Categorie
Ambiente

Ciclabile Ostiense subito per Legambiente

Ciclabile Ostiense subito per Legambiente. L’opera è attesa da anni, dai residenti e da tanti ciclisti urbani che già la percorrono, oltre che da molti cittadini che vorrebbero scegliere la bicicletta, il monopattino, le cargobike come mezzi di trasporto quotidiano. Non sembrava vero poter assistere finalmente all’apertura del primo cantiere di un progetto di mobilità sostenibile nel quadrante e vedere in fieri il primo e unico cantiere Giubilare annunciato. Un passo verso una città europea sostenibile, inclusiva e sicura.

Progetto ciclabile già cantierizzato

Il progetto esecutivo e già cantierizzato della Ciclabile Ostiense, alla cui realizzazione hanno dato il proprio contributo anche le associazioni ciclistiche e ambientaliste, prevede la realizzazione di una corsia ciclabile riservata a unico senso di marcia, ricavata dalla carreggiata stradale. Per questo, le stesse associazioni ciclistiche e ambientaliste chiedono che tutti i soggetti coinvolti nella realizzazione dell’opera, l’Assessore alla mobilità del Comune di Roma Capitale, Eugenio Patané, il Presidente del Municipio VIII di Roma, Amedeo Ciaccheri e l’assessore alla mobilità del Municipio VIII di Roma, Luca Gasperini, sostengano con forza il progetto di questa importante opera ciclabile così come appaltato, senza alcuna modifica in corso d’opera, nè alcun ritardo rispetto alla data di consegna (16 gennaio 2024).

Nuova opera aggiudicata ad aprile 2022

La nuova opera ciclabile, aggiudicata ad aprile 2022 alla DI.MA. SRL, permette di raggiungere in sicurezza in bicicletta la rete ciclabile già realizzata a piazzale Ostiense. Rientra tra quelli classificati come “corridoio principale” dal Piano Quadro della Ciclabilità, e ha l’obiettivo di garantire un collegamento ciclabile con la fermata della metro B San Paolo, intercettando la già realizzata ciclabile del Ponte Settimia Spizzichino, per poi unirsi ad altri due interventi oggetto di finanziamento dai Programmi Operativi Nazionali (Pon), Metro San Paolo, Giustiniano Imperatore e Viale del Campo Boario con l’obiettivo di realizzare una connessione di alta valenza urbana.

Avvicinare le capitali europee

Quindi un’importante direttrice ciclabile per la città di Roma Capitale che la avvicinerebbe alle altre capitali europee, fondamentale alternativa all’auto anche in previsione dell’apertura dei varchi ZTL Fascia Verde. Il progetto prevede infatti un’importante opera di riqualificazione urbana, che oltre alla ciclabile comprende il rinnovo e l’ampliamento dei marciapiedi e il rifacimento delle caditoie: un cambiamento in grado di incentivare la mobilità ciclistica, rivitalizzare un quadrante che comprende scuole, università, uffici, basiliche papali, poli museali e monumenti, promuovere la salute e il benessere dei cittadini che vi abitano, oltre a decongestionare il pressante traffico automobilistico che l’attanaglia.

Stato attuale di via Ostiense

Allo stato attuale è difficile percorrere via Ostiense con un passeggino, una carrozzina, o semplicemente attraversare la strada sulle strisce, tra marciapiedi interrotti, stretti e dissestati e la doppia fila perenne, già scena di numerosi scontri stradali. Chiediamo quindi agli amministratori di procedere dritti e sicuri verso una città sostenibile, inclusiva e sicura, senza cedere alle visioni retrograde di chi crede solo nell’automobile, che imprigiona per ore, che separa, che inquina, che diventa barriera architettonica e devasta il paesaggio.

Categorie
Politica

Ztl da discutere mercoledì prossimo

Ztl da discutere mercoledì prossimo 7 giugno alle ore 18 in Largo Fratelli Lumiere, 15 presso la sede sociale di Consumatori Solidali Lazio aps. Previsto un incontro pubblico tra i cittadini ed i rappresentanti delle forze politiche presenti in Consiglio Comunale di Roma. La Ztl fascia verde cambierà la vita di molti, lo stop ai diesel euro 4 dal prossimo novembre 2023 potrebbe slittare: le ipotesi di modifica della delibera. A partire dal primo novembre 2023 dalla fascia verde saranno escluse 477.201 auto, 611.540 contando anche i ciclomotori. L’ulteriore stretta è poi attesa per novembre 2024, quando il provvedimento programmato dovrebbe essere esteso alle auto alimentate a gasolio euro 5, altre 134.138 auto che non potranno accedere alla fascia verde, con il totale che sale a 611.339.

Proteste per la nuova Ztl

Dopo le proteste in Campidoglio il sindaco Gualtieri ha confermato, la delibera verrà modificata. Ipotesi al vaglio, rinvio di un anno per il blocco dei mezzi diesel euro 4, deroghe per le fasce più deboli e modifiche alle modalità di accesso alla ztl. Alle 100.000 firme raccolte si aggiungono anche le osservazioni delle opposizioni ma anche della maggioranza politica che sostiene il sindaco. Le modifiche dovranno essere accompagnate da incentivi che speriamo possano aiutare le persone. Il punto fondamentale è che ci sono tanti cittadini in difficoltà che non possono cambiare la loro vettura. Su questo sta la vera iniquità, cioè tra chi può e chi non può cambiare la macchina. Non tra centro e periferia.

I partecipanti all’incontro

Parteciperanno all’incontro: On Leoncini (Italia Viva), On. De Gregori (Azione), On. Meleo (M5S), On. Quarzo (FdI), On. Corbucci (PD). Sarà una occasione per ascoltare le diverse posizioni e soluzioni politiche ma anche per permettere ai Cittadini di rappresentare le difficoltà e le esigenze di una popolazione già provata dal periodo Covid.

Categorie
Ambiente

Fronte dell’ambientalismo compatto per la nuova ZTL

Fronte dell’ambientalismo italiano compatto nel ritenere la nuova ZTL Fascia Verde urgente e necessaria, e lo comunica con un documento unitario indirizzato al sindaco Gualtieri, agli assessori Patanè (Mobilità) e Alfonsi (Ambiente) e alla presidente di Roma Servizi per la Mobilità Anna Donati.

Fronte compatto per questo passaggio cruciale per la Capitale

Per le associazioni, Fascia Verde è un progetto che mette Roma finalmente sulla strada di centinaia di altre città europee che negli ultimi due decenni hanno inserito sempre più limitazioni all’accesso e alla circolazione dei veicoli inquinanti, inquadrando la nuova ZTL come “un passaggio cruciale verso la riduzione dell’inquinamento dell’aria in città e la transizione verso una mobilità sostenibile e, in futuro, a zero emissioni”.

Messaggio chiaro alle istituzioni

Il messaggio che le associazioni mandano alla giunta è chiaro: «Invitiamo l’amministrazione di Roma ad andare avanti con decisione sul progetto di Fascia Verde e allo stesso tempo di prevedere le misure integrative necessarie ad assicurare l’efficacia e l’equità del progetto sia nel breve che nel lungo periodo». Nel documento, sottoscritto da Clean Cities Campaign, A Sud Onlus, Bike to School Roma, Cittadini per l’aria, Greenpeace Italia, Kyoto Club, Legambiente, Salvaiciclisti Roma, Transport & Environment e WWF Italia, le associazioni fissano alcuni paletti, per quanto riguarda le modifiche al vaglio della giunta.

Categorie
Ambiente

Legambiente continua a sostenere la nuova ZTL

Legambiente continua a sostenere con fermezza il percorso per ridurre l’enorme numero di autovetture circolanti e quindi la nuova ZTL di Roma.

Presidente di Legambiente Lazio

«Sosteniamo con fermezza il percorso verso la Congestion Charge e i passaggi intermedi dell’ampliamento della ZTL – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – eventuali rimodulazioni non ne devono depotenziare l’efficacia e velocità di attuazione. Con l’arrivo dei varchi elettronici previsti, sarà reale uno dei più seri e importanti provvedimenti per ambiente, salute e viviblità degli ultimi anni, peraltro già sono regole in vigore che, con i varchi, verrebbero una buona volta rispettate, al contrario di tante regole che poi nessuno controlla, basti pensare a Roma e alla sua ZTL colabrodo che per tutti non esiste se non di fronte alla scritta Varco Attivo.

Percorso per diventare un po’ più Capitale europea

Con questo percorso Roma diventerebbe un po’ più capitale europea e contemporaneamente, lungo le sue strade sarebbe possibile aumentare con forza il numero di vetture del trasporto pubblico, rispondendo così, senza se e senza ma, alle esigenze delle persone con più difficoltà economica che possono muoversi solo con i mezzi. Da Roma deve così arrivare una grande risposta al tema sempre più drammaticamente evidente dei cambiamenti climatici, in chiave di abbattimento delle emissioni clomalteranti».

Categorie
Cronaca

La Ztl fascia verde sempre sotto attacco

La Ztl fascia verde, che a partire da novembre 2023 impedirà l’accesso a centinaia di migliaia di auto, continua a far discutere. La raccolta firme lanciata su change.org ha infatti superato quota 75.000 e una manifestazione di protesta in Campidoglio per chiedere che la delibera del novembre 2022 sia revocata è prevista per mercoledì prossimo. Così il comitato No Ztl Roma su facebook: “No misure tampone, no a tentativi maldestri di proposte discriminatorie contro i romani e il diritto alla mobilità, no all’intollerabile delirio eco-chic”.

Dai social contro la nuova Ztl

Dai social nasce la mobilitazione contro la fascia verde e contro l’installazione dei 51 varchi, “portali” dotati di telecamere che entreranno in funzione a partire da novembre 2023 per leggere le targhe dei veicoli che accedono alla ztl e far scattare le multe in caso di violazione dei divieti. L’appuntamento è per le 17 in Campidoglio. Un sit-in che si annuncia molto partecipato, anche alla luce dell’ondata di proteste contro il provvedimento considerato troppo restrittivo non solo dalle opposizioni di Aula Giulio Cesare. Diversi Municipi hanno già chiesto di rivedere il provvedimento, ma sono soprattutto i cittadini a protestare, in particolare quelli che abitano fuori dalla nuova Ztl. Il sindaco Gualtieri ha intanto istituito un tavolo tecnico ad hoc e ha annunciato l’intenzione di avviare un dialogo con la Regione Lazio.

Categorie
Cronaca

No alla nuova Ztl di Gualtieri: boom di firme su change.org

No alla nuova Ztl di Gualtieri, con cittadini, ma anche associazioni e comitati mobilitati un po’ dappertutto nella Città Eterna e nel suo hinterland, Ostia compresa. Tutti a contestare la nuova Ztl con i varchi che imporrebbero la chiusura della città, dal lunedì al sabato, a circa 40mila residenti e a tanti pendolari, operando un divieto troppo netto e radicale contro i veicoli inquinanti. Tanti automobilisti saranno costretti, a meno che non si torni indietro, a spendere soldi per comprare una nuova auto con Euro superiori al 4 per i diesel e Euro 3 per le macchine a benzina.

No alla nuova Ztl con raccolta firme

La raccolta firme su change.org per dire “no” alla nuova Ztl ha già oltrepassato le 30.000 firme. La sommossa popolare via web diventa sempre più grande nelle sue proporzioni firma dopo firma. Le iniziative di protesta potrebbero assumere presto altre forme, ma al momento certificano l’impopolarità della decisione dell’attuale Giunta Comunale capitolina.