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Ambiente

“I rifiuti del Lazio, quale Futuro” a Sezze

“I rifiuti del Lazio, quale Futuro”, organizzato dal Legambiente Lazio, domani martedì 24 maggio a Sezze (ore 17.30) presso il Centro Sociale Calabresi. L’associazione del Cigno Verde dà così seguito al gran numero di appuntamenti sul ciclo dei rifiuti, per continuare ad accompagnare la diffusione delle buone pratiche e l’individuazione delle strade virtuose in termini di riduzione, riutilizzo, riciclo e recupero.

I rifiuti da smaltire nella Provincia di Latina

Lo fa a Sezze in provincia di Latina, in una fase nella quale si assiste in questo territorio all’individuazione delle aree potenzialmente idonee ad ospitare la discarica di servizio della Provincia di Latina, ma anche all’apertura del biodigestore anaerobico a Pontinia e quella imminente di Latina Scalo, e in attesa di conoscere l’impiantistica finanziata dal bando PNRR sull’economia circolare.

Esempi virtuosi da spingere

«Tra le difficoltà di alcuni territori in termini di raccolta differenziata e le altrettante eccellenze che allo stesso modo cominciano a moltiplicarsi in tutto il Lazio, c’è bisogno di continuare a spingere gli esempi virtuosi e inserire ogni tassello dell’economia circolare ancora necessario. In particolare in questo territorio pontino dove i parametri di raccolta differenziata possono migliorare in maniera determinante e veloce, con l’impegno della cittadinanza, degli amministratori e delle aziende; trasformando i rifiuti in risorsa e puntando dritti verso le politiche di sostenibilità ambientale», dichiarano Fabrizio Paladinelli presidente del Circolo Legambiente di Sezze e Roberto Scacchi Presidente di Legambiente Lazio.

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Ambiente

Domani “Roma cura Roma”

Domani si svolgerà la prima edizione di “Roma cura Roma” un evento ideato dal Comune di Roma Capitale e promosso assieme a WWF, Legambiente Lazio, FAI Delegazione Roma, Retake Roma, Good Deeds Day e CSV Lazio.

Sul sito di Roma cura Roma

Sul sito si legge: «Un appuntamento all’insegna della cura dei beni comuni, con al centro i cittadini ma anche le istituzioni comunali e municipali, i sindacati, associazioni di categoria, scuole, centri anziani, le sedi locali dei partiti e tutte quelle realtà che a livello locale e nazionale contribuiscono, con il loro impegno quotidiano, a portare avanti le istanze del decoro, della pulizia e del rispetto per l’ambiente in cui viviamo».

Il Presidente del WWF capitolino

Così Raniero Maggini Presidente del WWF capitolino e Area Metropolitana. «Riteniamo che ‘Roma cura Roma’ sia l’occasione per rilanciare un patto per il futuro della città, della collaborazione tra singoli Cittadini, Associazioni e l’Amministrazione. Un’occasione per atti concreti che possano essere il primo di tanti altri passi per interventi mirati a superare le criticità e dare avvio a percorsi di gestione attiva e condivisa tra tutte le energie che vivono e animano la Capitale». Oasi Urbana del Tevere in Lungotevere delle Navi. Appuntamento davanti al Ministero della Marina Militare a partire dalle ore 10. L’Area, che si attende venga riconosciuto Monumento Naturale, è costantemente oggetto dell’impegno del WWF Roma e Area Metropolitana al fine di renderla pienamente fruibile per tutti i cittadini. Nella mattinata si svolgeranno puntuali interventi di raccolta dei rifiuti, con il sostegno di tutti coloro che vorranno partecipare.

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NEWS

Parco fotovoltaico all’areoporto Moscardini

Da mesi Legambiente Lazio e il Circolo di Frosinone “Il Cigno” stanno promuovendo l’idea di realizzare un grande parco fotovoltaico nell’area dell’aeroporto militare “G. Moscardini” di Frosinone, in vista del trasferimento in altra sede del 72° Stormo dell’Aeronautica Militare e dell’annessa scuola di volo elicotteristica.

Parco fotovoltaico possibile in altre aree militari in disuso

Si tratta di una proposta che può essere estesa a molte aree militari in disuso o in via di dismissione presenti in Italia. La realizzazione di parchi solari in questi siti, che è già una realtà in molti Paesi europei, Germania in testa, può facilitare il conseguimento degli obiettivi di decarbonizzazione del sistema elettrico in un contesto in cui l’individuazione di aree da destinare ai grandi impianti a terra è spesso problematica per ragioni di impatto paesaggistico e di sottrazione dei terreni agli usi agricoli.

Nuovo strumento normativo

«C’è ora un nuovo strumento normativo che riconosce la validità della proposta: l’art. 20 del cd. Decreto Energia varato dal Governo a seguito della crisi in Ucraina prevede che il Ministero della Difesa possa affidare a terzi i beni del demanio militare per installare impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, ricorrendo anche alle risorse del PNRR. Questa disposizione serve a facilitare l’installazione di moduli fotovoltaici sui tetti delle caserme e sulle coperture dei capannoni ad uso militare, con lo scopo di rendere più resiliente l’apparato di difesa nazionale.

Utilizzabili le aree degli ex aeroporti

Tuttavia, la portata della norma sembra estendersi ben oltre questo obiettivo, in quanto nella definizione di beni sono verosimilmente da includere anche le vaste aree non edificate di pertinenza del Ministero della Difesa quali ad esempio quelle degli ex aeroporti militari. Significativa è anche la previsione secondo cui l’energia prodotta dagli impianti realizzati ai sensi di questa norma potrà essere utilizzata da comunità energetiche rinnovabili, così come proposto da Legambiente per il sito di Frosinone». Così Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio.

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NEWS

Ecoforum premia i Comuni Ricicloni

A Roma, seconda giornata per la VI edizione dell’Ecoforum Regionale che Legambiente Lazio realizza con il contributo della Regione Lazio, animato da quanti si impegnano nella costruzione dell’economia circolare. Premiati 26 Comuni “Rifiuti Free”, quelli cioè con indifferenziato procapite annuo inferiore a 75 kg per abitante. 203 sono Comuni Ricicloni che hanno superato il 65% di differenziata, tra loro l’associazione ambientalista ha conferito il premio alle top ten delle amministrazioni sotto i 5.000 abitanti, quella tra 5.000 e 50.000, quella con il maggior incremento annuo e ai primi 3 con più di 50.000 abitanti.

Miglior performance per Spigno Saturnia

Miglior performance della VI edizione dell’Ecoforum Regionale per Spigno Saturnia (LT), comune rifiuti free con maggior percentuale di differenziata all’86%. «Premiamo i comuni più virtuosi del Lazio nella gestione dei rifiuti – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – protagonisti indiscussi della giornata che si stanno cimentando nella moltiplicazione di buone pratiche. Questo alzando sempre di più il livello e la qualità della raccolta, insieme a consorzi, aziende, enti di ricerca, piccoli comuni, parchi. Tutti nell’impegno di migliorare generando ricchezza e modernità con l’economia circolare».

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Cronaca

Legambiente Lazio: “No alla discarica di Magliano Romano”

Dopo l’autorizzazione al potenziamento del Termovalorizzatore di San Vittore nel Lazio, quelle alla riapertura o ampliamento delle discariche nei territori, sarebbe in arrivo anche l’autorizzazione per la nuova discarica a Magliano Romano da oltre 900.000 tonnellate con la riclassificazione dell’attuale discarica di inerti.

In corso procedure autorizzative per 2 impianti di biodigestione anaerobica

Contemporaneamente non terminano le procedure autorizzative per i 2 impianti di biodigestione anaerobica a Cesano e Casal Selce nella Capitale, Roma non aumenta la differenziata e non individua l’area per la sua discarica di servizio, con la conseguenza che l’apertura dell’impianto di Magliano sembra poter portare in quel sito l’enorme mole di rifiuti romani: la Capitale è ferma da anni al 43% di raccolta differenziata e produce 900.000 tonnellate annue di indifferenziato.

Sbagliato autorizzare apertura della discarica di Magliano Romano

«Sbagliato autorizzare l’apertura della discarica a Magliano Romano, noi saremo al fianco dell’amministrazione locale e di quanti ricorreranno contro il provvedimento – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – a difesa dell’ambiente e di una cittadinanza tra le più virtuose del Lazio in termini di raccolta differenziata».

Ecoforum regionale di Legambiente Lazio

I prossimi 15, 16 e 17 febbraio infatti, Legambiente Lazio organizzerà la VI Edizione dell’Ecoforum regionale, durante il quale saranno chiamati e premiati i comuni con le performance migliori nella raccolta differenziata, tra i quali ci sarà anche quello di Magliano Romano dove si produce un indifferenziato pro capite sotto i 75 kg all’anno, per capire quanto sia positivo questo dato basti pensare che a Roma l’indifferenziato pro capite è invece 309 kg all’anno.