonché nei centri abitati di Albano Laziale e Marino.

Due arresti ad Aprilia

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno disarticolato una presunta piazza di spaccio nel centro di Aprilia (Latina), arrestando due giovani disoccupati del posto (un italiano ed uno straniero), trovati in possesso di circa 6 chilogrammi di hashish e oltre mezzo chilo di cocaina (stupefacente del valore complessivo stimato in circa 100.000 euro), vari contanti nonché bilancini di precisione e una macchina per il sottovuoto, utilizzata per confezionare banconote e sostanze psicotrope. Parte dello stupefacente veniva custodito in una cassaforte, aperta tramite intervento dei vigili del fuoco, in un appartamento in un condominio, il cui ingresso veniva videosorvegliato con una telecamera a circuito chiuso, collegato con uno schermo controllato dai due arrestati.

In azione ad Albano Laziale

I Carabinieri di Albano Laziale, invece, in due distinte operazioni antidroga, hanno arrestato un 25enne italiano e 3 cittadini ventenni di nazionalità albanese, tutti disoccupati e domiciliati in centro. Il giovane aveva nascosto oltre 300 grammi di hashish e marijuana nel forno della cucina mentre i cittadini stranieri venivano tratti in arresto poiché visti intrattenersi quotidianamente in un bar ed essere avvicinati da altri giovani. Alcuni di questi venivano accertati essere assuntori di droghe, acquistando dai tre, in più occasioni, cocaina. I giovani arrestati venivano trovati con 2000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illegale.

Olio di hashish a Marino

Infine i militari delle Stazioni Carabinieri di Marino, in pieno centro storico, hanno tratto in arresto in flagranza un 40enne del posto, con precedenti specifici sorpreso con ovuli di olio di hashish, prodotto ad elevato contenuto di THC, estratto chimicamente dalla pianta della cannabis.

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Ventenne con 6 Kg di hashish in casa arrestata a Colleferro

Ventenne con 6 Kg di hashish in casa arrestata a Colleferro. Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato locale, grazie ad una capillare attività investigativa sul territorio, nei giorni scorsi hanno arrestato una giovane 20enne del luogo, gravemente indiziata di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I poliziotti, dopo aver predisposto un’attenta attività di osservazione e controllo, hanno perquisito l’abitazione della donna e sequestrato 57 panetti di hashish per un peso complessivo di circa 6 chili. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Velletri ha convalidato l’arresto.

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Centinaia di dosi di sostanze stupefacenti sequestrate dai Carabinieri

Centinaia di dosi di sostanze stupefacenti e circa 3.000 euro in contanti, sequestrate dai Carabinieri in attività antidroga. Nei pressi della fermata metropolitana “Centocelle”, i Carabinieri del Comando Piazza Venezia, al termine di un servizio di osservazione, hanno arrestato un cittadino della Guinea 40enne già con precedenti. L’uomo, è stato notato con fare sospetto ed è stato fermato per un controllo. Sul posto, i militari hanno rinvenuto e sequestrato 11 g di eroina. La successiva perquisizione effettuata dai Carabinieri presso il domicilio dell’indagato ha portato al sequestro di altri 114 g di eroina, e 11 g di cocaina, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e la somma in contanti di circa 240 euro, ritenuta il provento dell’attività di spaccio.

Arresto in zona Tufello

In zona Tufello, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Montesacro hanno arrestato un 53enne romano, con precedenti, percettore di reddito di cittadinanza che, a seguito di un controllo d’iniziativa, è stato trovato in possesso di 16 involucri contente cocaina e la somma di 200 euro in contanti ritenuti proventi dell’attività illecita. In via Labicana angolo via Tommaso Grossi, i Carabinieri del Nucleo Operativo hanno arrestato un cittadino del Gambia di 39 anni con precedenti. In particolare l’indagato, nei pressi del parco di Colle Oppio, si è avvicinato ad un militare libero dal servizio offrendogli una dose di stupefacente. Il militare ha subito allertato i colleghi del reparto di appartenenza e, una volta giunti, hanno bloccato il 39enne. Nelle sue tasche i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 4 dosi di hashish.

Hashish in macchina a Porta Portese

In via Quirino Majorana, i Carabinieri della Stazione Roma Porta Portese, hanno arrestato un 57enne già con precedenti, L’uomo è stato fermato nel corso di un servizio di controllo alla circolazione stradale a bordo di un’utilitaria, risultato privo di copertura assicurativa. Durante la successiva perquisizione, i militari hanno rinvenuto un involucro in cellophane contenente sostanza stupefacente circa 98 g di hashish. Nel quartiere di San Basilio, in via Corinaldo, I Carabinieri della Stazione Roma San Basilio, hanno arrestato un romano di 46 anni, percettore di reddito di cittadinanza. L’uomo, già noto ai miliari è stato notato con fare sospetto ed hanno deciso di fermarlo per un controllo. La perquisizione sul posto ha permesso di rinvenire nelle tasche dell’uomo 12 involucri di contenente cocaina.

Eroina scambiata in autobus

A bordo dell’autobus linea 999, i Carabinieri del Nucleo Operativo Roma San Pietro, hanno notato uno scambio sospetto tra tre soggetti ed hanno deciso di bloccarli. Arrivati alla fermata di via Franco Basaglia, i militari hanno accertato che un 28enne del Gambia, già con precedenti, poco prima, aveva ceduto un involucro di eroina ad un romano di 49 anni e, subito dopo, un involucro di eroina ad un 55enne di Roma. La successiva perquisizione sull’indagato, ha permesso ai Carabinieri di rinvenire ulteriori cinque involucri della stessa sostanza.

Due fratelli in manette in via Carrara

I Carabinieri della Stazione Roma Montespaccato, in via Mario Carrara, all’esito di un mirato servizio in abiti civili, hanno arrestato in flagranza due fratelli di 25 e 26 anni. I militari, presso il loro domicilio hanno rinvenuto e sequestrato un involucro in cellophane contenente 100 g di hashish, 14 barattoli in vetro contenenti 170 g di marijuana, materiale utile per il confezionamento delle dosi, una pistola lanciarazzi cal.22 e la somma in contante di circa 3.000 euro.

Due egiziani fermati in via Gioberti

Infine i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante, hanno arrestato due cittadini egiziani di 26 e 21 anni, entrambi già con precedenti. In particolare, i militari hanno sorpreso i due soggetti, in via Gioberti angolo via Giolitti, mentre procacciavano un “cliente” per poi cedergli un involucro. I Carabinieri, intervenuti nell’immediato hanno accertato che i due indagati avevano ceduto un involucro contente hashish dietro il corrispettivo di euro 10 ad un cittadino italiano, identificato e segnalato al Prefetto, quale assuntore. La perquisizione personale sui due soggetti, ha permesso ai militari di rinvenire altre 3 dosi della stessa sostanza stupefacente.

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Ondata di arresti legata allo spaccio di droga nella Capitale

Ondata di arresti legata allo spaccio di droga nel quadrante sud-est della città, tra la Prenestina e l’Appia, territorio che comprende diverse aree sensibili particolarmente interessate dall’attività di prevenzione della Polizia.

Ondata partita dal Quadraro

Nel corso di questi servizi, i poliziotti del Commissariato Appio Nuovo, hanno arrestato una donna 46enne assieme al figlio 20enne, entrambi italiani, gravemente indiziati di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo una prolungata indagine, gli investigatori sono riusciti ad identificare la macchina di un sospetto pusher che era solito svolgere la propria attività illecita in zona Quadraro. Intercettata l’autovettura, questa è stata pedinata e fermata a Primavalle, dove al suo interno sono stati rintracciati ben 5 kg di hashish. La perquisizione domiciliare effettuata in via F. G. Commendone, ha permesso di sequestrare altri 2 kg circa di hashish e di accertare che le attività di stoccaggio e cessione delle sostanze illecite erano gestite dalla madre del pusher.

Convalida dell’arresto

L’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto, disponendo nei confronti della donna la misura della custodia in carcere, mentre nei confronti del ragazzo sono stati disposti gli arresti domiciliari. In questi giorni la “lente d’ingrandimento” della Questura di Roma è stata puntata su alcune zone di Tor Bella Monaca, uno dei principali centri di spaccio della Capitale.

Retata a Tor Bella Monaca

Qui, l’attività di indagine e prevenzione degli uomini del VI Distretto “Casilino” e della “Sezione Volanti” ha portato all’arresto, nelle ultime ore, di 5 persone gravemente indiziate del reato di spaccio di sostanze stupefacenti. I primi 2 ragazzi, un 26enne e un 20enne romani, sono stati arrestati dai poliziotti del VI Distretto di via delle Cince che, nel corso di un’attività di controllo della piazza di spaccio di via G. B. Scozza, hanno individuato i due sospetti pusher nel pieno della loro attività. Dopo una fase di osservazione hanno quindi deciso di bloccarli e perquisirli, sequestrando alcuni grammi di cocaina e 460 euro in contanti.

Arresto anche in via della Giarratana

Un 47enne italiano è stato invece arrestato nel proprio appartamento dagli investigatori che, in precedenza, avevano scoperto una florida attività di spaccio presso un locale in via della Giarratana. L’uomo, notata la presenza degli agenti sul pianerottolo di casa, ha deciso di cancellare le tracce dell’attività illecita lanciando dalla finestra una busta con la droga presente nell’appartamento. Non era però a conoscenza del fatto che al piano terra era stata posizionata una pattuglia in osservazione. Sono stati proprio questi a vedersi “recapitare” il corpo del reato, facilitando non di poco l’arresto e il sequestro della merce.

Manette per due in via dell’Archeologia

Gli agenti delle Volanti hanno invece arrestato due sospetti pusher di 35 e 20 anni che stavano svolgendo la loro attività in via dell’Archeologia: uno dei due faceva da palo, mentre l’altro si intratteneva coi clienti. Per tutti quanti l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto. Altri contributi alla lotta contro questa tipologia di attività illecite nel quadrante sud-est della città sono stati forniti dagli agenti del Commissariato “Romanina” e “Frascati” che, in diverse operazioni di polizia giudiziaria e di controllo del territorio, hanno arrestato 3 persone gravemente indiziate del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

Identificato sospetto pusher

Partendo da alcune notizie di reato, gli investigatori del commissariato di via Orazio Raimondo sono riusciti ad identificare un sospetto pusher domiciliato in via delle Acacie e, a seguito di perquisizione, hanno sequestrato circa 30 grammi di cocaina e Crack, oltre ad altro materiale atto alla pesa e all’imbustamento. Quest’ultima misura si accompagna ad un’altra compiuta, in questi giorni, sempre dai poliziotti di “Romanina”, nei confronti di una pusher di 54 anni che svolgeva una remunerativa attività illecita nel proprio appartamento in via Monte Favino. Un cittadino albanese è stato invece arrestato dagli agenti del commissariato di via Sciadonna. Fermato in strada, l’uomo è stato trovato in possesso di 380 confezioni di cocaina per un peso di circa 180 grammi. Tutti gli arresti sono stati quindi convalidati dall’Autorità Giudiziaria.

Stretta anche nel quadrante sud ovest

Una “stretta” sui reati per droga è stata condotta anche nel quadrante sud-ovest, tra Portuense ed Ostiense. Gli agenti del Commissariato “Colombo”, nel corso di ripetute attività specifiche, hanno arrestato 4 persone gravemente indiziate del reato di detenzione di sostanze stupefacenti. Il primo è un malese 31enne che è stato fermato in strada dai poliziotti di via G. M. Percoto ma, nel corso delle operazioni di controllo è riuscito a deglutire alcuni ovuli di eroina che portava addosso. Accompagnato rapidamente in ospedale lo straniero è stato piantonato in attesa che gli ovuli ingeriti venissero espulsi autonomamente dall’organismo. Le altre due operazioni hanno visto l’arresto di due cittadini italiani di 22 e 62 anni e di uno straniero di origine africana di 28, tutti colti in flagranza nell’atto di vendere sostanze illecite. Al termine dell’udienza di convalida tutti e 4 gli arresti sono stati convalidati.

Ondata spinta fino in zona San Paolo

A questi si aggiunge l’arresto, da parte degli agenti dell’XI Distretto “San Paolo”, di una 27enne italiana, gravemente indiziata del reato di spaccio di sostanze stupefacenti. La ragazza, dopo un lungo pedinamento condotto dagli investigatori del distretto di via Portuense, è stata trovata in possesso di 120 grammi di marjuana nella propria autovettura e di altri 300 grammi circa di hashish e marjuana in casa, oltre a 2620 euro e una pistola FS92 ad aria compressa priva di tappo rosso. A seguito di convalida e conseguente udienza direttissima la donna è stata condannata ad 1 anno e mezzo di reclusione in carcere.

In azione anche il IX Distretto

Un ulteriore contributo alla lotta contro le attività legate allo spaccio è stato fornito dai poliziotti del IX Distretto “Esposizione”, resisi protagonisti dell’arresto di un altro pusher di zona. Inoltre, ondata di arresti in diverse aree della città, gli agenti del IV Distretto “San Basilio”, la Polizia Giudiziaria del I Distretto “Trevi”, del Distretto Casilino, Distretto Prenestino, Distretto Lido di Roma e Commissariato Appio Nuovo hanno arrestato in flagranza, in diverse circostanze ulteriori 11 persone, sequestrando circa 200 grammi di droga e oltre 2 mila euro.

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Spacciatore arrestato in zona Casilino

Spacciatore arrestato dagli uomini del commissariato San Lorenzo. Dopo un’intensa attività investigativa, a finire in manette un cittadino marocchino di 25 anni, poiché gravemente indiziato del reato di detenzione ai fino di spaccio di sostanza stupefacente. I poliziotti, dopo aver appreso di illecita attività di spaccio in zona Casilino, hanno messo in atto un servizio di osservazione, nel quale hanno notato l’uomo che, utilizzando un’auto a noleggio, si spostava in diverse zone per incontrarsi con altre persone.

Spacciatore senza documenti

I poliziotti, a questo punto, hanno proceduto al controllo dello stesso e dell’autovettura rinvenendo 920 euro in contanti del quale non sapeva dare contezza. Date le circostanze e considerato il fatto che l’uomo era sprovvisto di qualsivoglia documento atto alla sua identificazione, si decideva di entrare presso la sua abitazione, dalla quale fuggivano due uomini, di cui uno armato di pistola carica, abbandonata durante la fuga nei campi circostanti.

Perquisizione domiciliare decisiva

Durante la perquisizione domiciliare, gli agenti hanno rinvenuto 57,60 grammi di cocaina, 3 kg di marijuana e 131 kg di hashish, oltre a 17 cartucce per pistola di diverso calibro, oltre a diversi telefoni cellulari e materiale per il confezionamento. Al termine degli accertamenti gli agenti hanno arrestato l’uomo e sequestrato tutto il materiale, comprese armi munizioni e droga. Sottoposto a sequestro anche l’abitazione del 25enne. Accompagnato in carcere, dopo la convalida per l’uomo è stata disposta la custodia cautelare in carcere.

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Prosegue senza sosta l’attività antidroga dei Carabinieri

Prosegue senza sosta l’attività antidroga da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, che ha consentito, negli ultimi giorni, di eseguire diversi blitz nella Capitale, dal centro storico alle periferie, e di arrestare 17 persone per reati inerenti agli stupefacenti. Sequestrati oltre 4 kg di droga e 3.500 euro in contanti.

Arresto al Quarto Miglio

In particolare, in serata, i Carabinieri della Stazione Roma IV Miglio – Appio transitando in via al Quarto Miglio hanno notato un uomo, identificato in un 52enne, uscire da un’abitazione che alla loro vista ha gettato a terra un involucro, poi recuperato, che conteneva dosi di hashish. I Carabinieri lo hanno fermato e hanno deciso di eseguire un controllo all’interno dell’abitazione dove hanno sorpreso un 48enne romano, proprietario dell’appartamento, trovato in possesso di 3 kg di marijuana, divisi in tre buste sigillate da 1 kg ognuna, 6 g di cocaina, 23 g di hashish, 13 g di mannite, sostanza da taglio e 4 bilancini di precisione. I militari hanno arrestato il 48enne e segnalato il 52enne all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma, quale assuntore.

In manette 46enne romano in Piazza Sant’Andrea della Valle

In manette anche un 46enne romano sorpreso a cedere alcune dosi di cocaina ad un giovane in piazza Sant’Andrea della Valle. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro lo hanno bloccato e hanno perquisito il suo scooter, parcheggiato lungo la stessa via, rinvenendo, all’interno di un piccolo vano del cruscotto, 25 g della stessa droga e anche 505 euro in contanti.

Hashish in via Giolitti

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante hanno arrestato un 27enne e un 33enne egiziano, entrambi senza fissa dimora, notati sui “ballatoi” di via Giovanni Giolitti mentre avvicinavano un giovane e poco dopo gli cedevano alcune dosi di hashish. Nelle loro tasche rinvenuti 20 g della stessa droga e 355 euro. I Carabinieri della Stazione Roma Piazza Dante, invece, hanno arrestato un 31enne del Gambia, senza fissa dimora e con precedenti, notato aggirarsi con fare sospetto in via Daniele Manin e fermato per un controllo. L’uomo aveva tentato di eludere le verifiche nascondendo alcune dosi di eroina in bocca e altre all’interno della cover dello smartphone

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Arresto per spaccio a Civitavecchia

Arresto per spaccio degli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Civitavecchia. Nell’ambito di mirati servizi volti al contrasto dei reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti, nella mattinata del 28 ottobre, gli agenti hanno arrestato un 35enne civitavecchiese gravemente indiziato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Poco dopo le 11, gli agenti della squadra di Polizia Giudiziaria procedevano al controllo del 35enne, trovato in possesso di 869,44 gr. di hashish, suddiviso in panetti, e un bilancino di precisione. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Civitavecchia, dopo la convalida dell’arresto, ha applicato all’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari.

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Hashish al fratello nel carcere minorile: due denunce

Hashish al fratello nel carcere minorile: due denunce. Ancora una efficace ed importante attività di contrasto all’ingresso di droga in carcere, segnatamente nel carcere minorile di Casal del Marmo a Roma. A darne la notizia è il Segretario Nazionale per il Lazio del Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria SAPPE Maurizio Somma: «Due uomini sono stati fermati e denunciati per avere introdotto droga in carcere al fratello ristretto nell’Istituto penale per minorenni di Roma.

Hashish occultato nello slip

Durante il colloquio, infatti, gli Agenti di Polizia Penitenziaria hanno notato movimenti anomali e, dopo una perquisizione in cella al termine del colloquio, hanno trovato dell’hashish occultato in uno slip. Nonostante il carcere minorile di Casal del Marmo goda spesso degli onori delle cronache per la qualità dell’esecuzione penale (basata su i reali elementi del trattamento penitenziario il lavoro, contatti con la società esterna, lo studio, attività ricreative tese al benessere dei detenuti), dobbiamo registrare purtroppo anche qui i tentativi di una criminalità che cerca di entrare in maniera illecita ovunque.

Plauso del SAPPE del Lazio

Il plauso del SAPPE del Lazio va al personale del Corpo di Polizia Penitenziaria che, ancora una volta in maniera brillante, con immediata risoluzione investigativa e con un professionale intervento hanno stroncato sul nascere la detenzione e l’uso di droga in carcere». Donato Capece, segretario generale del SAPPE, plaude alla professionalità, abnegazione e astuzia che ha contraddistinto l’operato del personale di Polizia Penitenziaria e sottolinea: «Non possono più essere ammissibili e tollerabili atteggiamenti prevaricatori, arroganti da parte di una utenza che ormai, è notorio a tutti, è sempre più spietata ed insofferente al regime penitenziario, sia adulto che minorile! La politica deve farsi carico di tale problema assumendo idonee iniziative legislative per risolvere quando prima tale questione, e non quella scellerata che consente oggi ad ultradiciottenni di essere ristretti in un carcere minorile!».

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Servizio di controllo straordinario nel quartiere “Esquilino”

Servizio di controllo straordinario del territorio nel quartiere “Esquilino” finalizzato alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di degrado e illegalità. Ad esito delle attività arrestate 3 persone e altre 5 denunciate a piede libero. I Carabinieri hanno anche sequestrato decine di dosi di stupefacente, tra eroina e hashish, e oltre 7 litri di metadone. I militari hanno arrestato un 62enne italiano in esecuzione di un decreto di sospensione provvisoria dell’affidamento al servizio sociale con conseguente carcerazione, dovendo scontare una pena di 2 anni e 6 mesi di reclusione poiché resosi responsabile del reato di circonvenzione di incapace in concorso.

Spaccio di sostanze stupefacenti

Denunciato anche per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, in quanto, nel corso di una perquisizione domiciliare, i Carabinieri lo hanno trovato in possesso di un involucro contenente 7 g di eroina, decine di dosi di hashish e 63 bottigliette, di diversa capacità, contenenti complessivamente 7,3 litri di metadone.

Servizio straordinario con verifiche nelle strutture ricettive

In manette anche un cittadino del Ghana, senza fissa dimora e con precedenti, gravemente indiziato di minacce aggravate, danneggiamento, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale. I Carabinieri hanno anche arrestato un 48enne algerino, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, per spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso del servizio, i Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante hanno eseguito verifiche presso le strutture ricettive della zona, denunciando il titolare di un B&B in via Giovanni Giolitti, per aver omesso di comunicare la presenza di tre ospiti all’autorità di Pubblica Sicurezza.

Denuncia per un uomo già sottoposto a sorveglianza speciale

Denunciato anche un romano, già sottoposto alla Sorveglianza Speciale, notato aggirarsi con fare sospetto in piazza Vittorio Emanuele II e, ad esito di perquisizione personale, trovato in possesso di diverse chiavi di serrature riconducibili a porte di ingresso ed interne di abitazioni e di cancelli, di 18 badge adibiti all’apertura di porte e camere di hotel, 2 cacciaviti e 2 agende riportanti indirizzi e relativi codici di accesso di B&B ed hotel. In totale, i Carabinieri hanno identificato 75 persone, controllato 22 veicoli ed eseguito verifiche presso 5 strutture ricettive. Gli arresti eseguiti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.

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Casco di banane su ogni panetto di “fumo” sequestrato a Primavalle

Casco di banane disegnato su ogni panetto di “fumo” sequestrato dalla Polizia di Stato a Primavalle nell’ultima operazione antidroga: arrestati in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio 3 ventenni. L’indagine è scaturita da un controllo degli agenti del XIV Distretto Primavalle ad un ragazzo seduto in un’auto parcheggiata in zona Torrevecchia. L’odore acre e inconfondibile dell’hashish, nettamente percepito dai poliziotti, ha convinto gli stessi ad approfondire gli accertamenti. In un borsone, parzialmente nascosto sotto ai sedili, c’erano 3 kili di droga suddivisa in panetti.

Casco di banane a mo’ di etichetta

Su ogni singolo pezzo, a mo’ di etichetta, c’era un foglietto con raffigurato un casco di banane. Gli investigatori, ipotizzando che la posizione del giovane non fosse casuale, hanno atteso “in appostamento” alcuni minuti ed hanno visto arrivare due fratelli. Dopo una rapida indagine gli agenti hanno individuato un appartamento in uso ai ragazzi: perquisendo questa abitazione i poliziotti hanno trovato altri 8 kili di hashish, confezionato nella stessa maniera di quello trovato nell’auto, ed il materiale per il confezionamento delle singole dosi. Dopo gli accertamenti di rito i 3 ventenni sono stati arrestati; il GIP del Tribunale di Roma ha convalidato la misura adottata dalla Polizia Giudiziaria e, per 2 dei 3 indagati, ha disposto l’obbligo di presentazione alla PG.