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La Polizia di Stato a Villa Pamphili per “Una vita da social”

Si è svolta questa mattina a Villa Pamphli l’ultima tappa della campagna “Una vita da social”, organizzata dalla Polizia di Stato. Durante la manifestazione i protagonisti dell’iniziativa “Scuole sicure” hanno ricevuto gli attestati di partecipazione ai .

“Una vita da social” è la campagna educativa itinerante realizzata dalla Polizia di Stato. Si rivolge ai minori al fine di prevenire i rischi e i pericoli della rete. Gli specialisti della Polizia Postale da 9 anni girano l’Italia a bordo di un truck incontrando studenti, genitori, insegnanti e cittadini.

Con l’iniziativa “Scuole sicure” i poliziotti entrano fisicamente negli istituti per veicolare ai giovani gli ideali di legalità, rispetto e giustizia e per dare risposte alle loro domande. Nel solo territorio di Roma e dell’Area Metropolitana, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura e quelli dei singoli distretti/commissariati hanno incontrato, durante l’anno scolastico in corso, quasi 25 mila giovani, suddivisi in 1300 classi. La stessa iniziativa, negli ultimi anni, è stata poi allargata anche agli anziani, con incontri a loro dedicati.

“Una vita da social” questa mattina a Villa Pamphili

Hanno preso parte alla giornata più di 5 mila studenti dalle varie scuole della capitale. Molti gli interventi di personaggi del mondo dello spettacolo e delle sport: da Vincent Candela a Tommaso Rocchi, Maurizio Lastrico, Dino Abbrescia, Ricky Memphis e Ricky Tognazzi, il quale ha ricevuto in regalo una torta a sorpresa per il suo compleanno. Dal palco ha parlato anche Don Coluccia, fortemente impegnato per garantire la legalità specialmente nelle periferie di Roma.

Alla manifestazione hanno partecipato al questore di Roma Mario Della Cioppa e al prefetto di Roma Matteo Piantedosi.

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Settimana di arresti per spaccio nella Capitale

Settimana di arresti per spaccio. Sono 22 in totale le persone che la Polizia di Stato ha arrestato a Roma per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Gli agenti del IV Distretto San Basilio, durante una specifica attività investigativa, sono risaliti ad un 58enne romano, operatore ecologico, che deteneva presso la sua abitazione e nella cantina di pertinenza, sostanza stupefacente che poi cedeva a terzi. Insieme a unità cinofile, durante la perquisizione nell’appartamento, i poliziotti hanno rinvenuto all’interno di uno zaino che il 58enne aveva gettato dalla finestra, 3 pistole, un caricatore e 16 cartucce. All’interno della cantina, invece, sono stati trovati e sequestrati 1095 grammi di cocaina e 1500 grammi di hashish. Dopo la convalida l’uomo è stato associato in carcere.

Due arresti in zona Colosseo

Gli investigatori del Commissariato Celio, a seguito di uno specifico servizio contro lo spaccio in zona Colosseo – Colle Oppio, hanno arrestato due ragazzi di origini italiane, un uomo e una donna, rispettivamente di anni 29 e 26, entrambi gravemente indiziati dei reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. I due fidanzati, passeggiando lungo via Nicola Salvi, sono stati traditi dal forte odore di cannabinoidi emanato al loro passaggio. I poliziotti, insospettitisi, hanno quindi deciso di controllarli e questi, presi alla sprovvista, hanno reagito male, cercando di nascondere la sostanza che avevano indosso e opponendo resistenza al fermo.

Ingente sequestro di sostanze stupefacenti

La conseguente perquisizione domiciliare dell’appartamento dei due giovani si è dimostrata decisiva per il sequestro di una significativa quantità di sostanze stupefacenti: 1 kg. di hashish e 5 grammi di cocaina, tutte occultate all’interno dell’appartamento. In casa sono stati rinvenuti anche 1600 euro in contanti e materiale per il confezionamento, oltre ad appunti con nomi e cifre riconducibili all’attività illecita. Sequestrato anche materiale per il confezionamento delle dosi e bilancini di precisione. Convalidato l’arresto per entrambi. Gli agenti della sezione volanti, invece, mentre transitavano in via Gian Battista Scozza, hanno notato una donna che con fare sospetto, camminava e controllava i punti di accesso al vialetto di via Scozza. Nella circostanza, la stessa nascondeva un involucro all’interno di un vaso e poco dopo cedeva alcuni involucri dietro corrispettivo di denaro ad una donna che nel frattempo le si era avvicinata. Intervenuti immediatamente, i poliziotti, rinvenivano, nascosti nel reggiseno della donna, 3 involucri contenenti cocaina per circa 3,6 grammi e 40 euro in contanti.

Convalida degli arresti

Dopo la convalida dell’arresto nei confronti dell’arrestata è stato disposto l’obbligo di presentazione alla P.G.. Sempre in zona Casilino, gli agenti del VI Distretto, unitamente all’Unità cinofila e agli agenti di Polizia Locale Roma Capitale hanno arrestato un 67enne e un 23enne gravemente indiziati di detenzione ai fini di spaccio, in quanto trovati in possesso di 9,55 grammi di cocaina suddivisa in 44 dosi, 26,90 grammi di hashish, 430,00 euro in contanti. Nello specifico gli agenti dopo essere venuti a conoscenza che presso l’abitazione al primo piano in via dell’Archeologia era occultata della sostanza stupefacente hanno proceduto alla perquisizione trovando la sostanza stupefacente. Personale del Commissariato Tuscolano al termine di attività di indagine ha individuato un 60enne che deteneva nella propria abitazione, al Quadraro Vecchio, sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Gli accertamenti hanno consentito di individuare il soggetto, con precedenti specifici.

Scovato hashish per 1500 dosi

Durante la perquisizione nella sua abitazione, i poliziotti hanno sequestrato dell’hashish che avrebbe potuto far ricavare 1500 dosi nonché materiale per il confezionamento delle dosi. Arrestato, dopo la convalida, l’uomo è stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Infine, gli agenti del commissariato San Paolo hanno arrestato un 47enne italiano accusato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. È da sottolineare come l’uomo fosse residente presso l’ex stabile del custode nell’immediata vicinanza dell’Istituto Comprensivo Sandro Onofri, nel mezzo di un’area di passaggio di numerosi minorenni delle scuole elementari e medie. In particolare, il sospettato è stato fermato in strada dai poliziotti in possesso di 19 dosi di eroina. A seguito di perquisizione domiciliare sono stati sequestrati anche 2.150 euro in contanti e un’agenda contenente le numerose vendite derivanti dall’attività criminosa. L’arresto è stato quindi convalidato dal Tribunale Ordinario di Roma.

Altre 11 persone arrestate in altre zone della città

E altre 11 persone, sono state arrestate durante servizi finalizzati al contrasto dello spaccio di stupefacenti nelle zone di Prenestino, San Paolo, Celio, Romanina, Casilino, San Giovanni, Spinaceto e Borgo; sequestrati circa 850 grammi di sostanza stupefacente, tra cocaina e hashish oltre a circa 17 mila euro in contanti. In particolare gli agenti del commissariato Borgo, hanno sequestrato a carico di 2 arrestati circa 130 grammi di “shaboo”.

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Ondata di arresti nella Capitale per reati predatori

Ondata di arresti nella Capitale della Polizia di Stato, a seguito di servizi specifici contro i reati predatori. Gli agenti del commissariato Porta Pia, mentre transitavano in Viale Regina Margherita, hanno notato un soggetto di probabile nazionalità sudamericana che in modo frettoloso e con fare guardingo si dirigeva a piedi su Viale Regina Margherita in direzione di Via Nomentana. Insospettiti dalla condotta dell’uomo, gli agenti lo hanno seguito e, all’altezza di Piazza Galeno, accortosi dei poliziotti, il 26enne cubano si è disfatto di un portafogli e ha gettato in terra 2 carte di credito debitamente recuperate. L’uomo è stato trovato in possesso di 85 euro in banconote di vario taglio, che custodiva nella tasca destra dei pantaloni.

Recuperati i documenti della vittima

Nel portafoglio invece, gli agenti hanno recuperato i documenti della vittima la quale, giunta presso il commissariato ha riferito agli agenti che pochi istanti prima, mentre era seduto all’interno di un locale, in procinto di recarsi a pagare il conto, si era accorto che ignoti gli avevano sottratto il proprio portafogli che custodiva all’interno della tasca del giacchetto appoggiato allo schienale della sedia, riferendo inoltre che una delle cameriere era in grado di poter riconoscere l’autore.

Ondata proseguita in via Pinturicchio

Durante un servizio ad hoc, intrapreso a seguito di numerosi esposti da parte di alcuni cittadini che lamentavano la presenza di stranieri soliti bivaccare e assumere bevande alcooliche, sporcare e disturbare la quiete urbana, gli agenti del commissariato Villa Glori, hanno arrestato un 36enne peruviano gravemente indiziato del reato di lesioni aggravate. In particolare, mentre i poliziotti transitavano in Via Pinturicchio, all’incrocio Piazza Mancini, hanno notato il 36enne che colpiva ripetutamente con una bottiglia la testa di un altro uomo. Alla vista degli agenti ha cercato di fuggire in direzione del capolinea degli autobus ma è stato prontamente bloccato. La vittima, peruviano di 38 anni, trasportata in codice rosso in ospedale per trauma cranico, con una prognosi di 21 giorni.

Tre arresti in flagranza alla metro Colli Albani

Gli agenti del commissariato Appio invece, hanno arrestato in flagranza 3 cittadini romeni di 34, 39 e 57 anni mentre stavano perpetrando un borseggio ai danni di 2 signori anziani. Appreso che presso le stazioni metro alcuni cittadini rumeni si rendevano responsabili di borseggi ai danni dei viaggiatori, i poliziotti hanno organizzato un servizio con l’ausilio del personale ispettivo ATAC – Centrale Operativa, che monitorava le stazioni mediante le telecamere di video sorveglianza in collegamento diretto con gli investigatori del commissariato Appio.

Tentato borseggio

I tre, sono stati osservati mentre si appostavano con fare sospetto nei pressi dei distributori automatici nella stazione metro Colli Albani, per poi accodarsi a due persone anziane, un uomo ed una donna, che uscivano dalla metro in direzione via Ariccia/Via Albano. Gli agenti hanno prontamente bloccato i tre che avevano appena concluso l’azione delittuosa nei confronti dei due anziani nel momento in cui i tre arrestati stavano approcciando le vittime sulle scale della metro A uscita Colli Albani tentando il borseggio.

Altro arresto a Spinaceto

Infine a chiusura dell’ondata, gli agenti del Commissariato Spinaceto hanno arrestato in via del Ponte di Piscina Cupa un cittadino della Romania di 29 anni, gravemente indiziato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. In particolare gli agenti durante un posto di controllo, hanno notato che da via Pontina stava svoltando un’autovettura. Alla loro vista però il conducente ha posto in essere manovre atte ad evitare il controllo. Al momento in cui il poliziotto ha intimato l’alt, il conducente ha aumentato la velocità costringendo l’operatore di polizia ad indietreggiare per evitare l’impatto con la macchina e nel contempo, tale condotta, ha provocato la rottura del dispositivo di segnalazione manuale. Fermato all’uscita del centro commerciale ed identificato, lo stesso risultava sprovvisto di patente.

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Hashish via telegram

Hashish via telegram. Incredibile, ma vero, questa è una delle nuove vie di spaccio scovate dalla Polizia nella Capitale. Gli agenti del Commissariato Tuscolano, durante alcuni appostamenti nell’area giochi denominata “Oasi Park” di via Tarquinio Collatino, hanno notato lo scambio di alcune dosi di stupefacenti tra due ragazzi. Bloccati, indosso ad uno di questi venivano rinvenuti alcuni grammi di hashish. Analogo stupefacente è stato sequestrato a casa dello stesso.

L’acquisto dell’hashish via telegram

Le successive indagini hanno consentito di appurare che l’acquisto dello stupefacente era stato concordato tramite l’applicazione “telegram” all’interno di un canale creato ad hoc per la compravendita di sostanze stupefacenti. Al termine degli accertamenti i poliziotti hanno individuato il fornitore del pusher, un 58enne romano. Nella sua abitazione gli agenti hanno rinvenuto 50 grammi di marijuana, materiale per il confezionamento ed un bilancino di precisione.

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Arrestato ad Anzio per maltrattamenti in famiglia

Arrestato ad Anzio dalla Polizia di Stato un 42enne italiano gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e resistenza a Pubblico Ufficiale. Il 42enne, scarcerato solo tre giorni prima per reati inerenti gli stupefacenti, è stato arrestato nuovamente, perché gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Fatto accaduto il 12 marzo scorso

Il fatto è accaduto il 12 marzo scorso quando, nonostante la presenza dei figli minori, l’uomo, si è reso responsabile di maltrattamenti nei confronti della sua compagna, sottoponendola ad atti di violenza fisica e psicologica, colpendola con pugni al volto e calci nello stomaco. Ricevuta la segnalazione, i poliziotti, giunti all’esterno dell’abitazione, hanno notato le due auto danneggiate appartenenti a due persone intervenute in difesa della donna e, una volta entrati all’interno della casa, hanno cercato di calmare l’uomo ma questi, ha opposto loro resistenza gettandosi in terra per evitare l’arresto.

Vittima in ospedale, arrestato in carcere

Gli agenti hanno portato la vittima in ospedale, curata con 7 giorni di prognosi. L’arrestato, dopo la convalida è stato sottoposto alla misura cautelare della custodia in carcere.

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Chiuso locale in zona Testaccio

Apposto sulla serranda di un locale in zona Testaccio il cartello con la dicitura “Chiuso con provvedimento del Questore di Roma”. I controlli amministrativi degli agenti della Polizia di Stato del commissariato Celio e dalle altre Forze di Polizia nei mesi scorsi, hanno portato al provvedimento.

Numerose violazioni riscontrate all’interno del locale di Testaccio

Durante i controlli gli agenti hanno riscontrato numerose violazioni delle vigenti normative disposte per il contrasto della diffusione del virus Covid–19. Inoltre ravvisati il mancato rispetto dell’orario di chiusura, infrazioni in materia di uscite di sicurezza, presenza di lavoratori non in regola in materia di lavoro, violazioni in materia della sicurezza degli ambienti di lavoro e in materia di alimenti. Durante un controllo all’interno del locale gli agenti hanno trovato delle persone intente a ballare nonostante il divieto.

Diversi interventi degli agenti per risse

Giova precisare che nel mese di gennaio i poliziotti di Celio hanno effettuato diversi interventi, per segnalazioni di risse o liti tra avventori, ove gli stessi erano soccorsi immediatamente dal personale sanitario. La Divisione di Polizia Amministrativa della Questura di Roma ha avviato così un’istruttoria, al termine della quale il Questore ha firmato un provvedimento per la sospensione della licenza per 7 giorni, notificato nella giornata di ieri dagli agenti del commissariato Celio, come previsto, hanno affisso sulla serranda del locale il cartello con la dicitura “Chiuso con provvedimento del Questore”.

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Arrestati due rapinatori a Ostia

Arrestati due rapinatori di una farmacia ad Ostia. Al termine di una indagine coordinata dalla Procura della Repubblica, la Polizia ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare che ha portato in carcere 2 uomini gravemente indiziati per la rapina.

Rapinatori entrati con il volto coperto

I fatti risalgono allo scorso dicembre e sono avvenuti nel centro di Ostia: 2 uomini, poco prima della chiusura, sono entrati, entrambi con il volto coperto, in una farmacia. Uno è andato nella parte posteriore del negozio mentre l’altro, armato di un taglierino, ha “puntato” una delle dipendenti facendosi consegnare quanto contenuto in cassa. L’uomo che è andato nel retrobottega ha cercato, senza esito, la cassaforte e si è “accontentato” di rapinare una delle titolari che si è trovata di fronte.

Forzato accento abruzzese per depistare

Nel corso dell’azione criminale i due attori parlavano con un forzato accento abruzzese, tanto forzato da indurre le persone presenti a pensare che questo modo di parlare fosse un maldestro tentativo di mascherare il vero accento. Oltre a questo particolare gli investigatori del X Distretto Lido, in stretto coordinamento con la Procura di Roma, hanno passato al setaccio prima di tutto le immagini dei sistemi di videosorveglianza. I poliziotti non si sono però fermati alle immagini dell’evento ma hanno allargato la ricerca all’intero quartiere e per l’intero pomeriggio.

Intuizione decisiva per risalire ai rapinatori

L’intuizione si è rivelata esatta e sono riusciti ad acquisire anche le fasi di preparazione del colpo quando i due uomini, ignari di essere ripresi, parlottavano tranquillamente. L’altro prezioso contributo alle indagini è venuto dalla conoscenza del territorio dei poliziotti che, battendo le vie di Ostia, hanno individuato prima uno e poi entrambi i sospettati. Ulteriori conferme sono arrivate dalle perquisizioni delegate durante le quali, oltre ad alcuni degli abiti usati durante la rapina, sono stati trovati i mezzi di trasporto usati dai 2, tra i quali uno scooter rubato. Con il quadro indiziario di cui sopra la Procura ha chiesto ed ottenuta dal GIP del Tribunale di Roma, a carico di F.G e C.M , entrambi romani di 45 anni, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

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Due arresti della Polizia a Nettuno

Due arresti degli agenti della Polizia di Stato del commissariato Anzio-Nettuno. Il 4 marzo, personale del commissariato ha arrestato un giovane egiziano per rapina, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Nello specifico gli operatori, a seguito di segnalazione di furto, si portavano prontamente presso una lavanderia al centro di Nettuno dove sorprendevano e bloccavano la persona che tentava di allontanarsi.

Resistenza agli agenti il primo degli arresti

Nonostante ciò il giovane decideva di opporsi con violenza all’intervento degli agenti causando, nel corso della colluttazione, una frattura al dito della mano destra ad uno degli operatori. Alla fine gli agenti trovavano il ragazzo in possesso di numerose monete da 1 e 2 euro sottratte, precedentemente, all’esercizio commerciale. L’indagato, il giorno seguente è comparso nelle aule del Tribunale di Velletri e, dopo la convalida dell’arresto, il Giudice ha disposto per lui la custodia cautelare in carcere.

Altro arresto per mancato rispetto dei domiciliari

Sempre a Nettuno, il giorno precedente, un uomo agli arresti domiciliari per lesioni personali stradali non veniva trovato in casa dal personale del Commissariato. Gli agenti lo rintracciavano e, non avendo saputo riferire valide giustificazioni, lo denunciavano e segnalavano alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri. In seguito il Giudice titolare della precedente misura cautelare, revocava il beneficio e disponeva che fosse condotto in carcere.

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Retata anti droga nella Capitale

Una vera e propria retata anti droga nella Capitale della Polizia di Stato, per complessivi 16 arresti in diverse operazioni. Gli agenti del XIV distretto Primavalle hanno arrestato tre uomini italiani di 25, 22 e 42 anni, per spaccio di sostanza stupefacente in concorso tra loro e per intralcio alla giustizia. Nel corso delle indagini finalizzate al contrasto del fenomeno dello spaccio, i poliziotti hanno notato due autovetture, di cui una con due persone a bordo, che accedevano al cortile di un complesso edilizio.

Notati movimenti sospetti

Uno dei poliziotti ha raggiunto a piedi una delle due auto posteggiata di fronte all’accesso dei palazzi, mentre gli altri rimanevano appostati, ed ha notato subito il movimento sospetto tra due uomini che si affacciavano dalla scalinata che dava sulla strada e di un altro uomo rimasto in macchina. Appena uno dei due si è portato verso il baule dell’autovettura posteggiata, l’uomo a bordo è sceso per consegnare un borsone, a quel punto il poliziotto, qualificandosi, ha cercato di bloccarli, venendo però colpito con il borsone lanciatogli addosso dall’uomo uscito dal palazzo, che si dava poi alla fuga seguito dall’agente. Gli altri poliziotti, invece, bloccavano il conducente dell’auto insieme all’uomo rimasto nel palazzo.

Borsone con 7 Kg di hashish

All’interno del borsone gli agenti hanno rinvenuto 70 panetti di hashish, per un peso totale di 7 kg circa. Gli investigatori sono poi riusciti a risalire al terzo uomo recandosi presso la sua abitazione. Il 25enne, rintracciato telefonicamente, poco dopo è ritornato a casa, con abiti diversi e un altro taglio di capelli. I tre sono stati arrestati e in sede di direttissima è stato convalidato l’arresto. Applicata al 25enne la misura degli arresti domiciliari mentre agli altri due nessuna misura cautelare.

Retata anti droga con altre 13 persone arrestate

Nelle sole ultime 24 ore gli agenti della Polizia di Stato hanno proceduto all’arresto di altre 13 persone, in diverse operazioni, tutte colte nella flagranza di detenzione e spaccio di stupefacenti. Casilino, Torpignattara, Fidene, Primavalle, Romanina, Viminale, Appio, Celio le zone interessate dalla retata anti droga: recuperati circa 200 grammi di stupefacenti tra hashish, cocaina e marijuana e 2 mila euro in contanti.

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Serra di marijuana, un arresto a Lanuvio

Gli agenti della Polizia di Stato, nell’ambito di un’attività info-investigativa, hanno proceduto all’arresto di un 39enne per produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli investigatori del commissariato di Genzano, nell’ambito di un’articolata attività d’indagine, sono venuti a conoscenza che, all’interno di una villetta nella zona di Lanuvio, un uomo coltivava diverse piante di marijuana in un locale adibito a serra.

Garage adibito a serra

Dopo una serie di accertamenti e riscontri gli stessi poliziotti hanno perquisito l’abitazione oggetto di indagine. La villa era in uso ad un 39enne. Nel garage, adibito a serra, gli agenti hanno rinvenuto 150 piante di marijuana, oltre 70 delle quali in fiore. Il locale era illuminato ed areato con dei sistemi creati ad hoc.

Trovati oltre 4 Kg di marijuana essiccata

In una delle stanza della casa sono stati trovati oltre 4 kg di marijuana essiccata nonché il materiale per la pesatura ed il confezionamento dello stupefacente. Gli agenti hanno arrestato l’uomo per produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e messo a disposizione della magistratura veliterna.

Convalida dell’arresto

Il giorno successivo il Tribunale di Velletri ha convalidato l’arresto del 39enne, sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza. Annessa la prescrizione di non uscire dalla propria abitazione nelle ore serali e notturne.